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The Last of Us: Part II

PS4

The Last of Us Part II - Anteprima

Mentre la PlayStation Experience correva lesta sui nostri monitor (e a scatti su quello del Kikko, grazie ai prodigi della connessione a banda stretta), l’intera redazza commentava i vari titoli presentati come un branco di animali: chi borbottava amenità contro l’ennesimo remake, chi esultava di gioia per l’annuncio di Knack. Eppure, nell’esatto momento in cui è cominciato il trailer di The Last of Us Part II tutto si è fermato, come per magia. L’immagine di un paio di auto abbandonate e conquistate da una natura in cerca di vendetta ha bloccato i cuori dei fieri membri del TeamCrimine, e nessuno osava nominare nemmeno per scherzo QUEL nome, mentre la speranza ci consumava dall’interno. Poi, senza troppi complimenti, il logo delle “Luci” piazzato su un cartello stradale ha aperto la gabbia delle scimmie: urla, pianti, grida, capelli strappati erano solo l’inizio. Il trailer non era di certo arrivato al termine: una mano tremante, una chitarra scordata e, poi, quella voce. I più senili di noi hanno cominciato a perdere i sensi.

Ebbene, anche se forse ho un “pochino” esagerato nel romanzare gli eventi (ma nemmeno troppo, vi assicuro), non nego che l’annuncio di The Last of Us Part II ha veramente sconvolto la redazione: Ivan, essendo particolarmente legato al titolo Naughty Dog, è arrivato anche a minacciarmi fisicamente nei mesi scorsi per costringermi a vestire i panni di Joel, e non potevo di certo esimermi, seguendo anche i consigli del saggio Todeschini e del giusto Mancini. Colti all’unanimità da tachicardia, non potevamo che aspettare in ansia le 23:00, momento in cui Neil Druckmann, direttore creativo dell’opera, accompagnato da Troy Baker e Ashley Johnson, interpreti dei personaggi principali, è salito sul palco per rispondere a qualche domanda e curiosità.


Questo giro vestiremo i panni di Ellie, mentre Joel ci farà da spalla

Se The Last of Us, nel 2013, ci raccontava soprattutto una storia di speranza, questa seconda parte è invece incentrata sull’odio e sulla vendetta. A farcelo intendere senza mezzi termini è direttamente Ellie, ormai non più ragazzina, che con mano tremante e braccio tatuato confida a Joel di “volerli trovare e uccidere tutti”. Ovviamente non possiamo ancora sapere l’oggetto della frase, e a parte qualche personalissima idea non possiamo fare altro che aspettare maggiori notizie sull’evoluzione della storia. Proprio “la trama” è stata la protagonista principale della discussione, e dopo averci ricordato che il finale del primo capitolo è quanto di più bello sia mai apparso su uno schermo (parole di Baker), il team ha assicurato che nulla è stato snaturato, anzi, che non siamo di fronte a un seguito ma alla naturale conclusione di quel titolo che tanto ci ha fatto emozionare. A confermare il tutto sono stati i due attori e doppiatori, che oltre a mostrare l’incredibile qualità del motion capture utilizzato per animare i protagonisti, hanno ribadito che ormai Joel ed Ellie sono ben più che un paio di personaggi digitali, e che ormai sono entrati di diritto nell’immaginario collettivo.

Ashley, che parlava ipnotizzandoci per svariati motivi, ha effettivamente dimostrato di essere legatissima alla ragazza per cui ha prestato la voce e le espressioni (ci tengo comunque ad alzare il cappello per la nostrana Gea Riva, voce che ritengo più che ottima per la giovane protagonista), e non sono mancati aneddoti sul loro lavoro in compagnia di Neil. Ovviamente si è provato più e più volte a strappare qualche informazione in più su questo titolo, ma l’unica risposta avuta sono state le solite frasi di circostanza, che ci hanno ricordato che The Last of Us Part II saprà stupirci con qualche rivoluzione, accompagnata dallo stesso stile di gioco che ha reso l’opera Naughty Dog così speciale. L’ultima, grandiosa, notizia riguarda la direzione musicale, sempre ad opera di Gustavo Santaolalla, e ciò non può che essere un bene. Purtroppo non abbiamo ancora notizie sulla data d’uscita, e non ci resta che aspettare speranzosi.

thre last of us part 2 immagine news ps4

L’idea di una Ellie ormai cresciuta è intrigante

La domanda che il mondo intero, con tutta probabilità, si è posta è “Ma c’era veramente bisogno di un seguito, con il rischio di mandare tutto in malora?”. La risposta, ovviamente, è sì: Naughty Dog ha più volte dimostrato di aver idee ben chiare e di saper trattare con i guanti di velluto le proprie opere, e proprio per questo non temo brutte sorprese. L’idea di una Ellie ormai cresciuta, con un carattere per forza di cose differente dalla prima parte del gioco (fa strano riferirsi così a The Last of Us, vero?) è intrigante, e la voglia di esplorarne a fondo la psicologia e i pensieri, vestendone finalmente i panni (tranquilli, Joel a quanto pare continua a essere la sua fidata spalla), è a dir poco altissima. La bomba, quella vera, è stata piazzata, e noi attendiamo con ansia la sua detonazione. Possiamo comunque approfittare dell’attesa per recuperare l’opera del 2013, magari godendo delle migliorie offerte dalla versione Pro di PlayStation 4, che poche non sono.

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