Benvenuto futuro!

benvenuto futuro

Nel profetico editoriale di qualche giorno fa mi auguravo che qualcuno capisse l’importanza del cross buy, del cross platform e del cross play. Microsoft deve avermi ascoltato, visto che ha giocato tutte le sue fiches sul programma Xbox Play Anywhere: un solo acquisto per i titoli first party e via andare, a prescindere che si giochi su Windows 10, Xbox One, Xbox One S o sulla prossima console al momento nota come Project Scorpio. Sony, nella sua conferenza in quel di Los Angeles, ha glissato sull’evoluzione di PlayStation 4 ma la strada è segnata, ed è facile che la strategia sarà la medesima, il che porta immediatamente a una considerazione: le generazioni di console, per come le abbiamo vissute fino a oggi, sono morte e sepolte.

Esattamente come succede in altri ambiti della tecnologia o, per restare nel mondo dei videogiochi, su PC, presto avremo la possibilità di acquistare una console a misura di portafogli. Non so a voi, ma a me pare proprio una gran cosa, se – come pare evidente – l’idea è quella che un gioco non sia esclusiva di un solo hardware, ma debba funzionare all’interno dell’ecosistema intero. Certo, le prestazioni saranno diverse, ma questo avviene da tempo immemore su PC e nessuno se n’è mai lamentato: oggi chi può si compra una Nvidia GTX 1080, e chi non può continua a giocare serenamente su un sistema più lento, rinunciando alla “graficona”, ma comunque potendo fruire del contenuto. Un problema in più per gli sviluppatori (un problemone in più, a dirla tutta), ma grandissimi vantaggi per i videogiocatori, che non si vedranno costretti a cambiare console per giocare ai titoli nuovi, almeno fino a quando non si esaurirà definitivamente il ciclo vitale delle piattaforme più vecchie.

project scorpio news e3 2016

le generazioni di console, per come le abbiamo vissute fino a oggi, sono morte e sepolte

Naturalmente, il giochino funzionerà al momento in cui i publisher non limiteranno l’uscita di un titolo sull’ultima piattaforma immessa sul mercato, cosa che dovrebbe essere impedita a monte da Microsoft e Sony, per ovvi motivi. Ergo, il Call of Duty di turno che uscirà a Natale 2017 dovrà girare su Xbox One, Xbox One S, Project Scorpio, PlayStation 4, PlayStation 4.5 e PC, con differenze dettate solo dalla differente potenza bruta, ed evidenti esclusivamente dal punto di vista tecnico (risoluzioni 4K, texture migliori e 60 fps per le nuove piattaforme, Full HD e 30 fps su quelle vecchie). Si tratta di una rivoluzione culturale a tutto tondo, cui i videogiocatori PC sono abituati, ma cui quelli console dovranno prenderci la mano.

Dichiarare già morta l’attuale generazione – come ho letto in giro da più parti – è un errore formale e pratico, semplicemente perché, come detto all’inizio, le generazioni non esistono più. PlayStation 4 e Xbox One non moriranno all’uscita delle nuove console di Sony e Microsoft, e invece rappresenteranno un’alternativa economica per continuare a giocare a tutto, magari rimandando l’acquisto del nuovo hardware a tempi economicamente migliori. A me, onestamente, pare un passo davanti non da poco.

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  1. Se PS4.5 arriverà entro la fine dell'anno, come pare, sapremo cose a Colonia. Per Project Scorpio, invece, prima di un anno dubito ci faranno sapere qualcosa, anche perché nel frattempo i processi produttivi vengono limati e quindi il costo all'utente è soggetto a modifiche. Secondo me non si andrà oltre i 499 euro per entrambe, ma è una previsione al momento basata sul nulla.
    Ma non credo sarà un problema così grosso per gli sviluppatori, anzi, avranno la possibilità di abilitare i settaggi della grafica anche su console (come sempre è avvenuto su PC), questo si traduce in una build performante e pensata per le console più prestanti ma scalabile a piacimento per quelle precedenti (come avviene da sempre su PC), il che è anche tutto a vantaggio del PC che non si ritroverà con build castrate o ottimizzate male :sisi:

    Cosa simpatica è che l'idea di GABE delle Steam Machine non era/è poi tanto folle dato che questo nuovo corso preso da Microsoft e Sony riguardo l'hardware è praticamente lo stesso concetto di Steam Machine applicato alle console.

    GABE vince sempre :smug:

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