Relicta – Provato

Relicta

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Relicta – Provato

Un puzzle adventure basato sul magnetismo che non vi farà staccare dal monitor. Al netto di qualche difetto, vale la pena attendere.

Nel XXII secolo, la luna non è più un desolato satellite popolato solo da crateri, ma sulla sua superficie la Aegir Labs ha ricreato numerosi biomi terrestri, come la taiga o il deserto. Videogiochi, mega corporazioni e colonizzazione dello spazio; cosa potrebbe mai andare storto? Relicta, intrigante physics puzzle game, inizia nel peggiore dei modi per la dottoressa Angelica Patel: la figlia e collega Kira è dispersa e non si sa nemmeno se sia viva; la base lunare Chandra, laboratorio e avamposto dell’umanità, sta per collassare, e una misteriosa e belligerante creatura emersa dal cratere di Shackleton è fuori controllo. Ma c’è anche una cattiva notizia: non può fare nulla per impedire il peggio. O questo perlomeno è quello che traspare dal prologo giocabile.

Relicta Provato

L’ascensore che ci riporta alla base, alla fine del livello. Dovremo conquistarcelo.

L’avventura vera e propria comincia due anni prima dei tragici eventi appena narrati, con la dottoressa Patel che sta ancora ultimando i preparativi per l’arrivo di Kira e nel frattempo si esercita con l’ultimo ritrovato della tecnologia: un paio guanti gravitazionali con la capacità di polarizzare positivamente o negativamente dei particolari artefatti a forma di cassa.

IL GUANTO DELLA SFIDA

È proprio sulla manipolazione di gravità e polarità che fa leva il gameplay di Relicta. Una volta abbandonata la base di ricerca, Angie può fare affidamento solo sui propri guanti per districarsi in ambienti non sempre amichevoli. Oltre ai comuni ostacoli naturali, come rocce troppo alte da raggiungere o crepacci troppo ampi per essere superati con un salto, a complicare il suo cammino ci sono anche barriere antropiche di tutti i tipi.

Il gameplay di relicta si basa sulla manipolazione di gravità e polarità

Alcune possono essere attraversate solo in una direzione, altre permetteranno il passaggio di Angie ma non degli oggetti che sta trasportando, altre ancora sono semplicemente impenetrabili.

Relicta Provato

Completata la taiga, ora ci aspettano le cave ghiacciate.

Fortunatamente tutte condividono la stessa caratteristica: possono essere disattivate tramite una o più pedane a pressione azionabili sia dalla dottoressa che appoggiandoci sopra una cassa. Si apre così uno scenario ricco di puzzle, e dovremo ragionare non poco per aprirci la strada e garantirci la progressione nel gioco, usando le casse a nostra disposizione che saranno apparentemente sempre troppo poche e irraggiungibili.

MAGNETO GUARDA E IMPARA

Grazie ai tecnoguanti, Angie può raccogliere e trasportare le casse ma soprattutto annullarne la gravità o polarizzarle. Vi ricordate il vecchio adagio “gli opposti si attraggono”, usato nella vita reale perlopiù per giustificare la presenza di un partner che non ha niente a che vedere con noi?

Relicta Provato

Possiamo trasportare questi artefatti solo uno alla volta, ma dovremo muoverne molti contemporaneamente.

Relicta è un trionfo di reazioni magnetiche e dovremo trovare il modo di sfruttare la polarità delle casse per fare in modo che si attraggano o si respingano, muovendole per il livello indipendentemente dalla nostra capacità di trasportarne solo una per volta.

Continua nella prossima pagina…

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