
Originariamente Scritto da
Ronin
non più tardi di 10 messaggi fa m'hai detto tu che non c'è difesa, ovvero non c'è niente che il singolo possa fare

e tutto sommato sono anche abbastanza d'accordo, d'altro canto a parte la casa propria e l'oro citato da edward (che però poi bisogna vedere se nel momento del bisogno è davvero tuo), non è che ci sia molto altro: titoli di stato? con gli stati più o meno tutti in bilico sul baratro, se non proprio complici dei killer come dice edward. azioni? con la ripresa appesa a un filo. obbligazioni? ibidem, più i rischi subordinate. forex/derivati/materie prime/monete/opzioni binarie? gioco d'azzardo puro legalizzato. bitcoin? vale quanto detto per l'oro (ha un valore fino a che gli altri glielo assegnano... e se gli altri vanno a ramengo...). immobiliare? ti rimane il valore fisico dell'immobile, ma non è comunque detto che non ti mangino quello finanziario, e cogli inquilini morosi protetti dalla legge. contanti? parte l'inflazione e ciao, per tacere dei rischi di furto fisico. ETF? la soglia di ingresso è molto alta, e comunque resta il rischio-paese. assicurazioni, fondi comuni? paghi più di commissione di quello che guadagni e non è detto che tu non perda comunque tutto. titoli indicizzati? ma se la crisi sarà globale. trasloco all'estero? bah, se un paese cade davvero, a catena vanno giù tutti.
l'unica reale maniera per difendere la propria ricchezza è continuare a produrne altra
PS: indebitarsi a tasso fisso e investire a tasso variabile è come respirare col naso e petare col didietro e non viceversa, una regola base che tutti conoscono, non un distillato di approfondite conoscenze esoteriche sui mercati finanziari globali
