Richard Linklater – Dream is Destiny – Recensione

Vi è mai capitato di chiedere a un amico se abbia visto un film di un particolare regista, e vedere uno sguardo perplesso sul volto dell’interpellato? Ecco, Richard Linklater è quel nome che dice nulla a chi non mastica cinema, ma appena cominciamo a nominare qualche suo film – come, per esempio, Before Sunrise, Before Sunset, Before Midnight, School of Rock, A Scanner Darkly o il recente e pluripremiato Boyhood – vediamo annuire il nostro interlocutore, che ha visto la pellicola in questione. La risposta è quasi sempre la stessa: “Ah sì, ho visto quel film, ma non conoscevo il regista/non sapevo fosse un suo film”.

Il 25 gennaio 2016, in prima serata su Studio Universal, è andato in onda il documentario Richard Linklater – Dream is Destiny, proiettato lo scorso anno alla Festa del Cinema di Roma. Anche se non si conoscono il regista o i suoi film, è innegabile come l’intero prodotto miri a dipingere la vita di questo (ancora) giovane artista originario del Texas, considerato uno dei migliori registi indipendenti al mondo che ha a cuore un unico obiettivo: raccontare storie.

Richard Linklater Dream is Destiny immagine Film Cinema 01Ogni film di Richard Linklater – che sia tratto da un romanzo di Philip K. Dick (A Scannaer Darkly) o narri la semplice vicenda d’amore tra due giovani e relativa evoluzione (Trilogia dei Before) – è una storia curata con perizia in ogni più piccolo dettaglio, tanto da renderla prossima alla realtà. Non ci sono esplosioni, twist narrativi o deus ex machina, come si può constatare, per esempio, nell’ultimo, clamoroso Tutti Vogliono Qualcosa, dove la storia corre sui binari della normalità di un’estate passata, trascorsa alla grande tra amici e ragazze mentre si attende il ritorno a scuola.

Nei film di Richard Linklater non ci sono esplosioni, twist narrativi o deus ex machina

Il documentario, comunque, non parla solo dei trionfi del regista, ma pone la lente d’ingrandimento anche sugli insuccessi, su un uomo corteggiato dai big di Hollywood a cui, però, risponde con eleganti rifiuti pur di realizzare il suo cinema senza vincoli, di gettarsi in nuove avventure con la certezza del rischio, sempre impegnato nell’impresa di convincere i produttori che il suo modus operandi è diverso, quasi reale, e quindi meritevole di essere finanziato.

Richard Linklater Dream is Destiny immagine Film Cinema 02A differenza di alcuni grandi nomi del circuito hollywoodiano, quello di Linklater è sempre sinonimo di qualità e di perfezione, con ogni opera che contiene un velato messaggio poetico sempre in grado di catalizzare l’attenzione dello spettatore. La missione del documentario, con interventi dello stesso Linklater e degli attori che ha diretto, è quella di svelare il trucco: il cinema, come tante altre forme d’arte, è soprattutto passione, prima che industria, quella passione irrefrenabile che ti mette davanti un foglio bianco da riempire con parole, memorie, situazioni e dialoghi. In questo, il documentario riesce in maniera stupefacente, raccontando i successi del regista limitandosi alla semplice cronaca, senza inventare nulla.

Molti dicono di voler vivere in un film di Wes Anderson. Io, piuttosto, vorrei vivere in un film di Richard Linklater.

VOTO 8

Richard Linklater Dream is Destiny immagine Film Cinema locandinaGenere: documentario
Publisher: Wanted
Regia: Louis Black
Colonna Sonora: Graham Reynolds
Intepreti (nel ruolo di se stessi): Louis Black, Richard Linklater, Ethan Hawke, Jack Black, Matthew McConaughey
Durata: 90 minuti

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