E venne il giorno. Come vi raccontavo la settimana scorsa, l’appuntamento con Sociable Soccer, per il sottoscritto, sarebbe valso una gamescom, e per certi versi così è stato. Non incontrare i miti della tua infanzia, dicono, e tutto sommato è un consiglio saggio, perché una volta che li conosci, poi, non possono essere più tali. Un po’ è vero, perché Jon Hare dal vivo è un personaggio...[Continua]
Gargantuesco, complesso, annichilente: l’open world di Monolith che racconta il secondo atto della storia di Talion e Celebrimbor è fuori scala e il Nemesis System ha fagocitato praticamente ogni elemento de L’Ombra della Guerra, per restituirci qualcosa che sulla carta potrebbe far impallidire il già ottimo sistema che legava protagonista e nemici nella Terra di Mezzo durante L’...[Continua]
A due mesi dalla controversa, e per certi versi deludente, prova di Los Angeles, tornare nell’antico Egitto di Assassin’s Creed Origins è stato sorprendente, nonché finalmente intrigante. L’ora passata in compagnia di Bayek ha finalmente svelato un gioco dall’identità più a fuoco e dal fascino estremamente più seducente, nonché caratterizzato dall’inconfondibile march...[Continua]
La F1 è uno sport di dettagli, spesso oscuri, quasi sempre imperscrutabili, troppo sfuggenti per essere notati da chi guarda una gara distrattamente, magari lamentandosi dei pochi sorpassi e dalla mancanza di apparente spettacolo. Una corsa raccoglie in sé tanti momenti critici, attimi di tensione e sospensione, a prescindere dalle lotta per la vittoria e dalla presenza di bagarre per le posizioni...[Continua]
Ci sono diversi passaggi di Hellblade: Senua’s Sacrifice che si stampano nella mente, ma è impossibile dimenticare lo sguardo di Senua, la sofferenza dei suoi malconci rarissimi sorrisi, e soprattutto la forza della disperazione che trasmette con le sue movenze. Il nuovo gioco di Ninja Theory è un titolo importante, perché nessuno aveva mai approcciato il tema della sanità mentale in questo ...[Continua]
E dunque ci siamo, come di consueto, all’ultimo editoriale prima di una fiera. Da domani inizia ufficialmente la marcia di avvicinamento alla gamescom 2017, che vedrà prima lo spostamento di massa a Milano, la gloriosa cena di preparazione spirituale al viaggio, che tipo funge da allenamento per lo stomaco a quella che sarà una settimana impegnativa in quel di Colonia, dove al posto dellR...[Continua]
Pyre è uno di quei giochi che ti rimette in pace con l’esistenza, uno di quei prodotti di intrattenimento che ti dispiace finire, ma che contemporaneamente non puoi fare a meno di consumare tutto d’un fiato assimilando il più possibile di quello che vuole raccontarti, lasciando avvampare la passione proprio come in una pira. Il ritorno di Supergiant Games è interessante e sorprendente,...[Continua]
È buffo come stanotte, mentre lavorassi alla recensione di Pyre, che troverete online nel corso della giornata, mi sia trovato quasi in una situazione opposta rispetto a quella della settimana scorsa, forte del fatto che, alla fine dell’avventura di Supergiant Games, mi sono ritrovato a chiedermi, con il fiato sospeso, se le scelte fatte durante il percorso mi avessero soddisfatto in pieno. ...[Continua]
Secret World Legends è complicato da raccontare, nella misura in cui, anche nella sua nuova versione, resta evidentemente un prodotto animato da due componenti quasi in conflitto: da un lato la voglia di raccontare una storia collettiva attraverso un’ambientazione che elabora in maniera molto interessante ispirazioni lovecraftiane, chiari riferimenti al Mondo di Tenebra e tante leggende metr...[Continua]
C’è una roba, tra amici, che di tanto in tanto esce fuori, ed è una frase a suo modo abbastanza iconica, nei momenti di nostalgia. Non per tempi non migliori in sé per sé, per carità, ma semplicemente per quel momento storico in cui ti senti davvero padrone del tuo tempo libero. La frase è “mamma mia, quanta voglia di buttare i dadi“. Tradotto in italiano comprensibile, si tratta...[Continua]
Insieme a LocoRoco, tornato anche lui in versione remastered per PlayStation 4 da poco, Patapon rappresenta uno dei momenti più alti della produzione per PSP, console portatile di Sony mai lodata abbastanza. Il titolo sviluppato da Pyramid e prodotto da SCE Japan Studio è, infatti, uno di quei giochi che non può non rimanere nel cuore, grazie a un concept unico e, incredibilmente, mai ripreso dai ...[Continua]
Dopo la prova fatta all’E3, finalmente PlayLink è sbarcato su PlayStation 4 con il primo titolo che fa parte di questa ideale raccolta di giochi da tavolo digitali. Dimmi chi sei!, infatti, è arrivato in regalo con il PlayStation Plus nel mese di luglio ed è stato confermato nella Instant Game Collection anche per il mese di agosto. Insomma, se siete abbonati al servizio di Sony, non avete s...[Continua]