30XX – Anteprima

Un roguelike in pieno stile Mega Man X capace di non sfigurare nel panorama? 30XX potrebbe essere la risposta.

Sviluppatore / Publisher: Batterystaple Games / Batterystaple Games Prezzo: 16,79€ Localizzazione: Testi PEGI: ND Disponibile Su: PC (Accesso Anticipato su Steam)

Il 2020 è stato un anno che ha pesato come un macigno sulle schiene di tutti. La percezione del tempo è incredibilmente mutata e dei classici dodici mesi effettivi, ne abbiamo sicuramente percepiti il doppio, motivo per cui un po’ mi ha sorpreso l’annuncio di 30XX, giacché mi pareva relativamente passato poco tempo dalla mia recensione del precedente capitolo 20XX.





Se all’epoca affrontavo il titolo con un pizzico di ingenuità – ed entusiasmo, che quello per fortuna non manca mai – approfondendo la questione di 30XXsono trovato davanti a davanti un titolo assai più curato e ottimizzato, motivo per cui morivo dalla voglia di mettere mano sul sequel.

SQUADRA CHE VINCE, NON SI CAMBIA

Questa volta i ragazzi di Batterystaple non sono più dei poveri Oliver Twist che chiedono per pietà una scodella di cibo e dopo la prova più che soddisfacente di 20XX, a cui faceva eco una genuina mancanza di esperienza, ciò che emerse era la grande passione per il franchise di Mega Man, omaggiato con un titolo che lasciava poco alla fantasia: un palese clone, tutto sommato piacevole, con tutte le limitazioni del caso, dalla già citata acerbità delle competenze di sviluppo alla realizzazione finale che, per lo stesso motivo, sembrava strizzare l’occhio quasi a un progetto fan-made. Con 30XX la musica cambia radicalmente e questo avviene sin da subito.

L’hub di gioco, dove potremo scegliere tra i due eroi disponibili.

Dopo il banco di prova del precedente capitolo, con 30XX i ragazzi di Batterystaple sembrano aver intrapreso una strada molto più ambiziosa

Al primo avvio il colpo d’occhio è impressionante, con un evidentissimo balzo in avanti in termini estetici. L’hub di gioco, i vari scenari generati proceduralmente (talvolta indice di pigrizia ma sorvoliamo, non riguarda certo solo questo gioco), le stesse skin dei due ritrovati eroi Nina e Ace, così come i tanti e diversi nemici, si presentano subito in una forma assai più pulita e ispirata, con la reale constatazione di trovarsi di fronte a un titolo non più amatoriale, ma a un risultato che forse lo studio ha iniziato a perseguire già nelle ultime battute dello sviluppo di 20XX. Non a caso, questo sequel è stato rilasciato in Accesso Anticipato, dunque ancora sprovvisto di molte caratteristiche che saranno invece presenti nella versione finale. Un esempio è l’hub di gioco, dal quale a ogni morte ripartiremo da capo, con la possibilità di poter acquisire potenziamenti per la nuova run tramite la valuta di gioco accumulata. L’ambiente è ancora spoglio. al di là delle funzionalità base, ma la presenza di alcune stanze e relativi NPC che non hanno nulla da dire verranno integrate in futuro, così come saranno aggiunte altre caratteristiche e modalità di gioco.

I SOLITI PROBLEMI

Ben strutturata è anche la venatura GdR, con il veloce inventario in cui possiamo assegnare ai diversi slot le abilità offensive che otterremo una volta sconfitti determinati boss. Chiaramente. gli approcci di gioco cambieranno a seconda dell’eroe in uso: se Nina è la controparte di Mega Man, dunque specialista negli attacchi da lontano, Ace è il corrispettivo di Zero, equipaggiato con spada e abile nello scontro ravvicinato. Le nuove aree di gioco sono finalmente una sfida all’altezza delle aspettative: il level design è assai più complesso e non sarà così facile arrivare alla fine incolumi. Certo, essendo tutto un corridoio e, dunque, omettendo la scelta delle stanza, si può arrivare di corsa alla fine del quadro per poi affrontare il boss, ma ci arriveremo senza raccogliere le preziose risorse, valute di gioco o diretti potenziamenti sia offensivi che difensivi. Inoltre ogni quadro (hub compreso) nasconderà parecchi segreti o enigmi che, se scovati e risolti, ci premieranno con bottino assai prezioso.

30XX anteprima

La verticalità di alcuni livelli porta a un piacevole cambio di ritmo.

AL DI LÀ DEI PROBLEMI TECNICI LEGATI ALLA COMPONENTE MULTIPLAYER, 30XX È UN VALIDISSIMO SEQUEL E UN NETTO PASSO IN AVANTI

A questo va aggiunto un netto miglioramento nella manovrabilità degli eroi, molto più fluida e reattiva. Scegliere dove e quando muoversi può far risparmiare importantissimi punti salute. Purtroppo una pecca del precedente capitolo si trascina anche in 30XX: il multiplayer, disponibile sia in co-op locale che online, che in quest’ultimo caso si rivela molto instabile. Evidentemente i ragazzi di Batterystaple non sono ancora riusciti a risolvere gli stessi problemi che hanno reso anche il predecessore praticamente inutilizzabile nella modalità multigiocatore, problema che si potrebbe ovviare tralasciando totalmente questa opzione per affrontare il titolo a viso scoperto, indomiti ma solo in solitaria. La sfida in tal caso è sempre all’altezza, appagante e mai frustrante, lasciando scoperta e utilizzo del multiplayer solo ai giocatori in cerca di una nuova sfida (armati, però, di tanta pazienza). In conclusione, nonostante sia appena entrato in Accesso Anticipato, 30XX è un validissimo sequel e un netto passo in avanti, con un gioco che evolve dal semplice omaggio fan-made per diventare qualcosa di molto più complesso, articolato e studiato.

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