Epic Manager – Recensione

PC

In questi lunghi anni, Kickstarter è stato un trampolino di lancio per moltissimi titoli, più o meno originali, che difficilmente avrebbero trovato il proprio spazio in un mercato punitivo come quello odierno. Al lungo elenco di videogiochi assolutamente meritevoli di menzione sono felice di aggiungere l’opera prima di ManaVoid Entertainment, piccola software house canadese che ha mischiato con successo un gioco gestionale a un JRPG dalle forti componentistiche roguelike.

CE L’HAI UN CRICKERS?

Il mondo è un luogo molto pericoloso, ormai dovremmo averlo imparato, e per meglio risolvere le varie incombenze che spuntano da ogni angolo del regno sono nate diverse agenzie con lo scopo di arruolare qualche coraggioso mercenario e combattere i mostri malvagi. Gestire un ufficio di collocamento fantasy, però, è tutt’altro che semplice, e oltre a tentare di non far schiattare i nostri collaboratori – gestendone le abilità, l’equipaggiamento e, ovviamente, la busta paga con diverse tipologie di contratto – è fondamentale riuscire a far quadrare i conti settimana dopo settimana, pena la bancarotta con tanto di camminata della vergogna.

Epic Manager immagine PC 06

Gestire un ufficio di collocamento fantasy è tutt’altro che semplice

Il gioco, con ogni turno che rappresenta una settimana lavorativa, è suddiviso in due componenti principali: la gestione dell’Agenzia e il combattimento contro i nemici più disparati. Togliamoci subito il dente dolorante affrontando quest’ultimo argomento: le battaglie, su Epic Manager, sono abbastanza deludenti. Le due fazioni, riprese dalla canonica visuale laterale, si scontrano in quello che, a conti fatti, sembra un vecchio Final Fantasy, e l’unica meccanica interessante è la gestione degli Action Point, fondamentali per colpire un nemico e utilizzare qualche abilità: ogni personaggio, durante il turno di competenza, guadagna un piccolo ammontare di punti, che possono essere accumulati o spesi nello stesso momento. Purtroppo, a parte questa curiosa regola che dà modo di affrontare gli scontri utilizzando diverse strategie, le battaglie vengono presto a noia, e arriveremo ad abusare della risoluzione automatica.

VENTIMILA LIRE

Il vero cuore del gioco, invece, consiste nella gestione dell’Agenzia, ovvero nel riuscire a trovare abbastanza fondi per non finire col conto in banca in rosso, valutando al meglio i vari canditati e cercando, quando possibile, di risparmiare. Le azioni che possiamo affrontare, settimana dopo settimana, non sono affatto poche, e a causa dell’organico lavorativo ridotto (dannati tagli ministeriali!) dovremo ben ponderare come sfruttare il poco tempo libero e valutare gli investimenti da compiere.

Epic Manager immagine PC 05Mandare uno scout alla ricerca di missioni da svolgere, evocare un portale magico, effettuare una campagna d’arruolamento per cercare nuovi candidati, mettere i bastoni tra le ruote a qualche Agenzia nemica, visitare il mercato, e chi più ne ha più ne metta sono il pane quotidiano del buon Direttore di un’ottima “agenzia d’avventure”, e grazie ai vari livelli di difficoltà (e alla sempre fantastica modalità Ironman) non sarà affatto semplice scalare le classifiche del regno e non essere buttati fuori a calci dall’ordine.

Il cuore del gioco consiste nella gestione dell’Agenzia, ovvero nel riuscire a trovare abbastanza fondi, valutando al meglio i vari canditati

Epic Manager, volendo azzardare un paragone, mi ha per certi versi ricordato un Darkest Dungeon all’acqua di rose, molto meno punitivo e crudele, ma comunque capace di farci lanciare la tastiera dalla finestra dopo la morte di un membro importante della nostra Agenzia. La grafica, forse fin troppo semplice e minimale, fa il suo “sporco” lavoro, e sicuramente un gameplay del genere è in grado di offrire al giocatore ore ed ore di divertimento. Sinceramente, non vedrei affatto male il titolo ManaVoid anche su dispositivi mobili, che probabilmente riuscirebbero a spremere al meglio l’anima dell’opera.

Per il momento, mi sento di consigliarlo con riserva: se siete folli amanti del genere, se adorate le sfide e sentite la mancanza di un “gestionale” che strizza l’occhio ai giochi di ruolo, fateci un bel pensiero: potreste incappare nel videogioco che fa per voi.

Epic Manager è un curioso ibrido tra un gestionale e un JRPG, con una parte meno riuscita, quella dei combattimenti, e una decisamente più interessante, quella puramente gestionale: tra contratti da far firmare agli avventurieri, abilità da sbloccare, soldi da guadagnare, diversi party da gestire e una spietata concorrenza tra agenzie, il titolo ManaVoid è stata una piacevole sorpresa. Sarebbe potuto essere un titolo fantastico con un sistema di combattimento più originale, ma temo che il team canadese dovrà pagare per la propria inesperienza.

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Pro

  • Ironico, ma non stupido.
  • Buona la parte gestionale del titolo.
  • Sa essere difficile e spietato.

Contro

  • Sistema di combattimento deludente.
  • Grafica fin troppo minimale.
  • Darebbe il meglio di sé su dispositivi mobili.
7.4

Buono

Si ostina pervicacemente a usare un portatile che non vorrebbero più nemmeno al Museo della Scienza e della Tecnica, oltre a vestirsi come Padre Maronno. Abita con un pappagallo che ha chiamato Chocobo, ma non crediamo abbia mai provato a cavalcarlo per davvero (o almeno c’è da sperarlo).

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