PDA

Visualizza Versione Completa : Convivenza - Ovvero: dove si va a schiantare l'Icaro interiore di ognuno di noi



Karas
05-12-19, 00:22
Premessa

Questo topic non è la continuazione dell'altro. Primo perché semmai è una sua evoluzione, secondo e perché quello che si doveva dire si è detto e non avrebbe più senso scrivere li. Terzo perché tratteremo principalmente il tema della convivenza e delle dinamiche che si vengono a creare nel nostro mondo della coppia quando questo nefasto momento\giorno arriva ad essere più che un semplice pensiero ma una concreta possibilità. Io so che molti di voi convivono da tempo e sono rodati perfettamente e hanno imparato a disinnescare tanti di quelle bombe che ne avranno di aneddoti e dritte da elargire in giro ai poveri stronzi come me.

Tutto nasce da una discussione che abbiamo avuto stasera, una discussione nemmeno troppo nuova veramente, però siamo circa arrivati a un "dunque". Come ben sapete spesso dormo dalla mia compagna, non viviamo ancora insieme, ma le mie "mansioni" sono tipiche di chi convive, sia sotto un profilo economico che materiale, e come ogni coppia che va a vivere insieme o mette su famiglia il sesso diventa una cosa marginale ecc ecc ma il tema centrale del disguido è un altro. Ufficialmente vivo con mia sorella nell'appartamento che fu della mia famiglia ( siamo in affitto ma ci viviamo da 16-17 anni ) quindi io considero ancora questa la "mia" casa, e un eccezione l'andare a stare con la mia compagna. Il problema si presenta perché dormendo spesso li e come dicevo sopra, occupandomi insieme a lei di tutte le questioni legate alla casa ( affitto, bollette, riscaldamento, andare a fare la spesa, pensare al copridivano a tema natalizio... ) e legate alla prole ( scuola, festicciole, piscina, balocchi... ) ... si ha come la sensazione che oramai siamo una coppia che convive, anzi per essere davvero onesti, è una cosa che mi è saltata alla mente stasera quando lei mi ha chiaramente detto " io mi sto abituando a stare cosi bene con te, ad averti nel letto, alla quotidianità che abbiamo, perciò quando mi dici che stasera dormi a casa tua io sto male perché credo che tu non prenderai mai una decisione e che lo fai solo per fare piacere a me".

Se mi avete seguito fin qui senza esservi addormentati o cambiato canale vado a proseguire.
IO innanzi tutto non l'avevo mai vista in questo modo, cioè non avevo immaginato di averle dato quella sicurezza e tranquillità tanto da arrivare ad abituarla a "noi" e mi ha spiazzato. Perché alla fine lei ha ragione cacchio :\ .
Allora mi sono detto, ok, va bene, sono felice perché sto facendo la cosa giusta e nel modo giusto, più o meno. Salvo poi rendermi conto, che tutto quello che ho fatto e che faccio è stato mostrarle le potenzialità di una vita con me, ma non le ho mai mostrato l'altra faccia della medaglia, le negatività dell'avermi vicino, perché in questi anni il mio vero io, l'essere Karas, l'ho tenuto in disparte, relegato nell'angolino di tempo che riuscivo a ritagliarmi. E non stiamo parlando solo di Videogiochi e tette, ma tutto quello che è Karas persona. Quando ho pensato a questo mi sono detto "lei accetterà di stare con me poi, nonostante tutto? Ho sbagliato a darle tutta quella sicurezza? Ho fatto bene, perché una ragazza fragile come lei aveva bisogno di delicatezza per uscire dal fosso in cui era caduta? Ora che ne è fuori, puo venire fuori anche il Karas reale che si era nascosto nel mentre? Insieme poi staremo cmq bene e ci accetteremo? lei sarà disposta a cambiare qualche sua abitudine e accettare le mie?


Continua.

Don Luca
05-12-19, 01:06
Allora, io ti dico come la vedo io.

Ti sei trovato una.
Ti ci sei divertito.
Ci sei stato bene, ti ci sei anche affezionato, quindi hai fatto di tutto affinchè questo potesse rimanere in piedi.

Tutto nella norma, nulla di strano.

Il fatto che non le hai mostrato anche i tuoi lati negativi ovviamente, seppur a un livello quasi subconscio, fa parte del gioco: sapevi che se tiravi troppo la corda rischiava di spezzarsi.

Ora però le carte in tavola sono cambiate, ti ha mostrato la mano e quello che lei vuole è una convivenza, quindi ora fondamentalmente, senza fare duecento giri di parole mille pippe mentali devi prendere una decisione. Ti propongo un paio di spunti prima di andare a dormire:

1 - Provaci. Se va male, si fa sempre in tempo a tornare indietro e trovartene un'altra. Non c'è nulla di male. Le coppie che conosco che sono state insieme per anni e poi sono scoppiate dopo pochi mesi di convivenza ormai non mi bastano più le dita di due mani per contarle. Semplicemente ringrazi di tutto, constati con lei che purtroppo non ha funzionato (e non potrebbe funzionare), saluti e te ne vai.

2 - Allunga il brodo. Dopotutto lo fanno tutte le donne. Non abbandonano mai la nave senza aver già pronta la scialuppa di salvataggio e un porto sicuro nel quale approdare. Continua a godertela finchè dura, guardati in giro, però sii onesto: quando vedi che ti è passata o hai trovato un'altra, dille come stanno le cose, la molli e vai avanti.

3 - Chiudila qui. Se non erro non sei più un giovincello, il tempo passa, e ogni anno che tardi di buoni partiti ne rimangono sempre meno e quelli che sembrano i più allettanti hanno sempre l'inculata pronta dietro l'angolo. Anche qua, non c'è nulla di male. Hai le tue priorità, non vuoi sacrificare le tue passioni, i tuoi hobby e soprattutto i tuoi spazi per sobbarcarti non solo lei, ma anche una prole che fondamentalmente non è tua. E' una bella responsabilità, riflettici.

Forse ci sono anche altre opzioni, mò è l'una di notte inoltrata e non mi sovviene altro.
Poi oh... sei te che ci stai dentro a 'sta storia da non so quanti anni, quindi sai benissimo come stanno le cose, meglio di chiunque altro qua dentro.
L'importante, imho, è la determinazione: prendi una decisione (e prenditi tutto il tempo necessario per sceglierla) e portala fino in fondo.

Augh.

Necronomicon
05-12-19, 01:33
Io non comprendo come sia possibile arrivare alle soglie della convivenza e riuscire a dire
"non le ho ancora mostrato il me persona".

Non rivelare parti di noi in una relazione è una cosa che può aver senso a inizio relazione, quando ci si muove coi piedi di piombo per capire se può funzionare, se ci sono cose in comune. Ma col tempo le cose devono essere rivelate, soprattutto se pensiamo che possano essere di ostacolo all'accettazione della nostra personalità da parte del partner.
Perché, anche se siamo così bravi da tenerle nascoste per sempre, son semi che piantiamo e che cresceranno man mano che il tempo passa. A quel punto o non riusciremo più a nascondere queste cose, portandoci a vedere quanto regge la relazione una volta finito il bluff, oppure ci allontaneremo dalla relazione tentati dal fatto di "poter essere noi stessi" senza il partner.

Poi vabbè, dipende sempre da quel che celiamo. Se il più sordido segreto è che ti piacciono i videogiochi, vabbè. Se sei depresso e prima di uscir di casa ti metti addosso una maschera - ciao Pirandello! - allora forse è il caso di cominciare a essere più onesti con la compagna prima di fare ulteriori passi.

Karas
05-12-19, 08:02
No :asd: non le ho nascosto nessun orrido segreto, non le ho nascosto proprio nulla in verità. Vo dirò di più, batti becchiamo proprio sui passatempi dell'uno e dell'altro, ma credo questo sia comune a mille altre coppie. Quello che mi chiedo in verità è se ci sopporteremo "nonostante" le nostre divergenze di carattere. Finché uno (io) ha la via di fuga del tornarmene a casa mia, la bomba viene disinnescata, ma poi?
Poi c'è tutto un altro discorso sulla sicurezza economica e sul perché credo che bisognerebbe trovare una sistemazione lavorativa meno precaria per poter seriamente buttarsi in questa nuova situazione. Secondo se aspettiamo un lavoro migliore e più sicurezza economica diventiamo vecchi. Sono fin troppo prudente?

Don Luca
05-12-19, 14:38
Assolutamente no e anzi, ti dico:


Finché uno (io) ha la via di fuga del tornarmene a casa mia, la bomba viene disinnescata, ma poi?

questo è un pensiero estremamente maturo che ti assicuro il 90% della gente non fa perchè pensa che poi in un modo o nell'altro si risolve e nel peggiore dei casi finiscono a fare un figlio pensando che possa risolvere i loro problemi, senza rendersi conto invece che ne stanno aggiungendo un altro immenso.

Ti assicuro che quando poi vai ad abitare con un'altra persona e condividere lo stesso tetto 24/7, non avendo più una via di fuga, i problemi si amplificano 10 volte (in realtà sono sempre uguali, ma è la percezione che cambia).

Quindi, per rispondere alla tua domanda: no, non sei troppo prudente, al più sei molto lungimirante ed è per questo che ti dico pensaci bene.

Karas
05-12-19, 17:34
Ragionandoci sopra sono venuto al nocciolo, il nocciolo in questione è questo: sarò libero di essere cmq me stesso nella.nuova veste di marito/compagno/padr-astro ? Se adesso già devo sorbirmi i suoi mugugni e insofferenze per il mio, chiamiamolo così, stile di vita, dove si andrà a finire?

Don Luca
05-12-19, 18:43
Sempre peggio, è ovvio, perchè una volta che starete sotto lo stesso tetto ci saranno regole e là dovrai vedertela te: è un gioco di compromessi, te mi lasci fare X e io ti accontento per Y e via dicendo.
La speranza alla fine è di trovare un equilibrio che accontenti entrambi e che la casa non diventi una sorta di zona di guerra dove ci si attacca in ogni momento.

Detto questo, mio personalissimo consiglio: provaci, vedi come va. trasferisciti da lei/fai trasferire lei da te e simulate una convivenza per... boh, 2-3 mesi e vedi come va.
Vedete se i nodi che vengono a crearsi riuscite a scioglierli e se non ci riuscite, amen, c'avete provato, è andata male, grazie e arrivederci.

The Great Guerra
05-12-19, 19:42
Vabbé ma ovviamente karas quando ci andrai a convivere ufficialmente ci sará una stretta di giri anche su altre coose che a lei non piacciono ma sul quale glissa un po' al momento. e ti troverai soffocato, sclererete e litigherete molto di piú ecc.
La realtá é che la tua compagna non é una buona persona con cui convivere e ce lo hai ampiamente dimostrato con mille aneddoti.
Detto questo io sono l'ultima persona che puó dirti di non farlo ecc, soprattutto visto la mia esperienza, peró insomma mi fa piacere dirti che mo sono tutti cazzi tuoi. La decisione di convivere é stata giá valutata e presa (da lei), non ti resta che contare quanti giorni riuscirai ad opporre resistenza prima di chinarti e accettare la decisione. E poi parte la festa

golem101
05-12-19, 19:42
Ragionandoci sopra sono venuto al nocciolo, il nocciolo in questione è questo: sarò libero di essere cmq me stesso nella.nuova veste di marito/compagno/padr-astro ? Se adesso già devo sorbirmi i suoi mugugni e insofferenze per il mio, chiamiamolo così, stile di vita, dove si andrà a finire?

No.

E se ti spaventa/inquieta/insoddisfa l'idea di cambiare la tua sfera privata per farla diventare la vostra sfera privata, fai un piacere a lei come a te stesso, e sganciati quanto prima.

La convivenza serve proprio a prendere misure come queste sperimentando sul campo invece che facendo teoria a tavolino, eh. Mica c'è da vergognarsi, ha raggiunto una migliore comprensione di chi sei e cosa vuoi, tutto vantaggio.

The Great Guerra
05-12-19, 19:45
No.

E se ti spaventa/inquieta/insoddisfa l'idea di cambiare la tua sfera privata per farla diventare la vostra sfera privata, fai un piacere a lei come a te stesso, e sganciati quanto prima.

La convivenza serve proprio a prendere misure come queste sperimentando sul campo invece che facendo teoria a tavolino, eh. Mica c'è da vergognarsi, ha raggiunto una migliore comprensione di chi sei e cosa vuoi, tutto vantaggio.

seriamente pensi che karas sarebbe capace di sganciarsi. Dai ok cercare di fare i seri e dare consigli, ma tutti sappiamo come andrá, é una storia telefonata.

NB: Karas non c'é nulla di male in tutto questo eh, io sono un po' come te. Solo che da fuori dare consigli é semplice.

golem101
05-12-19, 19:51
Allora darò consigli sbagliati perchè tanto è uno che non riesce a fare la cosa giusta quando ha un costo personale troppo elevato (ESE, per quel che mi riguarda), invece che quelli giusti lasciando che sia lui a valutare se e come è in grado di applicarli alla sua situazione.

Cortesemente...

The Great Guerra
05-12-19, 23:03
Allora darò consigli sbagliati perchè tanto è uno che non riesce a fare la cosa giusta quando ha un costo personale troppo elevato (ESE, per quel che mi riguarda), invece che quelli giusti lasciando che sia lui a valutare se e come è in grado di applicarli alla sua situazione.

Cortesemente...

Hai ragione, mea culpa nell'essere troppo cinico

Don Luca
05-12-19, 23:56
Forse TGG proponeva di sperimentare un po' di psicologia inversa e indurre a fare la cosa sbagliata solo per triggerare Karas e portarlo a fare una scelta più consapevole :asd:

EDIT: per la cronaca, io sò single e al momento l'idea di andare anche solo a cercarmi una donna mi nausea, quindi ovviamente prendi pure il mio punto di vista con le pinze :asd:

The Great Guerra
06-12-19, 02:03
Boh è che a me sembra una situazione ben delineata, karas si pone interrogativi a cui rispondiamo un po’ come nell’altro topic ma lui in fondo mi sembra che non riuscirebbe a trovare valide ragioni per sganciarsi, perché non vuole. E lo capisco. Anche perché in questi casi puoi avere un po’ di sirene d’allarme che suonano ma comunque la vuoi finisci per vedere positivamente e a sperare per il meglio. Poi difficilmente va così, ma per carità magari ci stupisce lui o lei. In fin dei conti quel che dico è karas, fa come ti senti tanto non ci sono consigli che tengano.

Necronomicon
06-12-19, 09:18
Comunque una casa ce l'ha quindi qualche mese di prova non penso rappresenti un problema

Picard
06-12-19, 13:29
Boh, solo a me sta cosa della "prova" mi da fastidio? Minchia sembra un paio di scarpe comprate su Amazon che le provo e poi se non mi stanno le cambio.

Io stesso ho convissuto prima di sposarmi, ma non ho iniziato a convivere "per provare", ero veramente convinto che quella sarebbe stata la mia compagna futura. Poi che c'entra, tutto poteva (e può ancora) essere, mica ho la presunzione di conoscere il futuro mio e suo, però quantomeno una ragionevole certezza uno la deve avere. Se già parti con l'idea che "non funziona, ma proviamo uguale" risparmia tempo e fatica, ché non si vive per sempre...

Don Luca
06-12-19, 14:09
Boh, solo a me sta cosa della "prova" mi da fastidio? Minchia sembra un paio di scarpe comprate su Amazon che le provo e poi se non mi stanno le cambio.

Io stesso ho convissuto prima di sposarmi, ma non ho iniziato a convivere "per provare", ero veramente convinto che quella sarebbe stata la mia compagna futura. Poi che c'entra, tutto poteva (e può ancora) essere, mica ho la presunzione di conoscere il futuro mio e suo, però quantomeno una ragionevole certezza uno la deve avere. Se già parti con l'idea che "non funziona, ma proviamo uguale" risparmia tempo e fatica, ché non si vive per sempre...

Nella vita alla fine non si può mai sapere, sempre meglio provare e fallire che lasciar perdere a prescindere e magari rimanere col rimpianto.

E' per questo che do' sempre una chance anche alle ragazze che di prima impressione non mi hanno fatto impazzire: alla fine tentare non ti costa nulla.

Poi ben vengano quei casi ovviamente dove tutto già va bene e continua bene come il tuo, ma purtroppo questa non rappresenta la stragrande maggioranza dei casi (per esperienza indiretta).

Visto che in questa relazione Karas ha già investito molto, tanto vale provare fino in fondo e vedere come va.

Picard
06-12-19, 14:21
Io però avevo 25 anni quando sono andato a convivere, lei 23. Se anche "buttavamo" qualche mese/anno pace. Ma arrivato a 35+ succede che poi fai le cose di corsa e non perché siano giuste ma perché vuoi finalmente "sistemarti" e rischi di prendere il primo/a che passa, condannando entrambi a una vita infelice o alla solitudine.

Voglio dire: se non funziona non funziona, non è che convivendo miracolosamente inizia a funzionare, anzi!

The Great Guerra
06-12-19, 14:37
Io però avevo 25 anni quando sono andato a convivere, lei 23. Se anche "buttavamo" qualche mese/anno pace. Ma arrivato a 35+ succede che poi fai le cose di corsa e non perché siano giuste ma perché vuoi finalmente "sistemarti" e rischi di prendere il primo/a che passa, condannando entrambi a una vita infelice o alla solitudine.

Voglio dire: se non funziona non funziona, non è che convivendo miracolosamente inizia a funzionare, anzi!

Io penso che a 35 anni rimandare una convivenza é inutile se non dannoso. Se stai con una persona per 6 mesi e non vedi motivo di lasciarla tanto vale andare a convivere e vedere come va. Non andare a convivere mi sembra un rimandare la prova del 9 inutilmente. A meno di stranissimi accordi o di filosofie di pensiero aperte o poco conformiste

Don Luca
06-12-19, 15:15
Perfettamente d'accordo con TGG :sisi:

Picard
06-12-19, 18:36
Io penso che a 35 anni rimandare una convivenza é inutile se non dannoso. Se stai con una persona per 6 mesi e non vedi motivo di lasciarla tanto vale andare a convivere e vedere come va. Non andare a convivere mi sembra un rimandare la prova del 9 inutilmente. A meno di stranissimi accordi o di filosofie di pensiero aperte o poco conformiste

Non ho detto questo.

Ti trovi bene? Convivi
Non ti trovi bene? Lasciati

Il "provare", citando il vecchio Yoda, non mi sembra un valido uso del tempo concesso.

Don Luca
06-12-19, 18:46
Calma, non stiamo parlando di situazioni bianco/nero, perchè è ovvio che se già vedendocisi in maniera saltuaria non si sta bene insieme non ha senso andare avanti.

Qua si parla di quel limbo dove fondamentalmente si sta bene con l'altra persona, ma ci sono alcuni tipi di atteggiamenti o paletti che danno fastidio.
Ora, quello che c'è da capire è se questi problemi sono "sopportabili" per la saltuarietà della relazione o perchè effettivamente sono compromessi che siamo in grado di accettare.

E questo l'unico modo per capirlo è convivere, perchè quando ti ritrovi ogni giorno a fare i conti con i sopra citati problemi di coppia lo capisci anche solo dopo un mese se andare avanti è una cosa fattibile o meno.

The Great Guerra
06-12-19, 19:35
Esatto.. alla fine ovviamente se ci stai male con una persona spero ben che la mandi a fanculo..

il_guru
09-12-19, 12:15
Premessa
[CUT]
Terzo perché tratteremo principalmente il tema della convivenza e delle dinamiche che si vengono a creare nel nostro mondo della coppia quando questo nefasto momento\giorno arriva ad essere più che un semplice pensiero ma una concreta possibilità. Io so che molti di voi convivono da tempo e sono rodati perfettamente e hanno imparato a disinnescare tanti di quelle bombe che ne avranno di aneddoti e dritte da elargire in giro ai poveri stronzi come me.


Qua vedo il primo problema: quando si arriva alla convivenza ci si arriva con la voglia di fare un passo avanti, che sia anche solo provare o crederci al 100% fin da subito, ci si arriva come ad un qualcosa di positivo.
Se tu lo vedi come un momento nefasto, partiamo già male, perché sembra che tu non voglia andare a convivere e questo può generare solo attriti e casini ancora più grandi.
Pensa bene se per te sia qualcosa di nefasto perché a quel punto ti sconsiglierei anche solo di provarci; per te e per lei.




[CUT]

Allora mi sono detto, ok, va bene, sono felice perché sto facendo la cosa giusta e nel modo giusto, più o meno. Salvo poi rendermi conto, che tutto quello che ho fatto e che faccio è stato mostrarle le potenzialità di una vita con me, ma non le ho mai mostrato l'altra faccia della medaglia, le negatività dell'avermi vicino, perché in questi anni il mio vero io, l'essere Karas, l'ho tenuto in disparte, relegato nell'angolino di tempo che riuscivo a ritagliarmi. E non stiamo parlando solo di Videogiochi e tette, ma tutto quello che è Karas persona. Quando ho pensato a questo mi sono detto "lei accetterà di stare con me poi, nonostante tutto? Ho sbagliato a darle tutta quella sicurezza? Ho fatto bene, perché una ragazza fragile come lei aveva bisogno di delicatezza per uscire dal fosso in cui era caduta? Ora che ne è fuori, puo venire fuori anche il Karas reale che si era nascosto nel mentre? Insieme poi staremo cmq bene e ci accetteremo? lei sarà disposta a cambiare qualche sua abitudine e accettare le mie?

Continua.

Questo invece mi fa un po' paura e non riesco a non immaginare Karas in giri clandestini ed illegali. Che poi vorrei sapere davvero quali siano queste cose che lei non ha visto di te, perché sei davvero sicuro che lei in tutto questo tempo non abbia imparato a conoscerti? Io penso che lei non sia così stupida e sappia meglio di te a cosa stia andando incontro.


Detto questo, a sto punto per me hai due strade ben chiare davanti: o ti ci lanci dentro al 100% e vedi come va o abbandoni la nave. Il tempo per le mezze misure è passato ormai.
E per quanto concordi con chi dice che la convivenza sia una prova, ha anche ragione Picard nel dire che non puoi affrontarla come se ci fosse la possibilità di fare un reso: comunque vada le cose prenderanno il loro corso, che sia lasciarsi definitivamente o l'happy ending.

Don Luca
09-12-19, 14:50
Io in tutti questi discorsi vedo solo un grosso problema di forza di volontà.

Chi decide a prescindere che andare a convivere vuol dire non provarci, ma farlo e basta, è una persona che dentro di se sa che man mano che passa il tempo in una convivenza finirà ad accettare compromessi e fare rinunce per una questione di comodo perchè "ormai ci siamo, ci sto dentro fino al collo, non posso tirarmene fuori". Agli antipodi, quelli che fanno lo stesso ragionamento, ma già si figurano come andrà a finire e quindi rinunciano in partenza.

I primi sono generalmente quelli che poi finiscono ad andare a mignotte di nascosto/avere relazioni clandestine perchè non hanno avuto, quando il momento era giusto, le palle di tagliare i ponti, riconoscere che i compromessi erano troppi e tirarsi indietro.

Quindi, detta onestamente e sempre a mio personalissimo parere, questa cosa della convivenza che o si fa o non si fa è una stronzata galattica che non ha nè capo nè coda.
La convivenza SERVE apposta per provare a vedere come sarà la vita insieme sotto lo stesso tetto, altrimenti non avrebbe alcun senso e si potrebbe andare direttamente al matrimonio/fare figli.

Riportando la questione a Karas, io temo fortemente che come ha fatto in questi anni lui continuerà ad accettare compromessi anche nella convivenza finchè non lascerà che sia la paura a rimanere solo e ricominciare da zero a prendere il sopravvento, e quindi lei avrà fondamentalmente il completo controllo su di lui e la sua vita.

E la cosa peggiore è che poi a sorbircelo saremo noi quando verrà qua a lamentarsi :asd:

Automatic Jack
09-12-19, 17:23
Io in tutti questi discorsi vedo solo un grosso problema di forza di volontà.



E' sempre il problema più grande. Sempre.

- - - Aggiornato - - -

@ Golem:

https://vignette.wikia.nocookie.net/diehard/images/3/33/Kevin-Chamberlin.jpg/revision/latest/scale-to-width-down/180?cb=20140208191124

golem101
09-12-19, 20:53
Proprio lui, AJ. Proprio lui. E stesso significato.

The Great Guerra
10-12-19, 00:34
Explainnn

golem101
10-12-19, 00:45
Qui a Villa Straylight è arrivato Kuang Grade Undici. Io sono Hideo.

O meglio spero di essere Hideo, e non Willis Corto.

Karas
10-12-19, 08:56
Gli ultimi passi non li ho capiti

Cmq, dite bene che ormai lei mi conosce e non ci sono piu segreti, ma finché sono relegato alla mia camera a casa mia, tutte ste cose non la toccano in prima persona. Quando invece dovrà farci i conti ogni giorno peserà di più sul rapporto. Ovviamente è un discorso che va fatto anche a parti invertite. quello che voglio dire in parole povere è: adesso riusciamo in qualche modo a sopportarci a vicenda perché riusciamo ancora a rifugiarci nelle rispettive vite, ma quando vivremo insieme Il problema sarà di uscire a non scannarci.

Automatic Jack
11-12-19, 16:58
Qui a Villa Straylight è arrivato Kuang Grade Undici. Io sono Hideo.

O meglio spero di essere Hideo, e non Willis Corto.

Io ho sempre tifato per la Marina Rastafariana, ma si sa che sono un sentimentale.

Absint
08-01-20, 02:32
Vabbè cmq Karas:
-primo se finite di cenare alle 19:30 mi viene il sospetto che lei sia polacca x D

-secondo, se finite di cenare, esci dicendo che torni subito, e poi fai come cazzo ti pare, mi pare chiaro che NON siete una coppia nel senso che non la vedete alla stessa maniera..mica devi fa il report minuto per minuto, ma: "scusa eh vado un attimo, torno subito" e rimanere a giocare a Fifa a casa, dico;

Mettiti nei panni suoi, tu finisci di cenare, pensi magari inzuppo o ci vediamo un film, e lei all improvviso ti fa: "ah senti scusa vado a casa a prendere un rossetto per l ano che mi sono scordata"
E non torna, che fai, ti gratti e dormi fregandotene? Bo, secondo me t attaccavi al telefono "dove seiii dove seeeeiiii"

Sent from my Pixel 2 using Tapatalk

yuza76
08-01-20, 18:10
Convivenza è anche dividere esperienze, tempo se no si è coinquilini.
Andare a convivere non è semplice perchè sei senza la coperta di linus o uscita di sicurezza della propria stanza, mi sembra di aver letto che c'è anche prole di mezzo...ed in questo caso è molto piu' complesso.

Absint
08-01-20, 18:14
Ma infatti con i marmocchi come va?



Sent from my Pixel 2 using Tapatalk

Karas
10-01-20, 09:40
Paradossalmente con loro va bene, io sono un bambinone in fondo :timido: spesso mi metto a giocare con loro o per tenerli buoni metto su un film dello studio Ghibli così almeno non corrono tutta la serata per casa.

C'è un nuovo problema.
La noia
Noia dovuta alla quotidianità, lei mi vede scocciato e pensa che io mi caghi il cazzo a stare con lei.
Le dico che se la sera deve essere sempre la stessa cosa, allora ogni tanto me ne resto a casa mia a fare un po' di cazzeggio.
Ovviamente sono concetti che non le entrano e alla fine discutiamo sempre sul fatto che poco ci amalgamiamo, che siamo diversi, esperienze diverse, ecc...e io le faccio notare che il problema maggiora della convivenza è questo. Se tu adesso non sopporti alcune cose di me, come faremo quando e se vivremo insieme?

Absint
10-01-20, 19:05
Paradossalmente con loro va bene, io sono un bambinone in fondo :timido: spesso mi metto a giocare con loro o per tenerli buoni metto su un film dello studio Ghibli così almeno non corrono tutta la serata per casa.

C'è un nuovo problema.
La noia
Noia dovuta alla quotidianità, lei mi vede scocciato e pensa che io mi caghi il cazzo a stare con lei.
Le dico che se la sera deve essere sempre la stessa cosa, allora ogni tanto me ne resto a casa mia a fare un po' di cazzeggio.
Ovviamente sono concetti che non le entrano e alla fine discutiamo sempre sul fatto che poco ci amalgamiamo, che siamo diversi, esperienze diverse, ecc...e io le faccio notare che il problema maggiora della convivenza è questo. Se tu adesso non sopporti alcune cose di me, come faremo quando e se vivremo insieme?

Karas, MOLLALAAAA diooo, trovane una senza figli con cui avere un po' di felicità tu medesimo, non t ha ordinato nessuno di romperti i coglioni per amore