[Presidenziali USA] The Political Machine 2016 - Pagina 31
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Discussione: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

  1. #601
    Armchair general L'avatar di Jaqen
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    felicità a momenti

  2. #602
    Senior Member L'avatar di Edward Green
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016...olosa/2548252/



    Forse i cinesi dovrebbero pensare al loro paese immerso nella inquinamento totale e nella futura crisi.
    In nome dell'Equilibrium...

  3. #603

    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Un novello Alì il Comico con gli occhi a mandorla?
    DK

  4. #604
    Moderatore L'avatar di Fenris
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016


    Combo

    "Solo una cosa, Vash the Stampede è un soprannome,mi piacerebbe conoscere il tuo vero nome." "Te lo puoi scordare!Tu stai cercando un regalo da portare nell'aldilà,non è vero?" "Ma che dici,avanti dimmelo." "A noi non servono i nomi,dico bene reverendo?"
    We aren't men disguised as dogs.We are wolves disguised as men
    Do you behold...The continuation to your dream?

  5. #605
    Senior Member L'avatar di Edward Green
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    In nome dell'Equilibrium...

  6. #606
    Senior Member L'avatar di Ray
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Citazione Originariamente Scritto da Fenris Visualizza Messaggio

    Combo


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  7. #607
    Senior Member L'avatar di Ray
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    L'impero del male colpisce su entrambi i fronti a quanto pare



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  8. #608
    Senior Member L'avatar di stuckmojo
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    http://edition.cnn.com/interactive/2...te-matchmaker/

    Donald Trump! per me. Non ci posso credere. Anzi, ci posso credere. Le risposte sono troppo "tunnel" e chiaramente forzate.

    E si che sono cresciuto in una famiglia di comunisti col cashmere.

    Edit. Ho visto le risposte ,e in pratica sono d'accordo con la Trump_propaganda SOLO sul ritiro dell'esercito americano dai cazzi che non sono suoi e obamacare con lo schifo della sanita' americana.

    Quindi ignorate pure il sondaggio che e' fuorviante.
    Ultima modifica di stuckmojo; 16-03-16 alle 07:11

  9. #609
    Armchair general L'avatar di Jaqen
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Questo secondo supermartedì consegna risultati abbastanza netti.

    Sul fronte democratico, si conferma quanto si faceva notare fin dalla prima settimana:
    Bernie Sanders non ha quasi nessuna strada aperta per arrivare alla nomination, ed ha peggiorato la sua situazione conducendo una campagna pessima contro un candidato debole (fisicamente e a livello di popolarità) come la Clinton, rifiutandosi per giunta di attaccarla in molteplici occasioni.
    Per arrivare a vincere dovrebbe prendersi 1800 dei rimanenti 2400 delegati, mentre alla clinton ne bastano circa la metà.
    Molto dura, anche se possibile.
    Credo resterà a svolgere un altro poco il ruolo dell'utile i...ngenuo che ha diligentemente tenuto fino ad ora, così da legittimare un po' una corsa alla nomination che era quasi bulgara e senza rivali di design da parte della Clinton. E gli elettori hanno consegnato un messaggio netto: fora dai ball, ora come ora abbiamo paura di Trump, e siamo disposti a chiudere gli occhi davanti alla bestia (Hillary)

    Ormai l'unica cosa rimasta più interessante prima della probabile presidenza di Hillary è la sua scelta del vicepresidente, specie considerato quali sono le sue apparenti condizioni di salute.

    ---------------------------------------

    Dal lato GOP, Kasich vince in Ohio, nel suo stato, dove ha fatto campagna elettorale fin dal primo giorno, riuscendo a portarsi a casa il risultato MINIMO necessario per "sopravvivere" in corsa.
    Tuttavia, non ha nessun modo, di arrivare alla maggioranza assoluta dei delegati prima della convention: dovrebbe vedersene assegnati circa il 99%. Dura che possa vincere anche altri stati ed arrivare così alle 8 vittorie richieste dalle regole della convention.

    In ogni caso, lui non punta assolutamente a quello, ma spera di essere miracolato dal GOP e scelto come candidato dell'establishment se nessuno degli altri contendenti arriva alla maggioranza al primo round della convention di Luglio. E non è nemmeno detto che il GOPe scelga lui piuttosto che un terzo "non delegittimato" da una catena continua di sconfitte nel voto popolare.


