Batman: Assault on Arkham – Recensione

Va reso un gran merito ai ragazzi di Rocksteady, ovvero quello di aver rotto la classica tradizione del brutto, bruttissimo videogioco creato su licenza. Questo è avvenuto quando, nel 2009, hanno pubblicato Batman Arkham Asylum, titolo acclamato da critica e pubblico che ha dato via alla trilogia e ai sequel diretti Arkham City e all’ultimo Arkham Knight, con il prequel Arkham Origins affidato a un altro studio.

Come per ogni prodotto di successo, anche in questo caso vengono creati progetti paralleli che si collegano in qualche modo a quell’universo. Eccoci quindi a parlare del film d’animazione Batman: Assault on Arkham per diversi motivi: in primis, il film è disponibile nei maggiori store digitali italiani (Google Play e iTunes, in lingua inglese sottotitolato in italiano); altro fattore di rilievo è la posizione di questo racconto, che si colloca narrativamente tra Arkham Origins e Asylum, e aiuta pertanto a comprendere alcuni passaggi tra i due videogiochi; infine, oltre al Cavaliere Oscuro di Gotham, ritroviamo nel ruolo di protagonisti i membri della Suicide Squad, che vedremo al cinema venerdì nella pellicola a loro dedicata e di cui abbiamo già parlato nella nostra recensione “no spoiler”.

Batman Assault on Arkham Cinema 02

Assault on Arkham si colloca narrativamente tra Origins e Asylum

Amanda Waller, a capo della Task Force X, vuole l’Enigmista morto, se non fosse che interviene Batman per arrestarlo e portarlo ad Arkham. Ecco quindi l’occasione per riunire la squadra suicida, chiederle di fare irruzione ad Arkham e uccidere l’Enigmista; il tutto evitando Batman e l’ospite più temuto di tutto l’istituto: il Joker.

Dopo aver visto questo film d’animazione, mi sento – quasi – di rivedere alcuni punti che avevo evidenziato in negativo nel film di prossima uscita diretto da David Ayer: la Suicide Squad nasce anche qui in fretta e furia, senza troppe introduzioni, già trattate in ambito videoludico. Appena si scatena il fatto X, si assembla subito la squadra per mandarla sul campo di battaglia. Secco e diretto. Il resto è storia già nota: personaggi che moriranno (così da giustificare la loro assenza nella controparte videoludica); un Batman acerbo, esattamente come lo avevamo visto in Origins, e un Arkham Asylum che non riesce ad essere incisivo quanto quello visto in formato pixel.

Il minutaggio contenuto non regala spunti interessanti, né le relative sfumature di tutti i membri. Chi legge il fumetto ritroverà molte similitudini, specialmente nello scontro Amanda Waller/Batman caratterizzati da una diversa visione della giustizia, con la stessa Waller che, come nel film live-action, può essere considerata la vera e propria villain. Insomma, sembra che tutto il film d’animazione sia rivolto a chi Batman lo conosce già, in special modo a chi ha amato la serie Arkham. Anche Batman e Joker sono esteticamente identici ai loro corrispettivi videoludici, il che, unito ai fattori esposti, rischia di allontanare il pubblico alle prime armi. Un prodotto mirato, dunque, che consigliamo soprattutto per conoscere meglio la Suicide Squad, sicuramente argomento di discussione cinematografico di questa estate 2016.

VOTO 6.5

Batman Assault on Arkham Cinema locandinaGenere: azione, animazione
Publisher: Warner Bros.
Regia: Jay Oliva
Colonna Sonora: Robert J. Kral
Intepreti (doppiatori nella versione originale): Kevin Conroy, Neal McDonough, Hynden Walch, Troy Baker
Durata: 76 minuti

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