PDA

Visualizza Versione Completa : Ha più senso parlare di giochi "Indie"?



Kyubey
31-01-16, 12:41
No, non sono stato ispirato dalla Indie Zone su TGM di qualche mese fa, ma da semplici osservazioni personali.

Ormai la maggior parte dei videogiochi che esce rientra nell'ampia definizione di "Indie"; su PC in particolare, ma dalla scorsa generazione anche le console hanno scoperto quel settore, portando persino ad alcune esclusive, temporanee o meno. Sempre più spesso il termine è diventato un marchio "furbetto", o una scusa per rilasciare qualsiasi schifezza. Oltretutto, a tratti soffrono paradossalmente di alcuni difetti dei titoli AAA, ovvero l'inflazione di certi generi e gameplay (in questo caso roguelite e generazione procedurale).

Quel che intendo è che piuttosto che usare una parola che appare sempre più vuota di significato, si potrebbe al massimo parlare di produzioni "minori" - virgolette d'obbligo perché si intende a livello di semplice budget e non di qualità del prodotto. Siamo tornati ad avere un mercato dove a produzioni multimilionarie si affiancano giochi creati (come 30 anni fa) da team minuscoli se non da singoli ma con le stesse possibilità di successo, almeno in proporzione al loro budget, e che d'altro lato soffre anche un'inflazione di titoli mediocri per via dell'abbassamento delle barriere d'ingresso, ricordando quindi per certi versi le epoche dei sistemi a 8 e 16 bit.

Sulle prime pensavo di proporre la ri-creazione di un'area "Indie Games" su questo forum ma è meglio di no, sarebbe solo un ghettizzare quando ci sono molti giochi che meritano di stare fianco a fianco con un Assassin's Creed o un Fallout (penso ai topic su Minecraft e Mount & Blade in quell'area, portati avanti diversi anni).

Kayato
02-02-16, 11:34
Ah ok, subito da titolo pensavo ad un'altra cosa. Creare una categoria Indie nel forum non penso che serva a molto visto che ormai nelle produzioni indie troviamo tutti i generi e di tutte le qualità visto che andiamo da: "Prendiamoci a calci nei maroni" (non ricordo il titolo esatto) a The Witcher 3.

amk
02-02-16, 20:46
Ormai indie è considerato alla stregua di un genere videoludico vero e proprio.
Non so te, ma il se penso a un indie game penso a un platformer a scorrimento. Non sto dicendo che tutti gli indie sono platformer sidescroller eh, sia chiaro, però è un modo per far capire meglio il concetto. Veri titoli indie possono essere Thomas Was Alone, Trine, Braid: low budget, personale ridotto all'osso, e cioè da una a una mezza dozzina di persone, e spingere molto su pochi aspetti del gioco (che sia trama, soundtrack, ecc).

Ora prendi Ori and thr Blind Forest o anche Child of Light. Hanno quasi le stesse caratteristiche (o quasi) ed infatti venivano spacciati come tali, anche se dietro a queste piccole software house c'erano gruppi come Microsoft e Ubisoft. Ovviamente, come hai detto tu vale anche il contrario: sviluppatori indipendenti con una fraccaio di soldi che ovviamente vanno a cambiare le carte in tavola.

Ormai l'indie come concetto sta per essere dimenticato secondo me. Gli strumenti per fare bene ci sono e vengono sfruttati da chi ha le palle e la voglia di intraprendere un certo viaggio. Chiaro che i titoli AAA rimarranno sempre e saranno sempre ben distinguibili da altri titoli.

Alteridan
03-02-16, 20:51
Più che altro al giorno d'oggi si fa l'errore di buttare nel calderone "indie" tutto ciò che non è tripla A, compresi quelli che una volta venivano chiamati progetti minori o mid-budget (penso a Life is Strange, Grow Home, o Unravel).
Sostanzialmente "Indie" dovrebbe significare autoprodotto, quindi tutti quei progetti che hanno alle spalle un publisher non farebbero parte della categoria. Però poi un Helldivers a caso si becca lo stesso l'etichetta indie, nonostante sia stato finanziato da Sony.

