Posizioni scomode per videogiocare

Posizioni scomode per videogiocare

L’altro giorno, nella chat redazionale si parlava di giochi che potessero essere perfetti su Switch, nonostante fossero già usciti su PC. Il buon Astrotasso rivendicava il piacere e la libertà dello stare stravaccato sul divano, o seduto maestosamente sul trono della riflessione, a giocare con The Escapists 2 o Stardew Valley, mentre Mario difendeva orgoglioso la posizione della master race. Io ammetto di trovarmi nel mezzo, nel senso che amo la portabilità di Switch, e in generale non disdegno il piacere di sollazzarmi ludicamente anche nei momenti dello svacco, ma è anche vero che difficilmente trovo più comodo giocare sul divano, e a conti fatti PC e PlayStation 4 restano le mie due piattaforme di riferimento, e uno dei motivi è proprio la seduta e la postazione. Perché va bene stare comodi, ma non troppo.

Giocare per me è una roba che non prevede assolutamente una posizione rilassante

Sì, perché confesso di trovare difficile giocare stando in completo relax, e sul divano preferisco di gran lunga leggere un libro o qualcosa su tablet, guardare un film/serie tv, e l’opzione ludica è davvero l’ultima. Insomma, se sto scimmiato per qualcosa ci giocherei anche a testa in giù, ma nei rari momenti di totale evasione il divano e il trono sono luoghi contemplativi, dove il gaming è invero abbastanza lontano. Anche quando gioco con la PlayStation, infatti, non riesco a stare seduto comodo, e a seconda di dove mi trovi nel mondo (in UK o in Italia), è la sedia la costante compagna di giochi. Se la console è in salotto, è posizionata davanti al divano, più vicina alla TV rispetto al sofà, mentre se si trova in studio, l’assetto è lo stesso della posizione PC. In entrambi i casi, però, i giochi d’azione più sfrenati li affronto in posizione aerodinamica, con gli avambracci sui quadricipiti e la schiena proiettata in avanti. Sì, un po’ quasi in posizione a uovo sciistica, in totale tensione verso lo schermo e concentrato in quello che faccio. Anche alla scrivania, quando sono sulla sedia con le ruote, mi faccio più lontano per assumere la posizione d’attacco.

Questa cosa succede sistematicamente, anche se sono sul letto o sul divano, con Switch o qualsiasi altro sistema handheld: mi siedo e mi sposto con la schiena in avanti, o con le gambe incrociate e le braccia poggiate su di esse a sostegno del dispositivo. Insomma, giocare per me è una roba che non prevede assolutamente una posizione rilassante, perché altrimenti non mi godo pienamente l’esperienza, e ho sviluppato addirittura l’idea che pregiudica le mie performance. D’altra parte, nelle fasi meno concitate posso serenamente poggiare la schiena alla sedia per trovare agio e prendere respiro, ma è il massimo che mi concedo. Per fortuna, però, poco tempo fa ho scoperto di non essere l’unico matto ad avere quest’approccio leggermente masochistico al gaming, visto che un meme postato dalla pagina ufficiale di Xbox (e che ho riportato in questo articolo) illustrava proprio queste differenze di approccio. Secondo lo schema mi avvicino (di molto) al “ciclista”, con rari momenti di “ergo”, e devo dire che ci sta. Guardando l’immagine, però, sono totalmente affascinato e allo stesso tempo atterrito da quelli che riescono a giocare stesi, una roba che tipo mai nella vita riuscirei a fare. Insomma, qual è la vostra posizione preferita? (*Wink wink*).

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