tgm 384 quake deathloop

The Games Machine

TGM 384 – Settembre 2021

É disponibile nelle migliori edicole, nelle versioni digitali e per gli abbonati TGM 384, ricchissimo di contenuti per tutti i gusti a patto che, beh, i gusti siano buoni. A lato della cover story su Deathloop, nuova e bizzarra interpretazione delle immersive sim da parte di Arkane Studios, il numero 384 di The Games Machine si è plasmato intorno ad almeno tre fattori che, in tutti i casi, abbiamo affrontato secondo criteri analitici, ben inseriti nel presente anche quando rivolti al passato.

La nuova edizione digitale di Gamescom ci ha portati a comporre un dossier e uno speciale spotlight certo corposi, ma anche specchio di una fiera quantomai azzoppata dal Covid; Quake è tornato con una remaster tutto sommato basilare ma, beh, validissima come scusa per ripercorrere il mito, attraverso il TGM Classic e una stupefacente mod VR, protagonista anche del TGM Incontra; infine, il nuovo TGM è una volta di più la cronaca di una vitalità del mercato retta da innumerevoli opere low budget, capaci di illuminare anche i bollenti mesi estivi. Il gran numero di recensioni parte da Psychonauts 2, a cui auguriamo di affermarsi bene e subito, rispetto allo status di cult che il primo capitolo ha dovuto guadagnarsi in tre lustri; il resto delle prove segue il senso di quanto scritto poco fa, con le valide prestazioni di The Ascent, Twelve Minutes, Death’s Door, Axiom Verge 2, Chernobylite, Jupiter Hell, Vesper, Hell Let Loose, Road 96 o Boomerang X, accanto a tanti altri titoli che, anche quando hanno leggermente deluso, si collocano comunque tra le produzioni a cui dare più di una chance, compreso Aliens: Fireteam Elite.

Al solito, poi, un grande fasto qualitativo esplode nelle rubriche: Dan Hero inizia a correre a fianco di Sonic nella prima parte della Time Machine dedicata al porcospino blu di SEGA; DocManhattan da il via a una rievocazione di Sensible Software destinata a proseguire nel prossimo numero; Paolone ci parla del vero ingresso di Intel nel mercato delle GPU, oltre a ospitare un delirio del Pastore sulle scanline… Sabaku, infine, scrive di un argomento spinoso e attualissimo, specie dopo le accuse di sessismo e molestie in diverse major di videogiochi. Una TGM sempre sul pezzo, insomma, come se il gap della carta stampata ci spingesse paradossalmente più avanti di tutti.

  sfogliabile TGM

Clicca qui per il sommario  completo e ordinare il nuovo TGM!

Articolo precedente
you are dead

La morte come scoperta – Editoriale

Articolo successivo
racing speciale

È stata la generazione dei racing – Speciale

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata