Ammetto che questa che sto scrivendo è una recensione più che strana. Quando PlayStation 4 ha varcato la soglia di casa, affiancandosi al mio fidato PC compagno di giochi e avventure, mai e poi mai avrei pensato di utilizzarla per rivivere le stesse gioie che mi fece provare TaleWorlds ben sei anni fa con Mount & Blade, ovvero uno dei sandbox medievali più belli che siano mai giunti su uno sch...[Continua]
Rapture. Sono ben poche le ambientazioni, uscite dalla “folle” mente di qualche genio, ad avermi colpito come l’utopica città sottomarina costruita, in qualche universo parallelo, da Andrew Ryan nel 1946. È proprio grazie a Rapture se reputo BioShock uno dei titoli più importanti dell’ultimo decennio, una specie di punto di transizione tra un vecchio modo di godersi il videogioco e uno...[Continua]
Ormai è un dato di fatto: più un gioco è strano, assurdo e di nicchia, più mi piace. Se poi alle suddette variabili aggiungiamo anche qualcosa di inerente alla Russia comunista e ai meravigliosi poster di propaganda, allora il tutto rischia di diventare amore a prima vista, come fu per quel Pathologic che ancora mi porto nel cuore da più di dieci anni e per Papers, Please che aiutò non poco a sdog...[Continua]
Ci sono ricaduto. Tutto è cominciato con Black Desert Online un paio di mesi addietro, e tra una chiacchierata con un paio di amici, qualche paragone nostalgico e il colpo di grazia inferto da World of Warcraft, mi sono ritrovato con una manciata di pagine aperte dedicate a shard più o meno originali di Ultima Online. Sono ormai diciotto anni che il capolavoro di Richard Garriott è perennemente in...[Continua]
Dodici anni sono tanti. Forse troppi, se si parla del nostro hobby preferito che corre e si rinnova come un treno inarrestabile, e molti titoli usciti solo un paio d’anni fa sembrano appartenere a ricordi lontanissimi. In questo periodo la nostra vita è cambiata forse totalmente, e quel ragazzino che marinava la scuola per saltare l’interrogazione di matematica oggi, magari, è un felic...[Continua]
In questi giorni ci piace scomodare i mostri sacri del passato, ed è impossibile non farsi catturare dalla nostalgia leggendo anche solo il nome del reboot che Wargaming.net ha portato sui nostri schermi: dopo anni di ottima guerriglia a bordo di carri armati, la software house bielorussa rispolvera Master of Orion, il 4X spaziale probabilmente più famoso di sempre e prova a farci fare un tuffo ne...[Continua]
Chi non ha mai sentito parlare di Myst? E di Riven? Anche se si tratta di giochi usciti più di vent’anni fa, sfido chiunque a dimostrarmi di non aver mai visto nemmeno uno screenshot dei lavori dei fratelli Miller, fondatori di Cyan, Inc., software house passata alla storia proprio grazie ai titoli suddetti. Myst, difatti, è entrato nel pantheon dei videogiochi più importanti non solo grazie...[Continua]
È finalmente tornato l’angoletto dello psicologo, minirubrica inesistente in cui, invece di scrivere un editoriale normale, faccio outing su qualche mio problema mentale, cercando compagni con cui piangere abbracciati. Dopo aver confessato qui i disagi provati a causa della motion sickness, e sicuramente dopo aver accennato altre patologie fondamentalmente inventate, sono qui oggi per parlar...[Continua]
Siamo ormai giunti all’ultima tappa di questo lunghissimo viaggio. Abbiamo già ampiamente parlato di No Man’s Sky, nella sua incarnazione per PS4, sia in questo succoso diario, sia in quella che è stata la recensione finale dell’opera, ma all’appello mancava solo lui, il nostro adorato PC. Riuscirà il titolo Hello Games a difendersi dal duro giudizio dei Master Race? Le “tr...[Continua]
Eccoci anche noi, che siamo arrivati con voluto ritardo a quella festa iniziata un paio di settimane fa su qualche sperduto pianeta ai limiti della galassia. C’è ancora chi balla, c’è chi se ne è andato a casa deluso, c’è persino qualcuno già ubriaco fradicio, steso in giardino con la faccia pericolosamente infossata nel prato. Il DJ, che aveva promesso a tutti ore e ore di delir...[Continua]
“La trama nei videogiochi è come la trama in un film porno: uno si aspetta che ci sia, ma in fondo non serve a niente” diceva il buon John Carmack nel lontano 2003. Io, nel mio piccolo, ho sempre pensato il contrario, arrivando a difendere a spada tratta le mie idee. Almeno sino ad oggi, quando Pixel Hero Games, piccola software house inglese, ha dimostrato esattamente il contrario: la trama, da s...[Continua]
Dopo aver mostrato al mondo intero che non bisogna mai smettere di credere ai propri sogni, grazie alla vittoriosa campagna Kickstarter che ha portato sui nostri schermi Original Sin nel 2014, Swen Vincke e la sua Larian Studios sono pronti a fare il bis con il seguito di uno dei giochi di ruolo più originali, e al contempo vecchia scuola, degli ultimi anni. Noi, ovviamente, siamo già in brodo di ...[Continua]