Kayato
03-02-16, 23:01
Purtroppo è uno dei tanti termini che viene usato in modo errato, spesso da gente del settore, per questo poi tutti iniziano usarlo il malo modo come è già successo per:

lag
nextgen
HD
F2P
RPG
Joystick
....

amk
04-02-16, 06:50
Purtroppo è uno dei tanti termini che viene usato in modo errato, spesso da gente del settore, per questo poi tutti iniziano usarlo il malo modo come è già successo per:

lag
nextgen
HD
F2P
RPG
Joystick
....
Lag? :asd:

il Cinese
04-02-16, 07:03
Dovremmo intenderci sulla denizione di indie.

Indipendente dal denaro altrui?

Indipendente dalle idee altrui?

Indipendente dalle tempistiche altrui?

Indipendente da cosa? Ne parliamo da anni, sulla IndieZone, sempre senza successo.

Shog-goth
04-02-16, 07:20
Indipendente da cosa? Ne parliamo da anni, sulla IndieZone, sempre senza successo.
Tracciando un parallelo con l'industria cinematografica si potrebbe definire "indie" un gioco prodotto fuori dal sistema delle "major" videoludiche, generalmente con un budget ridotto, distribuito direttamente tramite canali digitali e con una visione artistica ben distinta dai tripla A...

amk
04-02-16, 07:57
Tracciando un parallelo con l'industria cinematografica si potrebbe definire "indie" un gioco prodotto fuori dal sistema delle "major" videoludiche, generalmente con un budget ridotto, distribuito direttamente tramite canali digitali e con una visione artistica ben distinta dai tripla A...

Beh non solo una visione artistica, ma più in generale tutto il game design.

Che poi sinceramente questo aspetto può essere tranquillamente capovolto in alcune circostanze, visto che per il prodotto offerto a volte il game design è tranquillamente all'altezza di giochi tripla AAA. Dove con game design intendo tutto ciò che definisce un gioco, dal gameplay alla trama passando per la soundtrack.

Shog-goth
04-02-16, 08:05
Che poi sinceramente questo aspetto può essere tranquillamente capovolto in alcune circostanze, visto che per il prodotto offerto a volte il game design è tranquillamente all'altezza di giochi tripla AAA. Dove con game design intendo tutto ciò che definisce un gioco, dal gameplay alla trama passando per la soundtrack.
"Ben distinto" non significa inferiore...

Panda Vassili
04-02-16, 08:19
Valve fa giochi indie :asd:

Kayato
04-02-16, 08:54
Lag? :asd:



"Questo gioco mi lagga"......gioco single player......
LAG viene spesso usato come problema generico di un gioco e spesso usato al posto di "FPS Drop".

Io per indie considero i giochi in cui il Dev. e il Pubblisher sono la stessa persona e non vi sono altri soggetti in ballo. Eccezione quando il Dev. è già un colosso affermato.

Drogato di FPS
04-02-16, 09:30
A costo di essere banale, Indie per me è tutto quello che non è legato alle major.
Indipendentemente dal budget.

Con le dovute eccezioni che sono destinate ad aumentare, dal momento che anche le case produttrici di titoli cosiddetti AAA, stanno approntando (nel cinema è già una realtà) le "divisioni indie".

Kyubey
04-02-16, 10:43
Dovremmo intenderci sulla denizione di indie.

Indipendente dal denaro altrui?

Indipendente dalle idee altrui?

Indipendente dalle tempistiche altrui?

Indipendente da cosa? Ne parliamo da anni, sulla IndieZone, sempre senza successo.

Ecco, hai dato una perfetta risposta/domanda sul perché lo considero un termine sempre più inutile. Nessuno sa più cosa significhi davvero né come e dove si applichi esattamente.

Kayato
04-02-16, 11:33
Bhe di norma "indipendente" riguarda sempre chi mette i soldi. Perché se io ti pago per un progetto insieme ai miei soldi ti becchi le mie idee/paletti e tempi di consegna.