    Tutti gli altri stati sono stati vinti da Trump (incluse le isole delle Marianne USA, come saipan), ed il magnate newyorkese si prende più del 60% dei delegati in ballo e quasi altri 3 milioni di voti nel voto popolare.
    L'unico stato incerto è il Missouri, dove il voto è così vicino che non è ancora stato dichiarato un vincitore fra Trump e Cruz, che segue di 3000 voti.


    Rubio è politicamente finito per un bel po'. Ha straperso persino nel suo stato della Florida, ed ha sospeso la campagna. Campagna che era destinata in partenza a essere solo uno strumento atto all'uso di terzi. Un senatore al primo mandato, senza esperienza, con all'attivo solo sconfitte politiche in senato, un passato non chiaro e, al contrario di Obama, disprezzato dalla maggioranza della base elettorale del GOP? Serviva ad un qualche scopo, e non avrebbe vinto la campagna nemmeno in un universo parallelo privo di Cruz e Trump.
    Ciaone a Little Marco the Waterboy, non credo mancherà a nessuno.

    Cruz si tiene a galla, e può forse sperare in un nuovo conteggio dei risultati in Missouri, che rischia però di non cambiare enormemente la realtà della situazione, visto che è un winner take mixed (WAT! The state has 40 del*e*gates divvied up among the eight con*gres*sional dis*tricts. Unlike other states, each dis*trict has five del*e*gates to give to the win*ner of the dis*trict. The statewide win*ner, like Illi*nois, gets the remain*ing 12 At Large del*e*gates.).


    Per Trump ottima serata, poco da dire. No brakes on the trump train, apparentemente, ed anche gli stati rimasti lo favoriscono abbastanza.

  10. #610
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Ma non c'è proprio nessuna speranza che in un eventuale Hiltery VS Trump vinca Trump vero.


    Già me la vedo la campagna del GOP con Trump come candidato .
    ...there's no need to say thank you, the best way to say it is beeing here and fight with us. - Skip

  11. #611
    Armchair general L'avatar di Jaqen
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Citazione Originariamente Scritto da caesarx Visualizza Messaggio
    Ma non c'è proprio nessuna speranza che in un eventuale Hiltery VS Trump vinca Trump vero.
    In generale, le possibilità che Hillary non vinca sono molto basse.

    Non per una sua particolare forza, ma per un semplice motivo. Lei è la "prescelta" da quello che si potrebbe chiamare l'establishment, o, più nello specifico, quei gruppi di interesse e di finanziamento politico che hanno il massimo peso nel sistema monopartitico americano. Questo include il complesso militare-industriale-ricreativo, e tutti gli interessi bancari e finanziari raccolti dietro la US CoC. Senza contare l'appoggio della quasi totalità dei media e dell'intellighenzia culturale & universitaria. In aggiunta, ha il pieno controllo non solo dell'apparato del partito democratico, ma il probabile appoggio della maggior parte dell'apparato del partito repubblicano. Nonchè delle agenzie federali (il semplice fatto che non sia stata incriminata, dimostra quanto sia cruciale la presenza di Loretta Lynch come procuratore generale).
    Nonostante tutte le sue sfighe enormi come candidato, c'è stato semplicemente troppo investimento su di lei... e per troppi anni (comparati a quello relativamente recente di Bush), perchè adesso non sia fondamentale che vinca per poter riscuotere tutti i favori messi in coda.

    In sostanza, la volontà degli elettori potrebbe andar bene, ma solo fino a un certo punto, e va MOOOLTO incoraggiata. Ed Hillary ne è una delle migliori prove

    Un candidato come Trump non è gestibile da questo sistema, e non deve arrivare a Novembre da vincitore.

  12. #612
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Citazione Originariamente Scritto da caesarx Visualizza Messaggio
    Ma non c'è proprio nessuna speranza che in un eventuale Hiltery VS Trump vinca Trump vero.


    Già me la vedo la campagna del GOP con Trump come candidato .
    Stamattina un commentatore radio qui a Dubai ha detto che l'attuale presidential race e' un chiodo nella bara della democrazia moderna. Una pagliacciata in mondovisione. Ho gridato "fucking right" in macchina

  13. #613
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Citazione Originariamente Scritto da Jaqen Visualizza Messaggio
    In generale, le possibilità che Hillary non vinca sono molto basse.

