Two Point Campus Provato

Two Point Campus

PC PS4 PS5 Switch Xbox One Xbox Series X

Two Point Campus – Provato

Rettori di tutto il mondo, la DAD è quasi tratta: fra non molto potrete guidare i vostri allievi lungo un percorso accademico assolutamente fuori di testa in Two Point Campus, il nuovo gestionale di Two Point Studios.

Sviluppatore / Publisher: Two Point Studios / SEGA Prezzo: 39,99 € Localizzazione: Testi Multiplayer: Assente PEGI: 3 Disponibile Su: PC (Steam), PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Switch Data di Lancio: 9 agosto

Trattandosi del franchise Two Point la serietà è bandita, ma non fraintendetemi: ciò non significa che gestire a 360° di un ateneo sia facile, senza contare che il destino – didattico e non solo – degli studenti della Contea di Two Point è nelle vostre mani.

THEME- EHM, TWO POINT CAMPUS

Sfruttando l’esperienza accumulata con Two Point Hospital, l’erede spirituale dell’indimenticabile Theme Hospital, Two Point Studios si appresta a catapultarci in un contesto manageriale per certi versi diverso e per altri simile a quanto visto in passato. Le similitudini fra i due gestionali pubblicati da SEGA sono evidenti fin dal primo sguardo, mi riferisco all’art style simil cartoon e all’interfaccia user-friendly, due peculiarità che non possono evitare di richiamare quanto visto nel 2018 fra le corsie degli ospedali più pazzi del mondo moderno. Lo stile Two Point è immediatamente riconoscibile, chi ne apprezza i tratti distintivi come la simpatia e la leggerezza si sentirà subito a casa in Two Point Campus nonostante delle nuove responsabilità e una serie di migliorie lato gameplay.

Two Point Campus Provato

Lo so, dalle loro espressioni non si direbbe, eppure stanno diventando più intelligenti.

Gestire un ateneo è divertente, creativo e appagante ma anche complicato specie se non si dà la giusta importanza alla risorsa principale: gli studenti

Two Point Campus ci permetterà di realizzare il campus universitario dei nostri sogni, partiamo da qui. La build testata qualche giorno fa durante un’anteprima mi ha riportato a quando mi sentivo il re del business mentre progettavo luna park destinati a fallire nel giro di due mesi. Da quel poco che ho provato le sensazioni sembrano quelle ed è un buon segno, gestire un ateneo è un compito divertente, creativo e appagante ma anche complicato specie se non si dà la giusta importanza alla risorsa principale: gli studenti. Il nostro compito non è solo costruire fisicamente il campus (tocca a noi plasmare anche gli spazi esterni, studiare all’aria aperta ha i suoi vantaggi), assumere il personale più qualificato e monitorare l’andamento del bilancio, nossignore. Questi sono solamente alcuni dei nostri compiti, il resto delle energie va utilizzato per soddisfare alacremente i bisogni del corpo docenti, degli inservienti e soprattutto dei nostri preziosi studenti. Attenzione: preziosi è da intendere in tutti i sensi.

LA SUA SODDISFAZIONE È IL NOSTRO MIGLIOR PREMIO

Le necessità di ogni studente influenzano la sua felicità generale. Uno studente felice segue meglio le lezioni e guadagna più punti esperienza. Studiando in un ambiente confortevole guadagnano più esperienza, di conseguenza aumentano prima il loro livello accademico e conseguono risultati migliori. Questi ultimi si traducono in più fondi con cui finanziare il campus, ed ecco il motivo dietro la scelta dell’aggettivo di poco fa. Semplice, vero? Proprio no. Gli studenti sono caratterizzati da personalità e desideri differenti che ci vengono indicati sottoforma di elaborati da gestire entro precise tempistiche; una volta completati, questi mini obiettivi forniscono Kudosh con cui sbloccare oggetti, completi per lo staff e opzioni per l’arredamento. Gli studenti vanno anche stimolati e aiutati nel loro percorso di studi con tutto ciò che può tornare utile allo scopo, ma non è solo una questione materiale, badate bene: la loro inestimabile felicità dipende anche da fattori come i rapporti con gli altri sicché favorire la coltivazione delle amicizie è fondamentale tanto quanto mettere a loro disposizione tutti i corsi di cui necessitano.

Two Point Campus Provato

Tre regole auree in Two Point Campus: educa, stimola, espandi.

I corsi, già. Ovviamente un’Università deve offrire dei corsi ai suoi studenti, è pacifico. Quando all’inizio ho parlato di serietà bandita mi riferivo proprio a questo. I corsi in Two Point Campus sono tutto fuorché seri, c’è la Scuola di Cavalleria in cui si impara a duellare, il corso di Gastronomia nel campus di Piazza Lanatra, l’aula di Scienziologia o quella di Normalità Virtuale, insomma tutta una serie di attività didattiche a dir poco fantasiose che ti spingono a pensare “se la mia scuola fosse state così a quest’ora sarei ancora lì”.

TWO POINT STUDIOS HA FATTO TESORO DELL’ESPERIENZA ACCUMULATA, LIMANDO LA FORMULA DOVE NECESSARIO

L’anteprima ha divertito più di quanto mi aspettassi, lo confesso. La sensazione è che Two Point Studios abbia fatto tesoro dell’esperienza precedente limando ove necessario la struttura principale dei suoi progetti e perfezionandola presumibilmente dopo aver ascoltato parte dei feedback della comunità di appassionati. L’impressione è che le fondamenta del franchise siano state rinnovate attraverso delle nuove idee il cui fine ultimo è fornire maggiore profondità alla componente gestionale e, al contempo, complicare ulteriormente la vita al giocatore-rettore aggiungendo più variabili di cui tenere conto durante la pianificazione del suo ateneo dei sogni.

Two Point Campus Provato

Una normale lezione di Normalità Virtuale.

Quanto le novità sapranno migliorare la formula del predecessore solo il tempo potrà svelarlo, ma per adesso va bene così giacché stiamo pur sempre parlando di una prova limitata e di un gestionale che per mostrare tutto ciò che ha da offrire deve essere spolpato come si deve. Sarà interessante vedere in quale assurda università finiremo a forza di soddisfare esigenze e arredare aule, per non parlare della curiosità di scoprire su quali folli corsi potremo contare per impressionare gli studenti in visita presso il nostro campus. Fortunatamente c’è tempo per impostare mentalmente il nostro primo anno accademico e non parlo solo del fatto che Two Point Campus verrà pubblicato il 9 agosto: durante la fase estiva il gioco permette di prepararsi ad affrontare l’anno che verrà nel migliore dei modi. Imprevisti permettendo, naturalmente.

Articolo precedente
v rising

V Rising: un buon gioco, ma da approcciare con cautela

Articolo successivo
Legends of Runeterra Erranti dei Mondi

Legends of Runeterra: Erranti dei mondi, una panoramica dei contenuti

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata