Una Xbox forte fa bene a tutti

È per questo che sono rimasto parzialmente deluso dall’evento di giovedì scorso. Microsoft ha sprecato l’occasione d’oro di dimostrare di avere le carte in regola per giocarsela ad armi pari con Sony, che può quindi continuare a dormire sonni tranquilli certa che la sua posizione di parziale dominio non verrà intaccata in tempi brevi. Phil Spencer, Matt Booty e tutti i pezzi grossi della divisione gaming della Casa di Redmond avrebbero potuto sfruttare l’Xbox Games Showcase per tirare fuori le armi pesanti, invece si sono omologati all’evento di presentazione di PlayStation 5, copiandone struttura, ritmo e stile dei contenuti.

Se non è presente un vincitore certo e assoluto, non esiste nessuno che possa dettare da solo le regole del gioco

Anche in questo caso di giochi veri e propri, intesi come dimostrazioni di gameplay, si è visto poco o nulla. Al solo Halo Infinite e a qualche indie senz’altro promettente è stato lasciato il compito di convincere gli indecisi a passare a quell’ecosistema Xbox formato da PC, Series X e – ancora per poco – One, con le altre produzioni mostrate solo con trailer dal taglio cinematografico che raramente fanno capire cosa si stia effettivamente guardando. Qualsiasi riferimento al pur affascinante Everwild di Rare è naturalmente voluto.

continuo a sperare in una lotta finalmente alla pari tra questi due colossi

Sia come sia, continuo a sperare in una lotta finalmente alla pari tra questi due colossi, affinché i giocatori tutti possano raccogliere i frutti di una sfida perennemente incentrata su chi riuscirà a offrire i contenuti e i servizi non solo migliori, ma anche più competitivi sul mero versante economico. Ecco, a tal proposito fa riflettere che né Sony né Microsoft si siano ancora sbottonate sul prezzo delle rispettive console: esattamente sette anni fa sapevamo già quanto sarebbero costate PS4 e Xbox One, mentre ora – a pochi mesi dal lancio della next-gen – non sappiamo ancora quanto dovremo sborsare per accaparrarci una PS5 o Series X. Segno che nessuna delle due compagnie vuole esporsi e fare la prima mossa, con il timore che l’avversaria possa in qualche modo ritoccare l’offerta per renderla più competitiva rispetto a quanto proposto dalla controparte. Se non è concorrenza questa…

Torna alla prima pagina…

Articolo precedente
il complotto contro l'america

Il complotto contro l'America – Anteprima

Articolo successivo
the umbrella academy 2 recensione

The Umbrella Academy - Seconda Stagione - Recensione

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata