Partito Democratico
Alternativa Popolare/Lista centrista
Radicali Italiani, Campo Progressista e altri centrosinistra
Forza Italia
Lega Nord
Fratelli d'Italia e altri centrodestra
Movimento 5 Stelle
Lista di Sinistra (Mdp, Sinistra Italiana, Possibile)
Casa Pound
Vadano alla malora. Voglio i punk con le lame!!
hai ragione!
bravo!
come stai?
finalmente i 5stelle!
L'incantevole Crimi ai servizi segreti ? Vi prego ditemi che saltano fuori quelli di scherzi a parte ad una certa
Ma non diciamo cretinate. Non esiste che il PDR possa rigettare la nomina di un ministro perchè ne rifiuta l'ideologia politica.
L'indirizzo politico amministrativo lo definiscono il Governo ed il Parlamento.
Il PDR è e deve restare imparziale.
No durante la formazione del governo il PDR PUÒ e DEVE entrare nel merito di competenze e idee delle persone proposte dal pdc incaricato.
Una volta che il governo ha giurato il PDR deve rimanere neutrale ma prima no.
Se vengo incaricato e propongo un ministro che il PDR pensa possa essere un problema per il paese il ministro lo ritiro e sto anche zitto.
Non puoi insegnare la fotografia, devono imparare da soli come farla meglio che si può, guardando ottime fotografie e facendone di pessime. (Cit. Cecil Beaton)
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25/08/2012 - Un ultimo piccolo passo per un grande uomo, un grande ricordo per tutta l'umanità.
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Non è così. Non lo è affatto.
La costituzione leggetela per intero e, se proprio ci tenete, studiatevi quale è la funzione del Presidente della Repubblica.
E' un organo di garanzia, non di indirizzo. Non è un monarca, che gode di potere sovrano al punto da mettere in discussione l'orientamento politico del governo o del Parlamento.
Se leggete il link postato da Necrotemus, inerente i ministri la cui nomina è stata messa in discussione, andate a guardarvi anche le motivazioni nonché le modalità.
Ad esempio, Gratteri nel 2014:
Giorgio Napolitano, nel 2014, sconsigliò a Matteo Renzi di mettere in lista il procuratore di Reggio Calabria Nicola Gratteri, perché la sua nomina avrebbe contraddetto la regola non scritta secondo cui un magistrato in servizio non può assumere l’incarico di ministro della Giustizia. In quel caso la decisione su accettata da Renzi, che nominò alla Giustizia Andrea Orlando.
e non certo per le idee politiche manifestate.
Il PDR non può entrare nel merito, perchè non gli compete in quanto soggetto imparziale e garante della costituzione.
Ah, a scanso di equivoci. Io non credo che Mattarella sia uno sprovveduto, anzi la costituzione la conoscerà meglio dei giornalai costituzionalisti improvvisati.
Probabilmente c'è altro, ma il Colle in coerenza con le caratteristiche dell'istituzione che rappresenta, non lo comunica pubblicamente.
edit:
dato che il dubbio lo avete instillato e considerata la valanga di scemenze che si leggono sui giornali, aggiungo il commento all'articolo 92 cost di uno dei più importanti costituzionalisti italiani
TL;dr "Il presidente della repubblica gode di ristretta discrezionalità in riferimento alla nomina del presidente del Consiglio. In merito ai ministri, non gode di discrezionalità alcuna"
Questo per dire che non sono mie idee, non sono stronzate dette dal primo scemo che passa. Quel brano è tratto dal manuale sul quale ha studiato il mio datore di lavoro.
Temistocle Martines, edizione 1996
Ma immagino ci sarà già pronto un articolo de "IL FOGLIO" che spiegherà in maniera congrua il diritto costituzionale a noi poveri ignoranti.
Ultima modifica di balmung; 26-05-18 alle 22:12
Premesso che la prossima volta che accosti il mio nome a quella carta da culo del foglio ti segnalo per offese, il presidente della repubblica ha sempre potuto fare il cazzo che voleva nel nominare i ministri.
Per gratteri hai detto tu stesso che si trattava di una regola non scritta. Ergo non ha valore. La politica è piena di regole non scritte buttate nel cesso a partire dalla presidenza della Camera data all'opposizione e buttata nel cesso da Berlusconi, passando per la riforma costituzionale dell'articolo 5 passata a colpi di maggioranza e finendo con le riforme elettorali.
