Crisi economica. - Pagina 40
Pagina 40 di 86 PrimaPrima ... 303839404142 50 ... UltimaUltima
Risultati da 781 a 800 di 1713

Discussione: Crisi economica.

  1. #781
    Senior Member L'avatar di Decay
    Data Registrazione
    Mar 2016
    Messaggi
    2.817

    Re: Crisi economica.

    più che altro la cassazione ha chiaramente stabilito che noi statali non siamo lavoratori, ergo tutte le battutacce sul non fare un cazzo son fattuali

  2. #782
    Pipppero@ L'avatar di Lo Zio
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Milano
    Messaggi
    5.977

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da Zhuge Visualizza Messaggio
    statali non privatizzati che decidono chi deve licenziare gli statali privatizzati
    we need to go deeper

  3. #783
    Delirio Errante L'avatar di Mr Yod
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Atlantide
    Messaggi
    1.309

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da Black Tiger Visualizza Messaggio
    Ma l'articolo 18 non è stato buttato nel cesso?
    Hai presente la sovrapposizione degli stati quantistici?
    Ecco: l'articolo 18 tempo esiste e non esiste allo stesso, un po' come il gatto di Schrödinger.

  4. #784
    Il Drago Dormiente L'avatar di Zhuge
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    10.157
    Gamer IDs

    Steam ID: zhuge88

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da Lo Zio Visualizza Messaggio
    we need to go deeper
    il rapporto di lavoro alle dipendenze della PA era un rapporto di diritto pubblico fino alle riforme del '92/'98, dove gran parte dei lavoratori della PA, in molti specifici comparti, sono stati trasformati in lavoratori con contratto di diritto privato e disciplina assimilabile a quella dei dipendenti delle imprese private

    vari comparti invece sono rimasti non privatizzati, cioè per loro la disciplina è ancora tutta di diritto pubblico ed il rapporto di lavoro è di diritto pubblico, cioè regolato dal diritto amministrativo e non dal diritto privato

    i comparti non privatizzati sono tutti comparti "sensibili" (carriera militare, carriera diplomatica, carriera prefettizia, forze di polizia, magistratura)

    Now reading: I giardini della Luna (S. Erikson)

    https://www.worldoftrucks.com/en/onl...e.php?id=92274
    Corsair Carbide 200R - Asrock Z97 Extreme4 - Intel Core i7 4790 3.60GHz Quad Core - Arctic Cooling Freezer 13 - Corsair Vengeance 8GB 1600MHz - Samsung 840 EVO 250GB MZ-7TE250BW - Seagate Barracuda 2TB ST2000DM001 - Gigabyte G1 Gaming GTX 1070 8GB - Corsair CS650M 650W - Windows 8.1 64bit DSP OEI


  5. #785
    Senior Member L'avatar di iWin uLose
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.156

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da Decay Visualizza Messaggio
    più che altro la cassazione ha chiaramente stabilito che noi statali non siamo lavoratori, ergo tutte le battutacce sul non fare un cazzo son fattuali
    La Cassazione ha stabilito l'unica cosa sensata che poteva stabilire.

    A differenza del privato, negli enti pubblici si entra, o meglio si entrava considerato il vigente blocco del turnover, dopo concorso per titoli ed esami.

    E' evidente che si tratta di un rapporto di lavoro diverso da quello privato, e che non vi si può applicare la stessa disciplina. Metti che tizio abbia una laurea con 110 e lode, abbia fatto un ottimo esame e sia stato assunto: per quale motivo deve arrivare che so, esempio di fantasia, un finto giovane vero mafioso fiorentino che fa il politico e lo può licenziare, senza obbligo di reintegro anche in caso il licenziamento sia illegittimo, perché ha idee diverse dalle sue?

    Le società pubbliche travestite da private nelle quali lavorano solo servi licenziabili a piacimento poi esistono già, si chiamano partecipate. Lavorano molto meno degli enti pubblici, sono ben più piene di deficienti raccomandati e costano miliardi di euro. Però sono perfette per faclitare corruzione e clientelismo, quindi anche se riformarle consentirebbe risparmi per lo stato almeno cento volte superiori a quell'aborto di riforma peggiorativa del Senato, ovviamente nessuno si sogna nemmeno di parlarne.

  6. #786
    Senior Member L'avatar di Decay
    Data Registrazione
    Mar 2016
    Messaggi
    2.817

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da iWin uLose Visualizza Messaggio
    La Cassazione ha stabilito l'unica cosa sensata che poteva stabilire.

    A differenza del privato, negli enti pubblici si entra, o meglio si entrava considerato il vigente blocco del turnover, dopo concorso per titoli ed esami.

    E' evidente che si tratta di un rapporto di lavoro diverso da quello privato, e che non vi si può applicare la stessa disciplina. Metti che tizio abbia una laurea con 110 e lode, abbia fatto un ottimo esame e sia stato assunto: per quale motivo deve arrivare che so, esempio di fantasia, un finto giovane vero mafioso fiorentino che fa il politico e lo può licenziare, senza obbligo di reintegro anche in caso il licenziamento sia illegittimo, perché ha idee diverse dalle sue?

    Le società pubbliche travestite da private nelle quali lavorano solo servi licenziabili a piacimento poi esistono già, si chiamano partecipate. Lavorano molto meno degli enti pubblici, sono ben più piene di deficienti raccomandati e costano miliardi di euro. Però sono perfette per faclitare corruzione e clientelismo, quindi anche se riformarle consentirebbe risparmi per lo stato almeno cento volte superiori a quell'aborto di riforma peggiorativa del Senato, ovviamente nessuno si sogna nemmeno di parlarne.
    da dipendente pubblico quale sono:

    -non ho mai capito perchè la modalità di selezione dei candidati dovrebbe influire sulla tipologia di rapporto tra lavoratore e datore, se un privato decide di integrare il colloquio con un test a domande aperte o crocette e stila una graduatoria finale tra tutti i candidati, cambia qualcosa? no perchè già esistono situazioni del genere, più o meno, in azienda. il concorso è una selezione, ma non è di per sè un titolo e per i lavori che richiedono titoli (es medico) non cambia la sostanza, perchè è richiesto indipendentemente dal datore, anche presso una struttura privata sarebbe necessario il possesso.
    -perchè il superiore può licenziarti? perchè il suo ruolo comporta anche (in un mondo perfetto soprattutto) il controllo sul proprio personale, ha responsabilità sulla struttura che gestisce e se ci sono lavoratori che non lavorano, deve anche poter licenziare. che poi anche con una legge in tal senso non ci sarebbero grandi cambiamenti è probabile, verrebbe usata in modo distorto in una grossa fetta dei casi è anche vero, ma siamo qui da 150 anni a cercare di limare i nostri difetti, è ora che cambiamo mentalità e lasciamo liberi di lavorare quelli capaci e onesti, smettere di legiferare per mettere mille lacci per indirizzare i disonesti che un modo lo trovano sempre.

  7. #787
    Il Drago Dormiente L'avatar di Zhuge
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    10.157
    Gamer IDs

    Steam ID: zhuge88

    Re: Crisi economica.

    Il principio del concorso nella PA si riteiene sia costituzionalizzato (arg. ex art. 97 Cost.). Nel privato, ciascuno è libero di assumere a suo modo, stanti i limiti esterni al potere determinati dall'impossibilità di selezionare il personale sulla base di criteri apertamente incostituzionali (la violazione dei quali non produce comunque la costituzione del rapporto, ma semmai il risarcimento del danno da perdita di chance).

