Partito Democratico
Alternativa Popolare/Lista centrista
Radicali Italiani, Campo Progressista e altri centrosinistra
Forza Italia
Lega Nord
Fratelli d'Italia e altri centrodestra
Movimento 5 Stelle
Lista di Sinistra (Mdp, Sinistra Italiana, Possibile)
Casa Pound
Vadano alla malora. Voglio i punk con le lame!!
Francamente non capisco perché scannarsi.
Se le clausole di salvaguardia non sono scattate è perché i governi hanno trovato gli stessi soldi, vale a dire che hanno comunque vampirizzato i cittadini. Di qui o di là, i soldi li hanno presi.
- in una società in cui ogni più piccolo diritto è perseguito, nessuno ha più diritti - Kungfucio
- sempre sano e ricco, mai povero e malato - kungfucio Vol.2
- meglio un osso oggi che due domani - Alì Baubau e i quaranta cagnoni
Io fossi in martina darei le dimissioni dal ruolo di segretario del partito in segno di contrasto. Questo è dal giorno 1 del suo mandato che fa la figura del 2 di bastoni con briscola coppe. Quasi peggio di salvini con silvio.
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Ultima modifica di Twilight; 30-04-18 alle 16:02
Il giorno in cui quel venditore di auto usate di Renzi si toglierà dal cazzo (magari fondando un suo partito destinato all'estinzione) non sarà mai troppo presto
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se il concetto è questo, discutere di politica diventa inutile, perchè tanto i soldi vanno trovati, e soltanto alle spese di chi li guadagna si possono trovare. allora tira pure giù la saracinesca del backstage e ciao a tutti.
in realtà, è il modo COME vengono prelevati i soldi, e A QUALI cittadini vengono prelevati, che non sono neutrali. le clausole di salvaguardia prevedono un aumento generalizzato dell'iva e delle accise sui combustibili (e in particolare dell'iva agevolata, quella che adesso è al 10%).
andando a colpire principalmente i consumi primari (alimentari, generi di prima necessità, riscaldamento, elettricità domestica, ecc.), queste clausole quindi hanno un effetto fortemente regressivo, oltre che penalizzante per le piccole attività commerciali: sterilizzarle (come è stato fatto), ad es. contraendo la spesa dei ministeri è pertanto una misura di forte equità sociale, non è politicamente neutra.
si aggiunga che nella prima versione (quella sterilizzata da monti) esse prevedevano una forte contrazione anche delle agevolazioni fiscali (deduzioni e detrazioni), che invece è stata salvata, a tutto vantaggio dell'equità (se sono sconti sulle tasse ne beneficia solo chi le paga) e del sostegno ad interi settori produttivi (edilizia in primis).
anche in questo caso la scelta non è politicamente neutra.
Eddai, ha perfettamente ragione. Un aumento della pressione fiscale ha sempre un effetto recessivo ma cazzo, andranno a colpire pure i generi alimentari... sarebbe bello sapere l'aumento del gettito fiscale dal 2011 ad oggi, depurato dall'inflazione (che comunque è quasi ferma)
Ultima modifica di Manu; 30-04-18 alle 18:25
Madonna che palle
Cosa credi, che non lo sappia, o Capitan Ovvio?
Che cazzo vuoi contrarre di spese ai ministeri? Mica possono coprire i miliardi di euro che servono tagliando le spese ai ministeri, a meno che non siano la Sanità.
Poi dimmi se quella non è una spesa regressiva![]()
così solo per memoria, i tagli alle amministrazioni centrali dello stato (sinteticamente indicate come "ministeri"):
- 3,0 miliardi nel 2015
- 3,4 miliardi nel 2016
- 1,1 miliardi nel 2017
(sono riduzioni annue cumulate, e si noti che trattandosi di saldi netti in realtà corrispondono a coperture di valore doppio: 3+3,4+1,1=7,5*2=15 mld più o meno il valore delle clausole di salvaguardia oscillanti tra 12 e 17 mld a seconda dell'annualità).
hai ragione che palle parlare con gente che non conosce l'abc. anzi no, che non vuole conoscerlo, per non rinunciare a occasioni di ululare inutilmente.
