I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolari – Speciale

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariNon più tardi di ieri (la trovate qui) abbiamo pubblicato una lista di dieci titoli esclusivi del mondo PC che un giocatore console dovrebbe “invidiare”. Oggi facciamo il contrario, con questo elenco che nasce – proprio come l’altro – dalle spensierate chiacchierate redazionali. Allo stesso modo, la classifica è totalmente arbitraria e “personale”, coi giochi elencati in rigoroso ordine sparso e senza alcun criterio meritocratico. E, ugualmente a ieri, vi domandiamo: quali sono i vostri “immancabili” del mondo console?


1. OKAMI (2006)

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariLe pennellate di Hideki Kamiya sono ormai entrate nel novero dei pezzi pregiatissimi di chi gioca su console. Un piccolo, grande capolavoro di stile e grafica, senza dubbio alcuno.

2. SUPER MARIO WORLD (1990)

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariSolo per il fatto che qui compare Yoshi per la prima volta sarebbe da incensare vita natural durante. Poi, incidentalmente, è un fottuto giocone, ma che ve lo diciamo a fare?

3. WONDER BOY IN MONSTER LAND (1987)

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariPotremmo discutere per giornate intere sulla sua bellezza e di come abbia influenzato generazioni intere di videogiochi successivamente prodotti. Il classico caso in cui “basta la parola”.

4. RED DEAD REDEMPTION (2010)

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariPiù ancora della serie GTA, questo è il gioco che ha mostrato come si possa raccontare una gran storia in un open world. Lo abbiamo atteso invano su PC, e ora non ci resta che sperare nel futuro.

5. PROJECT GOTHAM RACING 3 (2005)

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariIl recupero di Microsoft a Sony è cominciato qui. Abbiamo passato notti insonni alla ricerca del giro perfetto, e se ancora oggi in redazione si usa l’espressione “Kudos per te!” un motivo ci sarà, eh.

6. CASTLEVANIA: SYMPHONY OF THE NIGHT (1997)

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariLa sintesi perfetta tra platform, action ed elementi RPG. Il level design è talmente sopraffino che ancora oggi è preso ad esempio da numerosi sviluppatori.

7. REZ (2001)

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariUn capolavoro senza tempo. Un’opera d’arte, se ce n’è una. Non per nulla, a quindici anni dall’uscita, rappresenta l’apoteosi sinestetica per chi ha acquistato un PlayStation VR.

8. THE LAST OF US (2013)

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariTra tutti i giochi di Naughty Dog è, a nostro avviso, il più riuscito: il perfetto equilibrio tra trama e azione, oltre a una prestanza tecnica che ha messo in imbarazzo qualsiasi altra cosa uscita su PS3.

9. CHRONO TRIGGER (1995)

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariPiù di Final Fantasy e di altri celebri esponenti del genere, il qui presente titolo di Square Enix rappresenta la summa massima di ciò che si può chiedere a un J-RPG.

10. SHENMUE (1999) e SHENMUE 2 (2001)

I 10 titoli della storia dei videogiochi che i PCisti devono invidiare ai consolariLe vicende di Ryo Hazuki sono rimaste lì, sospese nel limbo. Ci siamo talmente emozionati giocando ai due Shenmue su Dreamcast che sarebbe barbaro non si riuscisse a vederne una degna fine.

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  1. Manca la serie pokemon, metal gear, forse anche Halo (dico forse perchè il primo è uscito per PC) Ico & Shadow of the Colossus (per non parlare di quello che sta per arrivare), forse Final Fantasy (è uscito solo per console, vero?) e magari mille altre cose. Sono stato fortunato con Halo perchè ho avuto modo di avere una Xbox 360 senza nemmeno sborsare 1 euro, e ho passato del tempo che non dimenticherò mai. Però mi chiedo che senso ha, oggi, avere una console. Poi guardo il mio PC, che non sarà la fiera dell'hardcore gamer spendaccione, ma che fa il suo dovere, che è stato assemblato con le mie mani e soprattutto che non serve solo a far girare giochi. Poi mi ricordo che i nuovi titoli AAA per console costano 10-20 euro in più rispetto a quelli per PC (che poi effettivamente valgano tutti quei soldi è un altro discorso). Poi mi ricordo che su console devi pagare dazio se vuoi accedere al multiplayer (perchè qualcuno dovrà pur far funzionare i server, giusto?). Infine faccio due conti e mi dico: le console, oggi, sono vive solo per le esclusive. Ma che cosa sono le esclusive in rapporto a tutti i giochi che ci sono là fuori? Un granello di sabbia in un deserto. Non è poi un dramma, dopo tutto.

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