    La Brunetta impone già alla dirigenza di licenziare i dipendenti che rendano poco (avendo costruito anche dei para-automatismi in tal senso) ed ovviamente quelli che non rendano affatto o per i quali sussista giusta causa di licenziamento. Il mancato esercizio del potere disciplinare da parte del dirigente o dell'UPD di turno è addirittura punito a sua volta con il licenziamento del dirigente e con la famigerata responsabilità contabile (il tipico alibi del dirigente pubblico). Nonostante tutto, il clientelismo ed il sindacalismo bulgaro tipico di vari comparti del pubblico impiego privatizzato fungono da anestetico e spesso spingono i dirigenti che non vogliono adeguarsi a questo "grande sonno" ad uscire dalla PA per trovare fortuna (e molti più soldi) nel privato. Nel pubblico impiego non privatizzato non parliamone nemmeno.

    Now reading: I giardini della Luna (S. Erikson)

    https://www.worldoftrucks.com/en/onl...e.php?id=92274
    Corsair Carbide 200R - Asrock Z97 Extreme4 - Intel Core i7 4790 3.60GHz Quad Core - Arctic Cooling Freezer 13 - Corsair Vengeance 8GB 1600MHz - Samsung 840 EVO 250GB MZ-7TE250BW - Seagate Barracuda 2TB ST2000DM001 - Gigabyte G1 Gaming GTX 1070 8GB - Corsair CS650M 650W - Windows 8.1 64bit DSP OEI


  8. #788
    Senior Member L'avatar di iWin uLose
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.156

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da Decay Visualizza Messaggio
    da dipendente pubblico quale sono:

    -non ho mai capito perchè la modalità di selezione dei candidati dovrebbe influire sulla tipologia di rapporto tra lavoratore e datore, se un privato decide di integrare il colloquio con un test a domande aperte o crocette e stila una graduatoria finale tra tutti i candidati, cambia qualcosa? no perchè già esistono situazioni del genere, più o meno, in azienda. il concorso è una selezione, ma non è di per sè un titolo e per i lavori che richiedono titoli (es medico) non cambia la sostanza, perchè è richiesto indipendentemente dal datore, anche presso una struttura privata sarebbe necessario il possesso.
    -perchè il superiore può licenziarti? perchè il suo ruolo comporta anche (in un mondo perfetto soprattutto) il controllo sul proprio personale, ha responsabilità sulla struttura che gestisce e se ci sono lavoratori che non lavorano, deve anche poter licenziare. che poi anche con una legge in tal senso non ci sarebbero grandi cambiamenti è probabile, verrebbe usata in modo distorto in una grossa fetta dei casi è anche vero, ma siamo qui da 150 anni a cercare di limare i nostri difetti, è ora che cambiamo mentalità e lasciamo liberi di lavorare quelli capaci e onesti, smettere di legiferare per mettere mille lacci per indirizzare i disonesti che un modo lo trovano sempre.
    Dare a cariche apicali, magari pure di nomina politica, la possibilità di licenziare senza giusta causa sarebbe il modo per favorire i capaci ed onesti e bloccare i disonesti? Oppure rimarrebbero solo i servi sciocchi e verrebbero epurati i bravi ma scomodi?

    Io mi occupo di trasparenza, secondo te avrei più possibilità di essere licenziato senza giusta causa se occultassi deliberatamente qualche porcheria fatta da un politico oppure se mettessi diligentemente in evidenza qualche abuso?

  9. #789
    Senior Member L'avatar di balmung
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Χαλκίς
    Messaggi
    1.202

    Re: Crisi economica.

    è una riflessione interessante la tua. Anche io sarei, in linea teorica, contrario ad una eccessiva ingerenza della politica nell'amministrazione, per miei convincimenti personali.

    Da cittadini, dovremmo innanzitutto decidere che amministrazione vogliamo.

    1° Diamo prevalenza all'apparato?

    In questo caso, occorre evidenziare che l'Ente nasce al fine di adempiere ad una finalità pubblica. In assenza di un controllo politico, l'azione amministrativa troverebbe legittimazione, in via esclusiva, sulla rilevanza dell'interesse pubblico perseguito.

    “Agisco, al fine di”

    Solo a fronte di tale esigenza, può essere giustificato un sistema di garanzie, teso a tutelare l'amministrazione da ingerenze esterne che ne minino l'imparzialità.

