Epistemologia sommaria Epistemologia sommaria - Pagina 12

Pagina 12 di 18 PrimaPrima ... 21011121314 ... UltimaUltima
Risultati da 221 a 240 di 413

Discussione: Epistemologia sommaria

Visualizzazione Ibrida

Messaggio precedente Messaggio precedente   Nuovo messaggio Nuovo messaggio
  1. #1
    Il Drago Dormiente L'avatar di Zhuge
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    69.086
    Gamer IDs

    PSN ID: Zhuge1988 Steam ID: zhuge88

    Re: Epistemologia sommaria

    Citazione Originariamente Scritto da Kayato Visualizza Messaggio
    Sopratutto del tutto fuori luogo!

    Allora io avevo scritto che in italia ci sono, oggettivamente, troppi medici obbiettori. Mi correggo dicendo che 70% è la media nazionale, in alcune regioni (sopratutto al sud) si raggiunge il 90%. Sono troppi è un dato oggettivo perché la legge dice che l'aborto è legale e i cittadini italiani non dovrebbero essere costretti a cambiare regione per poter accedere al servizi che necessitano presso il SSN. Ho capito che sei contrario però non puoi considerare questa è "una situazione normale".

    Te mi hai risposto "baggianate, la legge dice......"
    Ho capito che la legge dice ma non vuol dire niente in questa situazione. Come se ti dicessi "in italia c'è troppa gente che passa con il rosso" e te mi rispondessi "baggianate il codice della strada dice che non si può passare con il rosso".

    Senza che mi tiri in ballo il Legislatore o chi altro, io ti ho solo detto, dati alla mano, che in Italia la situazione è questa, te mi hai risposto "Bubbole, la legge italiana prevede l'opposto, cioè che ci sia sempre almeno un medico non obiettore."

    Scusa poi.......dov'è che ti avrei dato del disonesto? Ti ho solo detto che non ho controllato e sono andato avanti nel discorso considerando la legge come me l'hai descritta te. Se non ti avessi creduto ti avrei risposto "visto la situazione attuale quella legge non esiste". Guarda quello di non prendere ogni affermazione non verificata come corretta (attenzione: ho detto corretta non vera) è una buona abitudine lavorativa che tutti dovrebbero avere sopratutto in italia visto che si lavora molto alla "cazzo di cane". Se un collega mi dice che "ha fatto quella cosa" o "sono questi i nuovi dati" io verifico perché poi se si è sbagliato partono i casini per tutti. Questa è una regola d'oro che mi hanno insegnato quando lavoravo con il denaro "conta sempre i soldi che ti danno i colleghi davanti a loro, non perché non ti fidi di loro ma perché tutti possono sbagliare." Sempre fatto davanti a loro così eravamo a posto, onde evitare il classico "eh ma ti ricordi prima quando...." dopo 2-3 ore dal fatto.

    Per la storia del "MoVimento" vallo a dire a quella parte del forum grillina che mi da del "PDiotta venduto" ogni volta che critico gli aborti mentali che escono dal loro gruppo.
    L'obiezione di coscienza è un diritto costituzionale, al pari di tanti altri. Se non piace, si cambi la Costituzione, poi si cambino di conserva tutte le altre leggi. A me degli obiettori non importa, non sono nemmeno contrario all'aborto, come invece pare tu abbia inteso. Il problema è a monte, cioè nel pensare che sia un male che lo stato, in rarissimi casi, consenta al cittadino, in questo caso il medico, una scelta sulla base della sua sensibilità.


    Se poi in Italia i medici sono (quasi) tutti obiettori (cosa non vera visto che il 70% non è il 100%) forse dovremmo chiederci perché; non mi risulta che la chiesa cattolica vada oltre le raccomandazioni (a non abortire e non far abortire), diversamente da altre religioni peraltro, quindi il problema dell'obiezione di coscienza è semmai un problema di tipo sociale, cioè di ciascuno di noi che per ragioni sue non vuole compiere determinati atti. Sei dell'idea che bisognerebbe imporre a chiunque atti, eticamente sensibili, come l'aborto? Padrone di pensarla così, ma si torna al punto di prima: rendi politica questa tua idea, fai la relativa battaglia politica, fai modificare la legge ed imponi ad ogni medico di praticare l'aborto quando richiesto. Per farlo ti occorre dimostrare che la maggioranza la pensa come te. Se la maggioranza non la pensa come te e tu non ti prodighi per cambiare questa situazione, hai poco di cui dolerti con chiunque altro che non sia te stesso.

    Senza contare che poi molti medici cosiddetti obiettori, obiettori formali pure magari non sono, quindi rifiutandosi omettono l'atto d'ufficio, non oppongono legittimamente la propria obiezione di coscienza.



    In buona sostanza, la colpa non è delle religioni, ma semmai di noi stessi. Tutto il resto è caccia alle streghe.

    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da Chiwaz Visualizza Messaggio
    Kayato, spiegami come fai a conciliare l'ateismo con l'essere filoislamico. Mi incuriosisce parecchio come fa a non esploderti la testa a denigrare i credenti in un thread e difendere dei teocrati nel thread subito sotto.
    Secondo me, non me ne voglia Kayato, ma quello dell'essere filoislamico è un complesso di inferiorità terzomondista di un qualche genere...

    https://www.worldoftrucks.com/en/onl...e.php?id=92274
    Corsair iCue5000X RGB - Asus ROG-STRIX Z690 F-GAMING ARGB - Intel Core i7 12700K - Corsair iCue H150i Capellix RGB - 2X Corsair Dominator Platinum RGB DDR5 5600MHz 16GB - Samsung 980PRO M.2 1TB NVMe PCIe - PCS 1TBe SSD M.2 - Seagate Barracuda 2TB - Corsair 1000W RMx Series MOD. 80PLUS GOLD - Asus ROX-STRIX GEFORCE RTX3070Ti 8GB - Kit 4 ventole Corsair LL120 RGB LED - Windows 11 64bit

  2. #2
    The Crimson Ghost L'avatar di Kayato
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Veneto
    Messaggi
    19.250
    Gamer IDs

    Steam ID: kayato601

    Re: Epistemologia sommaria

    Citazione Originariamente Scritto da Zhuge Visualizza Messaggio
    L'obiezione di coscienza è un diritto costituzionale, al pari di tanti altri. Se non piace, si cambi la Costituzione, poi si cambino di conserva tutte le altre leggi. A me degli obiettori non importa, non sono nemmeno contrario all'aborto, come invece pare tu abbia inteso. Il problema è a monte, cioè nel pensare che sia un male che lo stato, in rarissimi casi, consenta al cittadino, in questo caso il medico, una scelta sulla base della sua sensibilità.


    Se poi in Italia i medici sono (quasi) tutti obiettori (cosa non vera visto che il 70% non è il 100%) forse dovremmo chiederci perché; non mi risulta che la chiesa cattolica vada oltre le raccomandazioni (a non abortire e non far abortire), diversamente da altre religioni peraltro, quindi il problema dell'obiezione di coscienza è semmai un problema di tipo sociale, cioè di ciascuno di noi che per ragioni sue non vuole compiere determinati atti. Sei dell'idea che bisognerebbe imporre a chiunque atti, eticamente sensibili, come l'aborto? Padrone di pensarla così, ma si torna al punto di prima: rendi politica questa tua idea, fai la relativa battaglia politica, fai modificare la legge ed imponi ad ogni medico di praticare l'aborto quando richiesto. Per farlo ti occorre dimostrare che la maggioranza la pensa come te. Se la maggioranza non la pensa come te e tu non ti prodighi per cambiare questa situazione, hai poco di cui dolerti con chiunque altro che non sia te stesso.

    Senza contare che poi molti medici cosiddetti obiettori, obiettori formali pure magari non sono, quindi rifiutandosi omettono l'atto d'ufficio, non oppongono legittimamente la propria obiezione di coscienza.



    In buona sostanza, la colpa non è delle religioni, ma semmai di noi stessi. Tutto il resto è caccia alle streghe.

    - - - Aggiornato - - -



    Secondo me, non me ne voglia Kayato, ma quello dell'essere filoislamico è un complesso di inferiorità terzomondista di un qualche genere...
    Mi dispiace ma stai cadendo veramente in basso, non inventarti post per giustificare le tue risposte. Io non ho mai detto che sono TUTTI obbiettori i medici ho sempre citato percentuali molto alte, ma non ho mai detto che sono tutti.

    Ogni volta ricicli questa frase

    In buona sostanza, la colpa non è delle religioni, ma semmai di noi stessi. Tutto il resto è caccia alle streghe.
    Per giustificare l'ingerenza della chiesa, se applicassi quel concetto a tutto probabilmente saresti disoccupato.

  3. #3
    Il Drago Dormiente L'avatar di Zhuge
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    69.086
    Gamer IDs

    PSN ID: Zhuge1988 Steam ID: zhuge88

    Re: Epistemologia sommaria

    Citazione Originariamente Scritto da von right Visualizza Messaggio
    Cristo Zhuge...proprio sofismi da avvocato.
    Mi sembra di avere scritto in italiano.

    https://www.worldoftrucks.com/en/onl...e.php?id=92274
    Corsair iCue5000X RGB - Asus ROG-STRIX Z690 F-GAMING ARGB - Intel Core i7 12700K - Corsair iCue H150i Capellix RGB - 2X Corsair Dominator Platinum RGB DDR5 5600MHz 16GB - Samsung 980PRO M.2 1TB NVMe PCIe - PCS 1TBe SSD M.2 - Seagate Barracuda 2TB - Corsair 1000W RMx Series MOD. 80PLUS GOLD - Asus ROX-STRIX GEFORCE RTX3070Ti 8GB - Kit 4 ventole Corsair LL120 RGB LED - Windows 11 64bit

  4. #4
    #mainagioia L'avatar di von right
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Luna City
    Messaggi
    16.140
    Gamer IDs

    Steam ID: pink81

    Re: Epistemologia sommaria

    Citazione Originariamente Scritto da Zhuge Visualizza Messaggio
    Mi sembra di avere scritto in italiano.
    Pure io.
    Mr Pink, Guerriero da tastiera !!! Profilo su steam.

    Lista chiavi Steam

    Problemi con l'inutile svapo o altri? La soluzione è qui.

    Citazione Originariamente Scritto da Moloch Visualizza Messaggio
    ai grillini è più facile metterglielo in culo che in testa

  5. #5
    Il Paparazzo L'avatar di Chiwaz
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    11.423

    Re: Epistemologia sommaria

    Kayato, spiegami come fai a conciliare l'ateismo con l'essere filoislamico. Mi incuriosisce parecchio come fa a non esploderti la testa a denigrare i credenti in un thread e difendere dei teocrati nel thread subito sotto.

  6. #6
    Senior Member L'avatar di anton47
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    11.198

    Re: Epistemologia sommaria

    Citazione Originariamente Scritto da Chiwaz Visualizza Messaggio
    Kayato, spiegami come fai a conciliare l'ateismo con l'essere filoislamico. Mi incuriosisce parecchio come fa a non esploderti la testa a denigrare i credenti in un thread e difendere dei teocrati nel thread subito sotto.

    si chiama "pensiero a corrente alternata"

  7. #7
    The Crimson Ghost L'avatar di Kayato
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Veneto
    Messaggi
    19.250
    Gamer IDs

    Steam ID: kayato601

    Re: Epistemologia sommaria

    Citazione Originariamente Scritto da Chiwaz Visualizza Messaggio
    Kayato, spiegami come fai a conciliare l'ateismo con l'essere filoislamico. Mi incuriosisce parecchio come fa a non esploderti la testa a denigrare i credenti in un thread e difendere dei teocrati nel thread subito sotto.
    Con ogni post dimostri che hai seri problemi nel comprendere un testo scritto e ancora ci si domanda come tu possa conciliare questa lacuna con il ruolo di moderatore.
    Intanto potresti iniziare a tirare fuori dove ho "denigrato i credenti"
    Per la tua prima domanda io posso anche risponderti ma non credo che tu possieda gli strumenti per comprendere la risposta, probabilmente non è colpa tua ma dell'ambiente in cui sei cresciuto, io provo a spiegartelo in modo semplice.
    Per prima cosa devi cercare di uscire dalla visione del mondo "nemico/amico" e che certe persone possono avere un opinione propria senza essere per forza affiliati ad un gruppo anche se i loro pensieri coincidono.
    Esempio semplice calcistico per spiegarti questo primo concetto: partita Juve-Inter, rigore assegnato alla Juve. Se una persona ti dice che "quel rigore è stato assegnato ingiustamente" diverta automaticamente interista? Se dice l'opposto deve essere per forza juventina? Non potrebbe avere un opinione sua persona sul quel avvenimento senza essere per forza tifosa di una delle due squadre coinvolte?

    Nella tua concezione delle cose se una persona si dissocia da frasi come

    L'islam è la merda
    Per me non tutti i musulmani sono terroristi.
    Sono Misogini, Omofobi, Assassini, Oscurantisti, Intolleranti, Antisemiti, Sodomiti, Macellai, Pedofili, Guerrafondai, Razzisti, retrogradi ecc
    diventa per forza "il nemico" o filo-"qualsiasi gruppo di persone che state attaccando al momento" è un tuo e solo personale problema con il mondo.

    Puoi darmi del filo-musulmano se ogni post non riverso insulti e frasi denigratorie nei loro confronti, per il resto del mondo sono una persona normale e non vedo il motivo per cui non dovrei comportarmi civilmente nei confronti di altre persone o gruppi.

  8. #8
    Senior Member L'avatar di Ray
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    2.393

    Re: Epistemologia sommaria

    Siamo qui a discutere perche tutto quello da te nominato e stato raggiunto non grazie al cristianesimo ma nonostante esso in italia. Senza contare che una cosa è la legge una vosa è la visione italiana delle coppie gay ad esempio... Come detto, un freno sociale. Tu da che parte vuoi stare...?

    Volevo scrivere "si offendono" nel senso che non vogliano essere trattati con sufficienza quando espongono le loro credenze basate sul nulla

    Mi spiego meglio,



    Sent from my Nexus 5 using Tapatalk

  9. #9
    Senior Member L'avatar di anton47
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    11.198

    Re: Epistemologia sommaria

    “Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa dirlo”
    frase erroneamente attribuita a voltaire ma che tutti voi massimalisti (in ritardo) dovreste tatuarvi a fuoco sulle pupille
    nessuno possiede verità rivelate, tutto è relativo

  10. #10
    Senior Member L'avatar di Ray
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    2.393

    Re: Epistemologia sommaria

    Dipende. Se sono rifugiati e scappano da un guerra prima che religiosi sono esseri umani che necessitano aiuto.
    Io non sono filo islamico ma neanche islamofobico. L'islam per me è retrogrado e anacronistico esattamente come il cristianesimo, penso solo che il modo per far perdere terreno alla religione non sia combatterla a muso duro ma esporre come si viva meglio senza o in un mondo dove la sua presenza e influenza sia molto limitata.

    Sent from my Nexus 5 using Tapatalk

  11. #11
    Marotta Vattene L'avatar di MrVermont
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    La provincia fiorentina
    Messaggi
    19.616

    Re: Epistemologia sommaria

    Citazione Originariamente Scritto da Ray Visualizza Messaggio
    Dipende. Se sono rifugiati e scappano da un guerra prima che religiosi sono esseri umani che necessitano aiuto.
    Io non sono filo islamico ma neanche islamofobico. L'islam per me è retrogrado e anacronistico esattamente come il cristianesimo, penso solo che il modo per far perdere terreno alla religione non sia combatterla a muso duro ma esporre come si viva meglio senza o in un mondo dove la sua presenza e influenza sia molto limitata.
    Secondo questi brillanti ragionamenti progressisti uno come Erdogan in Turchia non avrebbe mai potuto avere successo...e invece si è visto che la maggioranza dei turchi (musulmani) con questi ragionamenti ci si pulisce il culo (e anzi vedono di buon occhio eliminare chi ragiona così).

  12. #12
    Senior Member L'avatar di Diabolik
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    21.381

    Re: Epistemologia sommaria

    Citazione Originariamente Scritto da Ray Visualizza Messaggio
    Dipende. Se sono rifugiati e scappano da un guerra prima che religiosi sono esseri umani che necessitano aiuto.
    Io non sono filo islamico ma neanche islamofobico. L'islam per me è retrogrado e anacronistico esattamente come il cristianesimo, penso solo che il modo per far perdere terreno alla religione non sia combatterla a muso duro ma esporre come si viva meglio senza o in un mondo dove la sua presenza e influenza sia molto limitata.
    Esattamente come il cristianesimo di che epoca?
    DK

  13. #13
    Il Drago Dormiente L'avatar di Zhuge
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    69.086
    Gamer IDs

    PSN ID: Zhuge1988 Steam ID: zhuge88

    Re: Epistemologia sommaria

    Mi limito ad aggiungere che la qualità e profondità dei contenuti che tu vuoi e cerchi di trasmettere è definita dalla semplicità con cui passi dalla dissertazione alle offese personali, nei confronti di Chiwaz e miei.

    https://www.worldoftrucks.com/en/onl...e.php?id=92274
    Corsair iCue5000X RGB - Asus ROG-STRIX Z690 F-GAMING ARGB - Intel Core i7 12700K - Corsair iCue H150i Capellix RGB - 2X Corsair Dominator Platinum RGB DDR5 5600MHz 16GB - Samsung 980PRO M.2 1TB NVMe PCIe - PCS 1TBe SSD M.2 - Seagate Barracuda 2TB - Corsair 1000W RMx Series MOD. 80PLUS GOLD - Asus ROX-STRIX GEFORCE RTX3070Ti 8GB - Kit 4 ventole Corsair LL120 RGB LED - Windows 11 64bit

  14. #14
    The Crimson Ghost L'avatar di Kayato
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Veneto
    Messaggi
    19.250
    Gamer IDs

    Steam ID: kayato601

    Re: Epistemologia sommaria

    Citazione Originariamente Scritto da Zhuge Visualizza Messaggio
    Mi limito ad aggiungere che la qualità e profondità dei contenuti che tu vuoi e cerchi di trasmettere è definita dalla semplicità con cui passi dalla dissertazione alle offese personali, nei confronti di Chiwaz e miei.
    Gentilmente dove e quando avrei scritto offese personali nei tuoi confronti?
    Giusto per curiosità hai il link di qualche articolo dell'UAAR che fa richiesta di entrare nell 8x1000?

  15. #15
    Il Paparazzo L'avatar di Chiwaz
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    11.423

    Re: Epistemologia sommaria

    Eh ok, finché è così mi pare anche accettabile

  16. #16
    Cchiù pilu pe' tutti! L'avatar di gmork
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Località
    Ovunquente.
    Messaggi
    15.388

    Re: Epistemologia sommaria

    gli svedesi si sono aperti bene.
    - in una società in cui ogni più piccolo diritto è perseguito, nessuno ha più diritti - Kungfucio
    - sempre sano e ricco, mai povero e malato - kungfucio Vol.2
    - meglio un osso oggi che due domani - Alì Baubau e i quaranta cagnoni

  17. #17
    Senior Member
    Data Registrazione
    Feb 2017
    Messaggi
    1.826

    Re: Epistemologia sommaria

    ho sempre trovato di grande divertimento la discussione sull'esistenza di dio.
    ai vecchi tempi, quando su TGM c'era un forum dedicato alla religione, avevamo ottenuto uno "spleen" da presa di coscienza di notevole potenza (soprattutto per i credenti) quando il sottoscritto aveva chiesto loro di spiegare cosa intendessero con "esistenza" di dio (o definirla, se vogliamo usare un termine scientifico).
    provateci anche voi, scoprirete che è "ovvio" (nel senso logico del termine) che dio non esista.


    nel senso che per quanto ci possiate provare, non c'è modo di definire esistenza in modo non tautologico: esiste quello di cui si riesce a rilevare un effetto nel mondo reale, e cioè esiste quel che fa parte del mondo reale, ovvero (gira gira) esiste quello che esiste. allora se definiamo dio come il creatore del mondo reale e postuliamo che sia eterno (non sono necessarie ulteriori specifiche), per definizione NON ne fa parte, e quindi non esiste.

    d'altro canto se esistesse, e cioè fosse rilevabile in qualche modo, verrebbe meno la possibilità di essere credente, cioè noi sapremmo che esiste come "sappiamo" che esiste la gravità, facendone una "misura", e pertanto nessuno sarebbe chiamato a "credere" in dio. perciò se uno crede a una religione teistica, DEVE pensare che dio non esista, letteralmente; per l'esattezza: se si è credenti in una religione "moderna" e non in un animismo che deifica i fenomeni naturali (tipo i fulmini o il grande fiume), dio esiste su un "piano" di esistenza dove la parola esistere è priva di significato. viceversa tutto l'"esperimento" del mondo reale perderebbe di senso, perchè alterato dalla possibilità di rilevare dio, cosa che invece non è possibile per definizione.
    ciò in certo qual modo spiega perchè la fede si deve "sentire": perchè si sta parlando di concetti che in realtà non hanno significato e quindi non possono essere davvero spiegati (altrimenti si finisce per sostenere che dio "esiste" come esistono le voci nella testa dei pazzi).

    nella discussione ho letto si è fatto l'esempio dell'amore, ma tale esempio non c'entra nulla, giacchè l'amore è un sentimento concreto, rilevabile in termini di misure elettrochimiche e soprattutto che riguarda una persona realmente esistente: e non sto parlando della persona amata, ma dell'amante: l'amore che provo per mia moglie muore con me (o senza di me) nel momento in cui il mio corpo fisico non lo prova più, mentre a dio si richiede ben altro livello di persistenza; l'amore per il prossimo che fa parte come concetto di alcune religioni è altrettanto concreto e reale, ma NON è il nucleo della fede (a meno di non voler ridurre una religione a semplice ONG umanitaria: peraltro la gran parte dei credenti spesso non fa proprio nulla di particolare in tal senso, i missionari sono una percentuale relativamente piccola dei credenti).

    tra parentesi, ne discende direttamente che i miracoli sono incompatibili con la religione tanto quanto con l'ateismo (se accadesse un vero miracolo, e cioè un fatto che non può essere spiegato in alcun modo se non con l'esistenza di un dio che lo ha fatto accadere, avremmo una prova dell'esistenza di dio: perciò tale fatto non può accadere: esso ci priverebbe della fede): quest'ultimo secondo me è un ottimo criterio con cui discernere i credenti che hanno "pari cittadinanza" con gli atei e gli agnostici, da quelli che possono essere derubricati come "superstiziosi".

    un ottimo criterio per distinguere i fanatici trovo che sia differenziare coloro che vogliono imporre agli altri comportamenti conformi al loro credo. non mi danno fastidio i credenti che non vogliono abortire, ad es. (io stesso sono contrario all'aborto, anzi; o meglio, lo sarei se avessi un utero che può ospitare un feto), mi danno fastidio quelli che vogliono imporre alle donne i loro vincoli ideologici; idem per fecondazione assistita, selezione confessionale degli insegnanti di religione con stipendi pagati dallo stato e tutte le altre forme di ingerenza del pensiero religioso (tipicamente cattolico perchè questa è la religione maggioritaria dalle nostre parti, inutile negare l'evidenza). quando verranno gli imam, sarò altrettanto contrario ai loro tentativi di limitare la libertà altrui. voglio uno stato in cui le scelte etiche palesemente non limitanti la libertà altrui (es. uccidere o rubare) sono tutte lecite per chiunque comunque la pensi, non mi sembra così difficile da capire.

    di mio infatti sarei agnostico, ma con tendenza all'ateismo nel senso che ritengo che le religioni teistiche (tra cui tutte quelle con un seguito di credenti significativo) siano tutte insostenibilmente errate, il che non esclude che una divinità in qualche modo abbia creato il mondo e le regole che lo governano (per quanto fondamentalmente mi appaia una soluzione semplicistica, ammetto che non ci sono argomenti dirimenti con cui poterlo escludere). se è così, comunque stiano le cose, lo ha creato in modo tale che essa stessa ed i suoi interventi (ammesso che intervenga: in realtà viene da pensare che non intervenga affatto, viceversa non avrebbe senso la creazione; ma chi può comprendere il "senso" che può avere una cosa per la divinità?) non sono percepibili da chi questo mondo lo abita, e quindi i rituali di preghiera et simili in cui si prega perchè avvenga questa o quell'altra cosa sono inutili, semmai può essere utile comportarsi conformemente al credo per ottenere vantaggi nella futura "vita eterna".

    in linea di massima ateismo e fede sono entrambi scelte personali legittime, visto che appunto stiamo ragionando di un "luogo" indefinito nello spazio e nel tempo, dove il termine esistenza è privo di qualsiasi significato reale (letteralmente), almeno finchè non si infastidisce gli altri pretendendo che vengano applicate anche a loro. ma poi nella pratica non è così semplice trovare un credente il cui credo "regga" in termini di coerenza con se stesso (cioè non comporti affermazioni che il credente stesso ritiene sbagliate); paradossalmente sono più coerenti i culti meno evoluti, dove il dio è la foresta o il fiume o i fulmini che piovono dal cielo: in quel caso effettivamente non c'è nulla che si possa ribattere razionalmente per falsificarli.

    Ultima modifica di Ronin; 13-06-17 alle 21:40

  18. #18
    Senior Member L'avatar di anton47
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    11.198

    Re: Epistemologia sommaria

    bel pippone, ma purtroppo:
    d'altro canto se esistesse, e cioè fosse rilevabile in qualche modo,
    e casca già l'asino

  19. #19
    Senior Member
    Data Registrazione
    Feb 2017
    Messaggi
    1.826

    Re: Epistemologia sommaria

    Citazione Originariamente Scritto da anton47 Visualizza Messaggio
    e casca già l'asino
    no, guarda, hai sempre l'approccio sbagliato, non è che c'è la ragione e il torto. tu in cosa credi?

    credi che dio faccia parte del piano reale dell'esistenza, e che semplicemente non l'abbiamo ancora scoperto? il nucleo fondamentale tradizionale dell'ebraismo da cui deriva la gran parte delle religioni teiste (e tutte le più diffuse in occidente) identificava la "esistenza" divina con quella reale: chi credeva, credeva effettivamente che i morti avrebbero ripreso i loro corpi (per questo li seppelliva e non ad es. li cremava) e che la divinità fosse un essere che interveniva nel mondo su preghiera, facendo fermare il sole, crollare le mura, morire i primogeniti e vincere/perdere le battaglie, e che pur non osservabile normalmente (in quanto posto in alto nel cielo, oltre la visibilità dell'occhio) in determinati momenti topici si palesava sul serio, in un modo che tutti i presenti avrebbero riconosciuto come tale, per cui la vita eterna al suo ritorno l'avremmo vissuta qui sulla terra e con le stesse modalità di quella fisica. oggi ben pochi credenti io penso credono effettivamente nel signore anziano ancorchè dotato di poteri magici che vive sopra le nuvole e ogni tanto scende giù di persona, con l'inferno posizionato in qualche caverna del percorso sotterraneo di un fiume (se non altro per coscienza che il nostro sistema solare ha la data di scadenza, per quanto lontana). tu credi in questo? se credi in questo posizioni dio in una qualche casella del continuum spazio-temporale fuori della nostra osservazione, ma comunque soggetto alla gravitazione o all'elettromagnetismo (o magari no, come i neutrini che probabilmente non sono soggetti alla gravità; ma comunque soggetto a interazioni con l'energia di cui l'universo è in ultima analisi costituito, visto che sappiamo che la massa non è altro che energia concentrata: se non è soggetto a nessuna interazione non esiste). io pur non essendo nella tua testa, penso di no, che tu non lo creda affatto (al massimo che "entra" ed "esce" da questo continuum quando vuole, quindi c'è una esistenza che continua "al di fuori"), ma è una domanda sincera quella che ti faccio, non retorica.

    perciò spiegami per te cosa significa esistere, se significa qualcosa; e bada che lo so anch'io, che le possibilità teoriche sono molte, dalla materia oscura all'oltre orizzonte degli eventi dei buchi neri, a un pianeta lontano (la più brillante letterariamente: sta nello spazio delle configurazioni...); ma non ti chiedo un'enunciazione teorica delle N possibilità, ma qual è la tua intima concezione di fede di questa esistenza, quella in cui credi VERAMENTE, se sei credente.

    io mi consideravo credente, e praticante, e guardavo con sufficienza a quelle religioni "non trascendenti" che ritenevo pura superstizione. la presa di coscienza che non avevo letteralmente idea di quello in cui dicevo di credere, perchè in realtà non assegnavo nessun significato a quel termine, "esistenza", ma mi accontentavo che significasse intuitivamente che non si moriva davvero, ebbe su di me un effetto dirompente, non me ne vergogno a dirlo. una volta preso atto del fatto, e che nella religione ufficiale non c'è risposta a questo (per forza, perchè tutte le risposte anche se valide in teoria, una volta esaminate, paiono inverosimili e buttate là, come in effetti sono) il rifiuto di tutte le religioni esistenti fu uno sbocco obbligato.

    ora io non sono nella testa di ognuno, ma scommetto (e ne ho avuto ripetute evidenze in tante discussioni, negli anni) che presi 10 credenti (e in particolare cattolici) da 8 a 9 non ci hanno neanche mai pensato, a questo significato, finchè non gliel'hanno chiesto, proprio come accadde per me. per me tuttora non ha significato, non sono riuscito a trovarne uno convincente, e perciò sono agnostico (tendente all'ateismo, nel senso che una volta preso atto che in migliaia di anni di pensatori non ci ha pensato nessuno, m'è parso evidente che il tutto ha il solo scopo di esorcizzare la morte, e quindi suona falso come la moneta da 1,5 euro). sono agnostico a valle, ma ateo a monte, insomma: perchè prima ancora di rispondere che la risposta è soggettiva, altrettanto soggettiva mi pare la domanda. ma questo esito finale ovviamente vale per me. perciò lo chiedo a chi crede. per te (per voi) che significato ha?
    Ultima modifica di Ronin; 13-06-17 alle 22:13

  20. #20
    Senior Member L'avatar di blastomorpha
    Data Registrazione
    Jan 2016
    Messaggi
    2.828

    Re: Epistemologia sommaria



    Scusate, ma ogni volta che leggo questo topic mi parte in loop nella testa

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Chi Siamo
Forum ufficiale della rivista
The Games Machine
Seguici su