Un terribile vuoto: non trovo altro termine per esprimere quella strana sensazione che provo all’altezza della bocca dello stomaco. I titoli di coda scorrono lenti, insieme a qualche immagine evocativa dell’avventura appena affrontata, e un buco nel petto comincia a farsi prepotentemente largo. Devo imparare a conviverci, almeno per qualche giorno; giusto il tempo di metabolizzare gli ...[Continua]
Sono sempre stato particolarmente legato ai videogiochi, al punto che prima di saper scrivere il mio nome con la tastiera del buon vecchio Commodore 64 ho imparato a digitare PLAY premendo un ben preciso ordine di tasti, senza però saperne il significato. Quando la passione è così verace non ci si può accontentare del semplice “giocare”, e si comincia anche a trattare il medium in ogni modo possib...[Continua]
Il destino, a volte, riserva brutti scherzi. Il motivo? Odio il mare! Lo so, sono affermazioni pesanti, ma ho un pessimo rapporto con le pozze d’acqua più profonde di un metro. Non so bene quale lato del mio subconscio associ tale meraviglia della natura a un profondo disagio, ma con tutta probabilità la mia pesante cinetosi (ho scoperto come si dice “motion sickness” in italiano, e non poss...[Continua]
Giunge un nuovo aggiornamento per Sea of Thieves, interessante titolo piraterisco di Rare, prodotto sotto l’ala protettrice di Microsoft, che continua a crescere a gonfie vele. E sì, il gioco di parole è voluto. Il nuovo video, inerente all’Alpha Update 0.1.1, ci mostra scheletri in cerca di vendetta, isole da razziare, tesori da scoprire, moschetti da pulire e tanto, tantissimo grog. ...[Continua]
È vero, il sabato dovrebbe essere il giorno dedicato al mio “crimitoriale”, ma questa settimana ho ricevuto troppe buone notizie e, incredibilmente, non necessito di sfogarmi gettando sale sulle ferite aperte. In aggiunta il buon Kikko, con l’editoriale di ieri, ha ampiamente colmato la mia necessità di crimine settimanale. Così, indeciso se raccontare una storiella totalmente a caso o dedic...[Continua]
Un sogno che potrebbe trasformarsi in realtà: è stato recentemente scoperto grazie a un leak su Denuvo, il portentoso sistema DRM che tiene al largo (teoricamente) pirati e furbetti, che Rockstar Games sarebbe intenzionata nel prossimo futuro ad adottare tale tecnologia. Fare due più due risulta fin troppo semplice, e forse proprio per questo rischiamo di ricevere un’amara sorpresa, ma non è...[Continua]
Dopo aver combattuto contro iene, scheletri, scorpioni e barbari ignudi, eccomi finalmente qui a parlare dell’ultima opera Funcom, che ci ributta sulle lande di Hyboria quasi dieci anni dopo l’uscita del MMO Age of Conan. Il genere dei survival/sandbox non è affatto il mio preferito, questo non è certamente un segreto, e ammetto che l’idea di passare ore a raccogliere sassi, erbe...[Continua]
È apparso oggi su Steam il trailer di Into the Breach, strategico a turni creato da Subset Games, creatori del magnifico Faster Than Light, che ha fatto battere fortissimo i cuori degli amanti dei roguelike nel lontano 2012. Gli alieni stanno invadendo la Terra e l’umanità è ormai a un lontano ricordo. L’ultima speranza di salvezza è affidata al giocatore e a un manipolo di robottoni. ...[Continua]
Avendo ormai battezzato questo articolo del sabato mattina come crimitoriale, un ibrido tra un editoriale classico e uno sfogo personale di tutto il “crimine” accumulato durante la settimana, trovo giusto parlare di un argomento cui tengo particolarmente: la pirateria. Non sono qui a ripetere le solite frasi fatte, ricordando che scaricare illegalmente è sbagliato, che causa un forte danno economi...[Continua]
Una delle vergogne che mi sono portato sul groppone per diversi anni è quella di non aver mai visto Wall-E fino a poche settimane fa. Ovviamente, mi sono pentito amaramente di aver aspettato tutto questo tempo, ma se vi parlo di questa mia grave mancanza è solamente perché Ion, il protagonista di Phoning Home (opera prima dei tedeschi ION LANDS), somiglia tantissimo al protagonista del lungometrag...[Continua]
Lo ammetto, per oggi avevo pensato a un editoriale completamente diverso, che vedeva come protagonista Conan Exiles e l’importanza di mostrare al mondo intero il proprio organo genitale. Avevo anche quasi composto una piccola poesia, con tanti doppi sensi e luoghi comuni zeppi di giochi di parole degni di un bambino alle elementari (e che proprio per questo mi fanno ridere come un cretino), ...[Continua]
L’editoriale di oggi è una mia personalissima lettera di rammarico rivolta al mondo intero. Davvero, mi piacerebbe poterla indirizzare a qualcuno nello specifico, ma temo che ciò non sia possibile. Anche se è un pensiero che covo da anni, ieri ho assistito alla fatidica goccia che ha fatto traboccare il vaso: Brian Fargo – che vide la sua opera prima nel lontano 1981 e che ha in qualch...[Continua]