Mortal Kombat 11 anteprima provato PC PS4 Xbox One Switch 07

Mortal Kombat 11

PC PS4 Switch Xbox One

Mortal Kombat 11 – Provato

Qualche ora fa è terminato l’esclusivo evento di presentazione di Mortal Kombat 11, nuova interazione della storica saga picchiaduro ascesa all’Olimpo del genere per la sua brutalità e la dose massiccia di sangue su schermo. Siamo stati a Londra, dietro le porte del famoso club Koko, che per la serata ha dedicato interamente i suoi spazi al press tour del titolo più truculento di sempre. 

Mentre sul palco celebrità si affrontavano in un torneo senza esclusioni di colpi, per gli addetti ai lavori era presente uno spazio dedicato per toccare con mano e saggiare in anteprima la bontà di questo nuovo capitolo. Qui sopra, se volete, trovate anche la videoanteprima con alcuni stralci di gameplay della nostra prova.

BRUTALITY

Sappiamo ancora pochissimo sulla storia che darà spinta alle vicende di Mortal Kombat 11, complice una serata interamente votata alla battaglia. Tuttavia, un fugace filmato proiettato nelle prime fasi della presentazione mostravano Raiden confrontarsi nuovamente con Shinnok, arcinota e longeva nemesi, suggerendo una continuità con gli eventi principali sviluppatisi lungo questi venticinque anni di tornei all’ultimo sangue.

I movimenti dei combattenti sono ancora più fluidi, scanditi per esaltarne la potenza

Pad alla mano giungono invece una valanga di novità. Mortal Kombat 11 si presenta con una veste grafica pulita e rifinita, sebbene l’engine utilizzato sia lo stesso del precedente capitolo: come sostenuto da Erin Piepergerdes, game producer presente all’evento, i ragazzi di NetherRealm Studios hanno spinto il motore al massimo, dimostrando di averne dominato il potenziale nella sua totalità. A dimostrarlo anche la sempre maggiore attenzione per gli elementi gore, tratto distintivo della serie, che vengono enfatizzati dal taglio cinematografico dei colpi più violenti. Un notevole colpo d’occhio arriva anche dalle animazioni, in particolare i volti, che conferiscono una rinnovata espressività ai personaggi. I movimenti dei combattenti sono ancora più fluidi, scanditi per esaltarne la potenza, il risultato sono scontri nei quali si avverte tutta la consistenza di un attacco, di una parata… di una fatality.

FATALITY

La demo, che girava senza sbavature su una Xbox One X, si presenta con quattro modalità e una manciata di combattenti a disposizione tra i più famosi, tra questi Raiden, Scorpion, Sub Zero, Baraka. La modalità Skalata, con le sue dinamiche Arcade, offre come sempre al giocatore la possibilità di sfidare più nemici in successione e di giungere al finale cinematografico del combattente scelto per questo percorso di morte. Tuttavia, vista l’occasione, tutti i presenti si sono buttati immediatamente sulla modalità Scontro e improvvisato un piccolo torneo interno. Ecco quindi che Mortal Kombat 11 si rivela in tutta la sua potenza: la spettacolarizzazione degli scontri è ai massimi livelli della saga, le ambientazioni sono parte integrante della battaglia e forniscono occasionalmente oggetti contundenti da imbracciare per attacchi imprevedibili o superfici sulle quali abbattere con ferocia il nostro avversario. Le Fatal Blow, mosse speciali che si caricano dopo aver incassato una certa misura di danni critici, possono ribaltare l’esito di un combattimento con la semplice pressione dei due grilletti inferiori dorsali. Brutality e Fatality sono onnipresenti, rese ancora più cruente e sceniche.

la spettacolarizzazione degli scontri è ai massimi livelli della saga

La nota inedita arriva dalla terza modalità selezionabile, una finestra di personalizzazione permette di modificare skin ed elementi offensivi e difensivi del personaggio. In base all’outfit selezionato, il combattente avrà inoltre a disposizione differenti tecniche aprendo la strada a una nuova dimensione strategica mai vista prima nella saga. Le combinazioni possibili sono infinite e generano roster unici. Al momento NetherRealm Studios sta lavorando attentamente al bilanciamento di questi elementi, un lavoro necessario per garantire un’esperienza online equilibrata e per non rinunciare alle opportunità offerte dall’ambiente eSport per questa tipologia di titoli. Sono inclusi nel trattamento anche gli elementi single player, forti del ritorno di features come la Modalità Torre, che prevede contenuti aggiornati settimanalmente per esperienze di gioco sempre nuove e di un supporto post-lancio sul quale ancora resta il più totale riserbo. Se riusciranno in questo intento ci ritroveremo davanti un picchiaduro profondo e appagante, d’altronde le nostre prime impressioni lo lasciano ben sperare, fino ad allora le sorti del Regno della Terra sono tutt’altro che decise.

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