
Originariamente Scritto da
Skynight
a proposito altro link che spiega bene la questione
Paradosso EPR
ed ecco spiegato perché ci sono cose che la scienza non può e non potrebbe mai forse smentire in futuro, come l'esistenza di una divinità superiore
o se esiste una vita nell'aldilà. semplicemente perché purtroppo sono cose al di fuori della nostra portata.
per questo imho essere credenti religiosi o atei è un contro senso, se anche esistesse per davvero una divinità superiore di certo nella vastità di questo o altri universi che potrebbero esistere, non è di sicuro quello descritto nelle nostre religioni e la sua comprensione è fuori dalla nostra portata umana.
credere o pensare che non esiste proprio, vorrebbe significare che tutto quanto, compresi noi, ci siamo originati
dal nulla. se nessuna divinità soprannaturale esiste il nulla, il vuoto assoluto ha innescato il processo che ha dato inizio al Big Bang.
una volta che l'espansione accelerata avrà la meglio sull'attrazione gravitazionale delle galassie e delle stelle, fra una trentina di miliardi di anni,
si disintegreranno, le particelle non riusciranno più a stare insieme, il campo di Higgs andrà a farsi fottere e stessa sorte toccherà a tutta la materia esistente
e poi forse il processo potrà iniziare di nuovo da capo. in questo caso l'universo o più universi sono ciclici ed eterni, non esisterebbe un principio o una fine
reale e noi ci facciamo tutti tante seghe mentali sul niente letteralmente.
la cosa più sensata rimane quindi essere agnostici, altrimenti non se ne esce è una via senza uscita.