Fiat-Chrysler: parliamone qui - Pagina 2

Pagina 2 di 6 PrimaPrima 1234 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 40 di 107

Discussione: Fiat-Chrysler: parliamone qui

  1. #21
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    No è fatta apposta per l' india

  2. #22

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    L'Avventura Urban Cross funzionerebbe benissimo anche qui, pare una 2008

  3. #23
    Perchè noi siamo tanti L'avatar di heXen
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.784

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    Infatti, ma perchè caxxo decidono di fare queste vetture in India e non in Italia


    Bisognerebbe fare coalizione e andarsi ad acquistare insieme una di quelle a meno di 5000 euro in India

  4. #24
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    Economia Italia, se non fosse per la FIAT… Il commercio di auto è il settore in maggiore aumento






    Economia Italia, se non fosse per la FIAT… Il commercio di auto è il settore in maggiore aumento
    Abbiamo già visto come sia il settore dei servizi quello che trascina l’occupazione. E’ un trend mondiale determinato dalla tecnologia e dalla globalizzazione.
    Il settore dei servizi però è enorme e variegato. Si va dall’assistenza sanitaria al piccolo e grande commercio, alla ristorazione e il turismo, alla consulenza.
    Economia Italia, i servizi trainano la ripresa

    Dalla primavera 2014 il fatturato dei servizi ha cominciato a riprendersi, seppur lentamente, e seppur non riuscendo a tornare ancora ai livelli del 2010, che erano già il risultato della crisi del 2009
    Per questo è fondamentale distinguere in base ai macrosettori. +2% è la media dell’aumento de fatturato dei servizi, un aumento, ma all’interno le cose sono molto diverse.
    E’ il commercio all’ingrosso e la riparazione di autoveicoli e motocicli il settore che più è cresciuto sia nell’ultimo trimestre che nel corso di tutto il 2015 rispetto al periodo precedente, +3,2% nell’autunno inverno dello scorso anno.
    Non male anche i settori di alloggio e ristorazione, sopra la media. In flessione invece le attività professionali e tecniche
    Economia Italia, +17% il commercio di auto alla fine del 2015

    Anche ognuno di quei macrosettori tuttavia è molto vasto, e se separiamo il commercio all’ingrosso classico da quello in particolare di auto e moto vediamo dei dati molto interessanti: se i beni di consumo finale, le apparecchiature ICT, i prodotti alimentari hanno aumenti sopra la media, sì, ma dell’ordine del 3-4%, passando agli autoveicoli si arriva in doppia cifra. +17,1% il commercio di autoveicoli nell’ultimo trimestre 2015. +6,4% anche il commercio di parti ed accessori di auto, e poco sotto per quello di moto.

    Facendo un breve excursus degli altri sotto settori, buona crescita, del 10%, dei servizi postali, probabilmente trascinati da un aumento dell’utilizzo del commercio online sotto Natale, quando sempre più persone fanno acquisti tramite Amazon, coinvolgendo quindi mille trasportatori piccoli e grandi, ma è crisi per i trasporti marittimi e aerei, a quanto pare.
    Bene il settore alberghiero, e quello dei servizi IT, meno la ristorazione e le telecomunicazioni
    Grande variabilità nel settore delle attività professionali, del resto molto diverse l’una dall’altra, e così se calano, e non poco, i fatturati del settore delle attività legali e degli studi di architettura, vanno bene la pubblicità e la consulenza gestionale, ma soprattutto l’attività di ricerca di risorse umane.
    Che sia un effetto del Jobs Act che sta rendendo il settore della ricerca di personale più dinamico sia dal lato dell’entrata di lavoratori, che da quello dell’uscita, che poi alimenta naturalmente l’entrata?
    E allora come principale driver si questi progressi del commercio rimane il settore auto, a sua volta trainato sorprendentemente dalla ripresa della FIAT, o FCA, come ora si è rinominata. Che rimane la marca favorita dagli italiani, e che nel momento in cui mette a segno maggiori vendite, certamente beneficia in modo più che proporzionale i rivenditori del nostro Paese
    Il progresso delle compravendite di auto dura da un po’, in tutta Europa, ma soprattutto nei Paesi che più hanno subito la crisi, come l’Italia, anche se pure nei prossimi anni non è previsto vengano raggiunti di nuovo, e neanche avvicinati, i picchi di vendite del 2007.
    La FIAT tuttavia tra le case automobilistiche riesce a essere tra quelle con variazioni di crescita più elevate, con, di conseguenza, aumenti delle quote di mercato, che nel dicembre 2015 hanno toccato il massimo degli ultimi 4 anni, almeno nel nostro Paese. Non sono inclusi qui Lancia e Alfa Romeo.
    Il 2016 è cominciato con quote già maggiori di quelle del 2015, oltre che del 2011 e del 2012, e c’è la possibilità che quest’anno la FIAT batta le performances di tutti gli anni precedenti.
    D’altronde a febbraio c’è stato un balzo del 27% dell auto vendute, una crescita con pochi precedenti, che però è stata superata da quella di FIAT, che che ha immatricolato 50 mila vetture, con un aumento del 32%, e ha toccato la quota di mercato del 29%, in questo caso con Alfa Romeo e Lancia
    Sembra incredibile, ma ancora come negli anni ’60 dobbiamo ringraziare la FIAT per le fortune o le minori sfortune dell’Italia.
    Il punto è che tuttavia a differenza degli anni del miracolo economico, quando era tutto il sistema che macinava poderosi aumenti di produttività, di consumi, di fatturati. Ora dobbiamo sperare nel singolo talento di un’azienda, che tra l’altro come molte delle nostre poche multinazionali sta spostando il baricentro sempre più al di fuori del Paese.
    https://www.termometropolitico.it/12...e-aumento.html