    Sul punto, però, deve tenersi ben fermo che l'interesse pubblico, non coincide assolutamente con l'assicurare il posto di lavoro a qualcuno. Ma con il soddisfacimento di un particolare bisogno della collettività.
    Nel caso dell'Agenzia delle Entrate, ad esempio, penso alla sodomia di profondità equina.
    Venuto meno l'interesse pubblico, dovrebbe venire meno anche l'Ente? I relativi dipendenti, dovrebbero essere licenziati, specie se quelle funzioni finiranno nell’oblio o perché esternalizzate verso i privati.

    Se il distretto del FVG, di un Ente Nazionale, ha una cronica assenza di personale, mentre la Regione Lazio ha dipendenti in esubero, allora si dovrebbe procedere ad un trasferimento forzato, senza se e senza ma.

    Perchè l'interesse da tutelare, dovrebbe essere quello pubblico?

    O no?


    2. Vogliamo dare prevalenza alla politica?

    Iniziamo col fare una riflessione su quello che è l'attuale rapporto tra politica e pubblica amministrazione.
    In linea generale, l'organo di indirizzo politico amministrativo si pone al vertice dell'ente. Ne detta i programmi, individua gli obiettivi e procede alle attività di verifica inerenti il raggiungimento degli scopi prefissati. Persino le Agenzie, enti che godono di particolare autonomia, subiscono notevoli ingerenze da parte dei rispettivi ministeri.

    La legittimazione di tale operato, che può alimentare perplessità e lasciare spazio ad abusi, è da ricercarsi nel consenso popolare di cui gode il governo

    E' vero che consentire alla Politica di penetrare la PA, determa l'insorgere del rischio di un utilizzo strumentale della pubblica amministrazione. Ma è innegabile che il rapporto, tra potere pubblico e organo di indirizzo politico, trova la sua ragion d'essere in quella che è la volontà popolare.
    E non vi è organo di controllo esterno, commissione o corte dei conti, che sia in grado di valutare l'efficienza dell'apparato amministrativo, al pari del cittadino che ne subisce l'attività e ne sostiene gli oneri.

    Quindi, che sistema vogliamo?

    Siamo sicuri che l'assenza di qualsivoglia forma di controllo politico, consenta un soddisfacimento efficiente di determinati bisogni?

    Vi è già, in Italia, un potere dello Stato privo di legittimazione popolare, neppure a livello di controllo esterno.
    Non mi sembra brilli di particolare efficienza.

    tl;dr
    In Italia vi è un sistema misto, dove a prenderlo in culo è il privato. Perchè tutti gli altri, "onde evitare abusi" , preferiscono stuprare a sangue chi le tasse le paga e lavora anche.

  10. #790
    Grande Capo Estiqaatsi
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Edinbrah
    Messaggi
    1.403

    Re: Crisi economica.

    Balmung, sei per caso un avvocato?

  11. #791
    Senior Member L'avatar di Decay
    Data Registrazione
    Mar 2016
    Messaggi
    2.817

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da iWin uLose Visualizza Messaggio
    Dare a cariche apicali, magari pure di nomina politica, la possibilità di licenziare senza giusta causa sarebbe il modo per favorire i capaci ed onesti e bloccare i disonesti? Oppure rimarrebbero solo i servi sciocchi e verrebbero epurati i bravi ma scomodi?

    Io mi occupo di trasparenza, secondo te avrei più possibilità di essere licenziato senza giusta causa se occultassi deliberatamente qualche porcheria fatta da un politico oppure se mettessi diligentemente in evidenza qualche abuso?
    l'ingerenza politica o di apparati statali di alto livello non è eliminabile in pratica, essendo loro per definizione il potere.

    ad oggi la situazione è che la politica ha una enorme ingerenza, non c'è produttività perchè i dirigenti tendono a garantirsi i favori di chi è più alto in grado e di evitare le rogne dei sottoposti. sicuramente sei a maggior rischio licenziamento in un sistema come ho descritto io, ma nel tuo esempio non sarebbe intelligente la mossa del dirigente corrotto che ti estromette per salvarsi, perchè tu una volta licenziato avresti tutti gli interessi di rivalerti su di esso denunciando la condotta illegale.