Venom1905
04-02-16, 12:16
Credo sia uno di quei termini che hanno senso nel momento in cui vengono adottati perché ci si trova ad identificare qualcosa di ben preciso, nato o comunque in fase di crescita in un certo periodo, poi con il passare del tempo ed il cambiamento del mercato, inizia a perdere i suoi tratti distintivi o ad essere utilizzato a sproposito.

Se fino a qualche anno fa aveva senso identificare un mercato indie, al momento è diventato molto più sfaccettato e, seppur ci siano titoli che possono rientrare effettivamente nella definizione, questa è diventata troppo generica perdendo la sua efficacia.

amk
04-02-16, 13:59
Credo sia uno di quei termini che hanno senso nel momento in cui vengono adottati perché ci si trova ad identificare qualcosa di ben preciso, nato o comunque in fase di crescita in un certo periodo, poi con il passare del tempo ed il cambiamento del mercato, inizia a perdere i suoi tratti distintivi o ad essere utilizzato a sproposito.

Se fino a qualche anno fa aveva senso identificare un mercato indie, al momento è diventato molto più sfaccettato e, seppur ci siano titoli che possono rientrare effettivamente nella definizione, questa è diventata troppo generica perdendo la sua efficacia.

Questo è dovuto anche al fatto che ora gli strumenti sono molto più fruibili rispetto a prima. Se fino a qualche anno fa sviluppare un gioco era (o considerato) complesso, ora questa paura è stata quasi eliminata, grazie anche al fatto che ad un certo punto abbiamo avuto qualcuno che, essenzialmente senza un soldo bucato e con grande coraggio, ha iniziato a produrre qualcosa di una certa qualità. La gente ha preso fiducia. Il problema, come hai detto tu, è che ora la definizione è abusata, anche per questione di marketing.

Venom1905
04-02-16, 14:35
Si, come dice te negli ultimi anni ci si è resi conto che, effettivamente, anche con pochi strumenti a disposizione oppure con concept non rivolti alla massa si può riuscire ad avere spazio, passata la paura ci si è buttati in massa nello sviluppo.
Quindi, oltre ad avere sviluppatori che lavorano effettivamente in un'ottica indie, ci si aggiungono quelli che semplicemente ci provano (qualcuno ci riesce magari, molti fanno solo aumentare le schifezze presenti su greenlight) e le major che si sono rese conto che giochi di un certo tipo possono avere la loro parte nel loro catalogo.

Di conseguenza magari ti ritrovi:
studio indipendente che fa un gioco "indie classico"
studio indipendente che fa un gioco "indie classico" ma che vende come un tripla A
studio indipendente che fa un gioco che sembra un tripla A
major che fa un gioco che sembra indie
e a quel punto non ci capisci più nulla :D

il Cinese
04-02-16, 14:45
Tracciando un parallelo con l'industria cinematografica si potrebbe definire "indie" un gioco prodotto fuori dal sistema delle "major" videoludiche, generalmente con un budget ridotto, distribuito direttamente tramite canali digitali e con una visione artistica ben distinta dai tripla A...

Oppure, prendendo la musica come esempio, per giochi indie si potrebbero intendere giochi che propongono gameplay non mainstream, a prescindere dall'etichetta che li produce.

Da qui la domanda: Fez è un gioco indie?

Kayato
04-02-16, 14:49
Perché non dovrebbe esserlo?

amk
04-02-16, 14:59
Oppure, prendendo la musica come esempio, per giochi indie si potrebbero intendere giochi che propongono gameplay non mainstream, a prescindere dall'etichetta che li produce.

Non sono d'accordo. Non penso che la definizione di indie faccia riferimento al game play o più in generale al game design.


Da qui la domanda: Fez è un gioco indie?

Penso sia la quintessenza dell'indie industry :asd:

Shog-goth
04-02-16, 15:00
Da qui la domanda: Fez è un gioco indie?
Oserei quasi affermare che si tratta DEL gioco Indie. :asd:

Perchè lo domandi, c'è qualcosa che non ti convince del tutto?

