Vita da eroe… vita di stenti!

Vita da Eroe Editoriale 02Nel villaggio di Moltanoia l’esistenza scorre semplice e sonnacchiosa, ma ecco che un male primitivo, a lungo dormiente, si è ridestato e torna a minacciare le umane genti. Un anziano mentore, che morirà di lì a breve, ti consiglia: “Solo il ritrovamento del sacro artefatto™ è in grado di arrestare l’avanzata delle forze oscure, ma per intraprendere la ricerca occorre un eroe; devi dunque partire, lasciare il villaggio natale, incontrare il tuo destino, affrontare la tua nemesi e sedurre una compagna”.

Entra ora l’avatar-utente: è vestito di stracci e soldi non ne ha, neppure ha un nome; la barba sfatta decora il volto ruvido e la barra della salute è corta come una giornata d’inverno. A prima vista lo si direbbe un clochard, in realtà è il predestinato! Egli non ha memoria degli eventi precedenti, né della vita trascorsa, e importuna i passanti per ottenere informazioni e compiti banali. Gettate le premesse l’avventura ha inizio: nemici opportunamente deboli attendono il valoroso per consentirgli di guadagnare i primi livelli e quel minimo d’oro per equipaggiarsi in maniera decente; poi si susseguono sfide sempre più aspre, perché, nonostante il favore delle stelle, le cose non sono mai semplici.

Vita da Eroe Editoriale 01

L’eroe non ha memoria della vita trascorsa, e importuna i passanti per ottenere informazioni e compiti banali

“Non ti possiamo affidare l’artefatto, devi prima dimostrare la tua fedeltà alla causa” dice il custode della reliquia, ma una matrioska di missioni attende l’eroe. E allora avanti e indietro dispensando favori a profusione per soddisfare bottegai incontentabili, burocrati incompetenti, parlamenti galattici e miliziani annoiati; su e giù per le calli, oltre i fiumi selvaggi, nelle profondità della dimensione infernale o dentro la bocca di un vulcano impegnato a combattere contro lupi famelici, scienziati pazzi, stolidi mutanti, infidi pirati spaziali o ciclopici troll. Serra i portali, recupera il chip dell’acqua, recluta il compagno, reca il messaggio dell’imperatore, soddisfa la profezia!.

E al ritorno? “Ehm! L’artefatto sacro è stato trafugato! Ce lo siamo fatti rubare mentre eravamo impegnati ad affidarti quest insulse, fra cui ramazzare stanze e consegnare pelli di lupo”. La missione continua: l’artefatto sacro, ora spezzato in cinque parti, orbato del potere divino, è protetto da un anello di fiamme imperiture estinguibile solo grazie all’orcio dei flutti eterni, ma draghi alati solcano i cieli, una setta di cultisti ha tracciato arcani cerchi negromantici che devono essere spezzati e i non morti infestano le cripte. Vita da eroe… vita di stenti!

Questa, al netto di alcune piacevoli eccezioni e della goliardia intrinseca, è la tipica vita del vostro eroe “la qualunque”, in un qualsivoglia RPG vi sovvenga in mente. Che ne dite sviluppatori, la scriviamo un’epica leggermente differente, ma che non sia affine al Trono di Spade? Io attendo fiducioso!

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