marvel midnight suns anteprima

Marvel's Midnight Suns

PC PS4 PS5 Xbox One Xbox Series X

Marvel’s Midnight Suns – Provato

Iron man, Spider-man, tutti gli eroi della Marvel in un gioco di Firaxis, gli sviluppatori della serie XCOM! Mancano solo Batman e Wonder Woman di DC, e il SEO va in tilt!

Sviluppatore / Publisher: Firaxis Games / 2K  Prezzo: 59,99 euro Localizzazione: Testi Multiplayer: Assente PEGI: 12+ Disponibile Su: PC (Steam, Epic Games Store), PlayStation 5, Xbox Series X/S Data di Lancio: 2 dicembre 2022




Eccoci, finalmente ci siamo. Dopo aver visto una quantità infinita di trailer che ci hanno fatto venire l’acquolina in bocca per ogni eroe di cui abbiamo visto sfoggiare mosse spettacolose, era ora che mettessimo le mani su Marvel’s Midnight Suns, per cui passo subito a raccontarvi le mie impressioni dopo le prime ore di gioco. Devo solo stare attento a non scrivere troppo in fretta, ho molta voglia di dirvi tutto!

MIDNIGHT SUNS NON È XCOM

Della storia vi spiego dopo. Promette bene, questo ve lo posso anticipare, ma prima partiamo con le robe veramente grosse. Marvel’s Midnight Suns non c’entra niente con XCOM. Niente, nada, nisba, nyet. L’unica cosa in comune è che il combattimento è a turni, ma va be’, a quel punto tanto vale dire che XCOM è uguale a Final Fantasy.

Marvel’s Midnight Suns non c’entra niente con XCOM. Niente, nada, nisba, nyet

In questo gioco Firaxis, innanzitutto, non esiste l’elemento di esplorazione durante le missioni. Comandiamo tre eroi che battagliano in uno spazio ben delimitato e del tutto visibile fin dall’inizio, come potrebbe essere un incrocio di Manhattan, un laboratorio segreto o, perché no, un’arena mistica tra le caverne segrete che circondano il nostro quartier generale. Respirate un attimo, magari rileggete e pensateci bene prima di proseguire.

non esiste l’elemento di esplorazione durante le missioni

Le conseguenze tattiche sono molto serie. Adesso arriva un’altra bomba, anche se forse è più che altro una conseguenza dello spazio molto ridotto della mappa di gioco: è possibile effettuare un solo movimento a turno. Occhio, intendo che possiamo spostare solo uno tra i tre eroi, gli altri devono stare fermi. Non ve l’aspettavate, lo so. In realtà il posizionamento rimane comunque un fattore fondamentale, e qui vi devo iniziare a raccontare dei poteri del nostro gruppo e dei nemici.

marvel midnight suns anteprima

Questi ultimi sono divisi tra gli sgherri di basso rango, che vengono messi KO da qualsiasi colpo, anche di basso livello, e i nemici elite, che hanno invece una vera e propria barra della salute, cui a volte va aggiunta protezione data da scudi o altro. I nostri poteri, invece, prendono la forma di carte che creano la nostra mano: ogni turno ne possiamo giocare tre, e per ognuna giocata aumentiamo una risorsa, l’”eroismo”, che può essere spesa per giocare carte molto potenti (le carte “eroe”, appunto), o per interagire con l’ambiente senza aver bisogno di giocare carte aggiuntive, e quindi in sostanza permettendoci di compiere un’azione in più.

I nostri poteri prendono la forma di carte

Percentuali di successo? Scordatevele. Non ci sono. Finiti i tempi in cui sudavamo freddo anche di fronte a un 98%. E giustamente, ché vorrei vedere Captain Marvel che manca un bersaglio. Ho giocato una mezza dozzina di missioni o poco più finora, quindi non ho visto tantissime abilità, ma già da subito ho messo in atto combo che mi hanno dato una bella soddisfazione.

L’interfaccia spiega chiaramente l’effetto delle nostre mosse.

Vi racconto un turno in cui mi sono proprio esaltato: ho usato una carta di Blade con la parola d’ordine “quick”, che permette di giocare una carta in più se l’attacco sferrato elimina un nemico: ecco perché l’ho usata contro uno degli gli sgherri; poi ho calato un’abilità con “knockback” per sbattere un altro soldato contro uno degli elite. Dopo averlo indebolito ulteriormente con degli attacchi di Doctor Strange, non potevo più giocare carte ma avevo accumulato sufficiente eroismo per qualche interazione ambientale: ho preso il controllo di Hunter, che avevo lasciato ferma in posizione strategica, e l’ho fatta saltare da una piattaforma per sferrare il colpo di grazia.

I combattimenti hanno una forte componente cinematica.

Niente male, eh. Per un attimo ho avuto la sensazione di assistere a una scena di un film Marvel, o, scavando più a fondo nella memoria, a un episodio del cartone degli X-men che davano su Bim Bum Bam. Dai che ve lo ricordate!

FIGLI E GENITORI

Ho citato Hunter, e anche i più accaniti fan della Casa delle Idee potrebbero commentare perplessi: “Hunter, chi era costui?”. Presto detto, è il nostro personaggio giocante. Ed è un personaggio totalmente nuovo, sviluppato apposta per Marvel’s Midnight Suns. E da dove viene? E com’è che non si è mai sentita prima? Tranquilli, tranquilli, la collaborazione tra Firaxis e Marvel è stata molto stretta, e hanno pensato anche a come inserire Hunter nel lore esistente.

Hunter un personaggio totalmente nuovo, sviluppato apposta per Marvel’s Midnight Suns

In sostanza, si tratta di un eroe di secoli fa che combatteva entità malvagie. Il suo arcinemico era il demone Lilith e all’apice di uno scontro tra i due, la nostra eroina riuscì a bandire il suo avversario dalla nostra realtà, a costo però della propria vita. Avanti veloce fino ai giorni nostri, e il movimento terroristico Hydra riesce con un oscuro rituale magico a riportare tra noi proprio Lilith, minaccia contro cui il Dottor Strange e Iron Man si rendono presto conto di avere una sola speranza, e cioè resuscitare l’unico eroe che in passato era riuscito a sconfiggere Lilith. Ed eccoci qua, vivi e vegeti, di nuovo a caccia del nostro nemico giurato, in compagnia del gruppo di eroi noto appunto come Midnight Suns. Ah, mi sono scordato un dettaglio: Hunter è la figlia di Lilith. Mi immagino che pranzi di Natale.

Hunter è la figlia di Lilith. Mi immagino che pranzi di Natale

Quanto vi ho raccontato è solo l’incipit, ma fin dalle prime ore si vede come l’aspetto narrativo ha grandissima importanza, e Firaxis lo pone al centro dell’esperienza di gioco. I dialoghi ne sono l’esempio più lampante: sono scritti benissimo, ogni eroe è fortemente caratterizzato, tanti scambi di battute hanno il caratteristico tono del MCU, e ho già beccato dei pezzi che mi hanno piegato dal ridere.

Le scelte dei dialoghi hanno una conseguenza sull’allineamento del nostro personaggio.

La prima volta che entra in scena Lilith, affiancata da due mastini demoniaci e con tanto di musica minacciosa, Tony Stark, che non l’ha mai vista prima, senza pensarci mezzo secondo, le fa: “Gozer?”. Tempo comico che levati. Spettacolo. Ad ogni modo, mi ha anche colpito la quantità di tempo che si passa fuori dalle missioni vere e proprie. Direi almeno la metà, forse di più.

I dialoghi sono scritti benissimo, tanti scambi di battute hanno il caratteristico tono del MCU, e ho già beccato dei pezzi che mi hanno piegato dal ridere

Nella nostra base troviamo diverse stanze con funzionalità di gameplay, come la forgia dove Tony e Stephen collaborano per migliorare attrezzatura da usare in battaglia, in sostanza fornendoci nuove carte o potenziando quelle esistenti. Altri spazi, invece sono dedicati ad attività puramente sociali, tramite cui conoscere meglio i nostri compagni di avventura e aumentare con ciascuno di loro il livello di amicizia, che torna poi utile nelle missioni, fornendo bonus alle interazioni con gli eroi con cui abbiamo un rapporto più stretto.

La forgia della nostra base unisce la tecnologia di Tony Stark al misticismo di Stephen Strange.

Dopo quanto provato fino ad adesso, di sicuro quello che posso dirvi ora è che Marvel’s Midnight Suns non è quello che mi aspettavo. Sicuramente non corre lungo lo stesso binario di XCOM, anzi mette sul fuoco parecchia carne che ha molto più a che vedere con un RPG o un action story-driven rispetto a un classico tattico di Firaxis. So di non avere che scalfito la superficie, e sono molto ma molto curioso di scoprire cosa troverò più in profondità. E quindi sapete che vi dico? Ciao.

Articolo precedente
l'ho fatto io

Questo l'ho fatto io: il panorama dei game editor 8 bit

Articolo successivo
editoriale videogiochi autore apertura

Videogiochi in cerca di autore

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata