Lenovo @ gamescom 2016 – Speciale

Tra un videogioco e l’altro, a Colonia ho anche trovato il tempo di fare un giro nello stand di Lenovo, collocato nella caotica area Consumer, dove ho visto le due principali novità del produttore cinese che, più di dieci anni fa, ha acquisito la divisione PC di IBM ed è ormai il primo produttore al mondo di personal computer.

Come molti altri suoi competitor, anche Lenovo ha deciso di pigiare l’acceleratore sul settore gaming, fino a questo momento trascurato in favore di soluzioni aziendali e casalinghe, presentando due prodotti che non hanno mancato di destare l’interesse di TGM.

Y710 CUBE

Il primo PC sul quale abbiamo potuto mettere mani e occhi in quel di Colonia è il nuovo modello Y710 Cube, caratterizzato da una vistosa (e illuminata) “Y” sul frontale, che ritroviamo in tutti i prodotti della nuova linea gaming di Lenovo.

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Lenovo ha deciso di pigiare l’acceleratore sul settore gaming

La principale caratteristica che cattura l’attenzione è la forma quadrata, più piccola di un case mid-tower tradizionale, che però non impedisce di stipare al suo interno tutto quanto serve a un buon videogiocatore, comprese le schede video di ultima generazione. Nella parte alta del case trova posto una robusta maniglia che permette al computer di essere spostato senza tanta fatica e che, secondo quanto dichiara Lenovo, lo rende perfetto per i LAN party a casa di amici. Una soluzione che personalmente trovo un po’ anacronistica, nel 2016, ma tant’è.

Oltre a una varietà estrema di porte e connettori di ogni genere, schede madri che permettono l’utilizzo contemporaneo di Ethernet e Wi-fi per massimizzare le prestazioni di rete (che comunque non potranno mai andare oltre quelle fornite dal provider, ovviamente), e la presenza di un disco SSD per il sistema operativo, affiancato a uno meccanico per lo storage, l’Y710 dispone di un ricevitore preinstallato per i controller di Xbox One che consente, tramite la pressione di un tasto posto nella parte bassa del case, di collegare al volo un pad della console di Microsoft (con supporto fino a quattro), senza dover utilizzare adattatori USB.

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L’Y710 verrà messo in commercio nelle prossime settimane, con prezzi che partono da 1.799 € (IVA inclusa) a salire, a seconda della configurazione scelta, in particolare per quel che riguarda scheda video e processore.

AIO Y910

Più interessante, almeno a mio modo di vedere, il nuovo computer all-in-one di Lenovo. Non sono mai stato un grande fan di questo genere di prodotti, per il semplice motivo che sono “chiusi”, vanno acquistati così come sono e, a meno di volersi cimentare in delicate operazioni di bricolage, non possono essere aggiornati in alcun modo.

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premere la Y rossa consente di accedere alla scheda video

Lenovo ha invece optato per una soluzione più aperta e meno scontata: la parte posteriore del monitor (un ottimo 27″) alloggia due pannelli ai lati della colonna di supporto, che possono essere rimossi premendo la Y rossa e accedere così alla scheda video – disposta in verticale – e all’unità di storage. Senza necessità di cacciaviti o altro, entrambe le periferiche possono essere smontate e sostituite con qualunque modello attualmente in commercio, sia che si tratti di una AMD 460 di fascia bassa o di una fiammante GeForce GTX 1080. Lo stesso dicasi per l’unità di memorizzazione, che può essere tanto un disco a stato solido quanto un più tradizionale – e lento – meccanico, oppure un disco ibrido. Un piccolo sportello permette poi di accedere alla RAM e provvedere così alla sua sostituzione/upgrade. Insomma, pur senza arrivare alle possibilità di intervento di un case tradizionale, è la prima volta che mi imbatto in un all-in-one così customizzabile.

L’unico aspetto che non mi ha convinto del tutto, nella breve presentazione di Colonia, è la presenza di un solo slot per lo storage, affiancato da uno per un’unità ottica, che per quanto mi riguarda ha perso del tutto la sua utilità da almeno tre anni a questa parte. Personalmente avrei preferito due alloggiamenti per altrettanti dischi (un SSD per il sistema operativo e i giochi, e uno meccanico per lo storage vero e proprio), e un lettore ottico USB offerto come optional, se proprio non se ne vuole fare a meno.

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non mi ha convinto la presenza di un solo slot per lo storage

Il monitor da 27 pollici frameless dell’AIO Y910 supporta al momento la tecnologia Freesync di AMD, ma all’inizio del 2017 dovrebbe arrivare anche il modello con G-Sync di Nvidia. Lo schermo integra nella parte bassa due altoparlanti Harman Kardon da 5W con Dolby Audio 7.1. Non chiedetemi com’è la resa sonora, perché nel marasma del padiglione Consumer di gamescom era impossibile sentirsi urlando a venti centimetri dalla faccia, figurarsi valutare la qualità dell’uscita audio di un paio di casse.

Anche l’AIO Y910 dovrebbe uscire il prossimo mese di settembre, con prezzi che variano a seconda della configurazione, che però non sono ancora stati annunciati.

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