    ad oggi insomma la situazione è quella peggiore possibile, clientelismi sono all'ordine del giorno, bassa produttività, negligenza e corruzione esistono e non c'è nessun meccanismo che stimoli il contrario. dunque queste garanzie non producono risultati positivi.
    dare la possibilità di licenziare vuol dire dare in mano a chi gestisce buone strutture di scegliere il personale, ai malfattori forse una carta in più, ma un piccolo segreto: non esistono luoghi dove tutti fanno un cazzo, almeno al nord, una certa fetta di lavoratori buoni deve essere presente perchè i servizi vengano garantiti.

    su molti aspetti il punto di fondo è il ruolo dei dirigenti, i loro trattamenti economici, la loro valutazione e gestione degli incarichi. tutta roba che la politica vuole mantenere paludosa, ovvero dove si possono fare gli affari.

  12. #792
    Il Drago Dormiente L'avatar di Zhuge
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    10.157
    Gamer IDs

    Steam ID: zhuge88

    Re: Crisi economica.

    Ok, però l'interesse pubblico esiste dappertutto, tutti i paesi hanno una pubblica amministrazione che gestisce ciò che è pubblico; solo da noi la PA è un covo di inefficienze e disorganizzazione. Alla fine è un problema culturale, anzi, una emanazione della tara culturale italiana.

    Now reading: I giardini della Luna (S. Erikson)

    https://www.worldoftrucks.com/en/onl...e.php?id=92274
    Corsair Carbide 200R - Asrock Z97 Extreme4 - Intel Core i7 4790 3.60GHz Quad Core - Arctic Cooling Freezer 13 - Corsair Vengeance 8GB 1600MHz - Samsung 840 EVO 250GB MZ-7TE250BW - Seagate Barracuda 2TB ST2000DM001 - Gigabyte G1 Gaming GTX 1070 8GB - Corsair CS650M 650W - Windows 8.1 64bit DSP OEI


  13. #793
    Senior Member L'avatar di Decay
    Data Registrazione
    Mar 2016
    Messaggi
    2.817

    Re: Crisi economica.

    lo penso anch'io, però non sono del parere che alla fine sia una condizione irrisolvibile, se si inizia a licenziare e far correre dipendenti e dirigenti, più si trovano altre formule che non siano municipalizzate per gestire i servizi, le cose possono migliorare.

    magari in un 20 anni, con nuove crisi economiche, abbandono euro-UE, un po' di povertà vera e diffusa le cose si muoveranno.

  14. #794
    Senior Member L'avatar di stuckmojo
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    291

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da Zhuge Visualizza Messaggio
    Ok, però l'interesse pubblico esiste dappertutto, tutti i paesi hanno una pubblica amministrazione che gestisce ciò che è pubblico; solo da noi la PA è un covo di inefficienze e disorganizzazione. Alla fine è un problema culturale, anzi, una emanazione della tara culturale italiana.
    Non sono d'accordo.

    Nonostante la PA in UK sia anni luce avanti a quella Italiana, con distacco ancora piu' epico nella disposizione e attitudine dei funzionari, ce n'e' ancora da lavorare tra il pubblico e il privato anche li

    Mia moglie, in 5 mansioni diverse nel pubblico fopo anni nel privato si strappa i capelli dal nervoso con i colleghi dipendenti pubblici per la voglia di fare un cazzo. E non e' che lei sia Stakhanov. Ma in UK sono furbi e assumono contractors (chiamateli "interinali") e fanno lavorare quelli fino allo sfinimento poi li rimpiazzano con altri piu' nuovi...