    Non per una sua particolare forza, ma per un semplice motivo. Lei è la "prescelta" da quello che si potrebbe chiamare l'establishment, o, più nello specifico, quei gruppi di interesse e di finanziamento politico che hanno il massimo peso nel sistema monopartitico americano. Questo include il complesso militare-industriale-ricreativo, e tutti gli interessi bancari e finanziari raccolti dietro la US CoC. Senza contare l'appoggio della quasi totalità dei media e dell'intellighenzia culturale & universitaria. In aggiunta, ha il pieno controllo non solo dell'apparato del partito democratico, ma il probabile appoggio della maggior parte dell'apparato del partito repubblicano. Nonchè delle agenzie federali (il semplice fatto che non sia stata incriminata, dimostra quanto sia cruciale la presenza di Loretta Lynch come procuratore generale).
    Nonostante tutte le sue sfighe enormi come candidato, c'è stato semplicemente troppo investimento su di lei... e per troppi anni (comparati a quello relativamente recente di Bush), perchè adesso non sia fondamentale che vinca per poter riscuotere tutti i favori messi in coda.

    In sostanza, la volontà degli elettori potrebbe andar bene, ma solo fino a un certo punto, e va MOOOLTO incoraggiata. Ed Hillary ne è una delle migliori prove

    Un candidato come Trump non è gestibile da questo sistema, e non deve arrivare a Novembre da vincitore.
    Solo io vedo delle analogie con la campagna che porto' alla Casa Bianca Reagan nell'80?


  14. #614
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Beh se lo dicono gli Emiri modello di democrazia per il mondo almeno quanto la Svizzera

    Comunque Bernardone si giocava tutto e ha fallito, fa bene a rimanere in corsa ma ormai ci troveremo Hillary.

    Secondo me prenderà Castro (non Fidel, non Raul, non Joaquin il deputato Texano ma il suo gemello Julian attuale Secretary to Housing and Urban Developement, ex sindaco di San Antonio) come VP. Giovane, esperienza come amministratore locale, minoranza latina, viene da uno Stato del sud ancora Rosso ma che forse fra qualche anno diventerà Purple grazie al cambio demografico. Metterlo VP lo può lanciare verso la Presidenza al prossimo giro.

    Jaq ma che problemi di salute ha la Clinton? Non ho letto nulla a riguardo. One-term president?

  15. #615
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Citazione Originariamente Scritto da Marlborough's Visualizza Messaggio
    Solo io vedo delle analogie con la campagna che porto' alla Casa Bianca Reagan nell'80?

    Secondo me no.

    Primo: Carter non è la Clinton. Carter fu affossato dalla crisi degli ostaggi iraniani e dalla crisi economica. La Clinton è vero che ha la questione Benghazi sulle spalle ma: 1) è avvenuta un era geologica fa (politicamente parlando) 2) non ha avuto e non ha lo stesso impatto emotivo degli ostaggi. Gli indicatori economici non sono gravi come nel 1980 e la Clinton non è l'incumbent ritenuto responsabile di quella crisi.

    Secondo: l'insurgency all'interno del Partito Democratico contro Carter era molto più forte di quella di oggi contro la Clinton. In un certo senso, e non lo dico solo io, la vittoria di Reagan portò al definitivo riallineamento del sistema politico americano ponendo definitivamente fine all'equilibrio stabilito da Roosevelt e dalla New Deal Coalition e messo in crisi già dalla Southern Strategy di Nixon. Le elezioni del 1980, e ancora di più delle successive, sancirono la definitiva ridefinizione del ruolo dei due principali partiti: i Democratici divennero il partito delle elite liberal urbane del nord e delle coste, mentre i Repubblicani divennero marcatamente conservatori perdendo ogni rimasuglio dei liberal repubblicani del Nord Est e soppiantando i Democratici come partito di riferimento del Sud bianco.

    Questo per dire che Carter, uomo del Sud e esponente di un Partito Democratico di altri tempi, ebbe contro il "nuovo" Partito Democratico che a breve sarebbe divenuto egemone fatto dai liberal costieri e che poneva il proprio riferimento in Ted Kennedy. I Sandersiani non sono né per dimensione né per distanza ideologica assimilabili a quel movimento. Kennedy e tutta quell'ala del Partito Democratico boicottò pesantemente Carter arrivando in alcuni a sostenere Anderson.

