e ci risiamo con l'equilibrismo giornalistico per non specificare la nazionalità del reo :asd::
http://milano.corriere.it/notizie/cr...a151df49.shtml
(N.B.: è la notizia di apertura)
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e ci risiamo con l'equilibrismo giornalistico per non specificare la nazionalità del reo :asd::
http://milano.corriere.it/notizie/cr...a151df49.shtml
(N.B.: è la notizia di apertura)
A me quando sento cose tipo "quartiere controllato da stranieri che non fanno entrare la polizia" viene l'impulso d'invadere la Polonia, per parafrasare Woody Allen :jfs2:
ci pagano le pensioni con lo spaccio :sisi:
sinceramente quando vedo i nipotini della mia morosa,che parlano italiano con una perfetta cadenza milanese da periferia,mi viene da chiedere come mai non siano ancora italiani
Posso chiedere cosa cambia?
Se ho ben capito (ma liberi di spiegarmi meglio) lo Ius Soli si applicherebbe a figli di persone con già un permesso di soggiorno di almeno 5 anni.
Ora, secondo me è più integrante fare sentire un ragazzo italiano a tutti gli effetti fin da piccolo che non trattarlo da straniero fino ai 18 anni per poi dirgli "si ora puoi". Anche perché sempre in Italia resterà fino a tale data, quindi quali sarebbero i problemi?
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ma che cazzo state a dire? il problema è a monte
lo ius soli è l'ennesimo incentivo agli sbarchi, già adesso i barconi sono pieni di incinte
accoglienza e nazionalità regalate incondizionatamente possono avere solo il risultato che non avremo più foreign fighters, ma terroristi di seconda e terza generazione con nazionalità italiana, come già succede in francia (ma non le leggete le notizie?)
ma lo vedi che torniamo sempre da capo alla radice del problema?
prima di abominazioni quali mare nostrum & co, quanti disagiati nostrani, psichici e sociali, aderivano all'isis?
ma volete proprio convincermi a votare salvini? (che altro che turarmi il naso, dovrei tapparmi tutti gli orifizi! :bua:)
Bisognerebbe però studiare quanto questo sia un problema diffuso. Nel senso, quanta gente più da cinque anni qui in Italia viene regolarmente espulsa? E fra essi, quanti non lo sarebbero perché con figli a carico?
A me sembra che di espulsi con figli a carico ce ne siano pochi, gli altri già ora vanno in galera.
Oddio, mi ricorda un po' il discorso dei videogiochi che fanno male. Prima di GtaV quanti ragazzi commettevano crimini?
Una persona psicopatica viene influenzata da qualunque cosa, attribuire la colpa a presunti migranti pro Isis mi sembra un tantino campata in aria.
Anche perché a mio avviso è più facile radicalizzare un ragazzo che per 18 anni lo hai sempre fatto sentire uno straniero ad uno accolto fin da subito.
Riguardo le migranti incinta, se il requisito è avere già il permesso di soggiorno da almeno 5 anni, cosa cambierebbe? I figli degli immigrati appena sbarcati non potrebbero ottenere in alcun modo la cittadinanza
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chiacchera da bar ma qua ci vuole lo ius sanguinis in salsa qatarina con la sanità privata per chiunque non sia cittadino e nessun accesso a nessun tipo di welfare per i non cittadini - escluse pensioni regolarmente maturate. vieni, lavori, paghi i contributi, se te la sei guadagnata ti riscuoti la tua pensione, ma ti paghi tutte le cure, ti paghi tutto, non ricevi un soldo e vai affanculo. e devi ancora ringraziare che qua i lavoratori stranieri comunque vengono tutelari più che in qatar (a parte nei campi di pomodoro vabe..) dove sono praticamente schiavi. se non ti va bene puoi anche non venire. risolti i casini finanziari dell'italia in 24 ore così, i soldi in più possonoe ssere usati per incentivare la natalità autoctona con sistemi simili a quelli di certi paesi scandinavi. altro che ius soli di merda.
e' l'ennesimo fumo negli occhi. Fare (o proporre) leggi che animano il dibattito pubblico, su tv, giornali, etc etc. E intanto dei problemi veri dell'Italia sticavoli. Ormai lo fanno ogni 6 mesi, se ne escono con una legge inutile nuova, casino, si vota, e rewind.
vabbè, è inutile
se non vuoi capire quali catastrofi può provocare il trasloco di un continente in una nazione piccola come la nostra, non vale la pena aggiungere altro, i problemi (IMHO) non si risolvono cercando di minimizzali
this, this e ancora this
peccato che, ancora una volta, per meschino calcolo politico si dà in eredità alle generazioni giovani e future una massa di problemi (forse) irrisolvibili
ma mi domando fino a quando questo pseudo buonismo catto/comunista porterà voti, le ultime amministrative dovrebbero essere state un campanello d'allarme e aver testimoniato la distanza tra la gggente e il palazzoh
quanti saranno quelli che credono ancora alla boldrina pur se abilmente travestita da boeri o pisapia?
e le politiche non potranno essere rimandate per sempre...
Si sta parlando di Ius Soli, non di immigrazione. Io ti ho chiesto perché le due cose dovrebbero essere collegate, tu hai replicato che così si incentivano le donne a venire in Italia già con la pancia gonfia.
Leggendo la legge, essa dice:
<<La proposta di legge, che porterebbe la modifica alle legge 5 febbraio 1992, n.91, prevede contestualmente l’introduzione dello ius soli temperato e dello ius culturae. Con l’introduzione del primo potrebbero acquisire la cittadinanza italiana i bambini e ragazzi nati in Italia dal 1999 a oggi (ovvero ancora minorenni) i cui genitori sono in possesso del permesso UE per soggiornanti di lungo periodo (cittadini extra-UE che risiedono da almeno 5 anni) o il “diritto di soggiorno permanente” (cittadini UE). Secondo lo ius culturae, ottengono il diritto alla cittadinanza i minori stranieri, nati in Italia o arrivati entro il compimento del dodicesimo anno di età, qualora abbiano frequentato regolarmente un percorso formativo scolastico per almeno cinque anni nel territorio nazionale.>>
Quindi ti chiedo, cosa cambierà rispetto ad ora per gli immigrati? Chi avrà diritto a rimanere lo farà, e dopo cinque anni in caso abbia un figlio se vorrà potrà farlo diventare italiano. Chi non avrà diritto a rimanere non potrà farlo, pancia o non pancia.
Di fatto personalmente non vedo queste enormi differenze. Se un ragazzino ha fatto cinque anni di scuola assieme ad altri ragazzini, che sia italiano o straniero poco mi tange. E anzi, nel primo caso probabilmente potrà sentirsi meglio integrato. Di fatto ci saranno meno scuse per ghettizzarlo.
Nessuno mi sembra voglia minimizzare il problema sull'immigrazione, semplicemente lo Ius Soli, così come è formulato, non va a spostare gli equilibri in alcun modo, a mio avviso.
comunque sia fatto il decreto: questo è il momento più inopportuno ed è comunque un ennesimo segnale di: "venghino siore e siori, c'è posto e bengodi per tuttih!"
se statistiche e proiezioni che ho letto sono veritiere, la scellerata politica dell'accoglienza a ogni costo ci ha portato ad avere quasi sei milioni di stranieri (dato sempre più fortemente in crescita) di cui almeno un milione di minori, almeno la metà dei quali riceverebbe la cittadinanza quasi immediatamente e automaticamente
ma davvero pensi che questo non avrà impatto e non sarà un ulteriore incentivo all'immigrazione?
e il fatto che, sempre secondo più sondaggi, quasi tre italiani su quattro auspichino il blocco dell'immigrazione e i rimpatri, ti sembra irrilevante?
francamente a me sembra di vivere in un "regime" (e intanto gli stessi rispolverano le leggi antifasciste :asd:)
Il discorso è: già le persone espulse sono poche, se in più aggiungiamo ulteriori occasioni per non farlo, non se ne esce più.
Non si capisce l'urgenza dello ius soli. Se il minorenne non è italiano ha comunque diritto all' istruzione e alla sanità esattamente come i coetanei italiani. Vogliamo veramente credere che il problema sia non poter andare in gita, o non iscriversi alle federazioni sportive? dai su.
Il pezzo sul corso di formazione professionale di tre anni invece di 5 è sparito? Hanno davvero rinunciato ai 16enni operai da 600€/mese?Citazione:
Secondo lo ius culturae, ottengono il diritto alla cittadinanza i minori stranieri, nati in Italia o arrivati entro il compimento del dodicesimo anno di età, qualora abbiano frequentato regolarmente un percorso formativo scolastico per almeno cinque anni nel territorio nazionale.
Messa come l'hai messa tu, nulla vieta che un minore sbarcato illegalmente possa diventare italiano dopo aver frequentato un corso di 5 anni.
E a quel punto scatterebbe l'avvicinamento parentale.
Poi c'è il momento che non è proprio dei migliori. Perché se invece dei sabbipodi fossimo invasi da ucraine la legge avrebbe l'appoggio di tutti
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:asd:
W lo ius soli della gnocca!
Magari la ragione della legge è tutta qui. Nuove frontiere del ladrocinio del mungere fondi pubblici istituendo corsi alla siciliana
Ius patatae... che però, ci tengo a precisare, anche se la desinenza è la medesima, in questo caso è chiaramente un dativo, non un genitivo :snob:
Riguardo il numero di stranieri:
Non mi sembrano dati al momento allarmanti. Il problema sono gli immigrati irregolari che spariscono dai CIE e il tempo di permanenza. Per il resto, l'Italia ha un grosso problema nell'affrontare le ondate di immigrati per via del loro numero, ma ben pochi poi sperano e pensano di rimanere nel nostro paese. E dubito che tale legge aumenterà gli incentivi. Ciò che auspicano gli italiani in ogni caso lo reputo irrilevante, perché spesso si ragiona più con la pancia che con la testaCitazione:
Secondo Eurostat, al 1º gennaio 2015 l'Italia era il quinto Paese dell'Unione europea per popolazione immigrata, ovvero nata all'estero, con 5,8 milioni di immigrati, dopo Germania (10,2 milioni), Regno Unito (8,4 milioni), Francia (7,9 milioni) e Spagna (5,9 milioni)[3]. Era invece il terzo Paese dell'Unione Europea per popolazione straniera, con 5 milioni di cittadini stranieri, dopo Germania (7,5 milioni) e Regno Unito (5,4 milioni) e davanti a Spagna (4,5 milioni) e Francia (4,4 milioni)[4]. Per numero di immigrati in percentuale rispetto al totale della popolazione residente, l'Italia si classificava al diciannovesimo posto (su 28) nell'Unione Europea (con il 9,5% di immigrati sul totale della popolazione), mentre per numero di stranieri all'undicesimo posto (con l'8,2% di stranieri).
E quando dovremmo fare la legge? Passato il problema immigrazione? E se non passa per i prossimi dieci anni lasciamo le cose come stanno? Secondo me si stanno mettendo a confronto due problemi diversi. Lo Ius Soli riguarda ragazzi integrati in Italia, ma non riconosciuti come cittadini. Ha davvero poco a che spartire con gli immigrati attuali che vengono in Italia per motivi vari (guerra od economici).
E per me si, sapere che un ragazzo non può andare in gita con i suoi amici perché non considerato italiano quando magari parla perfino in dialetto è un colpo orribile all'integrazione.
Trovo solo questo:
Non conosco le regole per gli immigrati minorenni irregolari. Leggo però:Citazione:
l’acquisto della cittadinanza per i soggetti stranieri che abbiano fatto ingresso in Italia prima dei 18 anni, che siano legalmente residenti da almeno sei anni, e che abbiano frequentato regolarmente un ciclo scolastico o di formazione professionale, con il conseguimento del titolo conclusivo.
Quindi non mi sembra sia così automatica la cosaCitazione:
è consentito l’ingresso, per ricongiungimento al figlio minore regolarmente soggiornante in Italia, del genitore naturale che dimostri il possesso dei requisiti di disponibilità di alloggio e di reddito previsti dalla procedura per il ricongiungimento. Ai fini della sussistenza di tali requisiti si tiene conto del possesso degli stessi da parte dell’altro genitore.
Per me, mai. Mi stanno benissimo così come sono le regole per ottenere la cittadinanza. Quello che si dovrebbe fare è invece sveltire la burocrazia per far ottenere immediatamente la cittadinanza a chi compie 18 anni, ha i requisiti, e la desidera.Citazione:
E quando dovremmo fare la legge?
eccolo lì, nel grassettato.Citazione:
l’acquisto della cittadinanza per i soggetti stranieri che abbiano fatto ingresso in Italia prima dei 18 anni, che siano legalmente residenti da almeno sei anni, e che abbiano frequentato regolarmente un ciclo scolastico o di formazione professionale, con il conseguimento del titolo conclusivo.
Qui entriamo nel campo delle ideologie, la pensiamo in maniera diversa ;)
Si parla sempre di star sei anni in Italia, il corso di formazione professionale mi sembra un problema minore. Alla fine se fai sei anni ed un corso professionale direi che arrivi abbastanza vicino ai 18 anni
Farli sentire sul serio italiani e dare loro i diritti. Cosa cambia se il ragazzo è italiano o meno, a te? Se è cresciuto in Italia, se ha amici italiani, se ha fatto un corso professionale in Italia e vuole diventare italiano... che male c'è? Che poi appunto, la storia del corso professionale è un caso limite, perché arrivi vicino ai 18.
Ma che un bambino delle medie/superiori non possa andare in gita con tutti i suoi amici perché non italiano, personalmente lo trovo orribile. Idem che non possa praticare sport presso una federazione. Figurati che neanche conoscevo questi limiti, non hai fatto che confermarmi la necessità, a mio avviso, di tale legge
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Cambia che se è minorenne si tira dietro anche i parenti :asd:
Per me son sciocchezze.Citazione:
Ma che un bambino delle medie/superiori non possa andare in gita con tutti i suoi amici perché non italiano, personalmente lo trovo orribile. Idem che non possa praticare sport presso una federazione. Figurati che neanche conoscevo questi limiti, non hai fatto che confermarmi la necessità, a mio avviso, di tale legge
la svezia non ha insegnato niente ^^
quindi porranno la fiducia? una porcata fotonica
sui vaccini prob. niente fiducia. :facepalm: 2
Da quello che ho capito (e riportato sopra) il ricongiungimento famigliare avviene solamente se il parente è in grado di dimostrare di avere un reddito ed un alloggio. Sei sicuro quindi che un immigrato irregolare potrebbe divenire regolare solo perché il figlio ormai italiano vive in Italia? Non trovo nulla a supporto di tale ipotesi
Come prima, qui appunto entriamo nel filone dell'ideologia, ovviamente la pensiamo in maniera diversa ;)
nel filone dell'ideologia entriamo imponendo alla maggior parte degli italiani delle presenze non gradite
Non direi. Quei ragazzi già sono in Italia, che tu lo voglia o meno. E per molti di loro tu non hai idea se siano italiani o stranieri. Ti può dar fastidio l'aspetto esteriore che hanno, ma ciò non ha nulla a che fare con la loro cittadinanza. Anche perché dubito tu vada da tutti i ragazzini non di aspetto italico a chiedere loro se siano italiani o meno. Rischi anche figure barbine, dove magari reputi straniero un ragazzo nato in Italia che parla perfettamente italiano e si sente tale