Mario Sports Superstars - Recensione

3DS

Avrete sicuramente letto, nei giorni scorsi, l’articolo relativo alla prova effettuata dallo sportivissimo Ivan. Mario Sports Superstars, il nuovo titolo dedicato alla portatile di Nintendo, altro non è che una raccolta di alcuni dei tanti sport che, in questi anni, idraulico e amici si sono dilettati a praticare. Il gioco presenta una formula squisitamente arcade, la possibilità di divertirsi in compagnia di amici (sia in locale, quanto online), e quell’immediatezza di fondo che tanto ha fatto apprezzare i titoli sportivi di Nintendo; tutti ingredienti principali di un cocktail, sulla carta, decisamente interessante.

A CIASCUNO IL SUO SPORT

Dopo una serie di capitoli a sé stanti dedicati al tennis o al golf (giusto per citare i più famosi), i fan della grande N hanno la possibilità di trovare, all’interno dello stesso pacchetto, ben cinque sport: tennis, calcio, equitazione, baseball e golf. Questi potranno essere affrontanti prima in solitaria, al fine di allenarsi e prendere confidenza con il sistema di controllo, per poi gettarsi nella mischia della competizione online contro altri giocatori sparsi per tutto il mondo. Mario Sports Superstars immagine 3DS 03Di fatto, è la prima volta che la major giapponese decide di inserire queste discipline nello stesso prodotto. Il risultato è un titolo accattivante sotto più di un aspetto, ma allo stesso tempo debole in alcuni suoi passaggi.

Partendo dai giochi, ricordo che Camelot è da sempre la software house di riferimento per quanto riguarda le declinazioni sportive dell’idraulico italiano per eccellenza, e il fatto che abbia preso le redini anche di questo progetto si fa sentire pienamente. Il tennis e il golf sono derivazioni più o meno complete dei capitoli usciti gli scorsi anni (Mario Tennis Open e Mario Golf: World Tour); parlerei di versioni “light” perché – pur offrendo un gameplay abbastanza simile alla controparte maggiore – i contenuti singolo giocatore sono piuttosto carenti: nello specifico, il tennis offre unicamente la possibilità di allenarsi e partecipare a tre tornei, mentre il golf ci permette di competere solamente su quattro percorsi composti da appena 9 buche. Si tratta di una grossa pecca, soprattutto perché – sotto l’aspetto meramente ludico – queste discipline mi hanno soddisfatto abbastanza.

Il gioco presenta una formula squisitamente arcade e la possibilità di divertirsi in compagnia di amici (sia in locale, quanto online)

Diverso è il discorso riguardante il calcio: le differenze rispetto a Super Mario Strikers, uscito su Wii, ci sono e si sentono: abbiamo undici giocatori veri, la presenza di tutti i fondamentali (tiro, passaggio, cross, scivolata, ecc.), mentre la componente “arcade” è relegata unicamente alla possibilità di far compiere ai capitani dei supertiri. Peccato che tutto questo si infranga su un sistema di controllo non sempre ottimale con tempi di risposta non proprio impeccabili, e che – ahinoi – si dilatano ulteriormente durante le sessioni multigiocatore.

Mario Sports Superstars immagine 3DS 08Arrivo così a parlarvi delle discipline che, personalmente, ritengo le più riuscite dell’intero pacchetto: baseball ed equitazione. La trasposizione dello sport americano per eccellenza è un ottimo mix di bravura e semplicità. La squadra può essere gestita in automatico o manualmente (soprattutto quando ci si trova in difesa), mentre quando siamo nei panni del battitore tutto ricade su una questione di tempismo, con l’unica scelta dettata dalla possibilità di effettuare un colpo smorzato, potente o preciso; purtroppo, anche in questa occasione, la mancanza di contenuti rende abbastanza problematica l’esperienza in singolo.

Anche l’equitazione, seguendo la logica di Mario Sports Superstars, offre spunti discordanti. Da una parte ho trovato piacevole e interessante il gameplay: una sorta di Mario Kart in cui bisogna tenere sotto controllo la barra dell’energia e gestire in maniera intelligente la scia. Il problema è che mi sono imbattuto in un’intelligenza artificiale piuttosto basica, che non è mai stata in grado di offrire un senso di sfida o gare al fulmicotone. A poco serve, per quanto carina, la modalità stalla, in cui potremo accudire il nostro puledro coccolando, personalizzandolo e facendolo pascolare in totale libertà, in pieno stile Nintendogs.

MULTIPLAYER PROBLEMATICO

Come avrete facilmente intuito, il cuore dell’esperienza risiede nel gioco competitivo con altri umani. In base alla tipologia della disciplina selezionata, è possibile giocare in due, quattro, o addirittura sei amici, sia in locale che online. In questi giorni mi sono cimentato in entrambe le varianti, riscontrando tuttavia diversi problemi. Mario Sports Superstars immagine 3DS 06Per quanto riguarda l’online i tempi di attesa sono abbastanza lunghi e la connessione non è sempre stabilissima; per il multi in locale, invece, la più grande assurdità concerne la totale mancanza del download play, fattore che ci costringe a possedere obbligatoriamente una copia del gioco a testa (anche per i nuclei familiari corposi). Una scelta che ho davvero faticato a comprendere.

Parlando di contenuti, posso dirvi che per ogni disciplina è possibile pescare in un roster composto da 18 personaggi, ognuno dotato di particolari abilità. Proseguendo nei vari tornei, o battendo gli avversari, si guadagnano invece delle monete che possono essere spese per acquistare alcune bustine di carte utili a completare un album virtuale. Mario Sports Superstars sfrutta anche le ormai conosciute amiibo: le carte danno accesso alla versione superstar di ogni personaggio; una variante in grado di potenziare ulteriormente le qualità dei protagonisti, ma senza creare eccessivi squilibri.

L’idea alla base di Mario Sports Superstars non è del tutto malvagia: cinque sport intriganti, molti dei quali già sviluppati in versione stand alone, raggruppati in un unico prodotto votato principalmente al multigiocatore. Purtroppo, la realizzazione non riesce a dar lustro all’idea alla base di questo progetto, in primis per la quantità di contenuti non esaltante, ma soprattutto per una gestione della componente multigiocatore tutt’altro che brillante.

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Pro

  • Un gameplay discretamente ricco e variegato.
  • 5 sport al prezzo di uno.

Contro

  • Pochi contenuti per l’esperienza single player.
  • La mancanza del download play si fa sentire.
7

Buono

Giocatore incallito, amante del videogioco in tutte le sue forme e dimensioni, ma con un amore verso Nintendo, marchiato persino sulla pelle, che lo porta a consumare ogni titolo della grande N. È convinto che prima o poi diventerà lui il prossimo Link.

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