    2) Trump non è Reagan. Oggi Trump ha contro l'intero apparato del GOP, Reagan no. Non confondiamo Reagan con Goldwater... Reagan aveva contro l'ala "moderata" del GOP (diciamo i Rockefeller Republicans) che però erano sulla via dell'estinzione tanto quanto i Southern Democrats dall'altro lato... Quest'ala, ormai minoritaria e marginalizzata nel GOP almeno da quando presero la scoppola di Goldwater alle primarie del 1964 e da allora sempre più in declino, portò avanti la candidatura di Anderson che era un Repubblicano di quelle tendenze... Tanto per dire Anderson è andato progressivamente a sinistra ed è finito con l'essere un elettore di Obama. Anderson prese parecchi voti dai Democratici dato che era più vicino come milieu culturale e come idee ai Liberal Costieri alla Kennedy rispetto al "contadinotto" Carter. Per certi versi Carter si trovò contro il suo Partito come Goldwater nel 1964 e quindi prese uno sweep memorabile.

    3) E proprio Anderson venne fuori come terzo candidato ma appunto dall'ala Repubblicana più vicina alle idee Democratiche. In un certo senso oggi un Anderson sarebbe potuto essere Bloomberg, che però si è chiamato fuori. Oggi un eventuale terzo candidato sarebbe espressione del movimento Conservatore, quindi con zero appeal sui Democratici a differenza di Anderson (ormai di Conservatori nei Dem non ne sono rimasti più, non a caso a sud della Mason-Dixon praticamente non c'è più un politico dem eletto).
    E questo terzo Candidato sarebbe messo lì solo per sperare di portare alle urne qualche Repubblicano in più che nel down-ballot voti i Deputati e Senatori GOP invece di starsene a casa per non votare né Donaldone né Billary.

    Posto che la deadline per un Terzo Candidato per partire con la campagna è il 1° Aprile dato che dopo quel giorno diventerebbe impossibile raccogliere abbastanza firme per presentarsi in tutti e 50 gli Stati.

  16. #616
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Citazione Originariamente Scritto da Jaqen Visualizza Messaggio
    Un candidato come Trump non è gestibile da questo sistema, e non deve arrivare a Novembre da vincitore.
    Io non ne sarei così sicuro. Trump può fare il paladino della masse quanto vuole, ma è un membro delle elites, dove fino a ieri era ben inserito. Non è di certo l'insurrezione di un commie dal ghetto.
    Inoltre è privo di ideologie e un ballista seriale. Quindi tutto quello che ha promesso potrebbe rimangiarselo nel giro di poco tempo o modificarlo per venire incontro a nuovi alleati. Questo in un certo senso lo rende pragmatico, di fronte ad un ideologizzato come Cruz. In questo senso mi ricorda Silvio, che prima del 1993 maneggiava con Craxi e i socialisti, salvo poi presentarsi come l'uomo nuovo del centro-destra

    Proprio queste caratteristiche non dovrebbero renderlo così inviso a certi pezzi dell'Establishment. Fra l'altro bisogna vedere se questo establishment è così compatto per Hillary. Non mi stupirei se molti, vedendo la forza di Trump nei prossimi mesi, cambiassero cavallo in corsa. Lo stanno già facendo diversi repubblicani e un vecchio volpone come Murdoch ha già lasciato semi-aperta la porta.
    Fra l'altro il complesso militare-industriale dovrebbe essere contento di Trump, dato che ha promesso di rendere l'esercito più forte che mai, mandando pure 30.000 soldati contro l'Isis.

    Tutto dipende da:

    1) Se Trump avrà la nomination e il suo partito alla fine si schiererà quasi tutto con lui (quasi sicuramente quei pezzi di cane dei Neocon potrebbero essere così testardi da votare la Clinton).

    2) Se saprà rimodulare il dibattito in modo da accontentare pubblicamente certe frange, mentre ne accontenta altre sotterraneamente.

    3) Se saprà tirare al voto quella fetta di popolazione che non vota mai. Ricordiamoci che anche nei momenti migliori la percentuale di votanti alle elezioni Usa non ha superato negli ultimi anni il 60%.

    4) Che tipo di vice-presidente sceglierà.

    5) Che tipo di campagna farà la Clinton, la quale mobiliterà tutto l'elettorato democratico contro il Signore Oscuro.

    Insomma le variabili sono tante (fra cui il misterioso terzo candidato). Vediamo come andrà.
    Ultima modifica di Edward Green; 16-03-16 alle 14:57
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  17. #617
    Armchair general L'avatar di Jaqen
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Citazione Originariamente Scritto da Marlborough's Visualizza Messaggio
    Solo io vedo delle analogie con la campagna che porto' alla Casa Bianca Reagan nell'80?

    Qualche analogia c'è, Ma Trump non è Reagan.

    Volendo si posson trovare analogie anche con Reagan 1976, più che 1980. Con la differenza che Trump non ha davanti a se un secondo giro

  18. #618
    Armchair general L'avatar di Jaqen
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Citazione Originariamente Scritto da Capitan Harlock Visualizza Messaggio
    Jaq ma che problemi di salute ha la Clinton? Non ho letto nulla a riguardo. One-term president?
    Non si sa di preciso, ma pare qualcosa di piuttosto serio.

    Pochissima stamina, programma di campagna elettorale estremamente rilassato, anche per gli standard di una posizione da favorita, voce roca, colpi di tosse improvvisi e difficilmente controllabili, necessità di sparire all'improvviso da apparizioni pubbliche, apparenti problemi di kinestesia. Questo è quanto si può dire con certezza.
    A questo vanno aggiunte le voci sempre molto diffuse dai vari ex-collaboratori o ex membri del servizio di scorta - ma si tratta appunto di voci. Resta il fatto che non ha potuto ne ha manco pensato di far valere la sua "salute" o la sua "energia" come punto a favore, nemmeno nel momento pre-Trump.

    Potrebbero essere postumi di problemi gravi (e.g: infarti o ictus "minori") ed effetti collaterali di queste terapie. O anche qualcosa di più serio.

    One term president non è detto, Carter è ancora in piedi a 91 anni dopo un tumore al cervello.

    Però diciamo che la scelta del VP sembra significativa.

    Secondo me prenderà Castro (non Fidel, non Raul, non Joaquin il deputato Texano ma il suo gemello Julian attuale Secretary to Housing and Urban Developement, ex sindaco di San Antonio) come VP. Giovane, esperienza come amministratore locale, minoranza latina, viene da uno Stato del sud ancora Rosso ma che forse fra qualche anno diventerà Purple grazie al cambio demografico. Metterlo VP lo può lanciare verso la Presidenza al prossimo giro.
    Possibile, ma è una scelta molto convenzionale.

    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da Edward Green Visualizza Messaggio
    (snip)
    In una sillaba sola: no.

    Ti dò ragione solo sul ballista seriale.
    O meglio, è una persona pronta a raccontare pubblicamente che cristo è morto dal sonno per convincerti a fare quello che vuole lui (in una parola, votarlo, al momento). Diciamo che ha persuasione 100

    Il resto di quello che scrivi è sinceramente piuttosto lontano da come stanno andando le cose e dai fatti che si stanno susseguendo concretamente sul campo. (escludendo i 5 punti di analisi "ipotetica" sul dopo, quelli son realistici - ma credo saranno poco influenti)

    E sei anche parecchio in torto sul background di Trump. Non è un finanziere, è un costruttore ed un venditore. E' molto diverso (quasi l'opposto in termini di business) dell'essere schierato con la US CoC.

  19. #619
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Beh potrebbe sempre prendere la Warren per mandare in Epic Rage tutti i Conservatori americani

  20. #620
    Senior Member L'avatar di Edward Green
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    Re: [Presidenziali USA] The Political Machine 2016

    Citazione Originariamente Scritto da Jaqen Visualizza Messaggio
    Il resto di quello che scrivi è sinceramente piuttosto lontano da come stanno andando le cose e dai fatti che si stanno susseguendo concretamente sul campo. (escludendo i 5 punti di analisi "ipotetica" sul dopo, quelli son realistici - ma credo saranno poco influenti)

    E sei anche parecchio in torto sul background di Trump. Non è un finanziere, è un costruttore ed un venditore. E' molto diverso (quasi l'opposto in termini di business) dell'essere schierato con la US CoC.
    Mi stai dicendo che non c'è comunicazione fra Trump e tutto quel blocco lì? Che Trump non ha alcun minimo contatto? Fra l'altro quanto è monolite quel blocco lì, dato che è composto da migliaia di persone, non necessariamente con gli interessi coincidenti al 100%?
    In nome dell'Equilibrium...

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