Venom1905
04-02-16, 15:25
Forse c'era lo zampino di Microsoft dietro a Fez? Se non mi sbaglio era uscito come esclusiva temporale su 360.

A tal proposito aggiungerei alla lista di prima
studio indipendente che fa un gioco "indie classico" ma supportato da una major

Alteridan
04-02-16, 15:36
Forse c'era lo zampino di Microsoft dietro a Fez? Se non mi sbaglio era uscito come esclusiva temporale su 360.

A tal proposito aggiungerei alla lista di prima
studio indipendente che fa un gioco "indie classico" ma supportato da una major

È stato pubblicato lì perché al tempo era la piattaforma di riferimento per gli indie grazie alle politiche developer friendly di MS. E anche perché Steam non era ancora quello che è ora, sia come struttura che come bacino di utenza (e quindi rilevanza commerciale).
Non a caso i primi indie di successo sono sbocciati proprio su 360.

In ogni caso sì, FEZ è l'esempio perfetto del gioco indipendente.


Inviato dal Mooncopter

il Cinese
04-02-16, 15:43
Se Fez è un titolo indie da tutti i punti di vista, (e mi sembra che siate tutti concordi), allora è più semplice trovare una definizione per la categoria.

Non è solo una questione monetaria; anche una questione di ragionare fuori dagli schemi consolidati.

Se Microsoft avesse dato 100 mila dollari a Fish per sviluppare Fez, perché non sarebbe stato più la quintessenza dell'indie game design?

Quindi vi domando ancora: Star Citizen è [sarà] un gioco indie?

Shog-goth
04-02-16, 15:53
Quindi vi domando ancora: Star Citizen è [sarà] un gioco indie?
"Sarebbe" un tripla A, gli stilemi sono quelli...

Drogato di FPS
04-02-16, 15:57
Tracciando un parallelo con l'industria cinematografica si potrebbe definire "indie" un gioco prodotto fuori dal sistema delle "major" videoludiche, generalmente con un budget ridotto, distribuito direttamente tramite canali digitali e con una visione artistica ben distinta dai tripla A...


Alla fine, imho è questo. Nulla di più, nulla di meno.


Tuttavia, (...e purtroppo)


Se fino a qualche anno fa aveva senso identificare un mercato indie, al momento è diventato molto più sfaccettato e, seppur ci siano titoli che possono rientrare effettivamente nella definizione, questa è diventata troppo generica perdendo la sua efficacia.

Alteridan
04-02-16, 16:16
Se Microsoft avesse dato 100 mila dollari a Fish per sviluppare Fez, perché non sarebbe stato più la quintessenza dell'indie game design?
Non sarebbe stato più indipendente poiché commissionato da un publisher. Poi credo che si possa (debba?) parlare di quanto un'opera, in questo caso un videogioco, possa essere considerata frutto dell'ingegno e del lavoro di uno o più autori, e quanto di quell'opera sia dovuto alle ingerenze di chi ha messo i soldi.
Nel caso di FEZ Fish ha potuto tirare fuori un gioco come voleva lui, libero di realizzare l'opera che aveva in mente fin dal primo concept. Sarebbe stato possibile anche se Microsoft gli avesse dato quei 100k dollari?
Proprio a questo proposito mi ricollego a un'intervista che Sean Murray di Hello Games (No Man's Sky) concesse qualche tempo fa parlando del suo rapporto con Sony. Ricordo che disse che Sony si offrì di finanziare il suo gioco per renderlo un'esclusiva, rifiutò per mantenere l'indipendenza non solo finanziaria ma anche creativa. Alla fine la collaborazione con Sony ci fu comunque, come sappiamo, ma si tradusse solamente in un mero boost pubblicitario dovuto alla presenza del gioco all'E3 e a tutte le altre manifestazioni principali a cui Sony ha partecipato, il prezzo da pagare è stato "solo" il non poter pubblicare il gioco su Xbox One.


Quindi vi domando ancora: Star Citizen è [sarà] un gioco indie?
Ecco, questo è un caso strano: lo è concettualmente in quanto autoprodotto e libero dai vincoli imposti da un publisher. Il suo budget, però, è cresciuto così tanto da essere paragonabile a quello di un tripla A. In linea di massima direi comunque che Star Citizen è un progetto indipendente, al di là dei valori di produzione. Anche perché indie non può significare solo pixel-art e sviluppo nello scantinato sotto casa.

Drogato di FPS
04-02-16, 16:19
Ecco, questo è un caso strano: lo è concettualmente in quanto autoprodotto e libero dai vincoli imposti da un publisher. Il suo budget, però, è cresciuto così tanto da essere paragonabile a quello di un tripla A. In linea di massima direi comunque che Star Citizen è un progetto indipendente, al di là dei valori di produzione. Anche perché indie non può significare solo pixel-art e sviluppo nello scantinato sotto casa.

Pienamente d'accordo.

il Cinese
04-02-16, 16:19
"Sarebbe" un tripla A, gli stilemi sono quelli...

Quindi non è solo una questione di publisher o soldi. Ma anche di sostanza messa sul piatto.



Nel caso di FEZ Fish ha potuto tirare fuori un gioco come voleva lui, libero di realizzare l'opera che aveva in mente fin dal primo concept. Sarebbe stato possibile anche se Microsoft gli avesse dato quei 100k dollari?

Questa è la chiave con cui cercare di individuare una frontiera tra ciò che è indie e ciò che non lo è, per altro discusso molte volte sulla rivista.

Se MS avesse dato 100k a Fish e gli avesse detto: fai ciò che vuoi, a mio avviso, sarebbe comunque stato un titolo indie.

Shog-goth
04-02-16, 16:24
Anche perché indie non può significare solo pixel-art e sviluppo nello scantinato sotto casa.
Un budget intorno ai 100 milioni imho ti "squalifica" immediatamente da questa categoria, soprattutto quando macini soldi solo grazie ad un marketing degno della migliore EA...

- - - Aggiornato - - -


Quindi non è solo una questione di publisher o soldi. Ma anche di sostanza messa sul piatto.
Beh, la "sostanza" dovrebbe essere conseguenza diretta del budget anche se riguardo a SC al momento stenderei un velo pietoso...

Alteridan
04-02-16, 16:26
Questa è la chiave con cui cercare di individuare una frontiera tra ciò che è indie e ciò che non lo è, per altro discusso molte volte sulla rivista.

Se MS avesse dato 100k a Fish e gli avesse detto: fai ciò che vuoi, a mio avviso, sarebbe comunque stato un titolo indie.
Secondo me no: sarebbe stato un progetto con piena libertà autoriale finanziato da un publisher. Un po' come è accaduto nel caso dei Metal Gear Solid fino alla querelle del quinto episodio: qui Kojima ha sempre goduto di piena libertà di movimento, ma nessuno si sognerebbe mai di dire che Metal Gear Solid è una serie di videogiochi indie.

Kayato
04-02-16, 18:17
Star Citizen è un gioco indie, come tutti i The Witcher lo sono. Diciamo che si è troppo legati al concetto che "indie" è solo pixel e giochetto semplice. Il 90% della categoria comprende giochi del genere ma vi sono dei casi "unici" come quelli citati.

Indie sta per Indipendenza e basta, non c'entra poi come esce il gioco.

Harlan Draka
14-02-16, 00:58
Quei giochi dove gli sviluppatori possono farlo come vogliono, e si prendono il tempo per farlo bene, potendo magari anche fare delle scelte "rischiose" perché non hanno speso il 99.9% del budget da 100 milioni per far credere alla gente di star facendo qualcosa di bellissimissimo?

il Cinese
14-02-16, 10:56
Come vogliono. Si. Credo sia questo il punto.

