Humankind anteprima provato apertura

Humankind

PC

Humankind – Anteprima

Abbiamo provato in anteprima uno scenario di Humankind, il nuovo strategico a turni di stampo 4X sviluppato dagli autori del franchise Endless.

Sviluppatore / Publisher: Amplitude Studios / SEGA Prezzo: 59,99€ Localizzazione: Assente Multiplayer: Online PEGI: 12+ Disponibile Su: PC (Epic Games Store, Steam), Stadia

La prima volta che ho avviato la OpenDev Demo che sarà disponibile su Steam fino al 28 dicembre mi sono trovato subito a casa. Dopo aver giocato a tutti i titoli degli sviluppatori francesi è stato davvero molto facile familiarizzare con la loro ultima fatica, anche se a prima vista sembrerebbe di trovarsi di fronte a un banale emulo di Civilization. Effettivamente il primo impatto potrebbe trarre in inganno i veterani della serie di Sid Meier a digiuno degli strategici targati Amplitude, ma bastano pochi turni per apprezzarne immediatamente le differenze.

Certo, i punti di contatto tra Humankind e la saga di Civilization sono innegabili, d’altronde le fondamenta ludiche sono comuni. Anche qui lo scopo del gioco è quello di fondare una propria civiltà facendola fiorire e progredire attraverso le diverse epoche storiche, gestendone gli aspetti economico, sociali e militari, e arrivando a vincere puntando proprio sui tanti aspetti della civiltà scelta macinando punti Fama. Peccato che non sia stato possibile arrivare al termine della partita giacché lo scenario predisposto da Amplitude si ferma dopo 150 turni, coprendo solamente quattro delle sei ere totali disponibili nel gioco completo.

CIVILTÀ FAI DA TE

La peculiarità di Humankind risiede nella possibilità di modificare di era in era la civiltà scelta all’inizio. Se per esempio nel Neolitico si decide di guidare il popolo egizio verso la vittoria, nulla ci vieta di passare ai maya nell’Epoca Classica, per poi cambiare successivamente nel Medioevo, e così via. A ogni cambio, poi, alcune delle peculiarità della fazione precedente vengono mantenute in quella successiva, andando così a formare un insieme di bonus passivi che plasma l’identità collettiva del nostro popolo.

Humankind anteprima provato 01

Nella mia prima partita sono passato da Maya a Khmer dall’Era Classica al Medioevo.

Il passaggio tra le diverse ere è poi scandito da un sistema di obiettivi che, una volta portati a termine, permettono alla propria fazione di fare un passo in avanti ed evolversi scegliendo nuovi bonus, o migliorando quelli della civiltà attuale. Insomma, nulla ci vieta di iniziare una partita con gli egizi e portarla a termine con lo stesso popolo del Nilo.

La peculiarità di Humankind risiede nella possibilità di modificare di era in era la civiltà scelta all’inizio

Ma al di là della gestione delle varie civiltà, senza ombra di dubbio inedita nel genere dei 4X, anche il resto delle meccaniche ha davvero poco a che spartire con i vari Civilization. Basti pensare che lo scheletro di Humankind appare mutuato da un altro videogioco sviluppato dallo studio francese: Endless Legend. Anche qui la mappa è divisa in regioni, e ogni regione può ospitare soltanto una città, la quale può poi essere espansa attraverso la costruzione di distretti adibiti a ospitare tipologie differenti di popolazione.

Continua nella prossima pagina…

Articolo precedente
Cyberpunk 2077 next-gen

Cyberpunk 2077: quanto pesa questa next-gen!

Articolo successivo
xiaomi gaming monitor recensione

Xiaomi MI Curved Gaming Monitor 34” – Recensione

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata