Cecchini in streaming

cecchini streaming

Qualche giorno fa, i moderatori di PlayerUnknown’s Battlegrounds hanno bannato un giocatore per una settimana per quello che hanno definito “stream sniping”. Tradotto in italiano, vuol dire aver guardato lo stream di un avversario così da capire dove si trovasse e poterlo quindi eliminare indisturbato. Battlegrounds è uno dei fenomeni ludici del momento, uno shooter multiplayer in cui ogni giocatore combatte su una mappa che va via via restringendosi con l’obiettivo di rimanere l’ultimo in vita alla fine della partita. La possibilità di streammare la propria partita dal client è uno degli aspetti che ha contribuito all’enorme successo del gioco, il più popolare su Steam nelle ultime settimane.

cecchini streamingIo, che sono persona fondamentalmente ingenua e afflitto da un’eccessiva fiducia nel genere umano, sono rimasto (F4) basito quando ho letto della cosa. Nel senso che non avevo mai sentito parlare di “stream snipe”, né sarei mai stato in grado di concepire una cosa del genere. Mettere a punto una “strategia” del genere impone di guardare la lista giocatori all’inizio della partita, cercarli su Twitch, sintonizzarsi sui loro canali, e seguire lo streaming mentre si gioca (magari aiutati da un amico) per riuscire a capire quel che stanno facendo, ma soprattutto dove sono, così da poterli cogliere di sorpresa e guadagnare una kill (e salire di un gradino nella classifica complessiva). Non so, non credo di essere abbastanza competitivo, o forse sono solo troppo pigro. Certo è una bella pensata, e da un certo punto di vista merita la mia ammirazione.

Leggo in giro (per esempio su Polygon) di community divise e di gente che litiga allo sfinimento per il ban in questione. Il problema, nello specifico, sta sostanzialmente nel riuscire a dimostrare che l’utente colpevole stesse effettivamente “sbirciando” la vittima, cosa tutt’altro che banale; per quelli che affrontano la questione troppo seriamente, la faccenda si potrebbe inerpicare per questioni legislative che di solito uno si può aspettare di trovare in una puntata di Law & Order, certo non in un videogioco.

cecchini streaming

Sarà. Personalmente, tutta questa faccenda non mi sembra poi così diversa da quelli che, ai tempi dei LAN Party a casa di amici e/o al centro di calcolo dell’università (ehm) sbirciavano i monitor degli altri per capire dove fossero, e trarne qualche indebito vantaggio, o semplicemente ogni tanto lanciavano qualche occhiata furtiva nelle partite in split-screen. L’ho fatto anche io, ovviamente, laddove era possibile: al Politecnico, per esempio, i computer su cui girava un’abusivissima versione shareware di Quake erano disposti lungo i banchi, e gli sventurati che giocavano nelle prime file erano costretti a subire gli sguardi indesiderati di quelli che sedevano dietro. Dalle nostre parti risolvevamo in due modi: cercando di tenere la gente più lontana possibile, o in alternativa cambiandosi di posto di quando in quando, così da permette a tutti di “barare” in egual misura. Per i giochi in streaming, la soluzione più semplice potrebbe essere quella di aggiungere un delay fisso per tutti di un minuto o due, così da vanificare lo stream snipe, dal momento che in quel lasso di tempo ci si è sicuramente spostati altrove. Vedremo cosa accadrà. Ci certo c’è che giochi sono sì più belli ed evoluti, ci si scontra in remoto con gente da ogni parte del mondo, ma il vizio di cercare di fare i furbi in ogni modo possibile e immaginabile, quello non invecchia mai.

Articolo precedente
all you can play apertura

All you can play

Articolo successivo
Rick and Morty

La bieca genialità di Rick and Morty

Condividi con gli amici










Inviare

Password dimenticata