Il discorso sarebbe quello di spingere sull'informazione, ma quello è anche un problema della categoria medica.
Volendo ciò si lega anche al discorso sulla figura del radiologo, se i medici specialisti in altre scuole e non specialisti (e ad essere onesti anche dei radiologi, specialmente se formati in epoche precedenti la diffusione di esami più "moderni") già hanno difficoltà a valutare l'appropriatezza diagnostica degli esami che richiedono, figuriamoci la popolazione generale.
Quotidianamente c'è una lotta nel modificare gli esami richiesti o mandare indietro pazienti a cui sono stati chiesti esami inutili in diagnostica (specie TC/RM, per tempi, costi e rischi), ma c'è poca tutela per chi decide di prendersi trale responsabilità. Quindi finisce che se l'esame me lo chiede il collega dal reparto con cui riesco a parlare e spiegargli la situazione, si risolve. Se l'esame me lo chiede un collega che si intestardisce o arriva con una ricetta ambulatoriale, magari già pagata per quando arriva all'attenzione del radiologo, finisce che è molto più complicato prevenire l'esame inutile e si finisce per fare quello e chiedere la metodica corretta nel referto, con perdita di tempo e aumento del costo. Ma altre soluzioni non ci sono.
Per il discorso del sud, le cose funzionano come tutto il pubblico, non c'è uno standard fisso, si regge molto sulla buona volontà e capacità dei singoli. Onestamente in ospedale il personale medico è mediamente preparato (almeno a Napoli dove sono io), anche se per alcune procedure, specie chirurgiche, particolari ci sono pochi riferimenti, ma è anche normale secondo regole di domanda e offerta.
Il grosso limite secondo me che inceppa molto tutto è il personale che gira attorno a medici e altre figure sanitarie, la parte amministrativa è gestita spesso male nei singoli uffici con gente non qualificata e se manca l'unico che sa svolgere una determinata funzione si blocca tutto. E i tempi per svolgere qualunque pratica "seria" sono impossibili, da noi si ordina una macchina o si fa un upgrade e ci vogliono anni perchè venga installata e vada in funzione, mentre nel privato si risolve tutto in qualche mese.
la differenza è che il mio non è un assunto, ma il condensato dello studio delle fonti specifiche, dagli studi dell'ISS (istituto superiore di sanità) alle linee guida della SIRM (società italiana di radiologia medica). non vorrei addentrarmi troppo in dettagli tecnici, siamo su un forum di videogiochi, ma è come se mi stessi dicendo "tu parti dall'assunto che in coppa uefa si applica il fuorigioco, io non ne sono convinto". evabbeh, neanche io sono un esperto di ogni settore, ma il punto è l'approccio da plebaglia in subbuglio di cui parlava chiwaz: al minimo tentativo di razionalizzazione parte il coro degli ahh, uhhh, buhhh, fanno i soldi sulla pelle dei boveri baziendi.
quella del radiologo che fa su e giù con la macchinina è una goccia nel mare, ma è il sintomo perfetto perchè viene trattata con lo stesso approccio miserabile con cui si tratta l'equipe operatoria (che lavora solo 26 ore a settimana, con un numero di interventi annui per sala inadeguato ai livelli di produttività, in un blocco operatorio di vecchia concenzione e senza posti letto di rianimazione, cioè una trappola se qualcosa va storto), la specialistica ambulatoriale (con ambulatori usati mediamente due mezze giornate a settimana ma che non si può "fondere" perchè ogni dottore ha il suo personale), l'intramoenia (con un numero di ore a settimana massimo che resta pura teoria, visto che l'ambulatorio dove si svolge la libera professione è contiguo al reparto di degenza, e non esiste nessun controllo sugli orari), la farmaceutica (ne abbiamo già parlato diffusamente) e ogni altra attività.
chiaramente i primi a godere della becera ignoranza delle vittime sono proprio i fortunati appartenenti alla classe dei privilegiati, cioè i medici.
come va a finire? che la resistenza che rende impossibile infilare il bisturi per tagli selettivi costringe ad utilizzare come strumenti la scimitarra e l'ascia bipenne. e allora sia.
il paradosso è che questi passaggi sono già stati fatti (vedi sopra; le aggressioni con denuncia per abuso della professione medica alle aziende sanitarie e ai tecnici che hanno applicato la teleradiologia sono infatti finite tutte con assoluzioni), ma vista la durissima opposizione della categoria, cui si accodano proprio coloro che si vorrebbe difendere, e cioè gli ignari pazienti, non si agisce di conseguenza (anzi, ovviamente il parlamento "sensibilizzato" ritorna sui suoi passi emanando direttive retrograde).
ah, l'appropriatezza, la madre di tutte le battaglie.
che nessuno combatte, per mancanza di armi con cui combatterla. perchè l'appropriatezza sta nella scelte mediche, e le scelte mediche non possono essere questionate più di tanto sennò si lede l'autonomia del medico. vedi per esempio l'uso dei generici, che dovrebbe essere imposto e invece si mantiene la possibilità per i medici di non prescriverli. o la protesica cui si dovrebbero porre limiti di età per tipologie di intervento (il 95% dei pazienti ultraottantenni operati per protesi all'anca non si rialza più dal letto, ma le protesi sono troppo remunerative per non operare tutti gli operabili, qualcuno ricorderà il primario brega massone e la sua clinica degli orrori, vi si applicava questo metodo a tappeto per gonfiare i rimborsi).
e altri millemila casi in tutti i settori. è come dire che la questione principale nella lotta alla corruzione è l'onesta: è evidente che se tutti fossero onesti, la corruzione avrebbe perso. ma appunto occorre convincere ad essere onesti uno per uno TUTTI gli operatori; per l'appropriatezza è lo stesso.
poichè non si può controllare il singolo operatore (si lede l'autonomia del medico), se si vogliono ottenere risparmi occorre applicare altre metodologie, principalmente di stampo logistico ed organizzativo. oltre a stroncare gli abusi, quello sì.
ne possiamo parlare diffusamente, se volete.
come noto a tutti, nel sud mediamente le cose funzionano un po' peggio della media, specie nel pubblico. in particolare al sud:
- sono percentualmente molto più rilevanti le voci di spesa per il personale (per via del numero maggiore di primari per posto letto, fino al caso limite di un ospedale romano con 17 primari e 25 pl...., per via dei minori controlli sull'intramoenia che fanno sì che si sfori molto di più la quantità di ore ammesse in libera professione e quindi salgono di conseguenza i redditi mentre le liste di attesa si allungano, un problema generale ma al sud più marcato, e anche per via del fatto che al sud si è esternalizzato meno attività mantenendo spesso sacche di inefficienza per i dipendenti non sanitari, non solo amministrativi ma anche nei servizi intermedi ad es. mensa lavanderia pulizie vigilanza)
- sono molto più rilevanti i costi della medicina privata convenzionata (che in dosi controllate è un bene perchè fa concorrenza e riduce le liste di attesa; ma se fatta senza controllo "assorbe" risorse per le prestazioni più remunerative, quelle che i privati svolgono, a scapito di quelle meno remunerative, che i privati non svolgono, sicchè poichè le risorse sono assegnate con i costi "più o meno" standard, si generano squilibri nell'offerta che depauperano i servizi di base facendo la felicità dei privati ma impoverendo il pubblico fino ad impedirgli di fornire il servizio; un fenomeno non solo del sud, ma più accentuato. tutte o quasi le regioni del nord stipulano infatti accordi con la convenzionata per limitare il numero di prestazioni che verranno rimborsate durante l'anno, in modo da contenere queste spese; al sud di mia conoscenza non lo fa nessuno, qualcuno magari lo farà non sono certo onnisciente, ma il problema è più accentuato)
- sono molto più alti i costi della farmaceutica (ne abbiamo già parlato: se un farmaco necessario lo fornisce la farmacia privata, il SSR rimborsa il prezzo di listino, se invece lo fornisce la farmacia ospedaliera il SSR rimborsa il prezzo di gara, con sconti dal 40% al 70%), sicchè ne deriva una contrazione delle spese di investimento (e infatti le strutture sono mediamente più vecchie e malridotte): questo divario negli ultimi anni si sta molto attenuando, e purtroppo non per maggior virtù della sanità del sud
- in compenso al sud hanno trovato il modo di risolvere il malaffare che si svolge in segreto in tutti i reparti mortuari del centro-nord (dove i malati terminali sono "prenotati" dagli infermieri del mortuario per essere "girati" alle agenzie di pompe funebri dando ai parenti affranti dal dolore "consigli" su a chi rivolgersi per le esequie); il malaffare c'è lo stesso, ma almeno la gestione è esternalizzata con offerta a salire per le agenzie funebri (cioè le agenzie funebri pagano per gestire la camera mortuaria dell'ospedale), così almeno una parte degli introiti viene restituita alla collettività come canone di concessione
bisogna anche dire, a parziale scusante, che molte regioni del sud sono sottofinanziate perchè nonostante una popolazione mediamente giovane, si trovano con problemi ambientali che inducono vasta incidenza di patologie sanitarie croniche (es. la campania della terra dei fuochi, in cui si muore per tumore il doppio della media nazionale). una forma di "punizione" per chi ha sempre preferito chiudere gli occhi di fronte alla criminalità che potrà anche apparire "equa" nella sua brutalità, ma che nella costituzione non c'è.
le mie capacità soporifere fanno invidia a quelle della strega malefica!![]()
meanwhile
http://www.repubblica.it/sport/vari/...dra-170846005/
Parlando seriamente, quanto sono pericolose le famose malattie "se le fai da piccolo sei a posto" (morbillo, parotite, rosolia e varicella) da adulti?
Per la varicella mi sembra ci sia anche rischio di sterilità.![]()
https://play0ad.com/ | https://www.youtube.com/user/play0ad/
Cerco Age of Empires Rise of Rome
Cerco Edizioni Retail di Dark Souls 1 e Darksiders II, anche con seriali già attivati
la bandiera secessionista è stata dichiarata simbolo d'odio
(http://www.corriere.it/esteri/15_giu...e180b2ac.shtml così tanto per ricordare)
non lo so, dimmelo tu, sembri conoscerli tutti![]()
Quando hanno fatto il referendum per cancellare la dixie dalla bandiera del Mississippi, sono stati sfanculizzati alla grande.
Desumo che l'associazione dixie - razzismo abbia lo stesso interesse delle condizioni metereologiche di Calcutta.
E questo senza conoscere ogni abitante del Mississippi
Inviato dal mio ASUS_Z00AD utilizzando Tapatalk
[pignoletto mode on] non vorrei insistere inutilmente (anche perchè sono poco informato sul tema del quale mi disinteresso alquanto), ma il link citato riguardava la carolina del sud, dove il locale governatore ha fatto rimuovere la bandiera. ora, gli "abitanti del mississippi" è ben diverso da "quelli del sud" (e in particolare nel sud ci sono N stati, non solo il mississippi), quindi visto che sei tu quello impreciso non c'è ragione di farmi il contrappunto [pignoletto mode off]
PS: inutile dire che se invece ci fosse qualcuno in grado non dico di replicare, ma di intervenire a tono ai miei ultimi messaggi sarebbe assai meglio, ma tant'è, quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare a qualcos'altro...![]()
Ultima modifica di Ronin; 19-07-17 alle 12:28