Kyubey
14-02-16, 14:52
Non mi convince del tutto neanche questo punto. Molti titoli "piccoli" ormai soffrono piuttosto la sindrome dell' "anche io" (si veda la già citata alluvione di elementi survival e roguelike), il punto del "fare come vogliono" si scontra con budget limitati, e mi permetto in ogni caso di dubitare che, soprattutto se trovano chi li finanzia, non si trovino davvero senza la minima condizione o indicazione. Per certi aspetti i titoli in crowdfunding non hanno meno "capestri" degli AAA, visto che pur non avendo nessun obbligo formalmente, si trovano sotto lo aspettative e lo scrutinio di chi ci ha messo i soldi, che in questo caso sono i potenziali giocatori.

Ghost
22-02-16, 06:52
Star Citizen è un gioco indie, come tutti i The Witcher lo sono. Diciamo che si è troppo legati al concetto che "indie" è solo pixel e giochetto semplice. Il 90% della categoria comprende giochi del genere ma vi sono dei casi "unici" come quelli citati.

Indie sta per Indipendenza e basta, non c'entra poi come esce il gioco.


Ma la CDProject con Gog è diventata un qualcosa di più di una mera SH indipendente. Il primo TW poteva essere considerato indie, il secondo anche, ma già con il terzo fatico a chiamarlo indie. Anche perché i publisher grossi sono pochi, se tutti coloro che pubblicano al di fuori sono indie, allora il 90% del mercato è indie.

Kayato
22-02-16, 08:45
Il fattore economi non ha niente a che vedere con il termine "indie". Se sono ricco da fare schifo e uso 100 milioni per fare un gioco sono Indie.

Ghost
22-02-16, 11:58
Il fattore economi non ha niente a che vedere con il termine "indie". Se sono ricco da fare schifo e uso 100 milioni per fare un gioco sono Indie.


Quindi tutti i giochi Valve sono indie?

Alteridan
22-02-16, 12:05
Valve è anche un publisher.

Kayato
22-02-16, 12:32
Quindi tutti i giochi Valve sono indie?

Dovrei indagare, ma non sono sicuro se hanno mai prodotto un "indie". I primi giochi non di sicuro, si era appoggiata anche alla EA. In quelli recente fa da pubblisher, tipo CS:GO è fatto dall'Hidden Path.

In ogni caso ripeto, "indie" sta per "indipendente" quindi conta solo la libertà economia ( e di conseguenza intellettuale) sull'opera. Poi la stampa del settore ha abituato il pubblico a chiamare "indie" solo i giochi 2d pixelosi e stile 16bit.

nobody47
22-02-16, 13:03
Dico la mia, per me "Indie" significa Indipendente, cioé il gioco viene prodotto, sviluppato e pubblicato dalla stessa entità e per me Indie e Tripla A non si escludono a vicenda. Questo perché secondo me visto il clima videoludio degli ultimi anni, Indie e Tripla A in modo erroneo sono stati associati a quelli che nella realtà sono giochi low budget e high budget. Per fare un esempio di come la penso per me The Witcher 3 è un indie perché interamente creato da CD Project ma è anche un Tripla A perché ha dietro un grosso investimento, però per molti The Witcher 3 è solo un Tripla A perché ci sono dietro i soldi. Altro esempio per me Unravel non è un indie perché anche se sviluppato da un team piccolo e con poco budget ha dietro un publisher che sgancia i soldi come EA, però molti lo considerano un indie perché è low budget. Inizialmente forse indie era stato creato per indicare titoli auto prodotti e con proprie idee innovative, con poco budget e di conseguenza con comparto tecnici non da grandi produzioni, ma ormai la categoria si è evoluta ci sono indie con budget enormi quindi quella definizione non ci sta più. Stessa cosa per Tripla A che era sinonimo di grosse spese e alti valori produttivi che ora invece vengono considerati con giochi con graficone e poche idee e grossi publisher. Ormai i due termini sono stati deformati dal pubblico stesso, come dicevo Indie è diventato sinonimo di grafica 8bit o 2D e nuove idee e i tripla A graficone e niente idee, quando questo non è vero perché proprio negli indie comincio a vedere una mancanza di idee cronica e ricerca di cose che vendono.

Lux !
22-02-16, 13:44
Questo è dovuto anche al fatto che ora gli strumenti sono molto più fruibili rispetto a prima. Se fino a qualche anno fa sviluppare un gioco era (o considerato) complesso, ora questa paura è stata quasi eliminata, grazie anche al fatto che ad un certo punto abbiamo avuto qualcuno che, essenzialmente senza un soldo bucato e con grande coraggio, ha iniziato a produrre qualcosa di una certa qualità. La gente ha preso fiducia. Il problema, come hai detto tu, è che ora la definizione è abusata, anche per questione di marketing.I motori per fare i giochi costavano un botto, adesso sono gratis o quasi :sisi:

Il termine indie mi fa pensare a come sono stati creati i primi giochi: poche persone, pochi soldi e lavoro in garage. Akalabeth rientra sicuramente nella definizione; il primo zelda, fu sviluppato da 5 persone, e se lo avessero fatto senza la nintendo dietro lo considererei indie anche lui.

Shog-goth
22-02-16, 15:04
Come ho già detto secondo me non è possibile parlare di Indie quando la distribuzione è quella del "giro grosso" perchè il termine è antitetico a "mainstream" e quando un gioco come The Witcher 3 viene venduto in ogni dove e pubblicizzato (strombazzato) per mesi prima dell'uscita francamente di "underground" non vedo proprio nulla. Il primo capitolo però rientrava perfettamente in questa definizione, prodotto da sconosciuti con pochi mezzi "riciclando" il motore di NWN e uscito in sordina...

Kayato
22-02-16, 15:32
Witcher 3 e Star Citizen sono casi eccezionali come indie, sono 2 su decine di migliaia di titoli indie uscite negli anni.
Per me un "indie" non deve per forza essere "underground" .

Shog-goth
22-02-16, 15:47
Witcher 3 e Star Citizen sono casi eccezionali come indie, sono 2 su decine di migliaia di titoli indie uscite negli anni.
Per me un "indie" non deve per forza essere "underground" .

The Witcher 3 non è un caso particolare di "Indie", non lo è proprio dato che non ha senso utilizzare tale termine quando un gioco è realizzato da decine di sviluppatori con centinaia di milioni di investimento ed una società di quelle dimensioni alle spalle. I mezzi a disposizione sono una discriminante fondamentale per realizzare la differenza col mainstream...

Kayato
22-02-16, 16:41
The Witcher 3 non è un caso particolare di "Indie", non lo è proprio dato che non ha senso utilizzare tale termine quando un gioco è realizzato da decine di sviluppatori con centinaia di milioni di investimento ed una società di quelle dimensioni alle spalle. I mezzi a disposizione sono una discriminante fondamentale per realizzare la differenza col mainstream...

Perché hai l'idea che "indie" voglia dire "piccolo giochino fatto in garage tra gli amici". Ci sono altri termini per descrivere quello intendi te, "indie" non è tra questi.

Come esempio cinematografico Star Wars è indie, Lucas ha chiesto prestiti alle banche per farlo, non ci sono state major di mezzo.

Shog-goth
22-02-16, 16:51
Perché hai l'idea che "indie" voglia dire "piccolo giochino fatto in garage tra gli amici". Ci sono altri termini per descrivere quello intendi te, "indie" non è tra questi.
No, Indie significa prodotto fuori dagli schemi delle major, con mezzi ristretti e poche persone a lavorarci. Prova a portare The Witcher 3 all'IGF e vediamo se lo accettano.


Come esempio cinematografico Star Wars è indie, Lucas ha chiesto prestiti alle banche per farlo, non ci sono state major di mezzo.


Director George Lucas originally had a contract with Fox for $150,000 (£75,941) for writing and directing Star Wars. But he cannily insisted on total control and 40% of merchandising - something the studio agreed to because they had no idea of what a phenomenon Star Wars would become.

Kayato
22-02-16, 17:07
No, Indie significa prodotto fuori dagli schemi delle major, con mezzi ristretti e poche persone a lavorarci. Prova a portare The Witcher 3 all'IGF e vediamo se lo accettano.

Quello che dici te si chiama "low budget". Tutto il resto è una concezione erronea creata dalla stampa. Probabilmente tra le regole dell'IGF ci sarà qualcosa per riservare il concorso agli emergenti e ai piccoli gruppi.

Per la storia di SW sono abbastanza sicuro che si è dovuto arrangiarsi per i soldi con le banche, mi ricordo che lo ripeteva spesso nelle interviste negli extra. Poi forse in qualche modo c'era dentro pure le fox.

Shog-goth
22-02-16, 17:52
Quello che dici te si chiama "low budget". Tutto il resto è una concezione erronea creata dalla stampa. Probabilmente tra le regole dell'IGF ci sarà qualcosa per riservare il concorso agli emergenti e ai piccoli gruppi.
Se nel cinema, nella musica e nella letteratura "Indie" ha un significato ben preciso per quale motivo nei videogiochi dovrebbe essere diverso? Se, secondo te, TW3 e Star Citizen sono casi particolari e l'IGF ha regole particolari magari è la tua definizione a non essere adeguata, tra un pò altrimenti salterà fuori che Half-Life 3 (che non esiste :asd:) quando uscirà sarà un gioco Indie.


Per la storia di SW sono abbastanza sicuro che si è dovuto arrangiarsi per i soldi con le banche, mi ricordo che lo ripeteva spesso nelle interviste negli extra. Poi forse in qualche modo c'era dentro pure le fox.
Non in qualche modo, ha finanziato la produzione e distribuito il film...

Kayato
22-02-16, 18:08
Indie ha un significato ben preciso dalla musica ai videogiochi, il problema è che il mondo videoludico è nuovo ed è una giungla, ognuno dice la propria e alla fine spesso conta di più quello che dice un youtuber a caso con milioni di follower.

Se per te "indie" sono solo i giochetti semplici 2d non so più cosa dirti.

Per IGF non ne ho la minima idea, mica mi sono letto il regolamento. Probabilmente tutti hanno il buon senso e quindi i CDPR mica vanno li solo per far la figura degli stronzi.

Se sono "casi particolari" mica vuol dire che sono sbagliati, semplicemente che esistono sfumature non solo il bianco e nero.

Shog-goth
22-02-16, 19:21
Se per te "indie" sono solo i giochetti semplici 2d non so più cosa dirti.
Mai scritta una cosa del genere, comunque. Sei tu che continui a ripeterlo, non io.


]Se sono "casi particolari" mica vuol dire che sono sbagliati, semplicemente che esistono sfumature non solo il bianco e nero.
Tra due ipotesi sarebbe sempre meglio scegliere quella con meno casi particolari, la tua apparentemente ne ha parecchi...

Kayato
22-02-16, 19:50
Non so dove trovi un genere o una categoria in cui tutte le opere sono perfettamente identiche e rispondono a menadito alle caratteristiche di quella categoria. Con questo chiudo.

Shog-goth
22-02-16, 22:24
Non so dove trovi un genere o una categoria in cui tutte le opere sono perfettamente identiche e rispondono a menadito alle caratteristiche di quella categoria. Con questo chiudo.
Non si tratta di questo ma di cercare una definizione che, appunto, presenti meno "casi particolari" possibili. Per farmi capire meglio ti elenco i giochi Indie "kickstarterati" o acquistati in Early Access che ho su Steam:

Kerbal Space Program
Dead State
The Banner Saga
Halcyon 6
The Forest
The Long Dark
7 Days to Die
Sunless Sea
Card Hunter
Prison Architect
Gemini Rue
Clockwork Empires
Skyshine's Bedlam
Underrail
Thea: The Awakening
Subnautica
Star Command Galaxies
Sheltered
Darkest Dungeon
Cosmonautica
Don't Starve
Endless Legend
How to Survive

E altri ancora. Come vedi non ci sono "giochini semplici in 2D" come dici tu, ma neanche titoli "milionari" realizzati da team enormi e con alle spalle una major...