“I sogni son desideri, chiusi in fondo al cuor” cantava una decina di lustri fa una gentil donzella con seri problemi di calzature. Rievochiamo tale tormentone in occasione di una notizia apparsa ieri sul network francese GameWave (qui la fonte, se sapete tradurre dal francese), secondo cui Frédérick Raynal, papà di Twinsen e di Edward Carnby, sarebbe attualmente al lavoro su Little Big Adventure ...[Continua]
A trent’anni dalla sua nascita, il marchio Might & Magic continua a stupirci in modi sempre diversi: è più che naturale pensare alle colonne portanti della “saga” ideate da New World Computing, come la serie omonima che ha gettato le basi dei giochi di ruolo in prima persona (e che ha visto la nascita del decimo capitolo nel 2014), e all’immortale “Heroes of”, che ha fatto passare ...[Continua]
In questi lunghi anni, Kickstarter è stato un trampolino di lancio per moltissimi titoli, più o meno originali, che difficilmente avrebbero trovato il proprio spazio in un mercato punitivo come quello odierno. Al lungo elenco di videogiochi assolutamente meritevoli di menzione sono felice di aggiungere l’opera prima di ManaVoid Entertainment, piccola software house canadese che ha mischiato ...[Continua]
Ieri, complice il biglietto d’ingresso a due spicci e una miracolosa giornata libera da impegni lavorativi, mi sono recato dopo mesi di astinenza al cinema. Le cose da vedere erano tante, forse troppe, eppure di comune accordo con la Signora Astro abbiamo optato per Assassin’s Creed. Io ero dannatamente curioso di vedere se la maledizione dei videogiochi trasformati in lungometraggi av...[Continua]
Basta. No davvero, son talmente soddisfatto dal titolo che, per me, l’editoriale di oggi finisce qui. Ciao. Uhm… come non detto. Un Kikko armato di ascia mi ha gentilmente invitato a scrivere qualcosa di più corposo. Ebbene, come credo abbiate intuito, oggi sono qui per parlare di Destiny, FPS MMO (e altri acronimi a caso) che accompagna i videogiocatori console da ormai un paio d’anne...[Continua]
Ormai ho perso il conto di Espansioni e Avventure che hanno notevolmente ampliato il gioco di carte Blizzard dalla sua uscita, ma ciò che riesce tuttora a stupirmi è lo “scossone” che subisce Hearthstone dopo ogni novità: con l’aggiunta di qualche interessante meccanica, difatti, è finalmente giunto il momento di rivedere le proprie tattiche di gioco, e come sempre saranno necessari una buon...[Continua]
La mia vita da videogiocatore è macchiata da una grave carenza: prima di Let it Die non avevo mai giocato a un titolo prodotto da Grasshopper Manufacture. È comunque impossibile non conoscere quel pazzo visionario di Goichi Suda, e nonostante le mie mancanze ho stampato in mente interi spezzoni di No More Heroes, a detta di molti appassionati una delle opere più meritevoli della libreria Wii. Così...[Continua]
Ah, i voti delle recensioni, croce e delizia del nostro meraviglioso mondo. Ogni anno rispunta una discussione inerente alla loro utilità, sul fatto che sia impossibile riassumere un’intera opera videoludica utilizzando una semplice cifra e sull’importanza di Metacritic nel duro mercato dei videogiochi. Proprio in questi giorni, dopo aver sfornato le recensioni di Final Fantasy XV e Th...[Continua]
Mentre la PlayStation Experience correva lesta sui nostri monitor (e a scatti su quello del Kikko, grazie ai prodigi della connessione a banda stretta), l’intera redazza commentava i vari titoli presentati come un branco di animali: chi borbottava amenità contro l’ennesimo remake, chi esultava di gioia per l’annuncio di Knack. Eppure, nell’esatto momento in cui è cominciato...[Continua]
È da un po’ di tempo che rimugino su un editoriale del genere, e ho continuato a rimandarlo per quasi sei mesi. I motivi erano tanti, dal fatto che ho cominciato veramente a utilizzare questo piccolo spazio settimanale come un lettino virtuale di uno psicologo, arrivando al delicato argomento di discussione che mi son tenuto dentro per anni e anni. Ebbene, una serata all’insegna del pu...[Continua]
Lo aspetto da settimane: il mio corpo è pronto, la mente un pochino meno. Sono armato di carta di credito prepagata (con qualche spicciolo dentro), calcolatrice per meglio quantificare il risparmio al centesimo e tanta, tantissima pazienza. In realtà è da qualche giorno che controllo Amazon, il PlayStation Store e pure Steam, in attesa dei tanto attesi saldi, e le prime offerte si sono già palesat...[Continua]
Io sono talmente buono che quando, a causa di una distrazione, sbatto contro un palo, istintivamente gli chiedo scusa. La cosa triste è che questa non è affatto una battuta, eppure non perdo occasione, in qualche gioco di ruolo, di tirar fuori tutta la bastardaggine nascosta nel profondo. Magari è solo un modo come un altro per sfogare qualche repressione, evitando così di imbracciare un fucile a ...[Continua]