Crash Bandicoot 4: It's About Time – Recensione PS5

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Saltellando tra una dimensione e l’altra, Crash Bandicoot 4 giunge vorticando sugli schermi di PlayStation 5. Vuoi che i ragazzi di Toys for Bob non abbiano deciso di festeggiare l’avvenimento nel migliore dei modi?

Sviluppatore / Publisher: Toys for Bob / Activision Prezzo: 69,99€ Localizzazione: Completa Multiplayer: Coop, Competitivo PEGI: 12 Disponibile Su: PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch; su PC (Battle.net) dal 26 marzo

Il nostro Daniele Cucchiarelli è stato chiaro nella sua recensione: Crash è tornato portandosi dietro tutta la follia degli anni Novanta assieme al perfetto mix tra sopraffina giocabilità e la giusta dose di imprecazioni, facendoci capire che sì, era davvero giunto il momento per una bella rimpatriata. Se vi siete separati dalla fida PlayStation 4 per accogliere in casa la nuova ammiraglia Sony, da oggi avete una nuova scusa per non interrompere una salubre dieta a base di frutti Wumpa grazie a un aggiornamento gratuito che donerà una marcia in più alle avventure del vostro marsupiale del cuore.





A scanso di equivoci, l’aggiornamento non presenta contenuti inediti, limitandosi principalmente a dare una bella mano di vernice alla resa grafica di Crash Bandicoot 4, che ora raggiunge i 4K nella gloria di sessanta fotogrammi al secondo stabilissimi sempre e comunque, un livello di fluidità toccato non senza qualche compromesso esclusivamente sulle macchine di punta della passata generazione, limitando però la risoluzione ai “soli” 1080p.

ORA CI VEDO MEGLIO!

Questo significa che i possessori dell’ormai vetusto modello base di PlayStation 4 (o Xbox One, naturalmente) sapranno maggiormente apprezzare le migliorie rispetto a chi ha compiuto il salto qualitativo portandosi a casa PS4 PRO o Xbox One X, ma siamo certi che il risultato lascerà tutti soddisfatti. Perché giocare Crash Bandicoot 4: It’s about time nello splendore dei 4K è una delle cose che non sapevate di desiderare, e di cui difficilmente farete a meno dopo un confronto faccia a faccia con la vecchia versione.

La nuova definizione rende i modelli di Crash Bandicoot 4 nitidi e pieni di vita, e gli effetti particellari più brillanti e visibili, esaltando il colpo d’occhio complessivo offerto dagli splendidi fondali; a questo va sommato una fluidità che non cede di un passo, un fattore che in un gioco dalla difficoltà tanto esigente rappresenta un bonus mica da ridere. L’implementazione del feedback aptico è invece piuttosto limitata, incapace di fornire un’esperienza sensibilmente migliore rispetto alle classiche vibrazioni, ma c’è da dire che i tempi di caricamento sono stati migliorati dal nuovo hardware, con tempi di attesa di circa sei secondi per passare dalla mappa all’azione. Non male per un aggiornamento gratuito.

Conclusioni: Toys for Bob regala ai fan di Crash Bandicoot un ottimo motivo per continuare la sua ultima avventura sulla nuova generazione di console. Non aggiunge contenuti nuovi e probabilmente non basterà per farvi iniziare una nuova partita qualora vi foste strappati un numero sufficiente di capelli cercando di “platinare” il gioco sulle vecchie macchine, ma sicuramente rappresenta il modo migliore per godersi il ritorno di una delle più importati icone dell’era PlayStation.

Piattaforma di Prova: PlayStation 5
Com’è, Come Gira: La patch Next (Current?) Gen porta la risoluzione sulle vette dei 4K, garantendo 60fps fissi in ogni situazione.

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Pro

  • I Pro della precedente recensione vengono confermati, con l'aggiunta del 4K e un framerate inattaccabile / Aggiornamento completamente gratuito.

Contro

  • Anche i vecchi contro sono presenti all'appello, in primis una difficoltà davvero ripida. Però morire ripetutamente stavolta è ancora più bello!
9.1

Ottimo

Il retrogamer della redazione, capace di balzare da un Game & Watch a un Neo Geo in un batter di ciglio, come se fosse una cosa del tutto normale. Questo non significa che non ami trastullarsi anche con giochi più moderni, ma è innegabile come le sue mani pacioccose vibrino più gaudenti toccando una croce digitale che una levetta analogica.

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