  5. #25
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    La Maserati potenzia la rete di vendita negli Usa




    La strategia per gli Usa prevede che parecchi punti vendita della Maserati saranno condivisi con l’Alfa Romeo.





    PIÙ PUNTI VENDITA - Harald Wester, a capo della Maserati e dell’Alfa Romeo, ha dichiarato che sul mercato americano la casa del Tridente è al lavoro per aumentare la sua rete di vendita portando il numero dei dealer (i nostri concessionari) dagli attuali 116 a 130 entro la fine dell’anno. La maggior parte delle nuove concessionarie porteranno le doppie insegne della Maserati e dell’Alfa Romeo, in vista dell’imminente potenziamento dell’offerta della marca del Biscione. I programmi commerciali delle due marche sul mercato Usa sono stati un po’ più precisati da Christian Gobber, a capo dell’organizzazione Maserati per gli Stati Uniti. Secondo il manager che guida le operazioni americane della casa di Modena, entro la fine del 2016 saranno circa 20 le concessionarie americane che assieme alla gamma Maserati proporranno anche quella Alfa Romeo.

    LEVANTE DELLA RISCOSSA - Quanto alle previsioni di vendita, Harald Wester si è sbilanciato indicando in 20 mila il numero di Maserati che conta di vendere negli Usa quest’anno. Da ricordare che nel 2015 le vendite del Tridente sono state 12 mila e che quest’anno la commercializzazione della nuova suv Maserati Levante (nella foto sopra) negli Usa non inizierà prima dell’autunno. Secondo Christian Gobber, la produzione delle Maserati Levante destinate al mercato americano comincerà soltanto a luglio. Le aspettative sono elevate. Il management della Maserati è convinto che con la nuova suv Levante le vendite avranno una accelerazione, provocando un’inversione di tendenza rispetto al trend negativo registrato negli ultimi tempi sia in Europa, che in Asia, America del Nord e America del Sud.

    http://www.alvolante.it/news/alfa-ro...gli-usa-345614

  6. #26
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    BiometanoIl pieno (di gas) dai rifiuti non è utopia











    Il pieno (di gas) dai rifiuti? Non è il sogno di qualche ecologista, ma una realtà già tecnicamente possibile. Sono infatti 1.500 gli impianti in Italia che trasformano in biogas i rifiuti organici, quelli zootecnici e le biomasse: e visto che il biogas è composto dal 65% di metano e il resto è anidride carbonica e poco altro, con poche modifiche da tali strutture si potrebbe ricavare metano puro al 99%, lo stesso che alimenta le caldaie di casa o che rifornisce le vetture a gas naturale. Secondo FCA, che ha organizzato a Torino una giornata sul biometano e ha una gamma completa di vetture e veicoli commerciali a metano, tale potenziale capacità produttiva sarebbe sufficiente ad alimentare ben due milioni di vetture. Il tutto senza modificare radicalmente le abitudini degli automobilisti e utilizzando la rete di rifornimento del gas già esistente (adeguata in varie regioni del nord, ma da ampliare in molte altre).
    Emissioni pari alle elettriche. Sempre secondo FCA, vista la provenienza del gas ottenuto dai rifiuti le emissioni di CO2 “dal pozzo alle ruote” (ovvero tenendo conto di tutta la filiera di produzione del carburante) di una Panda TwinAir Natural Power alimentata con il biometano sono pari a quelle di una vettura elettrica a batterie se ricaricate con corrente generata con energie rinnovabili, e inferiori del 97% di quelle di una Panda 1.2 benzina. Invece, nel caso l’elettrica venisse ricaricata con energia prodotta col mix di fonti europeo, lo stesso livello di emissioni di anidride carbonica, pari al 44% di quelle dell’utilitaria Fiat a benzina, sarebbero raggiunte con una miscela composta dal 40% di biometano e dal 60% di gas naturale.
    Impianti di produzione. Abbiamo visitato due impianti di produzione del biometano, entrambi in provincia di Torino: il primo, della società Egea ad Ozegna, lavora scarti agricoli, quali deiezioni animali e resti vegetali, e li digerisce in due grossi serbatoi cilindrici entro il quale si genera il biogas; attualmente viene utilizzato per alimentare un motore collegato a un generatore di energia elettrica, che nel 2015 ha immesso nella rete 4,2 gigawattora di corrente. Il biogas può però attraversare il modulo aggiuntivo dell’impianto che separa l’anidride carbonica e le impurità e rende così disponibile il biometano.
    Energia elettrica e termica. A Pinerolo, invece, il Polo Ecologico dell’ACEA pinerolese, società a capitale pubblico per la raccolta e il trattamento dei rifiuti urbani e la distribuzione di gas, utilizza un processo brevettato dall’azienda stessa per effettuare una prima trasformazione anaerobica in appositi digestori chiusi della frazione umida dei rifiuti urbani: in tal modo si evitano cattivi odori (l’impianto è vicino alla cittadina piemontese). Dai digestori si ricava il biogas e il digestato, una sorta di fango molto liquido che viene disidratato e mischiato a rifiuti verdi (sfalcio dell’erba, rami e foglie triturate). Lasciato all’aperto si trasforma in compost in circa un mese; il biogas viene invece utilizzato in un impianto di cogenerazione. Nell’ambito del progetto Biomethair, finanziato dalla regione Piemonte e coordinato dal Centro ricerche FCA, è stato poi aggiunto un impianto di raffinazione del biogas per ottenere biometano. Il Polo Ecologico di Pinerolo ogni anno tratta 60.000 tonnellate di rifiuti organici e 20.000 tonnellate di rifiuti verdi ed è in grado di produrre 6.000 tonnellate di compost (interamente venduto), 17,1 GWh di energia elettrica e 18,8 GWh di energia termica utilizzata per il teleriscaldamento.
    Le norme oggi lo vietano. Non aspettatevi, però, di rifornire la vostra auto con biometano. Le norme attualmente in vigore ne consentono solo l’utilizzo per i mezzi della società proprietaria dell’impianto di trasformazione. Un domani, però…
    http://www.quattroruote.it/news/eco_....html#loadMore

  7. #27
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    Fiat Chrysler, stiamo pensando a secondo modello a Pomigliano


    GINEVRA, 14 marzo (Reuters) - Fiat Chrysler sta ragionando sulla possibilità di realizzare un secondo modello allo stabilimento di Pomigliano, ma al momento la priorità è sviluppare Alfa Romeo.

    Lo ha detto l'AD Sergio Marchionne a margine dell'assemblea degli azionisti di Sgs a Ginevra.

    "Non so, ci stiamo lavorando", ha detto Marchionne rispondendo una domanda su un nuovo veicolo da produrre a Pomigliano. "Ora l'importante e sviluppare Alfa Romeo".
    http://it.reuters.com/article/foreignNews/idITL5N16M443

  8. #28
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    aziende Pomigliano, boom Fiat Panda: straordinario anche in aprile

    Richieste crescenti per la compatta torinese. Nello stabilimento campano si lavorerà anche il sabato






    Tre sabato di straordinario sono stati comunicati per i lavoratori dello stabilimento Fca di Pomigliano d'Arco (Napoli), anche per il prossimo mese di aprile (2, 9 e 16). Lo rende noto il segretario regionale Fismic, Felice Mercogliano, aggiungendo che questi ulteriori sabato di straordinario «si rendono necessari per il continuo picco di richieste della Panda».
    Nello stabilimento automobilistico campano, da inizio anno, i lavoratori hanno effettuato otto sabato di straordinario, ai quali si aggiungono i tre di aprile.
    Era stato annullato, invece, quello del 19 marzo per mancanza di forniture che, secondo il leader Fismic, potrebbe essere recuperato in caso di ulteriori richieste. Mercogliano, inoltre, ha confermato che entro la fine di aprile vi sarà l'incontro tra azienda e sindacati per fare il punto della situazione così come stabilito in sede di rinnovo dei contratti di solidarietà, anche per stabilire dove saranno impiegati 200 dei circa 1.800 lavoratori attualmente in Cds che dovranno rientrare nel ciclo di piena produzione.
    «Nel corso della verifica – dice il sindacalista - se i picchi di produzione continueranno, valuteremo con l'azienda se ci sono le condizioni per una diversa riorganizzazione del lavoro».
    http://www.automoto.it/news/pomiglia...in-aprile.html

  9. #29
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    Fiat Chrysler investe mezzo miliardo in Argentina

    L’annuncio dell’ad Marchionne alla presenza del presidente Macrì. Lo stabilimento di Cordoba produrrà un nuovo modello e avrà una capacità annua di oltre 100.000 veicoli






    L’ad di Fca, Sergio Marchionne (primo a sinistra), e il presidente argentino Mauricio Macrì (l’ultimo a destra)




    Fiat Chrysler Automobiles investirà mezzo miliardo di dollari nello stabilimento argentino di Ferreyra a Cordoba. Lo ha annunciato oggi l’amministratore delegato Sergio Marchionne accompagnando il presidente argentino Mauricio Macrì nella visita della fabbrica fondata da Fiat oltre vent’anni fa. L’investimento comprende l’ammodernamento degli impianti e l’implementazione di nuove tecnologie e processi, lo sviluppo dei fornitori, attività di ricerca e sviluppo e di formazione. In particolare verrà realizzata una piattaforma modulare per la produzione di un modello totalmente nuovo che verrà costruito esclusivamente nello stabilimento di Cordoba e destinato ai mercati dell’America Latina. L’avvio produttivo è previsto per la seconda metà del 2017 e lo stabilimento avrà una capacità annua di oltre 100 mila veicoli.

    «Si tratta di una scelta - ha detto Marchionne - che dimostra un cambio di strategia profondo e che assegna allo stabilimento di Cordoba un ruolo centrale nel sistema industriale di Fca in America Latina». L’ad di Fca ha parlato di un evidente cambio di passo. «Da sito produttivo pensato per il mercato locale, con volumi che storicamente non sono mai stati molto elevati, Cordoba rinasce oggi con un’impostazione industriale vera e propria. Questa fabbrica giocherà un ruolo fondamentale nella nostra strategia di espansione in Argentina e in tutto il Sud America».

    http://www.lastampa.it/2016/04/05/ec...aO/pagina.html

  10. #30
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    Marchionne e la Tesla"Se la Model 3 avrà successo la rifarò all'italiana"


    La Tesla Model 3, vicina ai 400 mila pre-ordini, non lascia indifferente Sergio Marchionne. Parlando con i giornalisti all'assemblea degli azionisti, l'ad del Gruppo FCA si è detto pronto a replicare la ricetta: "Non mi vergogno di dirlo - ha spiegato il top manager - Se Musk mi dimostrerà che l'auto può essere redditizia a quel prezzo (35 mila dollari negli Usa, ndr) copierò la formula, aggiungerò il design italiano e la porterò sul mercato entro un anno".

    Il Ceo alla finestra. Le parole di Marchionne non devono trarre in inganno: nonostante l'ammirazione per il progetto e la stima per Musk, ribadita anche oggi, la Model 3 resta un rebus tutto da decifrare: "Le numerose prenotazioni non mi sorprendono - ha aggiunto il Ceo - ma poi bisogna vendere le auto e guadagnare". Insomma, l'approccio è pragmatico, tanto più che si parla di elettriche: un argomento su cui Marchionne è sempre stato prudente, a partire dalle 500e vendute a forza in California o in Nevada. E infatti, il commento sulla corsa alle emissioni zero è quasi una battuta: "Meglio arrivare tardi che essere dispiaciuti". D.C.



    http://www.quattroruote.it/news/indu....html#loadMore

  11. #31
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    E' in arrivo un nuovo SUV Fiat?

    Di Fabio Cavagnera @fabiocavagnera lunedì 18 aprile 2016
    Secondo le indiscrezioni, il gruppo FCA avrebbe nei programmi l'uscita di un C-SUV marchiato Fiat per il 2017/18














    SUV Fiat – Il nostro fotografo ha pizzicato nei giorni scorsi questo misterioso prototipo: si tratta di un SUV, ma è completamente camuffato e non ci sono loghi per riconoscere quale casa stia testando questo muletto. Di cosa si tratta? Sappiamo che FCA sta lavorando sulla sostituzione della Jeep Patriot e Compass, con un modello che dovrebbe venir presentato a breve.


    E, secondo le indiscrezioni raccolte, il gruppo ha nei propri piani l’arrivo di un C-SUV marchiato Fiat per il 2017/18, basato sulla stessa piattaforma Jeep. Ecco, allora, che potrebbe trattarsi proprio dei primi test effettuati da quest’ultimo: il frontale, infatti, ricorda la Fiat Toro recentemente presentata, con le piccole luci sulla parte superiore dell’anteriore ed i ‘veri’ fari collocati più in basso. Le dimensioni sono simili a Volkswagen Tiguan, Nissan Qashqai e Ford Kuga. Sarà davvero così? Lo scopriremo nei prossimi mesi...
    http://www.autoblog.it/post/793701/e...nuovo-suv-fiat

  12. #32

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    Forse l'erede del Freemont, che di anni alle spalle ne ha un po', considerato l'origine Dodge. Non so se verrà venduto anche in Europa.

  13. #33
    Senior Member L'avatar di overtone
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.000

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    Non è grandino il Freemont per un C-SUV? O è una mia impressione?

  14. #34
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    In effetti sembra più piccola di un Freemont

  15. #35

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    A me pareva gigante, ma può pure essere
    Non sono brutto... è che mi ha disegnato la Bioware.

  16. #36
    Senior Member L'avatar di NOXx
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Toscana
    Messaggi
    7.572
    Gamer IDs

    Gamertag: m4lfuri0n PSN ID: m4lfuri0n_86 Steam ID: m4lfuri0n

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    tipo xxl

    Steam: m4lfuri0n; Origin: m4lfuri0n; Battle.net: m4lfuri0n#2885; UPlay: m4lfuri0n; GOG: m4lfuri0n; XBox Live: m4lfuri0n; PSN: m4lfuri0n_86
    Twitch: m4lfuri0n; Hitbox: m4lfuri0n; Youtube: m4Lfuri0n

  17. #37
    Senior Member L'avatar di michele131cl
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Barletta
    Messaggi
    786
    Gamer IDs

    Steam ID: michelelap

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    FCA: la GAC interessata ad una quota?

    Le voci di un possibile ingresso della cinese Guangzhou nel capitale della FCA spingono il titolo verso l'alto.





    LA BORSA CI CREDE - Le azioni del gruppo FCA sono al centro di una forte fibrillazione borsistica che a mezzogiorno di oggi segnava un aumento del 6,46%. All’origine di questo balzo ci sono indiscrezioni stampa che parlano di interessamento della cinese GAC (Guangzhou Automobile Group) per una corposa acquisizione di titoli del gruppo FCA, addirittura - sempre secondo i rumori raccolti dalla stampa - sino ad avere una quota di maggioranza. La Guangzhou è già partner della FCA: la produzione cinese delle Jeep avviene negli stabilimenti GAC nel distretto di Guangdong. Le voci delle intenzioni cinesi circa l’ingresso nella FCA sono avvalorate anche dal fatto che meno di una settimana fa una delegazione cinese proprio della regione di Guangzhou ha fatto visita alla sede FCA di Auburn Hills, in America.
    MASSIMI LIVELLI - La delegazione cinese era di altissimo livello, comprendendo il membro dell’Ufficio Politico del Partito comunista cinese Hu Chunua, che è anche il segretario del Partito comunista per la regione di Guangzhou, nonché il presidente della GAC ZHang Fangyou. A ricevere la rappresentanza cinese a Auburn Hills c’erano Sergio Marchionne e il capo della FCA Usa Mike Mainley. Manco a dirlo, sia la FCA che la GAC hanno rifiutato di fare commenti alle voci della ventilata operazione.
    http://www.alvolante.it/news/fca-gac...a-quota-346802

  18. #38

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    Pesante, questa.
    Non sono brutto... è che mi ha disegnato la Bioware.

  19. #39
    Senior Member L'avatar di battlerossi
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.005

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    Rega ma la 124 come sta andando? Non ne ho vista ancora una

  20. #40
    Utente Antico L'avatar di Enriko!!
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    1.728

    Re: Fiat-Chrysler: parliamone qui

    Ma è in vendita\ne hanno già consegnate?

    Inviato dal mio Nexus 7 utilizzando Tapatalk

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Chi Siamo
Forum ufficiale della rivista The Games Machine
Seguici su