ASMR videoludica

ASMR

Non pochi giorni fa, mentre ero in automobile, alla radio passano una telefonata di un’ascoltatrice che voleva rispondere al tema lanciato dai due speaker: “diteci qualcosa di strano che vi fa rilassare”. C’è chi ha risposto stirare, chi invece guardare partite di biliardo in tv, altri invece mettersi nudi e osservare un muro bianco. Insomma, l’esca lanciata è servita per sottolineare qualche piccola stranezza che induce un forte rilassamento, a secondo del temperamento e della fantasia della persona. Poi l’ultima telefonata ha scoperchiato il classico Vaso di Pandora: una ragazza si rilassava guardando e ascoltando video ASMR su YouTube.

ASMR? Cosa diavolo è? Le quattro lettere sono la sigla di Autonomous Sensory Meridian Response, che in italiano si possono tradurre come “risposta autonoma del meridiano sensoriale”. Avete presente quando in particolari situazioni percepiamo un brivido di piacere sulle spalle, o un formicolio di piacere sulla pelle? La cosa non ha ancora un vero e proprio valore scientifico, ma è possibile in qualche modo stimolare questo stato di rilassamento proprio udendo particolari rumori, oppure osservando una particolare sequenza di luci o colori. Tale fenomeno ha avuto un grandissimo seguito su piattaforme quali YouTube, dove migliaia di persone, grazie a microfoni che amplificano drasticamente il suono, si dilettano a ticchettare con le proprie unghie diverse superfici, dal vetro al legno, a far smuovere acqua in una bottiglia, a passare il palmo su diverse superfici e via di altre opzioni.ASMR

Esistono esempi fantasiosi di ASMR anche nell’ambito dei videolgiochi

L’unica limitazione, in questo caso, è data dalla fantasia degli intrattenitori di questi video, in numero tale che quasi ho avuto le vertigini al pensiero. Letteralmente migliaia di Youtuber, fra cui compaiono parecchi italiani. Una sorta di piccolo nuovo mondo da me inesplorato, nel quale ho iniziato ad avventurarmi passo dopo passo, osservando con attenzione. Lo step successivo sono stati i role play, essenzialmente giochi di ruolo dove la persona in questione crea suoni partendo da una situazione particolare: un medico che ci visita, un barbiere o parrucchiere pronto a farci uno shampoo, o ancora un addetto vendita della tanto amata/odiata catena di rivenditori di videogiochi che cerca di rifilarci l’ennesima protezione su un acquisto.

Qui c’è stato un guizzo di curiosità: possibile che esistano casi di ASMR videoludica dove, per esempio, qualcuno avrebbe giocato su piccoli feticci sonori di qualche videogioco? Ero pronto ad aspettarmi il classico video di dieci minuti in cui qualcuno, magari giocando a Destiny 2, avrebbe ripetuto per tutto il tempo l’atto di ricarica del Dura Luce, amplificando al massimo il suono del caricatore disinserito, inserito e caricato il colpo. E invece no: il pensiero era stato troppo ingenuo e ho scoperto che dentro il Vaso di Pandora ce n’era un altro più piccolo ma corposo.ASMR

Alcuni ASMR incrementano l’immedesimazione in un ambiente di gioco

Spulciando con le giuste parole chiave ho scoperto un mondo di possibilità che abbraccia l’applicazione di questa ASMR nel mondo videoludico: partendo da chi gioca in silenzio, inebriandoci del suono amplificato dei tasti premuti sul pad o sulla tastiera, si passa ai role play dove troviamo una Jill Valentine che ci accoglie nella S.T.A.R.S. o, sempre in tema Resident Evil, qualcuno che si immedesima in un sopravvissuto all’interno di una safe room, intento a cospargersi di spray medico o prepararsi una pozione tritando erbe verdi… Ma non finisce qui: molti sono i role play che ci vedono rinchiusi a Silent Hill, altri che ci trovano a parlare e accettare quest da Zelda, oppure chiacchierare con una cacciatrice di draghi di Skyrim. E sì, ci sono anche centinaia di video ASMR su Fortnite.

Ciò che invece assume un diverso e, forse, maggiore valore, sono i video ASMR ambientali, ovvero video dove viene isolata la traccia audio di una data zona di gioco, per riproporla in loop. Ecco quindi video che, visti da un’altra prospettiva, incrementano il fattore di immedesimazione in un ambiente di gioco, quale può essere una delle tante stazione metropolitane di Metro, oppure una zona ristoro di Final Fantasy XV o i rumori di esplosioni lontani in Battlefield 1.

Non posso nascondere di aver passato l’ultima settimana proprio a scoprire ogni possibilità di questo mondo ASMR. Forse arrivo in ritardo ed è qualcosa che conoscono tutti; magari è persino prassi comune ascoltare qualche minuto di questi video prima di addormentarsi. Come chiusura personale vi confido il mio preferito, composto col suono ambientale di Silent Hill 2: così misterioso, macabro e oscuro, ma anche così affascinante e rilassante. Si, lo so: sono una brutta persona.

Articolo precedente
TGM 357 settembre 2018

TGM 357 – Settembre 2018

Articolo successivo
indie gamescom

Rètro Indie Gamescom – Speciale

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata