Trafficanti – Recensione

David (Miles Teller), a soli ventidue anni, sente la sua vita giunta a un bivio: ha una ragazza che ama, un piccolo appartamento, ma cambia continuamente lavoro senza mai trovare nulla di veramente stabile, finché al funerale di un amico, ritroverà Efraim (Jonah Hill), in precedenza suo compagno di scuola. Parlando con la vecchia conoscenza, scoprirà che Efraim è un commerciante che guadagna migliaia di dollari vendendo armi all’Esercito Americano, comodamente seduto dietro una scrivania. Interessato alla “carriera” e ai “soldi facili”, David deciderà di diventare suo socio.

Todd Phillips è salito alla ribalta mondiale grazie alla trilogia di Una Notte da Leoni, ma ancor prima aveva diretto Road Trip, il suo primo film del 2000. Nel corso della sua carriera, e grazie ai suoi lavori, Phillips ha dimostrato di saper muoversi bene attorno alle bugie e alle contraddizioni dell’America e dei suoi abitanti: tutti i protagonisti dei suoi film, infatti, sono mossi da utopie, inseguono abbagli di vite migliori e “occasioni da non perdere”, affrontando l’evoluzione verso la maturità a suon di errori, paure e storie assurde.

Trafficanti immagine Cinema 03Trafficanti è, senza ombra di dubbio, il suo miglior parto, perché dopo anni di commedie riesce Phillips a incanalare in questo racconto (tratto da una storia realmente accaduta) anche le note del genere thriller, il soffio dalla morte e, quindi, il marcio che si nasconde in diverse parti del mondo quali Iraq o Albania, marcio ovviamente etichettato “Made in USA”.

Grazie ai suoi film, Phillips ha dimostrato di saper muoversi bene attorno alle bugie e alle contraddizioni dell’America

La storia è romanzata con una pezza ferma e raffinata: Trafficanti sembra un thriller movie diretto da Scorsese, dove l’euforia dei protagonisti si palesa mentre ripetono battute tratte da Scarface e il consumo di droga avviene sotto un poster di Tony Montana sdraiato sull’iconica poltrona nera. Potrebbe essere un paragone azzardato, ma il film ha quell’odore di cui già profumava The Wolf of Wall Street del già citato Scorsese. Tifare per questi personaggi equivale a tifare per quelle persone che hanno trovato la falla del sistema e, grazie ad essa, si sono arricchite alle spalle di tutti, fregandosene delle conseguenze personali o economiche del paese.

Il film, ribadisco, mostra la grande ed eterna contraddizione che permea gli USA, ormai assorbita così tanto nelle ossa che difficilmente se ne può fare a meno: la vendita delle armi è solo una grande parabola di giovani che cercano il loro posto nel mondo e nel “sistema”, e che diventano mercanti di morte “solo” per proteggere la moglie e i figli a casa. Al netto delle risate iniziali, la virata a thriller cupo nella seconda parte è un tocco di rara bellezza. Difficilmente si vedono film di questo calibro: divertenti ma intelligenti, figli di un cinema scorsesiano che meriterebbe più spazio nel panorama mondiale.

VOTO 8

Trafficanti immagine Cinema locandinaGenere: commedia, thriller, drammatico
Publisher: Warner Bros.
Regia: Todd Phillips
Colonna Sonora: Cliff Martinez
Intepreti: Miles Teller, Jonah Hill, Bradley Cooper, Ana de Armas
Durata: 114 minuti

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