Guilty Gear Strive anteprima

Guilty Gear Strive

PC PS4

Guilty Gear Strive – Anteprima

La seconda Beta dello stilosissimo Guilty Gear Strive è aperta! Siete pronti a dare un’occhiata al primo fighting game della nuova generazione?

Sviluppatore / Publisher: Arc System Works / Bandai Namco Entertainment Prezzo: 59,99€ Localizzazione: Testi Multiplayer: Competitivo Online e Locale PEGI: 12 Disponibile Su: PC (Steam), PS4, PS5 Data di lancio: 9 aprile 2021

Guilty Gear Strive, l’ultimo arrivato dell’amata serie di Arc System Works è ormai davvero alle porte e questa volta la beta è aperta a tutti i giocatori che hanno effettuato il pre-order digitale!

Sfruttando l’infinito potere che solo il badge da giornalista di TGM può regalare, abbiamo fatto un salto prima di voi e possiamo dirvi già da ora quello che vi state perdendo in caso foste così stoici da aspettare la data di uscita, o cosa vi aspetta se già avete ceduto alla tentazione! Quale modo migliore di attendere che finisca il download?

LE NOVITÀ

Quella di questa settimana è stata in realtà la seconda volta che abbiamo potuto mettere le mani su Strive. La prima alpha uscita nell’aprile del 2020 già aveva messo in piena luce tantissimi dei punti forti, e quelli deboli, di questo rockeggiante ed elettrizzante picchiaduro. Già abbiamo tessuto le lodi per le incredibili animazioni e quello stile 100% anime che solo un gruppo di sviluppatori del calibro di Arc Sys può tirare fuori dal cappello e per una colonna sonora che spacca le casse. Vi starete chiedendo, cosa c’è di nuovo in questa beta?

guilty gear strive anteprima

Ancora non capisco se mi incuta più timore Giovanna o il suo lupo spiritico Rei…

Diverse cose, in effetti. Prima di tutto, i nuovi personaggi! Rispetto alla alpha, il roster è addirittura raddoppiato e abbiamo potuto farci un’idea di quanto sia vario e interessante. Non appena fatto l’accesso alla beta, mi sono subito tuffato in training sulla new entry più accattivante (non osate dirmi il contrario): Giovanna. Un po’ come l’intero titolo, l’agente segreto e il suo fedele lupo si basano su concetti piuttosto semplici, che fanno affidamento a giusto una manciata di mosse. Per via dei pochi mezzi a propria disposizione, a primo acchito il gameplay può sembrare fin troppo “facile” e lineare, adatto più ai neofiti che ai giocatori esperti. Una volta presa coscienza delle varie meccaniche condivise e delle possibilità del proprio personaggio, tuttavia, inizia a essere chiaro il fatto che le abilità personali contano più di quanto ci si potrebbe aspettare. Sebbene le mie capacità non siano decisamente abbastanza raffinate al momento da poter apprezzare questa profondità, ho avuto il “piacere” di assaporare qualche round di livello più alto, ritrovandomi a perdere miseramente mentre il mio cervello ancora tentava di afferrare tutte le tecniche che mi sono state tirate contro. Una serie di sconfitte certamente scottanti ma allo stesso tempo illuminanti sul vero potenziale di quest’ultimo capitolo della saga.

IL FUTURO

La più grande novità di questa Beta di Guilty Gear Strive in realtà non è la grafica, l’audio o il gameplay, che abbiamo già confermato essere di altissimo livello già durante l’alpha. A elevare davvero il titolo a un picchiaduro di nuova generazione è una componente sfortunatamente troppo spesso snobbata dai fantastici sviluppatori nipponici, il netcode, qui basato sul rollback. Forse proprio a causa di quello storico collegamento tra le sale giochi e i fighting game, sono stati pochissimi i giochi che negli ultimi anni hanno dato ai propri fan la possibilità di giocare online senza problemi. Ma distinguendosi in questo dalla gran parte della sua concorrenza, entrare in partita contro nemici lontani su Strive è stato sorprendentemente piacevole, e anche quando il ping e il numero di frame di rollback hanno iniziato a salire il gioco è sempre sembrato reattivo e, anche quando non proprio perfetto, anni luce avanti alle pessime esperienze passate.

guilty gear strive anteprima

Perché costringersi a scegliere fra un vampiro e un samurai, se puoi fonderli in un unico, grossissimo personaggio?

Finalmente nessuna partita ha provato a ricordarmi una serie di slideshow, nessun input a cui dare la colpa per le mie combo brutalmente “droppate”. Purtroppo a mettersi in mezzo e rovinare l’idilliaco quadretto che ho dipinto finora è il discutibile sistema di lobby che già aveva fatto capolino nella prima alpha del gioco. L’aggiunta di poter iniziare un allenamento mentre si ricerca in automatico una partita, purtroppo, non è abbastanza quando si è ancora costretti a entrare in piccole stanze separate e sperare di trovare un avversario piuttosto che raccogliere da un grande pool di giocatori disponibili. Il sistema di avatar utilizzati non può che far sorgere dubbi, e il rischio è che si finisca col passare troppo tempo in lobby rispetto alle partite. La speranza, manco a dirlo,  è che vengano fatti ulteriori passi avanti prima del lancio ufficiale, previsto per il 9 aprile.

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