PlayStation VR – I titoli di lancio immagine PS4 Windlands

Sony

PS Vita PS3 PS4

PlayStation VR – Consigli per gli acquisti #1 – Speciale

A neanche un mese dal suo debutto, PlayStation VR continua a raccogliere ottimi risultati, sia dalla critica internazionale che da parte del pubblico, ormai sempre più interessato a saggiare qualsiasi esperienza in realtà virtuale proposta dal mercato, anche pagando i (pochi) titoli disponibili più del dovuto. Bisogna comunque ammettere che la line-up offerta da Sony al lancio (qui il nostro speciale) rimane una delle migliori in assoluto nell’ambito della realtà virtuale, anche guardando al mercato PC, dove HTC Vive e Oculus Rift sembrano ancora in attesa di una vera e propria Killer Application. Continuiamo quindi il nostro viaggio nei software già disponibili su PS Store, che promettono di intrattenere gli early adopter.

WAYWARD SKY

Uber Entertainment – 18,99€ – PS STORE

Si può parlare di Wayward Sky come di un leggero e colorato puzzle game in terza persona adatto anche ai più piccoli, ma il gioco si autodefinisce nei primi minuti, dopo il title screen, come “un’avventura punta e clicca in realtà virtuale”. Chi siamo noi per dargli torto?

PlayStation VR – I titoli di lancio immagine PS4 WaywardskyLa storia narra di un breve viaggio nei panni di Bess, una giovane aviatrice che si trova, suo malgrado, a dover salvare il padre da dei macchiettistici automi senzienti a bordo di una misteriosa fortezza volante, il tutto superando semplici enigmi ambientali e interagendo con l’ambiente sia in terza persona – con gli scenari che si presentano come uno splendido diorama animato – che in prima, magari utilizzando i due controller PS Move per mimare il movimento delle due mani della protagonista.

Il giocatore deve suggerire un percorso, selezionando l’hotspot sull’ambiente, proprio come avviene in un punta e clicca

Una direzione artistica dai toni favolistici e un comparto tecnico sicuramente semplice, ma altrettanto d’impatto, rendono ogni partita una vera e propria gioia per gli occhi, il tutto sorretto da una narrazione che sa toccare le corde dell’anima senza mortificare il giocatore od obbligarlo alla visione di lunghe scene cinematiche. Ottima anche la presenza di collezionabili da rintracciare nell’ambiente, spesso giocando con la prospettiva in modo da sfruttare le tre dimensioni offerte dalla realtà virtuale.

A differenza di tanti altri titoli presenti al lancio per PlayStation VR, in Wayward Sky il movimento della protagonista è seguito dall’alto, come se si incarnasse una sorta di narratore onnisciente. Il compito del giocatore, fra interruttori da schiacciare e sfide sempre più intricate, rimane grossomodo quello di suggerire a Bess un percorso, selezionando l’hotspot sull’ambiente, proprio come in un punta e clicca. Consigliato.

LOADING HUMAN: CHAPTER 1

Untold Games – 39,99€ – PS STORE

Da un’idea di Flavio Parenti (apparso in Un Medico in Famiglia e in “To Rome with Love” di Woody Allen) nasce Loading Human: Chapter 1, primo episodio di una trilogia sci-fi made in Italy che dovrebbe, almeno nelle intenzioni, narrare il viaggio del giovane Prometheus alla ricerca della Quintessenza, una fonte di energia in grado di riportare in vita la sua compagna, Alice, caduta in coma in circostanze misteriose.

PlayStation VR – I titoli di lancio immagine PS4 Loadinghuman

gli eventi legati alla protagonista portano a momenti di parziale nudità

Si tratta di uno dei titoli più ambiziosi attualmente giocabili per PlayStation VR, dato che permette l’interazione con qualsiasi elemento tridimensionale dell’ambiente, con conseguenze talvolta esilaranti. Loading Human, tuttavia, mostra il fianco a diverse critiche, a partire da un sistema di controllo fra i peggiori attualmente sperimentabili su console Sony, passando per una storia banale, mal raccontata e appesantita dai movimenti del protagonista, comparabili al trotterellare di un’allegra tartaruga. Come conseguenza, l’esperienza scorre in maniera assai lenta tanto da mettere a dura prova anche la pazienza dei più agguerriti sostenitori del made in Italy, anche in ambito videoludico.

