GeForce GTX 980 Ti Hall Of Fame – Recensione

GeForce GTX 980 Ti Hall Of Fame – Recensione

Il 2015 è stato sicuramente l’anno che ha consacrato Nvidia come il produttore più prolifico in campo GPU e gli eccezionali dati di vendita hanno testimoniato lo strapotere della casa di Santa Clara, che di fatto ha quasi monopolizzato il mercato a discapito di AMD. Quest’ultima ha goduto giusto di un breve periodo di gloria grazie all’avveniristica serie R9 Fury, prima nel suo genere a montare le nuovissime RAM HBM, ma nemmeno questa soluzione è bastata per mantenere a lungo la corona nel regno delle schede video più veloci in assoluto. A rompere le uova nel paniere è infatti arrivata la mostruosa GTX 980 Ti, versione agli steroidi del precedente top gamma dell’architettura Maxwell, in grado di incenerire qualsiasi benchmark e di gestire anche i giochi più complessi tanto nelle soluzioni multi-monitor quanto in quelle 4K. A oggi, per chi desidera giocare senza compromessi e senza per questo essere costretto a passare attraverso SLI o Crossfire, la GTX 980 Ti è e rimane la scelta migliore, ma come accade con certe supercar, modificando alcuni parametri si può anche andare oltre e la Hall of Fame targata KFA2 è qua per dimostrarlo.

UN BRAND DEDICATO AI TOP PLAYER

Nata come branca europea di Galaxytech, KFA2 è oggi un marchio che si pone come soluzione per tutti quei giocatori che vogliono il massimo in termini di potenza bruta, design e affidabilità. Parliamo quindi di hardware indubbiamente costosi, ma sui quali è impossibile trovare qualcosa da ridire in termini di pure perfomance. La serie Hall of Fame rappresenta praticamente la massima espressione di questo concetto e lo si nota già del design del PCB, completamente bianco, opposto al classico nero delle schede standard. A sormontare questa impressionante scheda dalle generose dimensioni (occupa quasi quanto tre schede standard, sappiatelo!) troviamo ben tre ventole, che non devono però spaventare chi teme di portarsi dentro al case una sorta di aeroplano: la loro velocità di rotazione si mantiene infatti eccezionalmente bassa in quasi tutte le condizioni, rimanendo di fatto nell’area dei 38/40 decibel a fronte di temperature interne variabili fra i 30 e i 68 gradi. In parole povere si sentono appena ed evitano che il PC si trasformi in un forno, scaricando l’aria calda verso l’esterno con straordinaria efficacia.

Come è di rigore in queste versione “dopate”, la GPU GM200 è spinta di base a 1190 MHz contro i 1000 dell’edizione standard, mentre in modalità turbo si può salire fino a 1290. I più ardimentosi potranno inoltre overclockare ulteriormente la frequenza operativa arrivando a superare la soglia dei 1400 MHz, sebbene in simili condizioni la stabilità rimane legata molto alle caratteristiche del vostro PC, con miglioramenti valutabili fra il 5 e il 20% a seconda dei titoli. Aspettatevi anche un significativo aumento della rumorosità, dei consumi e del calore prodotto, quindi se proprio ci tenete a spremere ogni goccio di potenza senza intercorrere in queste problematiche, fareste meglio a rivolgervi alla versione con predisposizione per il raffreddamento ad acqua se non addirittura ad azoto liquido (!!!).
GeForce GTX 980 Ti rece 02

LE MANCA SOLO LA PAROLA

Ovviamente ritroviamo la dotazione RAM da 6 GB di memoria GDDR5 a 7 GHz, che a conti fatti permette di gestire agevolmente qualsiasi titolo a risoluzioni estreme, il tutto racchiuso in un bellissima package, che strizza decisamente l’occhio a quell’utenza che ama utilizzare case trasparenti per mettere bene in mostra cosa si cela all’interno del proprio sistema. In quanto a consumi è quasi inutile sottolineare che, nonostante l’architettura Maxwell, ci troviamo pur sempre al cospetto di una scheda pensata per la velocità pura, quindi non devono meravigliare i 300 watt divorati a pieno carico; è pertanto decisamente consigliabile fare affidamento su un ottimo alimentatore da almeno 750 Watt. Assolutamente impeccabile la dotazione di uscite video, che presenta una porta HDMI 2.0, ben tre DisplayPort e la sempreverde DVI Dual-Link, praticamente tutto il necessario per supportare adeguatamente ogni standard presente sul mercato (fosse sempre così…). La nota dolente rimane, come di consueto, il prezzo: una fuoriclasse come questa scheda video non è certo alla portata di tutte le tasche e in questo particolare caso parliamo di circa 800 euro, dai 100 ai 150 in più rispetto ad altre soluzioni basate sulla GPU 980 Ti. Giudicate voi se l’incremento di performance (fra il 15 e il 20%) e l’eccezionale sistema di raffreddamento valgono la candela.

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