Dying Light 2 Anteprima

Dying Light 2

PC PS4 Xbox One

Dying Light 2 Stay Human – Anteprima

Finalmente, dopo un lungo periodo di silenzi e scricchiolii poco rassicuranti, i riflettori si sono accesi su Dying Light 2 Stay Human. Fino a poco tempo fa lo stato di salute dell’ambizioso progetto polacco era un’incognita, ma oggi tutto è cambiato.

Sviluppatore / Publisher: Techland / Techland Prezzo: 59.99€ (PC) 69,99€ (Console) Multiplayer: Cooperativo Online PEGI: 18 Disponibile Su: PC (Steam, Epic Games Store), PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S Data di lancio: 7 dicembre 2021

Due Dying2Know dopo, ovvero gli eventi streaming di Techland, i timori si sono dissolti come infetti al sole. Adesso conosciamo tanti dettagli e abbiamo una data da evidenziare sul calendario: Dying Light 2 Stay Human arriverà il 7 dicembre su PC, PlayStation e Xbox.




Il sequel dell’action-adventure in prima persona di Techland è ambientato circa vent’anni dopo le vicende di Kyle Crane, ma tranquilli: anche chi non è mai stato ad Harran non avrà difficoltà a raccapezzarsi.

UN EMARGINATO CAMBIERÀ IL MONDO

Nei panni di Aiden Caldwell, un membro degli emarginati chiamati Pilgrims, dovremo scoprire la verità sul nostro passato. Dying Light 2 Stay Human è ambientato a Villedor, un inferno urbano composto da 2 vaste aree e diverse zone. Le nostre scelte influenzeranno i rapporti con gli NPC e con le diverse fazioni come i Nightrunner, ex ufficiali delle forze speciali stufi dei metodi dell’Esercito, perché gli sviluppatori non hanno lavorato solo sulle sfumature caratteriali di Aiden, ma anche sugli sfaccettati personaggi con cui potremo interagire.

Dying Light 2 Anteprima

Villedor si preannuncia un miscuglio di ambientazioni tanto spettacolari quanto mortali.

In seguito a un attacco chimico nel 2025 che doveva arginare il virus di Harran, intorno a Villedor si è formato un anello di aree chimicamente attive che ha corrotto il terreno e obbligato la vita ad arrampicarsi sui muri come una pianta d’edera. Per le strade della città morente di giorno imperversa la peggior versione dell’essere umano, ci si ammazza per una manciata di scarti, ma alzando la testa si possono scorgere delle piccole oasi di salvezza a due passi dal cielo. È infatti sui tetti degli edifici che l’umanità e la speranza risorgono grazie ai laboriosi Survivors, una delle tre fazioni del gioco (le altre due sono i militareschi Peacekeepers e i ribaldi Renegades). Tre gruppi con cui rapportarsi, tre diverse visioni del mondo e la possibilità di decidere da che parte stare in virtù di un’elevata libertà d’azione lasciata al giocatore.

DYING2KNOW: EPISODIO 1

A differenza del primo capitolo, gli infetti di giorno si ripareranno dalla luce negli edifici sicché è questo il momento ideale per esplorare e interagire con gli umani. Al calare dell’oscurità, invece, l’orripilante frutto di quindici anni di mutazioni sciama in massa lungo le decadenti arterie d’asfalto della città cambiando volto al gioco, ma le tenebre non portano solo problemi perché i nidi si svuotano e al loro interno si possono recuperare risorse preziose. È proprio il caso di dirlo: il giorno è degli uomini e la notte degli infetti in Dying Light 2 Stay Human.

Continua nella prossima pagina…

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