company of heroes 3 anteprima

Company of Heroes 3

PC

Company of Heroes 3 – Provato

In missione segreta per voi, siamo andati in avanscoperta oltre le linee nemiche con il favore dei nostri amici di SEGA per raccontarvi quanto più possibile di Company of Heroes 3, la serie che aveva portato alle luci della ribalta Relic Entertainment.

Sviluppatore / Publisher: Relic Entertainment / Sega Prezzo: 59,99 euro Localizzazione: Testi Multiplayer: Online PEGI: 18 Disponibile Su: PC (Steam) Data di Lancio: 23 febbraio 2023




Siamo stati ospiti di SEGA al recente evento di anteprima per l’attesissimo Company of Heroes 3, che si è tenuto in quel di Londra. Come nota personale, è stata una trasferta particolare, nel senso che a Londra ci ho vissuto fino a sei mesi fa, quindi mi ha fatto strano essere lì “in trasferta”. Di sicuro, ne ho approfittato per passare da Forbidden Planet a fare il pieno di fumetti e per passare da Orcs Nest, dove ho fatto mio il gioco narrativo di carte “Gloom”.

NOVITÀ E NON SOLO DI COMPANY OF HEROES 3

Tornando però al motivo per cui state leggendo questo articolo, SEGA ci ha dato l’opportunità di provare Company of Heroes 3 in diverse modalità. La prima è stata la campagna dinamica in Italia. Campagna dinamica? In Company of Heroes? Sì, sono stati gli stessi sviluppatori di Relic ha svelarci di aver adottato in fase di sviluppo un principio di design reso famoso da Sid Meier per la serie Civilization: un terzo di tradizione, un terzo di migliorie di elementi già esistenti, e un terzo di novità assolute.

SEGA ci ha dato l’opportunità di provare Company of Heroes 3 in diverse modalità

La campagna dinamica rientra a pieno titolo in quest’ultima parte del cocktail magico del caro vecchio Sid. Ma di cosa si tratta esattamente? In sostanza, lo scenario di guerra è proprio il nostro Bel Paese, e il nostro scopo, nel ruolo di Comandante delle operazioni militari, è far sì che Statunitensi e Britannici riescano a risalire lo Stivale liberandolo dalle forze nazi-fasciste.

company of heroes 3 anteprima

Certe scene saranno familiari agli amanti della serie, anche se questa volta si svolgono in Italia.

Ci sono le classiche missioni in tempo reale, ovviamente, ma di quelle vi parlerò tra poco. La mappa strategica riporta alla mente la serie Total War; qui sposteremo i nostri battaglioni tra aree grandi più o meno quanto il territorio di una provincia, ognuna delle quali fornirà risorse specifiche che aumentano di conseguenza la nostra capacità bellica. La conquista di centri abitati come Reggio Calabria o Tropea si risolve in maniera automatica a nostro favore dopo un numero prefissato di turni, ma se è presente un contingente nemico nelle vicinanze scatterà una partita su mappa skirmish.

La mappa strategica riporta alla mente la serie Total War

Nella parte iniziale della campagna che abbiamo visto, più volte siamo stati sottoposti a consigli opposti riguardo quale tipo di obiettivo avrebbe dovuto avere la priorità: conviene assicurarsi prima il controllo di un porto per aumentare i rifornimenti, o approfittare delle vittorie precedenti per spingere quanto più possibile l’avanzata verso Roma?

company of heroes 3 anteprima

La mappa strategica è ricca di dettagli.

Il Comandante americano ha un atteggiamento molto più aggressivo e spavaldo, mentre quello inglese tende a giocare un po’ più sul sicuro. Le nostre scelte ci assicureranno il favore di uno piuttosto che dell’altro, il che permetterà di sbloccare unità specifiche e abilità speciali legate a quel comandante.

Il Comandante americano ha un atteggiamento molto più aggressivo e spavaldo, mentre quello inglese tende a giocare un po’ più sul sicuro

Ho visto che ci sarà poi un terzo personaggio che potrà fornire bonus se riusciremo a ottenere la sua fiducia: si tratta di una comandante partigiana della Resistenza, ma purtroppo la build a nostra disposizione si fermava prima che la incontrassimo.

TRADIZIONI E NON SOLO DI COMPANY OF HEROES 3

Per le battaglie più importanti, Company of Heroes 3 rimane comunque fedele alla sua tradizione, con battaglie in tempo reale dove la parte di base building è ridotta all’osso, mentre il cuore della tattica riguarda l’occupazione di punti strategici che forniscono risorse necessarie a costruire unità via via più potenti.

Per le battaglie più importanti, Company of Heroes 3 è rimasto fedele alla sua tradizione

Conoscendo i trascorsi di Relic, qualcuno potrebbe preoccuparsi che il terzo capitolo della serie subisca un brutale appiattimento della profondità strategica (qualcuno ha detto Dawn of War?), ma, pur avendo provato poche missioni, mi sento di prendermi la libertà di rassicurarvi.

La conquista di città importanti si svolgerà secondo le tipiche missioni di Company of Heroes.

Il gameplay di base mi ha riportato immediatamente ai due precedenti giochi del franchise: è rimasta inalterata l’importanza della copertura, le manovre a tenaglia rimangono una necessità tattica, e permane anche il triangolo “fanteria-carri armati-mezzi anti carro”. Sì, lo so, è una semplificazione piuttosto brutale, ma ci siamo capiti. Una bella novità è invece la pausa tattica, che permette di congelare l’azione e fornire sequenze di comandi alle nostre unità. È una funzionalità di cui non pensavo di avere bisogno, ma appena ho iniziato a usarla, mi sono subito accorto della sua comodità.

In multiplayer sarà possibile giocare in maniera competitiva utilizzando unicamente truppe italiane

Ovviamente la pausa tattica non esiste in multiplayer, reparto del quale ho parlato con uno dei nove membri della community coinvolti da Relic fin dalle primissime fasi di sviluppo: è convintissimo che Company of Heroes 3 fornirà agli appassionati un’esperienza di gioco molto profonda che li terrà incollati al monitor per molti mesi a venire.

company of heroes 3 anteprima

Ah, il fascino dell’Africa!

Ho poi giocato anche a una missione ambientata in Nord Africa, che da una parte segue la tradizione delle campagne sequenziali” dove una missione segue l’altra senza che noi abbiamo il controllo strategico sulla mappa di guerra, ma dall’altra presenta un’anomalia per quanto riguarda la fazione giocabile. Vestiremo infatti i panni di un Comandante degli Afrika Korps tedeschi e quindi ci troveremo a combattere contro le forze Alleate: una cosa simile era successa solo in Tales of Valor.

nella missione ambientata in Nord Africa vestiremo i panni di un Comandante degli Afrika Korps tedeschi

In maniera storicamente accurata, le truppe tedesche sono affiancate da unità italiane, come per i Guastatori, ingegneri specializzati che fanno anche molto male con il loro lanciafiamme. Uno degli sviluppatori, italiano, ci ha tenuto particolarmente a fare in modo che ci fossero abbastanza unità italiane a supporto della fazione tedesca in modo che in multiplayer fosse possibile giocare in maniera competitiva utilizzando unicamente truppe italiane.

Il base building rimane semplice ma comunque essenziale per vincere le battaglie.

Quante volte ho scritto “italiano” in questa frase? Per il momento, invece, la Resistenza tricolore non è purtroppo una fazione giocabile, anche se facendo quattro chiacchiere con un membro di Relic, lui stesso ha ammesso che sarebbe una scelta piuttosto ovvia per uno dei prossimi DLC.

Per il momento la Resistenza tricolore non è purtroppo una fazione giocabile

Non la possiamo certo considerare una promessa ufficiale né una formale dichiarazione d’intenti, ma quantomeno mi è sembrato un buon segnale. L’uscita di Company of Heroes 3 è prevista per il 23 febbraio 2023, e Relic ha posto molto l’accento sull’importanza del lavoro di questi mesi per migliorare il più possibile il livello di qualità del gioco per offrire agli appassionati l’esperienza che si meritano. E che, aggiungo io, ci manca da ormai troppi anni.

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