Crisi in Ucraina e dintorni
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Discussione: Crisi in Ucraina e dintorni

  1. #1
    Senior Member L'avatar di Edward Green
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    Crisi in Ucraina e dintorni

    Dove eravamo rimasti con il conflitto? Ai famosi accordi di Minsk applicati un pò a vanvera.

    Ho letto questo articolo che parla malissimo dello stato dell'esercito ucraino: http://www.eastonline.eu/it/opinioni...cordi-di-minsk

    Cosa rischia l’Ucraina se saltano gli accordi di Minsk

    Che ne pensi Sarpedon?

    Comunque l'ipotesi di una ripresa del conflitto sono basse per ora. Putin è troppo impegnato in Siria e con un'economia sofferente per avviare campagne sottobanco su larga scala. Inoltre il prezzo a 30 $ non lo aiuta proprio.
    In nome dell'Equilibrium...

  2. #2
    Armchair general L'avatar di Jaqen
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Giusto, Sarpe non c'è sul forum?

    Mi sembra cmq che là siano in stato di stallo, per fortuna della gente di quei posti.

    Dal punto di vista militare l'esercito ucraino ha sofferto tantissimo, non è chiaro quanto per merito dei russi, quanto per colpa loro, o quanto per corruzione dei vertici.

  3. #3
    The green one L'avatar di cima99
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Citazione Originariamente Scritto da Jaqen Visualizza Messaggio
    Giusto, Sarpe non c'è sul forum?

    Mi sembra cmq che là siano in stato di stallo, per fortuna della gente di quei posti.

    Dal punto di vista militare l'esercito ucraino ha sofferto tantissimo, non è chiaro quanto per merito dei russi, quanto per colpa loro, o quanto per corruzione dei vertici.
    Talmente in stallo che il fratellastro di mia cognata, coscritto dall'esercito regolare, è stato ucciso in azione di guerra a metà dicembre, non lontano da Lugantsk

  4. #4
    Armchair general L'avatar di Jaqen
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Poveraccio, poi da coscritto :(.
    Condoglianze per il parente, però i termini non sono in contraddizione: una situazione di stallo dal punto di vista militare e politico non implica la non prosecuzione del conflitto. Anzi.

    Purtroppo poi, dal tragico punto di vista delle tecniche militari, è per ora un conflitto che è stato piuttosto rilevante.
    Non riesco a ritrovare l'articolo preciso che ho in mente, ma ad esempio l'uso molto esteso di artiglieria da campo basata su razzi (tipo GRAD) da parte di entrambe le parti ha causato perdite rilevanti, visto che spesso e sembra che i trasporti leggere della classe dei BDRM siano stati i mezzi che più siano stati resi obsoleti.
    In generale, i filo-russi hanno causato quasi l'85% delle perdite dell'esercito ucraino con l'artiglieria.
    Russian cannon and rocket artillery causes 85 percent of Ukrainian casualties, Karber told the AUSA conference, his slides showing columns of burnt-out transports and rows of body bags. The Russians use scatterable submunitions that Western nations have renounced for doing too much collateral damage, he said. They employ thermobaric weapons that create enormous fires. They have precision weapons that target the thinly armored tops of armored vehicles.
    Altro articolo interessante:
    http://mackenzieinstitute.com/ukrain...t-year-review/

  5. #5
    The green one L'avatar di cima99
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Citazione Originariamente Scritto da Jaqen Visualizza Messaggio
    Poveraccio, poi da coscritto :(.
    Condoglianze per il parente, però i termini non sono in contraddizione: una situazione di stallo dal punto di vista militare e politico non implica la non prosecuzione del conflitto. Anzi.

    Purtroppo poi, dal tragico punto di vista delle tecniche militari, è per ora un conflitto che è stato piuttosto rilevante.
    Non riesco a ritrovare l'articolo preciso che ho in mente, ma ad esempio l'uso molto esteso di artiglieria da campo basata su razzi (tipo GRAD) da parte di entrambe le parti ha causato perdite rilevanti, visto che spesso e sembra che i trasporti leggere della classe dei BDRM siano stati i mezzi che più siano stati resi obsoleti.
    In generale, i filo-russi hanno causato quasi l'85% delle perdite dell'esercito ucraino con l'artiglieria.

    Altro articolo interessante:
    http://mackenzieinstitute.com/ukrain...t-year-review/
    Tranq, non lo conoscevo personalmente, comunque grazie!
    Ad ogni modo, dalle notizie che mi giungono dall'Ucraina per mezzo di mia cognata, la situazione non è particolarmente tranquilla, anche se non si è più nella fase calda di qualche mese fa

  6. #6
    Senior Member L'avatar di Edward Green
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Nel conflitto in Ucraina arriva pure il complottismo su i virus http://www.wallstreetitalia.com/ucra...-e-200-feriti/

    Ucraina, virus letale Usa fa almeno 20 morti e 200 feriti

    Nel frattempo si segnalano un aumento degli scontri. Ma soprattutto: Sarpedon dove è finito?
    In nome dell'Equilibrium...

  7. #7
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  8. #8
    Senior Member L'avatar di Edward Green
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Sembra che ci siano stati dei colpi di artiglieria a Donetsk, mentre da altri parti ci sono combattimenti.
    In nome dell'Equilibrium...

  9. #9
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    ilsussidiario.net UCRAINA/ Crisi economica e parlamento bloccato, il Majdan dov'è finito?

    Carl Larky

    Esteri

    martedì 15 marzo 2016

    Dopo più di 9mila morti, più di 20mila feriti e centinaia di migliaia di sfollati, il cessate il fuoco tra esercito ucraino e separatisti russofoni sembra reggere, anche se abbastanza fragile da indurre diversi osservatori a definire la situazione come una "guerra a bassa intensità". In questo scenario ancora instabile si è comunque ripreso a parlare della possibilità di elezioni nell'Ucraina dell'Est controllata dai separatisti e della ripresa dei colloqui tra le parti per giungere a una soluzione pacifica della guerra civile. Peraltro, continuano le accuse reciproche sulla violazione e la mancata attuazione degli accordi già raggiunti a Minsk e che hanno portato al cessate il fuoco.

