Io non capisco cosa ci sia di inconcepibile nel credere al big bang ed andare a messa la domenica mattina. Semmai dovrebbe essere Iddio ad incazzarsi perché uno non crede alla terra creata da lui 6000 anni fa, non l'opposto. :asd:
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Io non capisco cosa ci sia di inconcepibile nel credere al big bang ed andare a messa la domenica mattina. Semmai dovrebbe essere Iddio ad incazzarsi perché uno non crede alla terra creata da lui 6000 anni fa, non l'opposto. :asd:
Sei tu che non capisci: quando ho paura dell'ignoto cmq per me non ha senso affidarsi ad un dio che probabilmente non esiste o se esiste cmq sicuramente se ne sbatte di te.
La scienza invece lo può illuminare l'ignoto e se non ha ancora la risposta pazienza, pregare non te ne da una...se non illusoria.
Ma se vuoi continuare ad illuderti che le cose siano diverse fai pure, da agnosta fottesego anche di questo :)
Btw la mia parente mi diceva proprio una cosa del genere "eh ma se sei in aereo e cade lì diventi credente" e grazie al cazzo :asd:
This ^
e nell'ebraismo da molto piu' tempo.
Tra l'altro, chi legge la Bibbia ebraica lo fa utilizzando traduzioni di traduzioni e mai la versione originale, perdendo gran parte dei significati associati alle parole in ebraico.
E ancora, se entrate in una qualunque universita' israeliana (e in molte americane) trovate una miriade di professori di fisica ebrei religiosi anche ultraortodossi. Qui un articolo che parla in particolare del Big Bang http://www.timesofisrael.com/with-ne...ion-is-a-fact/
Comunque direi di spostare il topic fuori? Che Trump ha appena nominato il nuovo direttore dell'FBI :sisi:
Io son basito da quello che ho letto in queste ultime due pagine, raga' :uhm:
E sono basito da, fondamentalmente, ateo/agnostico/fottesego/nonmipongoilproblema, eh, non da baciapile... :facepalm:
Mo' se uno va a messa o si fa la croce è automaticamente, ipso facto, un deficiente... (con la logica conclusione, tra parentesi, che i vostri genitori e/o nonni, a seconda dell'età che avete, erano quindi tutti deficienti...) :mah:
E' ovvio che è così, ma ci sono occasioni in cui un conforto illusorio ti è sufficiente, perché sei sotto stress di qualche tipo. Sono perfettamente consapevole che essere credenti sia una cosa del tutto irrazionale, ma del resto di cose irrazionali ne facciamo di continuo.
Ad esempio non hai nessuna certezza che uscendo di casa non ti schianti con l'auto e muori. :boh2:
Non puoi saperlo, eppure vai in auto/treno/aereo tranquillamente perché pensi che tanto a te non succede. E' normale, altrimenti nessuno farebbe più nulla.
- - - Aggiornato - - -
Mi sembra di avere a che fare a che fare coi 16enni che vanno contro la religione per far vedere che sono bambini grandi :asd:
Era per dire che la Chiesa Cattolica, pur a passo di lumaca, si evolve. La toeria del Big Bang resta valida anche se diceva che era opera del Satanasso, senza che serva il permesso della Chiesa.
Non è una sensibilità diversa dalla mia, è aderenza ad un culto programmato con dei rituali stabiliti da altri in modo del tutto arbitrario, cambiati a piacimento da altri esseri umani nel corso del tempo e come tali palesemente fasulli. Se non bastasse a decretarne l'assurdità il fatto che di forme di religione ne esistono milioni, solo di movimenti religiosi di ispirazione cristiana ce ne sono decine di migliaia. Per pensare di aderire a quello giusto, anche ammesso che esista davvero una divinità che richiede organizzazioni terrene ed altre amenità, bisogna avere una forte presunzione di essere molto fortunati, e di solito far finta di non vedere che dipende solo dalla cultura del luogo dove si è nati.
Poi capisco che la vita non è affatto facile, e piuttosto che viverla razionalmente è più comodo credere a mondi di fantasia dove non ci sono malattie, Gesù bambino fa andare d'accordo tigri ed agnelli e presto incontreremo di nuovo i nostri cari defunti.
si puo' anche credere che la religione non è perfetta ma è l'unico modo che abbiamo per accostarci al divino. magari è come un aborigeno della papua nuova guinea che vede un aeroplano e crede che sia un uccello di metallo. gli altri aborigeni gli ridono in faccia perché lo sanno tutti che gli uccelli di metallo non esistono. e hanno ragione. solo che l'aereo esiste lo stesso. personalmente trovo tanto fastidiosi i bigotti che ti danno del peccatore ogni 2x3 quanto gli atei che si sentono superiori agli altri. tanto, se qualcosa c'e' o non c'e' lo scopriamo tutti, basta avere pazienza :asd:
E invece ho più anni di te che usi toni strafottenti da saputello da quinta elementare.
Non me ne frega niente che tu creda o no. Tieniti il tuo dio e chiudiamola qui, non ho intenzione di perdere il mio tempo con l'ennesimo arrogante incapace di dialogo.
E a te sfugge che fino a che Garibaldi non è entrato a Roma non c'era differenza tra il papa e l'ayatollah, tra l'altro entrambi sono/erano vincolati dalle rispettive dottrine religiose quindi le loro direttive non possono/potevano essere arbitrarie più di tanto.
Ma si sa l'atteggiamento religioso medio è sempre che la propria religione è "più meglio" di tutte le altre da sempre (e comprendo anche gli atei nella categoria).
Amen, poi ultimamente l'ateismo è diventata una scusa per giustificare il credere in robe aberranti perché lo si fa in maniera razionale ("non ho un dio che mi dice di odiare gli ebrei quindi sono giustificato"), cosa che tra l'altro fa un po' ridere, io ho conosciuto un ateo che credeva nei rabdomanti alla faccia del razionalismo.
Io sono stato educato come cattolico, col tempo ho un po' fottesegato, ora al massimo accompagno mia madre vedova alle messe nelle feste comandate o negli anniversari di morte di mio padre.
Però non è che mi metto a urlare in chiesa "siete tutti dei cretini". Io penso che ognuno abbia diritto a farsi speranza come meglio crede, anche credendo in cosa strambe o in religioni.
Poi restano comunque contesti affascinanti, chiavi di lettura della Storia, dell'animo umano e della società. Rifiutarle come idiozie credute da idioti semplicemente mostra la propria di idiozia
:facepalm:
ma santa pace, sentire ancora questi discorsi da mangiapreti nel terzo millennio fa rotolare le palle sotto la scrivania
l'intolleranza atea è la più fascista delle religioni (e ribadisco che anche il comunismo e il veganesimo lo sono)
sia chiaro: personalmente sono approdato all'agnosticismo più assoluto e in chiesa mi capita di andare (recalcitrante) solo per battesimi, matrimoni e funerali (fortunatamente tutti altrui e abbastanza rari :asd:)
ma dove vivete? in un dungeon schermato dove non c'è segnale? pensare che la chiesa possa avere ancor'oggi un'influenza negativa sullo sviluppo scientifico significa essere in ritardo di almeno due secoli
come tutti i movimenti di pensiero longevi ha avuto tempi estremamente bui in cui, addirittura, rosolava la gente sul rogo e promuoveva il cilicio, ma in altri ha portato conforto, creato e gestito ospedali, fornito assistenza ai diseredati ed è stata il volano nella creazione delle migliori espressioni artistiche
il guaio è che, in qualche momento storico, c'è sempre qualche furbetto che si fa un'interpretazione balzana a proprio uso e consumo dei sacri testi, intorta i poveri di spirito (visto che effettivamente il popolo è bue :chebotta:) e voilà: la religione diventa il suo personale grimaldello per il potere
ma questo avviene anche nell'islam, nel comunismo e, in generale, in tutti i fenomeni di massa
tifo calcistico compreso: le avete viste le cerimonie di beatificazione di san totti? con la gente che vedeva la madonna?
mah!
e siamo ancora alla religione come "oppio dei popoli"? dove e in quale epoca vivete? svegliarsi e tornare sulla terra è così difficile?
ricordo infine la data di oggi visto che è stata dimenticata: 7 giugno 2017
Esatto, o meglio era "neopagano" e l'ideologia era formata originariamente da pirla che nell'ottocento facevano le sedute spiritiche per invocare gli spiriti degli abitanti di Thule, mitici antenati della razza Ariana.
Diciamo che il nazismo era essenzialmente un modo da hipster per continuare ad avere certi pregiudizi atavici sia di classe che di razza. :asd:
L'intolleranza atea mi mancava...
:asd:
Vabbè "l'intolleranza atea" detta anche "buon senso" perché aprire il cranio a vangate di una persona che ti dice che preferisci spendere soldi in pellegrinaggi invece di andare in centri di eccellenza per curarsi......porta solo che guai!
Chiesa e sviluppo, tempi recenti.......su due piedi mi viene in mente fecondazione assistita, analisi pre-impianto, pillola abortiva....tutta roba che può togliere un po' di dolore non va a genio.....porta via "clienti". Ah giusto ricordiamo anche il ban sul preservativo......anche nei paesi con AIDS diffusa. Le cose sono cambiate ma ricordiamolo che per anni è stato così.
"Oppio dei popoli" ora non sarebbe corretto, è vero, il popolo non è più tutto "pecorone" però una parte sì.
Gli altri topic vediamo.......ah ma su questa tipa del CERN che tanto si parla si ha qualcosa di certo? Intanto si ha una fonte sul "fatto" e poi ripeto "praticamente" vuol dire tante cose e aggiungo anche se una persona si è fatta il mazzo per anni nel settore e non ha voglia di andare a lavorare all'estero potrebbe risultare credete solo per essere favorita nelle graduatorie perché siamo sempre in italia e la politica/religione ha le mani in pasta ovunque.
Piccola nota di "colore" la curia di milano scrive tutti i suoi documenti ufficiali in comic sans.......
Che poi non c'è nessuna intolleranza, al limite un po' di misericordia per chi accetta di farsi condizionare l'esistenza dal santone di turno (salvo poi stigmatizzare i santoni degli altri).
Anche gli atei hanno i loro santoni, tipo Richard Dawkins :asd:
comunque la posizione di kayato è emblematica, visto che secondo lui intolleranza atea = buon senso :asd:
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Poi vorrei sapere da coloro che non credono nel trascendente e vivono la loro vita nel pieno determinismo cosa pensano dell'amore.
zhuge
There are the rushing waves
mountains of molecules
each stupidly minding its own business
trillions apart
yet forming white surf in unison
Ages on ages
before any eyes could see
year after year
thunderously pounding the shore as now.
For whom, for what?
On a dead planet
with no life to entertain.
Never at rest
tortured by energy
wasted prodigiously by the Sun
poured into space.
A mite makes the sea roar.
Deep in the sea
all molecules repeat
the patterns of one another
till complex new ones are formed.
They make others like themselves
and a new dance starts.
Growing in size and complexity
living things
masses of atoms
DNA, protein
dancing a pattern ever more intricate.
Out of the cradle
onto dry land
here it is
standing:
atoms with consciousness;
matter with curiosity.
Stands at the sea,
wonders at wondering: I
a universe of atoms
an atom in the Universe
il buon Feynman era religioso? :asd:
Il buon Feynman sosteneva che la comprensione del mondo vi aggiungesse un ulteriore strato di ammirazione e fascino, anziché svilirlo.
In risposta alla tua domanda sull'amore (30 bocca, 50 fiki fiki)
Quale? Quello della chiesa che censura la contraccezione?
Fermo che poi bisognerebbe cominciare ad individuare il signifato di buon senso. Magari Feynman ci aiuta anche qui. :asd:
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al solito, sono 50 di bocca :asd:
Ma la mia era una domanda seria. Vuoi che te la scrivo in italiano corretto?
Egregio Dott. Kayato,
gradirei conoscere l'accezione e la sua interpretazione della locuzione buon senso.
Cordialità.
Avv. Zhuge
I grandi scienziati hanno raramente buon senso, zhuge :asd:
Egr. Avv. Zhuge
Le consiglio l'uso di strumenti che coregono deficit visivi onde evitare di perdersi blocchi di testo.
In allegato la parte di testo in questione.
Distinti saluti
Citazione:
Vabbè "l'intolleranza atea" detta anche "buon senso" perché aprire il cranio a vangate di una persona che ti dice che preferisci spendere soldi in pellegrinaggi invece di andare in centri di eccellenza per curarsi......porta solo che guai!
Porta Pia è stato 150 anni fa, l'Ayatollah invece è rimasto a quei tempi.
Io non sono convinto che il cattolicesimo sia la migliore di tutte, ma ormai ci son cresciuto dentro e non ho voglia di cambiare tutto il mindset. Cioè, non ne sento il bisogno. Darei una chance al buddismo.
Ci sono passato anch'io una decina d'anni fa :sisi:
Anzi, forse è stato proprio lo studiare il buddismo ad avermi fatto fare il passo definitivo :asd:
Quindi ho deciso di non perdere più tempo a credere a ciò che altri raccontano per illudersi ed ad "investire" su me stesso, alla fine posso essere anche più bravo ad illudermi da solo :asd:
appunto, qualsiasi "idea", che la si chiami "religione", "ideologia" o "pensiero filosofico", può venire reinterpretata e trasformata fino a diventare il contrario di quello che era
cfr. rogo degli eretici, decapitazione di chi non conosce il corano a memoria, fucilazione dei dissidenti ecc.
dire che la colpa è della religione, nella maggior parte dei casi, è un scemenza estrema, semmai la responsabilità è di chi manipola le masse e ancor più di quegli scemi che si fanno manipolare
semplificazioni e slogan possono essere funzionali, ma il più delle volte è roba truffaldina
Peggio ancora :asd:
Rilancio la mia domanda: voi razionalisti credete nell'amore? :asd:
Perché non dovrei?
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l'amore è un complesso di reazioni di neurobiochimica, e si, ci credo abbastanza da aver investito nove anni della mia vita amando la stessa donna.
L'amore è un sentimento umano e come tale varia da persona a persona e nel corso degli anni. L'amore dei 16enni è diverso da quello dei trentenni, è diverso per coloro che hanno avuto il cuore spezzato ed è diverso per gli 80 enni con 60 anni di matrimonio alle spalle.
Ma mettendo tutto nel calderone è uno stratagemma evolutivo per far si che le coppie si prendano cura della prole.
Per quanto mi riguarda è un qualcosa sul quale vale la pena investirr e che se vissuto bene ti migliora la vita e regala qualcosa per cui valga la pena viverla.
E aggiungo che per me senza religione si vive meglio. Non ci sono imposizione dogmatiche perché cosi dice il libro ed una persona si interroga personalmente su cosa sia giusto o sbagliato
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