Wolfenstein II The New Colossus screenshot PC PS4 Xbox One

Wolfenstein II: The New Colossus

PC PS4 Xbox One

Wolfenstein II: The New Colossus – Provato

Uno degli annunci più attesi per quest’anno da parte di Bethesda era il seguito del bellissimo Wolfenstein: The New Order, e le aspettative non sono state deluse. Ci siamo seduti su un divanetto del bellissimo stand a tema allestito dal publisher, un diner Anni Sessanta con svastiche e manifesti di B.J. Blazkowicz ricercato dalle SS con il nome di “Terror Billy”, per provare una delle prime missioni di  Wolfenstein II: The New Colossus (che girava su PC).

LA STORIA DI TERROR BILLY

L’ultimo Wolfenstein mi era piaciuto (anche) per la storia, e per la capacità di metterla in scena da parte dei designer di MachineGames. Il seguito – da quel che ho visto oggi – non sarà da meno e anzi, se possibile, spingerà ancor di più l’acceleratore sul gameplay al servizio della narrazione. La missione comincia con B.J. che si risveglia all’improvviso su un letto d’ospedale, pieno di cicatrici, impossibilitato a camminare e costretto a muoversi su una sedia a rotelle (cosa che, alla lunga, mi ha anche provocato un po’ di fastidiosa motion sickness). Non ci vorrà molto per scoprire di essere rimasto in coma per cinque mesi, a bordo di un sottomarino della resistenza che è appena stato preso d’assalto dai nazisti. Tocca quindi imbracciare un fucile e mettersi a combattere, anche se il nostro stato di salute non ce lo permetterebbe.

ritrovarsi costretti a usare una sola arma, perché l’altra mano serve per muovere la carrozzina, è uno shock non indifferente

Tutta la missione è giocata in questo modo, e lo straniamento di Blazkowicz nel non capire cosa stia succedendo e nel cercare di uscire illeso da quella assurda situazione, è lo stesso del giocatore che si ritrova limitato nei movimenti e nelle possibilità offensive. Dopo un primo episodio passato a falciare nazisti imbracciando due mitragliatrici enormi, ritrovarsi costretti a usare una sola arma, perché l’altra mano serve per muovere la carrozzina, è uno shock non indifferente. Per B.J., ma anche per il giocatore. Non ci si può accucciare, non ci si può muovere di lato per schivare i colpi nemici, ogni rampa di scale è un ostacolo insuperabile. Per “correre” tocca utilizzare entrambe le braccia, e questo obbliga ad appoggiare l’arma in grembo, lasciandoci di fatto totalmente esposti alla mercé del nemico per i pochi, lunghissimi decimi di secondo necessari per tornare a sparare.

NAZISTI AL MICROONDE

Sparse nelle viscere del sottomarino si trovano diverse trappole artigianali realizzate da Set, il dottore che ci ha curato, e che conosciamo nella prima cutscene di metà missione. Si tratta di generatori portatili di microonde in grado di friggere – letteralmente – chi vi passa accanto, noi compresi. Toccherà quindi muoversi con particolare cautela, attivandole laddove possibile per usarle a nostro vantaggio ed evitandole in tutti gli altri casi; così come nel predecessore, il livello provato era sufficientemente complesso da garantire almeno un paio di strade alternative oltre al percorso più diretto e pericoloso, pur con i limiti imposti da una carrozzina. A tal proposito, alcuni espedienti di level design sono un po’ cheap, come la presenza di nastri trasportatori o parti meccaniche in movimento su cui salire a mo’ di ascensori.

Wolfenstein II The New Colossus: videodiario America sotto AssedioCercare di fare un paragone con il primo Wolfenstein, specialmente per quanto riguarda i combattimenti, è davvero impossibile, viste le peculiari condizioni in cui si muove B.J. in questa prima mappa giocabile. Di certo c’è che il livello di difficoltà si è rivelato ancora una volta superiore alla media: già impostato a “normale”, i soldati nemici sono parecchio aggressivi nelle routine di combattimento, e piuttosto coriacei da far fuori.

AMORE E SVASTICHE

La lunga scena finale al termine della missione ci permette di incontrare nuovamente l’amata Anya, che scopriamo (come si è visto nel trailer di annuncio, qui lo trovate commentato dai dev) essere incinta di due gemelli. Il tempo di un breve bacio e la nave viene abbordata da un’enorme astronave da cui scende la cattivissima Frau Engel, che con B.J. ha un conto aperto dal primo episodio. In quest’occasione incontriamo anche la figlia, sovrappeso e derisa in continuazione dalla madre, di cui è succube. Vediamo anche in azione una futuribile armatura meccanica resistente ai proiettili, e che con ogni probabilità verrà utilizzata da Blazkowicz per tornare a combattere sulle sue gambe.

Wolfenstein II The New Colossus, svelata la Collector's Edition

il livello di difficoltà si è rivelato ancora una volta superiore alla media

Il resto della campagna, che prende avvio al termine della missione provata all’E3, si svolgerà negli Stati Uniti, in un 1961 alternativo che vede il dominio nazista sul mondo; i designer di MachineGames si sono sbizzarriti nell’immaginare gli USA di quegli anni, con i diner e i jukebox, sotto la dittatura tedesca, in un passato distopico davvero affascinante, forse ancor di più di quello visto nel primo capitolo.

Wolfenstein II: The New Colossus sarà pubblicato il 27 ottobre 2017 per Xbox One, PlayStation 4, e PC.

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