    Tuttavia, si sono avviate in questi giorni trattative tra i ministri della Giustizia dei due Paesi per un possibile scambio di prigionieri, tra i quali spicca il caso di quattro attivisti ucraini arrestati nell'annessa Crimea per "attività contro lo Stato" (russo). Un altro caso che sta provocando reazioni a livello internazionale è quello di Nadia Savchenko, una parlamentare ucraina che, combattendo contro i separatisti, avrebbe causato la morte di due giornalisti russi e per questo è sotto processo in Russia.
    L'Ucraina si trova, inoltre, in una gravissima crisi economica, con la sua moneta, la grivnia, in caduta libera, un'inflazione che viaggia attorno al 40% e un pesantissimo debito pubblico. A due anni esatti dalla cacciata di Yanukovich, malgrado qualche progresso, la situazione per quanto riguarda lo strapotere degli oligarchi e la diffusa e massiccia corruzione non è sostanzialmente cambiata. Eppure era questa una delle richieste dei manifestanti del Majdan nel 2014 e ora il governo nato da quelle proteste è in preda a una crisi profonda.
    Proprio per fronteggiare la corruzione e attuare le necessarie riforme del sistema, erano stati inseriti nel governo alcuni tecnici stranieri, cui era stata conferita ad hoc la cittadinanza ucraina. L'attuale ministro delle Finanze è Natalie Jaresko, nata a Chicago da genitori ucraini, mentre ministro dell'Economia era stato nominato il lituano Aivaras Abromavicius, le cui dimissioni all'inizio di febbraio hanno fatto esplodere la crisi latente nel governo.
    Abromavicius si è dimesso dichiarando impossibile combattere la corruzione, anche per le interferenze di personaggi vicini al presidente Poroshenko. Una decina di giorni dopo, con motivazioni analoghe, si è dimesso il viceprocuratore generale, Vitaliy Kasko, dimissioni seguite poco dopo da quelle del procuratore generale, Viktor Shokin, ritenuto uomo del presidente. Il 16 febbraio è stata respinta una mozione di sfiducia contro il primo ministro Arseniy Yatsenyuk, ma subito dopo il governo ha perso la maggioranza in Parlamento con l'uscita dalla coalizione dei due partiti minori, tra cui quello di Julija Tymoshenko, protagonista della Rivoluzione Arancione del 2004.
    Yatsenyuk si è difeso con l'accusa al Parlamento di aver boicottato i suoi tentativi di riforma, compresa la privatizzazione delle circa trecento aziende statali, bocciando il 60% delle sue proposte. Nella stessa intervista al Financial Times, pur dichiarando di non voler mettersi contro il presidente, come avvenne nel 2005 tra la Tymoshenko e Jushchenko, ha chiesto a Poroshenko di prendere posizione: o mi sostiene o mi caccia.
    In effetti Poroshenko aveva chiesto la formazione di un nuovo governo e in un primo momento Yatsenyuk sembrava aver accettato di dimettersi, ma poi ci ha ripensato e sta cercando di costituire una nuova maggioranza. Come riporta l'ucraino KyivPost, i sondaggi dimostrano un sempre maggiore scontento degli ucraini nei confronti di Poroshenko, Yatsenyuk e del Parlamento, accusati di non essere riusciti a condurre in porto le necessarie riforme, o peggio, di averle ostacolate.
    Se Yatsenyuk mantiene la sua posizione si prospetta un pericoloso scontro in Parlamento, che riapre oggi 15 marzo. La prospettiva di nuove elezioni viene giudicata disastrosa nell'attuale situazione, né sarebbe facile neppure la successione a Yatsenyuk. Due sono i candidati in pectore, la già citata Natalie Jaresko e Volodymyr Groysman, attuale presidente del Parlamento e già ministro nel primo governo Yatsenyuk. Groysman, che qualche giorno fa ha criticato pesantemente il governo per le mancate riforme, è molto vicino a Poroshenko e quindi esposto alle accuse contro il presidente, anch'egli un oligarca (è definito "il re del cioccolato") e già membro del governo sotto Yanukovich.
    La Jaresko, che ha lavorato in passato nel Dipartimento di Stato e nell'ambasciata americana a Kiev, ha ottimi collegamenti con la finanza internazionale, che le hanno consentito di gestire al meglio molti problemi del debito ucraino. Una qualità molto importante ora che il Fondo monetario internazionale ha minacciato di sospendere i pagamenti dei residui 17,5 miliardi di dollari se non viene avviato al più presto un piano concreto di riforme. Come sottolinea il KyivPost, Jaresko è immune da accuse di connivenza con gli oligarchi e viene considerata distante sia da Poroshenko che da Yatsenyuk e in generale dai partiti ucraini. Tuttavia, la mancanza di una base politica può tradursi in una debolezza di fronte a un compito decisamente difficile.
    Tra la popolazione, intanto, la mancanza di cambiamento reale e le pesanti condizioni di vita cominciano a rendere meno evidenti i vantaggi della rottura con la Russia, con cui l'economia ucraina era fortemente integrata. Anche la possibile associazione con l'Ue rischia di non essere più così attraente, data la crisi dell'Unione, tra minacce di Grexit e Brexit. Il referendum che si terrà il mese prossimo nella europeista Olanda sul trattato di associazione dell'Ucraina, pur senza valore vincolante può rappresentare un serio ostacolo in caso di vittoria dei no.

    Un recente articolo apparso su The Guardian illustra le perdite derivate all'economia ucraina dall'aver rotto ogni rapporto con la Russia, in diversi settori, dall'industria aeronautica alle banche, e che ha fatto aumentare del 30% il costo del gas, ora importato dall'Europa. E' difficile che l'Ue possa farsi carico di queste perdite, mentre è prevedibile un aumento consistente dell'immigrazione dall'Ucraina. L'ambasciatore americano a Kiev ha indicato però la strada: l'Ucraina deve diventare una "superpotenza" agricola. Una proposta coerente con la storia dell'Ucraina, un tempo definita il "granaio dell'Unione Sovietica", ma anche la Russia di oggi era un grosso mercato per i suoi prodotti agricoli. Date le politiche agricole dell'Ue, anche questa sembra purtroppo una strada in salita.

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    ma complimentoniii!!!

  10. #10
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Ucraina, si dimette il premier Yatseniuk
    http://www.ilgiornale.it/news/mondo/...k-1244461.html

  11. #11
    Analfabeto Funzionalo L'avatar di koba44
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Mossa per dribblare le sanzioni.

    ___

    http://mattinopadova.gelocal.it/focu...sia-1.13278896

    Benetton lusingato dalla Russia

    Secondo due agenzie di stampa russe il gruppo di Ponzano sarebbe stato "chiamato" dal governo russo a produrre nell'ex area sovietica. Una proposta già avanzata a Zara e H&M.
    Ma davvero hai abilitato la vista firme? Cazzo guardi!

  12. #12
    Armchair general L'avatar di Jaqen
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Per chi volesse gli ultimi aggiornamenti, c'è sempre:

    http://liveuamap.com/

  13. #13
    Il Paparazzo L'avatar di Chiwaz
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Da quel che so io, è praticamente impossibile prelevare contanti dai conti correnti, e non parlo del Donbass ma di zone tranquille come Uman.

    Ci sono personaggi che si occupano di procurare la valuta locale in cambio di leggerissime commissioni del 10%

  14. #14
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni


  15. #15

    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    Uhhhhooooh nuculare cattivo

    Leggere tra le righe del fatto è così semplice

  16. #16
    Senior Member L'avatar di Edward Green
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    http://www.eastonline.eu/it/opinioni...gua-in-ucraina

    All’inizio del mese un gruppo di osservatori dell’Osce in missione di monitoraggio nel villaggio di Zaitseve, sotto il controllo di Kiev, è stato bersaglio di colpi di mortaio e armi leggere dal fronte dei separatisti. Nelle 24 ore precedenti, cinque soldati ucraini erano morti e quattro rimasti feriti. Era il bollettino peggiore degli ultimi mesi. Tanto da spingere l’alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Federica Mogherini, a parlare per la prima volta di un «livello di violenza senza precedenti» e di un «significativo aumento delle violazioni del cessate il fuoco nella regione di Donetsk». E infine Andriy Lysenko, portavoce dell’esercito ucraino, ha detto di aver notificato all’Osce la possibilità di riportare artiglieria e mortai sulla prima linea, all’interno della fascia demilitarizzata.
    Piano piano...
    In nome dell'Equilibrium...

  17. #17
    Senior Member L'avatar di Edward Green
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni



    La tregua di Minsk funziona alla grande
    In nome dell'Equilibrium...

  18. #18
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    grande popolo quello ucraino, per euro 2012 hanno sterminato cani e gatti per ue e nato hanno deciso di far fuori i russofoni. di bene in meglio.

    meanwhile in the region that elected to a divinity the quadruped persecuted by the evil and ungodly people of Ukraine ...

    Crimea, approvata mozione veneta che fa infuriare l’Ucraina

    Ultima modifica di Lord Derfel Cadarn; 20-05-16 alle 09:49

  19. #19
    Marotta Vattene L'avatar di MrVermont
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    Re: Crisi in Ucraina e dintorni

    http://www.occhidellaguerra.it/ucrai...ontent=Ucraina


    E fanno anche le liste dei giornalisti non graditi perchè raccontano anche l'altro lato del fronte

    Rivoluzione democratica

  20. #20

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