Tempo di bilanci

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Al termine di un anno complicato e per certi versi strano come questo 2016, si comincia a tirare qualche somma su quel che è stato e quel che non è stato. Da giocatore PC, vorrei poter dire che è stata una buona annata, ma non ce la faccio. Non del tutto, perlomeno. Non sto discutendo certo la qualità dei titoli usciti, che tra XCOM, Dishonored, Civilization, Titanfall ecc. ha sicuramente riempito i nostri cuori, quanto quella del loro porting.

A fronte di alcuni che sono filati tutto sommato lisci, molti altri hanno dato non poche rogne al day one, costringendo chi siede davanti a un mouse e una tastiera a rimpiangere spesso di non aver comprato la versione console.

Cominci a frugare la internet più nascosta alla ricerca di qualche compagno di disperazione

O quantomeno, a perdere una fucilata di tempo inutilmente. Perché ti rendi conto che i setting automatici non funzionano quasi mai, e che si permettono di attivare cose più o meno a caso che fanno crollare il framerate a livelli imbarazzanti. Smanacci anche tu più o meno a caso, poi ti metti a cercare di capire se i driver della scheda video sono aggiornati, provi quelli in versione beta (se ci sono), cominci a frugare la internet più nascosta alla ricerca di qualche compagno di disperazione che è riuscito a cambiare due o tre parametri in qualche misterioso file .ini che migliorano un po’ la situazione… E ovviamente quello che per lui ha rappresentato la svolta, nel tuo caso non risolve nulla.

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Il tutto, ovviamente, mentre nella testa ti frulla l’infido pensiero che forse sarebbe il caso di fare un upgrade al PC: cambiare scheda video, mollare il vecchio processore in favore di uno più veloce, però poi anche la mobo, e la RAM, e alla fine troppo sbattimento, ma anche no.

Nel frattempo, sono passati tre o quattro giorni. Una settimana. Ogni volta che lanci il gioco pensi che, per qualche arcano motivo, a questo giro tutto filerà liscio. Ingenuamente, speri di averci fatto l’abitudine, di non far neanche più caso ai rallentamenti e allo stuttering brutto. Non è così. Controlli la pagina degli aggiornamenti su Steam o quella ufficiale degli sviluppatori per vedere se c’è la “patch risolutiva della morte nera” in arrivo, con il cuore gonfio di aspettativa. Puntualmente delusa.

E quindi, per il 2017, è lecito aspettarsi che la situazione possa migliorare, almeno un po’. Nel senso, io di sicuro preferisco di gran lunga aspettare qualche settimana prima di poter installare il gioco, attendere una release realmente “finale”, piuttosto che perdere giornate in questo modo. E voi?

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