Albion Online – Provato

Albion Online

Albion Online – Provato

Sto diventando come quei vecchi che, parcheggiati in casa di riposo, giorno dopo giorno ripetono le stesse identiche storie della propria giovinezza: dopo quasi vent’anni continuo a rimpiangere – e lodare – quel capolavoro di Ultima Online, sperando di trovare miracolosamente il suo degno successore in qualche nuovo MMORPG. Vi faccio questo preambolo perché Albion Online NON è assolutamente il discendente del capolavoro di Lord British – e nemmeno vuole esserlo – ma, vuoi una gradevolissima grafica cartoonesca condita da colori pastello e visuale isometrica, vuoi l’importanza del crafting e della raccolta risorse, il promettente titolo della software house tedesca Sandbox Interactive mi ha rievocato bellissimi ricordi del mio glorioso passato su Sosaria.

L’ABITO FA IL MONACO

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Albion è una terra nuova e inesplorata, e noi, nei panni di un colono appena giunto sul nuovo mondo, dobbiamo solo farci strada attraverso decine di pericoli, che siano eretici, non morti, animali selvaggi o, molto peggio, altri coloni in cerca di soldi facili. Non esiste una vera creazione del personaggio: l’unico modo che abbiamo inizialmente di rendere “unico” il nostro avatar è scegliere una capigliatura, una barba (evviva) e quale paio di mutande sfoggiare; tutto il resto dipenderà unicamente dall’equipaggiamento che decideremo di indossare durante le nostre avventure. A seconda del tipo di armatura utilizzata, che siano semplici vesti, corpetti di pelle o busti di piastre, il nostro alter ego acquisterà diverse abilità attive o passive che, di fatto, cambieranno completamente lo stile di gioco.

Il tipo di armatura utilizzata sblocca abilità attive o passive che, di fatto, cambiano completamente lo stile di gioco

La stessa cosa vale anche per l’arma impugnata: durante la sua forgiatura è possibile selezionare vari poteri, donandoci così uno stile di combattimento unico rispetto agli altri giocatori. Macinando Fama, l’equivalente dei punti esperienza, uccidendo nemici con una determinata arma e indossando un tipo d’armatura, sbloccheremo la possibilità di indossare lo stesso equipaggiamento di Tier superiore, avendo così accesso ad abilità più potenti e, fondamentalmente, statistiche decisamente migliori. Lo stesso principio si applica anche per le skill di raccolta e cosotruzione: più lavoreremo un materiale, più in fretta riusciremo a raccogliere risorse pregiate e forgiare equipaggiamenti di buona fattura. Il sistema di crescita del personaggio è dannatamente semplice, ma vi assicuro che funziona più che bene, dando sempre al giocatore una buona sensazione di crescita e donandogli sempre qualcosa da fare, che sia una spedizione punitiva verso uno dei tanti dungeon presenti sulla mappa o una “noiosa” raccolta di pietre e metalli per migliorare le proprie strutture.

L’ISOLA CHE NON C’È

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Su Albion ogni giocatore possiede una propria isola istanziata (ovvero non “fisicamente” presente sulla mappa e accessibile solo da noi e dai nostri amici) su cui costruire la propria casa, strutture di raccolta e produzione. Molti lotti sono presenti anche nei vari centri cittadini, dandoci la possibilità di mettere in piedi un’attività più o meno redditizia, a patto di aver tempo, risorse e tanta pazienza da investire. La vera cosa interessante è però la presenza di grandi lotti di costruzione dedicati alle gilde, rigorosamente in territori in cui è possibile attaccare – ed essere attaccati da – altri giocatori: nelle zone “Gialle” il PvP è limitato, ma possibile, mentre in quelle “Rosse” l’attacco a vista è un rischio costante.

Come in Ultima Online, il loot è libero: se venite accoppati da un allegro guerriero, nulla gli vieta di frugarvi nello zaino e rubarvi le mutande

Inutile aggiungere che le migliori risorse e i migliori tesori si trovino nella bocca del leone. Proprio come accadeva in Ultima Online, il loot è libero: se venite accoppati da un allegro guerriero, nulla gli vieta di frugarvi nello zaino e rubarvi persino le mutande. Attualmente Albion Online è in closed beta, ma quando verrà ufficialmente distribuito sarà assolutamente Free to Play, con la possibilità di trasformare il proprio account in premium, anche per brevi periodi (come una singola giornata), sia mettendo mano al portafogli acquistando “Gold”, sia utilizzando la valuta di gioco. I vantaggi dell’essere premium consistono nel numero maggiore di risorse raccolte e nella velocità con cui si macina esperienza. Basta. Nessun fortissimo oggetto da comprare, nessun superpotere, nessun blocco di qualsiasi tipo, e questo a mio avviso è un metodo magnifico per non finire nell’oscuro limbo dei Pay to Win. Brava Sandbox, così si fa!

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Rispondi

  1. heXen
    Che si sappia ha i sottotitoli ita?


    No, ma l'inglese utilizzato è davvero basilare. Anzi, a parte le descrizioni delle abilità vengono soprattutto utilizzate icone per indicare equipaggiamenti, risorse e oggetti!

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