Syberia 3: data d'uscita e nuovi dettagli

Syberia 3

PC PS4 Xbox One

Syberia 3 - Anteprima

Visto quanto bene vogliamo a Kate Walker qui su TGM, e quanto siamo legati alle sue avventure, a Los Angeles non mi sono lasciato scappare l’opportunità di visitare lo stand di Microïds, il publisher francese che presentava – tra gli altri – Syberia 3. Il gioco è sviluppato da Koalabs Studio con la supervisione di Benoît Sokal, l’artista belga che ha creato i primi due capitoli della saga.

NELLE PUNTATE PRECEDENTI…

Dal punto di vista squisitamente narrativo, il gioco riprende da dove si era interrotto Syberia 2, con lo struggente addio a Hans Voralberg, il creatore degli automi (tra cui l’indimenticabile Oscar) che incontra finalmente i suoi adorati mammuth, e Kate Walker che lo saluta per l’ultima volta a bordo di una barca fatta di ossa di animali, felice di averlo aiutato a realizzare il suo sogno. Da lì a dire di essersela cavata ce ne passa parecchio, e infatti il gioco inizia con la giovane avventuriera alla deriva al largo dell’isola di Syberia, senza cibo da giorni. A salvarla ci pensa una carovana di Youkol, il popolo che abbiamo già incontrato nei capitoli precedenti. Per sdebitarsi con loro, una volta uscita dall’ospedale dove è stata curata (e dopo aver recuperato i suoi vestiti), Kate li aiuterà a compiere uno dei riti più importanti nella loro tradizione. Ogni dieci anni, infatti, gli Youkol accompagnano gli struzzi artici nella loro migrazione verso le steppe, verso i luoghi in cui potranno riprodursi. Un viaggio attraverso terre incantate ma non prive di pericoli, e di ostacoli da superare. Una delle maggiori attenzioni degli sviluppatori nello scrivere la storia, mi viene spiegato durante la presentazione, è stata costruire un racconto che non escludesse chi non ha giocato i primi due capitoli, ma che al tempo stesso facesse sentire a casa gli appassionati della serie.

SYBERIA 3D

syberia 3 anteprima

Il nuovo Syberia è realizzato totalmente in 3D, con luci dinamiche e fisica realistica per gli enigmi

La prima, grossa novità che colpisce in questo terzo episodio di Syberia è il fatto di essere realizzato totalmente in tre dimensioni, laddove nei primi due capitoli i personaggi renderizzati in 3D attraversavano paesaggi disegnati a mano. La telecamera è sempre fissa, e cambia inquadratura a seconda della posizione di Kate, ma l’ambiente treddì ha permesso l’inserimento di elementi scenici importanti come le ombre in tempo reale e gli effetti di luce dinamica, ma soprattutto della fisica realistica per la risoluzione degli enigmi. Abbiamo visto per esempio Kate impegnata nell’aggiustare un interruttore che serve ad aprire una porta: per svitare il quadro ha usato un cacciavite, da far girare con lo stick analogico sinistro nel verso corretto; per collegare i fili staccati, invece, è stato necessario muovere i capi scoperti usando entrambi gli stick, così da inserirli nei collegamenti a muro. Ancora, i singoli oggetti rinvenuti nell’inventario possono essere zoomati a piacimento, e ruotati in ogni direzione per poterli esaminare a fondo, così da scoprire i possibili punti di interazione. Dal punto di vista meramente visivo, il gioco soffre il fatto di essere una produzione a basso budget: la direzione artistica è sempre straordinaria, con il peculiare look a metà tra lo steampunk e il naturalistico che abbiamo amato nei precedenti capitoli, ma i modelli dei personaggi (e di Kate Walker in particolare) non sono il massimo, né per definizione dei volti e delle espressioni, né per la qualità delle animazioni, ancora piuttosto legnose. Il gioco è in pieno sviluppo, quindi possiamo solo attenderci miglioramenti nei mesi a venire, ma il primo impatto non è stato dei più sconvolgenti.

PRONTI A PARTIRE

syberia 3 anteprima

La colonna sonora è firmata da Inon Zur, già autore delle musiche di Syberia 2, e del più recente Fallout 4

Al termine di questa breve presentazione, da un lato sono estremamente contento di scoprire che Benoît Sokal è ancora coinvolto appieno nello sviluppo del gioco: non potevo sperare in garanzia migliore per la continuità di una delle serie che ho amato di più nella mia carriera di avventuriero videoludico, sia dal punto di vista narrativo che meramente estetico. Dall’altro, la parte tecnica mi è sembrata abbastanza approssimativa, più per questioni di budget che di ambizioni o di cura nella sua realizzazione, ma va anche detto che la demo si è limitata a presentare un paio di location nell’ospedale in cui si risveglia Kate, di certo non il luogo più evocativo che avremo modo di incontrare nel gioco.
Due brevi note conclusive: gli automi di Hans torneranno anche in questo capitolo, anche se solo nella seconda parte dell’avventura, e le musiche saranno firmate ancora una volta da Inon Zur, autore delle soundtrack del secondo episodio (e più di recente, di Dragon’s Dogma e Fallout 4, tra gli altri). La colonna sonora, inoltre, sarà “interattiva”, nel senso che man mano che si completano parti di un enigma complesso, si aggiungeranno di volta in volta “livelli” musicali, nuovi strumenti e linee melodiche. A dirla così sembra poca cosa, ma vista (anzi, ascoltata) in azione, l’effetto è davvero notevole.

Syberia 3 è previsto per la prima metà di dicembre su PC, Xbox One e PlayStation 4.

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