Paradossale inoltre come la narrazione cerchi in tutti i modi di far affezionare il giocatore ad Alice, la protagonista femminile, quando ogni evento a lei legato, raccontato nella brevissima durata dell’esperienza, porta ad una dimostrazione d’affetto, parziale nudità e, infine, ad una scena di sesso dai toni soffusi. Il tutto rigorosamente in realtà virtuale. Mi rendo conto che solo questo, di per sé, potrebbe vendere il gioco a scatola chiusa, ma Loading Human vorrebbe essere molto di più, almeno guardando all’ambientazione quasi asettica e giudicando dalle tematiche che tenta di intavolare. Vista la portata del progetto, e il suo prezzo di lancio decisamente aggressivo, forse sarebbe il caso di attendere il prosieguo di quella che, al momento, pare essere solo una fantasia adolescenziale in salsa sci-fi.

WADDLE HOME

Archiact Interactive – 9,99€ – PS STORE

Prendete i Lemming, date loro le sembianze di anonimi pinguini e avrete Waddle Home, vero e proprio rompicapo dove si è chiamati ad agire su interruttori per modificare il percorso dell’avanzare inesorabile degli inquietanti pennuti. Insomma, non mi direte che trovate carini i pinguini, vero?

PlayStation VR – I titoli di lancio immagine PS4 WaddleIn oltre 40 livelli dalla difficoltà crescente ci si deve destreggiare per salvare gli abitanti del polo sud da un’improbabile minaccia aliena, ruotando gli scenari tridimensionali e cercando di attivare, al momento opportuno, gli elementi interattivi per raccogliere i collezionabili: portare a casa il punteggio migliore nel minore tempo possibile è, ovviamente, l’unico vero scopo di questo puzzle game, nemmeno troppo originale.

portare a casa il punteggio migliore nel minore tempo possibile è, ovviamente, l’unico vero scopo di Waddle Home

Waddle Home vale il prezzo a cui è offerto, e potrebbe essere una delle esperienze più accomodanti per chi deve ancora abituarsi all’estrema immersione che solamente la realtà virtuale può vantare. Potrebbe anche risultare gradito ai giocatori più giovani, pur tenendo bene a mente che Sony sconsiglia l’utilizzo di PlayStation VR a giocatori con meno di 12 anni.

WINDLANDS

Psytec Games – 23,99€ – PS STORE

Windlands ci immerge in un regno fatato votati alla ricerca di cristalli che hanno il compito di riportare in vita i titani, giganteschi colossi umanoidi a guardia della pace. Al di là di una narrativa al limite del pretestuoso, il titolo Psytec Games è un vero e proprio platform tridimensionale completamente vivibile in prima persona, con fasi del tutto indistinguibili da quel gran bel classico che porta il nome di Mirror’s Edge.

PlayStation VR – I titoli di lancio immagine PS4 WindlandsIn effetti le dinamiche parkour, per quanto molto più grezze rispetto alla produzione DICE, sono le vere protagoniste dell’azione, aiutate dalla presenza di rampini retrattili che possono essere utilizzati per aggrapparsi a qualsiasi superficie erbosa presente nell’ambientazione.

Le variabili che corrono in soccorso di chi è poco avvezzo al grado di immersione offerto dal visore Sony sono tante

Lo stile grafico, volutamente semplicistico, ha permesso agli sviluppatori di raggiungere una qualità visiva particolarmente pulita, in grado di rivaleggiare con quella di titoli first party come The Playroom VR. Tuttavia, è giusto segnalare come Windlands sia forse il titolo che mette maggiormente alla prova la resistenza dei giocatori più sensibili al motion sickness, ed è per questo che dalle opzioni è possibile configurare qualsiasi aspetto relativo all’esperienza prettamente VR. Le variabili che corrono in soccorso di chi è poco avvezzo al grado di immersione offerto dal visore Sony sono tante, e possono essere cambiate in ogni momento del gioco. Il mio consiglio è quello di abilitare la presa dei rampini su qualsiasi superficie, in modo da facilitare l’avventura e sentirsi dei novelli Spider-Man fra un’evoluzione area e l’altra.

THUMPER

Drool LLC. – 19,99€ – PS STORE

Da molti comparato al classico Rez Infinite di Tetsuya Mizuguchi, arrivato proprio ad accompagnare il lancio di PlayStation VR, Thumper è in realtà un rhythm game ad alta velocità che pone il giocatore su una rotaia psichedelica ad inseguire in primissima persona lo scorrere di uno strano insetto, obbligandolo, di tanto in tanto, a correggere la traiettoria o alzare le difese in prossimità di ostacoli.

PlayStation VR – I titoli di lancio immagine PS4 Thumper

la natura di thumper è prettamente arcade

Se i primi livelli potrebbero sembrare fin troppo accomodanti, basta passare qualche ora nell’inferno ritmico degli ultimi schemi per avvertire l’aria (digitale) tagliarci letteralmente il viso. Si tratta di un videogioco riproducibile anche senza il visore per la realtà virtuale (esattamente come il già citato Rez Infinite), ma assicuriamo che l’esperienza offerta dalla modalità dedicata è decisamente convincente, tanto da risultare nettamente superiore a quella classica.

Anche in questo caso, il titolo presenta un grado di rigiocabilità piuttosto alto, specie se pronti a lasciarsi trascinare dalla sua natura prettamente arcade, grazie soprattutto alle leaderboard dove è possibile confrontare i propri risultati con quelli degli amici. Consigliato a chiunque abbia amato le velleità sinestetiche di Rez, ma non solo!

DRIVECLUB VR

Sony Interactive Entertainment – 39,99€ – PS STORE

L’esperienza in VR di Driveclub non è forse fra le migliori in quanto a pulizia grafica, ma ammetto che giocandolo ho provato per la prima volta l’impressione di essere davvero a bordo di un autovettura nel pieno della corsa.

PlayStation VR – I titoli di lancio immagine PS4 DriveclubSi tratta di una modalità dedicata, acquistabile anche stand alone, che propone un buon numero di tracciati urbani (alcuni dei quali arrivati di recente anche su Driveclub classico grazie ad un aggiornamento) e diverse location classiche da vivere direttamente dall’interno dell’abitacolo delle 80 vetture disponibili, tutte ricreate in modo da restituire un grado di realismo assolutamente mai visto in passato.

dall’interno dell’abitacolo, è possibile vivere diverse location classiche, tutte ricreate in modo da restituire un alto grado di realismo

Certo, come anticipato, il downgrade grafico di questa edizione VR è tangibile fin dai primi minuti di gioco, specie guardando alle ambientazioni, ma la bassa risoluzione a cui il titolo è riprodotto riesce in qualche modo a mascherare la perdita di dettaglio regalando alcuni scorci tutto sommato convincenti. Devo ancora riprendermi, invece, dalla sensazione di meraviglia che ho provato quando il sistema di illuminazione ambientale mi ha accecato con i suoi raggi di luce solare filtrati fra una curva e l’altra.

Per quanto concerne l’offerta ludica, Driveclub VR non ci si discosta più di tanto da quanto visto nell’omonima versione già giocabile per PlayStation 4 da diversi mesi, con la stessa sensazione di realismo alla guida che può essere aiutata con un volante dedicato, attivando i sensori di movimento del DualShock 4 o, semplicemente, contando sulla più classica (e sempre funzionale) accoppiata di stick analogico sinistro e tasti dorsali. Per gli irriducibili del racing game e per chi vuole scoprire com’è correre ad alta velocità su un’autovettura in VR.

RIGS MECHANIZED COMBAT LEAGUE

Guerrilla Cambridge – 59,99€ – PS STORE

Fra i titoli first party di grande valore, RIGS è forse uno dei più completi consultando quelli attualmente disponibili per PlayStation VR. A bordo di mech personalizzabili per aspetto e abilità, il titolo di Guerrilla Cambridge invita a partecipare a vere e proprie partite di sport futuristici, dove l’alta velocità e i riflessi sono messi a dura prova di match in match.

PlayStation VR – I titoli di lancio immagine PS4 RigsInsomma, una gradita sperimentazione che prende le distanze dai numerosi FPS già disponibili. Fondare la propria squadra (magari in compagnia di amici), pianificare ogni azione e puntare al risultato migliore della partita sono solamente alcuni degli obiettivi principali del titolo, che offre un buon numero di sbloccabili da raccogliere a suon di obiettivi secondari e contratti con gli sponsor.

RIGS MECHANIZED COMBAT LEAGUE è una gradita sperimentazione che prende le distanze dai numerosi FPS già disponibili

Oltre ad una modalità multiplayer praticamente obbligata, RIGS prevede anche un buon numero di contenuti single player. Chiaramente il focus della produzione rimane legato al comparto online – solidissimo, a giudicare dalla nostra prova con mano – ma anche i più solitari avranno di che sbizzarrirsi fra una partita di rugby futuristico e l’altra. Esattamente come Windlands, anche RIGS Mechanized Combat League mette a dura prova la sensibilità chi non è abituato alla realtà virtuale, ed è per questo che consiglio di sbizzarrirsi con le opzioni, in modo da trovare il compromesso ludico perfetto per non ritrovarsi a interrompere la partita dopo solo qualche minuto di gioco.

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata