Quel pasticciaccio brutto di HDR e dintorni

Quel pasticciaccio brutto di HDR e dintorni apertura

Devo essere sincero, il Consumer Electronics Show, alias CES, appena conclusosi, mi ha talmente mal disposto verso il futuro dei display da farmi quasi scappare la voglia di 4K che mi era venuta in seguito all’acquisto della PS4 Pro. Diciamocela tutta: credo che non ci sia mai stato un periodo peggiore di questo per acquistare un nuovo TV, con buona pace di Ivan Conte, che adesso starà abbracciando il suo OLED sussurrandogli parole di conforto: “non ascoltare quel brutto lì, c’ha ancora il plasma Full HD, vaneggia…”. Purtroppo per lui, essersi assicurato uno dei migliori televisori usciti sul mercato negli ultimi anni non lo ha certo messo al sicuro da un futuro (fra l’altro piuttosto prossimo) fatto di nuovi standard, sigle sempre più infingarde e quant’altro i reparti R&D e marketing stanno orchestrando per rendere la vita di noi consumatori al pari di un girone dantesco.

Cominciamo dall’HDR, di cui tanto si è parlato dopo l’uscita di Xbox One S e PS4 Pro. Sony è riuscita persino a implementarlo nelle “vecchie” PS4 in qualche maniera, ma questo non è bastato a rendere le attuali soluzioni videoludiche totalmente “future proof”. Sì, perché di standard HDR già prima ce n’erano due, il diffusissimo (LOL) HDR10 e il più elitario Dolby Vision, mentre ora si defila all’orizzonte un HDR10+, che Dio solo sa se verrà implementato in qualche maniera sugli hardware già usciti, che siano console o TV. Qualcuno lo farà, qualcun altro no: si naviga a vista, mentre il conto in banca torna a tremare al solo pensiero di un ennesimo esborso per restare al passo coi tempi.

Quel pasticciaccio brutto di HDR e dintorni hdmi

Fateci respirare un attimo e dateci degli standard certi

E l’HDMI? Ne hanno buttate fuori settordici revisioni, e dopo averci raccontato che la 2.0 sarebbe stata quella definitiva, almeno per un po’, ecco che se ne sono usciti con le specifiche della 2.1, molto più performante, in grado di supportare risoluzioni e refresh da capogiro, con una modalità game che sembra di fatto il FreeSync di AMD. Oh, una figata, perché se finalmente ci togliamo dalle scatole tearing e stuttering dagli schermi TV, non so voi, ma io mi metto a ballare la giga… però, già lo sapete, vi toccherà cambiare tutto l’ambaradan audio/visivo, perché non c’è verso di implementare una simile tecnologia sui modelli attuali. Insomma un gran giramento di belini.

Non parliamo poi di 8K… mi viene male solo a pensarci. Manco riusciamo a giocare degnamente in 4 di K, adesso già vogliono andare oltre? Davvero, amici delle multinazionali, fateci respirare un attimo e dateci degli standard certi, non dico per tanto, ma almeno qualcosa di sicuro per una decina d’anni non ci farebbe così schifo (con la SCART abbiamo campato per trent’anni o giù di lì). In alternativa, vanno bene anche sistemi di upgrade come il naufragato Evolution Kit di Samsung. Ma forse era un’idea troppo consumer friendly… e si sa, con quella roba lì non si fanno i big money.

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