E' più forte di te, non sei capace di onestà intellettuale. Dici pere, ti si risponde, ribatti "eh ma io sinteticamente intendevo mele"amministrazioni centrali dello stato (sinteticamente indicate come "ministeri")
Immagino che non saranno assolutamente tagli che inficiano servizi.
no, guarda, è che proprio non sai di cosa parli. le amministrazioni centrali dello stato sono i ministeri, gli organi costituzionali (camera, senato, ecc.) e alcuni enti (anas, coni, agenzia del demanio). ma i tagli indicati riguardano praticamente soltanto i ministeri (perchè camera, senato, presidenza della repubblica e corte costituzionale sono autonomi, il governo non può tagliare le loro spese per decreto).
perciò ho scritto ministeri, perchè a subire i tagli sono stati appunto i ministeri (anche se per trovarli nel mare magno dei documenti di bilancio, occorre cercarli come tagli alle amministrazioni centrali); ad es. nel taglio di 3 mld della finanziaria 2015, ben 2,4 mld sono di tagli al solo ministero dell'economia.
ma non faccio la fatica di cercare e di esporre ogni tabella, la tua polemica ad personam non è all'altezza di meritarsi uno sforzo simile.
e no, per tua sfortuna non sono neppure tagli che inficiano servizi, giacchè al netto delle riorganizzazioni interne (blocco del turnover, accorpamenti, tagli agli incentivi, riduzioni di dirigenti, ecc.), che comunque sono minoritarie, si tratta in maggioranza di tagli ai trasferimenti che questi ministeri operano verso altri. trattasi cioè del fare esattamente quel che si dice sempre che si dovrebbe fare (ridurre i trasferimenti assegnati a pochi, su cui le lobby giocano un ruolo determinante, e usare le risorse per ridurre le tasse a tutti; in questo caso evitare gli aumenti generalizzati lasciati in eredità).
cure dimagranti simili sono state imposte anche alle regioni (2,7 mld/anno nel 2017, ad es., sanità esclusa, il cui capitolo invece è leggermente aumentato).
vedi disonestà soltanto per colpa della tua ignoranza, sulla quale purtroppo il sottoscritto non ha possibilità di influire. perciò gentilmente lasciami tranquillo.
Ultima modifica di Ronin; 02-05-18 alle 11:05
sbaglierò, ma secondo me renzi non ha ancora capito che la metà dei voti che il PD ha perso alle elezioni li ha persi perchè lo guidava lui, e la metà di quelli che ha preso li ha presi nonostante lo guidasse lui. più si fa finta di niente e più elettori del PD passeranno dai secondi ai primi (se gli italiani avessero una qualche forma di memoria, starebbe rischiando seriamente di essere ricordato come colui che ha distrutto la sinistra in italia). poichè non ha intenzione di fare un passo non dico indietro, ma neppure di lato, non ci resta che sperare nella fronda interna.
peraltro sarebbe anche ora che mattarella desse 'sto bendetto incarico a salvini, in modo da vedere se ci sono le condizioni per formare un governo vero (e farVI pagare la flat tax all'insù).
Giuro, Ronin, io voi di sinistra non vi capisco e penso non cvi capiro' mai.
Fate primarie per scegliere il segretario, le vince uno, e poi dopo UN ANNO, e' per lui che la gente non vota il partito, quella stessa gente che lo ha scelto.
Nessuno di quelli che conosco che votano PD, e qui da me ce ne sono, vorrebbe mai che il PD appoggiasse il M5S.
Ma proprio nessuno.
devi tener conto che da quando ce l'ha in mano renzi è in atto uno svuotamento del pd come partito organizzato di massa. gli iscritti si sono dimezzati, centinaia (forse migliaia?) di circoli sul territorio hanno chiuso, e si sono dimezzati anche i votanti alle primarie.
la metà degli elettori che votavano alle primarie (io l'ultima volta ho votato alle primarie dell'ulivo con prodi, volavano ancora gli pterodattili) non ci va più: infatti la metà degli elettori che aveva votato pd alle europee, non lo vota più. un politico non innamorato di se stesso capirebbe che a forza di porsi come il grande rinnovatore e poi fare UGUALE a berlusconi, ha catalizzato l'astio di tutti quanti (i delusi di sinistra come gli scontenti di destra). d'alema con tutta l'antipatia che suscita a suo tempo lo capì.
il punto credo sia che per l'elettore di sinistra non pesa solo quello che fai, ma pesa altrettanto la differenza tra quello che fai e quello che dici. se ti presenti come il grande punto di rottura e poi fa quello che fanno tutti, poco conta che tu sia un po' meglio di quelli che hai sostituito.
quelli che hanno scelto renzi alle primarie sono renziani perchè tutti gli altri sono rimasti a casa, ma poi ovviamente sono rimasti a casa anche alle elezioni (o hanno fatto come me, costretti a votare per qualcuno per dovere civico).
non so, immagino sia normale visto che stai nel bel mezzo del territorio di riferimento renziano. in emilia è già diverso e al sud penso lo sia ancora di più.
personalmente non rispondo di quel che fanno gli elettori non essendo candidato. io non ragiono per etichette, penso che il pd avesse un programma (che non mi ha convinto, perchè le persone che avrebbero dovuto realizzarlo erano le stesse che non c'erano riuscite in quattro anni)
da possibile elettore del pd guardo con favore un'occasione di de-renzizzazione, da cittadino italiano guardo non le etichette dei partiti, ma le cose che vogliono fare: il patto m5s-pd a prescindere è una scatola vuota, dipende che cosa ci si mette dentro. se ci si mettono dentro politiche serie e volte a una maggiore equità, meno privilegi, più lotta all'evasione, potrebbe anche funzionare ed essere perfino un bene (certo, non è molto probabile. ma io continuo a pensare che nel 2013 l'italia abbia perso la sua occasione storica, di fare un governo con bersani non colpito dall'ictus e i grillini versione "ortodossa" che per ogni provvedimento gli imponevano di metterci dentro il taglio di qualche privilegio).
rischia di essere il lascito a lungo termine dell'esperienza renziana.
checchè se ne dica, quel 1/4 degli elettori che sono di sinistra in italia hanno sempre avuto una casa in cui stare, e ora rischiano di non avercela più (io ad es. non ce la ho più). che poi per una fetta di elettori di destra sia un momento di felicità lo capisco, ma io essendo diventato politicamente un senzatetto non gliela perdono di certo.
persone per bene e anche dotate di carisma nel campo della sinistra non mancano di certo. penso a minniti, del rio, calenda stesso (per quanto un po' acerbo), perfino cuperloo. tra le colpe (a mio avviso) non perdonabili di renzi c'è proprio quella di aver allontanato dal pd (ma anche in generale dalla politica in italia) persone come perotti, barca, cottarelli e altri che c'avevano creduto davvero, e che avrebbero potuto essere ministri di un governo del cambiamento; lavorando nel pubblico so quanto conti il gioco di squadra e quanto poco il leaderismo e l'istrionismo del caporione.
io ho votato per il m5s, come argine al cdx. a due mesi dalle elezioni non credo potesse andare meglio di così, visti gli elementi al contorno. il pd ha la sua occasione di de-renzizzarsi (poi bisogna anche saperla cogliere, eh), il paese non avrà un governo di cdx (o anche se ce lo avrà, quantomeno dovrà assai moderarsi, ben diversamente dall'ultima satrapia che tanto ci ha devastato), i grillini non hanno avuto mano libera per redditi di cittadinanza e altre stupidaggini senza senso, salvini ha cannibalizzato i neofascisti (e di questo gli sono grato), il vecchio satrapo ha ormai più avvocati che elettori.
le forze politiche "emergenti" potrebbero perfino trovare la forza per fare la legge a doppio turno in cui ho sempre sperato, nel frattempo abbiamo davanti sei mesi di tranquillità normativa dopo anni di continui cambiamenti legislativi a capocchia.
non mi lamento, poteva andare molto peggio.
(ti rispondo a gesti, perchè temo che se usassi dei suoni gutturali si tratterebbe di un livello comunicativo troppo complesso per il tuo stadio evolutivo)
Ultima modifica di Ronin; 01-05-18 alle 08:11
a me questa cosa che fa uguale a Berlusconi, proprio non la capisco.
Il programma e' uguale?
Ilvio ha alleati la Meloni e Salvini, il programma del PD e le sue posizioni sono compatibili con loro?
Non mi pare, questo voler accomunare il PD a FI o Renzi a Berlusconi puzza di retorica travagliana o grillina, ma proprio parecchio ed e' una cosa che non sopporto, come Travaglio del resto.
Te chiami il PD come un partito organizzato di massa, a me pare un partito dove le minoranze facciano di tutto per far cadere la maggioranza del loro stesso partito, per il referendum di modifica costituzionale la minoranza del PD ha fatto campagna elettorale contro il PD.
Roba da pazzi, anzi roba da PD.
Come diceva la dott. Grazia al Cazzo certo che quelli che hanno votato Renzi alle primarie sono renziani, che dovevano essere?
Sta di fatto che il gli elettori del PD avevano scelto il loro segretario, annunciando la sua linea, che dopo un anno sembra essere il fulcro di tutti i mali.
Il problema e' che governare logora consensi, perche' per governare qualcuno devi scontentare, infatti nessuno dopo essere stato al governo ha mai rivinto le elezioni successive, qualcosa dovra' pur dire.
Io ancora sta storia dei PPPPrivilegi non la comprendo un gran che, cavallo di battaglia grillino, che conta un cazzo e riempie parecchio la bocca degli ignoranti. ( taverna docet ).
Davvero credi che la maggioranza degli elettori del PD, tolta la Toscana voglia fare un accordo con i 5S, ovvero votare un governo Di Maio?
Dove se va bene e' merito del 5stelle e se va male e' colpa del PD?
Sarebbe il piu' grosso errore del appoggiare un accordo contratto o fiducia, ( fiducia lol ) a un governo pentastellato, l'ha inteso anche Ilvio.
Bersani lascialo fare poraccio, tutte le volte che lo sento parlare, sembra di rivedere filmati di comizi del pci degli anni '80, fa quasi tenerezza, argomenti che con il mondo di oggi non hanno quasi piu' niente a che fare, discorsi che dire generici e' voler specificare.
Infatti se dici che gli elettori hanno lasciato il PD figurati quelli di LEU, son rimasti solo i loro familiari a votarli.
non è uguale, è simile. intendo quando governa: elargisce favori ai suoi referenti, emana leggi che guardano solo agli imprenditori, amplia le disuguaglianze sociali, inserisce codicilli nascosti in leggi che nulla c'entrano per salvare imprese politicamente potenti (es. il salvagala, che oggi paghiamo tutti in bolletta per centinaia di mln), presenta riformicchie misere come grandi riforme e quelle vere le affossa (lascia scadere la delega fiscale ambientale e quella sulla riforma del catasto, dopo averle annunciate come fondamentali), manipola i media nella stessa maniera (anche se non ne ha di propri poco cambia), si presenta come il cambiamento e poi si circonda di yesmen, salva non tanto le banche, quanto i banchieri (se salvare MPS come istituto può essere un atto sensato, salvarne i dirigenti è privo di senso: dopo l'acquisizione della maggioranza doveva finire ogni documento su wikileaks e nelle mani della procura).
renzi non è uguale a B, perchè B stava affondando il paese e renzi l'ha tenuto a galla in qualche modo. non è che non gli si riconosca, è che si è visto fin troppo bene che sotto al livello macroscopico tanti piccoli interventi sono stati fatti con la stessa logica di quella vecchia politica che a parole avrebbe dovuto rottamare (volevamo che rottamasse non le persone, ma un certo modo "promiscuo" di elargire favori agli amici lobbisti).
governare logora perchè occorre fare scelte: molte scelte fatte da renzi si sono rivelate favorevoli a lobbisti e confindustriali, qualche piccola elargizione alle classi più povere non ha compensato l'aumento delle disuguaglianze, mentre la classe media ha avuto poco o nulla: l'esito complessivo delle scelte lo ha duramente punito alle elezioni, e l'aver protetto yesmen e yesgirl di cui si era circondato gli alienato i consensi di chi come me crede ancora che essere di sinistra abbia un signifcato etico.
ti ripeto che le cifre tornano: la metà degli elettori del pd di pochi anni prima ha scelto renzi rispetto agli altri due, l'altra metà ha scelto di far saltare un giro al pd. me compreso. le elezioni hanno rispecchiato l'esito delle primarie: metà degli elettori pd ha votato renzi, l'altra metà ha votato altro. ciò non toglie che elettori come me potrebbero tornare ad un pd che ritorni ad essere un partito di sinistra (=non nel senso tradizionale ormai antistorico, ma che propone politiche contro l'iniquità dilagante). renzi non è credibile, perchè abbiamo già visto come governa, e può promettere quel che vuole, perchè abbiamo già visto come mantiene le promesse che fa.
se il pd vuole riconquistare un ruolo centrale deve mettere renzi in un angolino (se non proprio da parte), non c'è pezza, perchè renzi si è giocato il suo credito: un po' come clinton o obama dopo il secondo mandato, anche renzi può tranquillamente essere ancora giovane e di statura superiore ai competitor interni, ma è "bruciato" dal modo in cui ha giocato le sue carte. è LUI che ha commesso l'errore politico di unire un fronte di nemici che in comune non avevano nulla, e farli trionfare. d'ora in poi quando ci sarà lui al timone, sarà un fattore coagulante che porterà alla vittoria gli avversari (come d'alema prima di lui). se fosse smaliziato come crede di essere, andrebbe a fare il presidente di regione toscana per un paio di mandati, per poi magari tornare una volta dimenticato tutto. invece ha scelto la strada di sansone con tutti i filistei. e sia.
ripeto, io non lo so quello che fanno gli elettori del pd, non ne faccio (più) parte e a volte non so neppure che cosa farò io fino a un minuto prima di entrare nella cabina elettorale (da molti anni non mi sento più legato a un'appartenenza politica legata all'etichetta). a me sembra che l'iniquità aumenti costantemente, e lo stare in qualche modo nella fascia di quelli che possono essere considerati privilegiati rispetto a tanti non mi consola: continuo a pensare che si deve togliere un poco a quelli come me, molto a chi ha molto più di me (e in particolare a chi lo sottrae al fisco), e distribuirlo a chi ha molto meno. sono autolesionista? me lo posso permettere dall'alto del mio stipendio di giada? sarà così, ma è troppo radicato in me il valore fondante dell'equità per essere diverso da come sono.
Ultima modifica di Ronin; 01-05-18 alle 10:15