    in UAE, stranamente, gli uomini funzionari pubblici non fanno mai un cazzo di niente. Addormentati e svogliati. Ma almeno cordiali.
    Le donne invece sono una meraviglia. Efficienti, simpatiche e quasi flirty. Ho notato la stessa roba in Saudi e in tutto il Medio Oriente. Figa fare il dirigente pubblico qui deve essere il sogno bagnato dei mastellati

  15. #795
    Pipppero@ L'avatar di Lo Zio
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Milano
    Messaggi
    5.977

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da stuckmojo Visualizza Messaggio
    Ma in UK sono furbi e assumono contractors (chiamateli "interinali") e fanno lavorare quelli fino allo sfinimento poi li rimpiazzano con altri piu' nuovi...
    cioè cioè, non è appannaggio dell'itaglia?

    chi l'avrebbe mai detto

  16. #796
    Senior Member L'avatar di Pinhead81
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.313

    Re: Crisi economica.

    Unica differenza lo stipendio non so se avete presente.

  17. #797
    Il Drago Dormiente L'avatar di Zhuge
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    10.157
    Gamer IDs

    Steam ID: zhuge88

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da stuckmojo Visualizza Messaggio
    Non sono d'accordo.



    Mia moglie, in 5 mansioni diverse nel pubblico fopo anni nel privato si strappa i capelli dal nervoso con i colleghi dipendenti pubblici per la voglia di fare un cazzo. E non e' che lei sia Stakhanov. Ma in UK sono furbi e assumono contractors (chiamateli "interinali") e fanno lavorare quelli fino allo sfinimento poi li rimpiazzano con altri piu' nuovi...
    questo si fa anche in Italia, con sommo dispiacere dei giudici che si trovano davanti all'impossibilità di stabilizzare i precari perché sarebbe contrario all'art. 97 ed al dovere di stabilizzarli argomentando dalla disciplina comunitaria...

    Now reading: I giardini della Luna (S. Erikson)

    https://www.worldoftrucks.com/en/onl...e.php?id=92274
    Corsair Carbide 200R - Asrock Z97 Extreme4 - Intel Core i7 4790 3.60GHz Quad Core - Arctic Cooling Freezer 13 - Corsair Vengeance 8GB 1600MHz - Samsung 840 EVO 250GB MZ-7TE250BW - Seagate Barracuda 2TB ST2000DM001 - Gigabyte G1 Gaming GTX 1070 8GB - Corsair CS650M 650W - Windows 8.1 64bit DSP OEI


  18. #798
    Pipppero@ L'avatar di Lo Zio
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Milano
    Messaggi
    5.977

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da Pinhead81 Visualizza Messaggio
    Unica differenza lo stipendio non so se avete presente.
    tremila sterle?


  19. #799
    Grande Capo Estiqaatsi
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Edinbrah
    Messaggi
    1.403

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da Lo Zio Visualizza Messaggio
    tremila sterle?

    Dovrebbe essere mediamente più basso rispetto al privato, ad ogni modo...

  20. #800
    Senior Member L'avatar di iWin uLose
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.156

    Re: Crisi economica.

    Citazione Originariamente Scritto da Decay Visualizza Messaggio
    lo penso anch'io, però non sono del parere che alla fine sia una condizione irrisolvibile, se si inizia a licenziare e far correre dipendenti e dirigenti, più si trovano altre formule che non siano municipalizzate per gestire i servizi, le cose possono migliorare.
    In questo paese c'è una classe politica tra le più corrotte al mondo, nessuno licenzierà né farà mai correre nessuno perché quelli da licenziare e far correre sono gli stessi messi lì da quelli che dovrebbero licenziarli e farli correre. Se proprio fossero obbligati a licenziare, finirebbero per buttare fuori quelli che lavorano bene ma non hanno sponsor, piuttosto che i dementi lavativi ma raccomandati.


    E come ripeto, questo discorso è molto più valido per le migliaia di inutili partecipate che per i dipendenti pubblici, che almeno hanno titoli di studio e/o vinto concorsi.

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Chi Siamo
Forum ufficiale della rivista The Games Machine
Sito ufficiale
www.thegamesmachine.it
Seguici su