Detto ciò, la storia italiana è piena di avvocati diventati guardasigilli eppure Previti è stato bloccato. Perché? C'è una regola non scritta che dice che quelli che hanno la faccia da golpista non possono fare il guardasigilli? E Maroni agli interni? Era un esponente di un partito secessionista ed è stato bloccato. Eppure non mi ricordo tutto sto casino.
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In passato vari presidenti hanno rifiutato/opposto la nomina di ministri (Previti, Gratteri, Brancher).
Al momento Conte (che non e' ancora Capo del Governo) e' incaricato di formare una lista di possibili ministri e Mattarella esercita la funzione politica di vagliare e controfirmare questa lista. Conte e i suoi ministri verranno incaricati successivamente.
Se in passato il tutto andava in modo formale, questo era grazie a una piu' consolidata stabilita' e relazione fra PdR e la composizione degli schieramenti.
Non me ne intendo molto, ma credo che la figura del PdR ricalchi in buona parte il ruolo che aveva il re in passato.
to, trovato ora la lista sul Sole24 ore
http://www.ilsole24ore.com/art/notiz...?uuid=AEjC1auE
Ampiamente prevedibile: "Conte era nella lista dei ministri per un nostro governo monocolore, quindi è stato votato!"
[Del resto di quella lista potrebbe rimanere al massimo Bonafede, oltre a Di Maio non più PdC ma che si prenderebbe Lavoro e Sviluppo Economico accorpati]
Non sarebbe meglio se Lega e 5S rendessero chiaro una volta per tutte quale vuole essere la loro posizione nei confronti dell'Europa? Sono rimasti piuttosto ondivaghi, il M5S si era pure "ripulito" prima del voto per rendersi più rassicurante all'UE a confronto della Lega, ma l'insistenza di entrambi su Savona (tale che, a meno che non sia solo per apparire fermi agli elettori, sarebbero addirittura disposti a far saltare tutto e tornare al voto solo per lui) sembra dire che vogliano un antagonismo aperto. Non vedo altrimenti quale credito in partenza si vorrebbe avere a Bruxelles, confrontandosi sui temi economici con un tipo che ha espresso idee su uscire dall'Euro "all'improvviso, durante un fine settimana" o ricattare l'UE minacciando di farlo, a meno che Di Maio e Salvini non vogliano la rottura. Dubito che non abbiano altri nomi più facili da proporre, senza che siano necessariamente degli "amici di Berlino" secondo la retorica salvinifica.
Non capisco il problema sul ruolo di Mattarella onestamente.
Ha sulla agenda futura cose che influenzeranno lo Stato come il cambio di guardia nella BCE, elezioni europee, ridiscussione della distribuzione dei fondi europei (fortemente guidata da Francia e Germania), almeno 3 anni di pianificazione per gestire trattati internazionali (fra cui l'aumento iva).
Questo senza considerare la necessita' di riforme legate al lavoro e ai suoi derivati (sviluppo, imprese, tassazione, pensioni) e alla societa' (giustizia, welfare e ancora pensioni).
Credo che come chiunque PdR prima di lui, intenda evitare le elezioni il piu' possibile e allo stesso tempo creare le basi per un governo stabile.
Mettere un ministro che va a scontrarsi apertamente in una situazione attuale debole, non mi sembra una cosa furba e la Grecia e' li a dimostrarlo.
Il tornare continuamente alle elezioni immobilizza continuamente lo Stato e anche l'economia, non abbiamo al momento un setup che permetta come Belgio e Spagna di tirare avanti senza governo e aggiungerei che come elettore, mi girerebbero i coglioni se ogni volta si deve ritornare all'inizio dell'algoritmo perche' tutte le parti elette per rappresentare il volere degli elettori non sono capaci a mediare e a trovare un accordo.
edit:
Un governo monocolore M5S o CDx avrebbe sicuramente espresso ministri e politiche diverse da quanto stanno facendo ora che possono scaricare eventuali responsabilita' sul partner di governo.
Se penso a quanto sono cambiate le posizioni subito dopo il voto, quando si cercava l'incarico in solitaria, non mi stupisco affatto della linea di azione del PdR
Ultima modifica di Necrotemus; 26-05-18 alle 20:01
Ma io credo che si sia arrivati a quella che sembra una sorta di braccio di ferro perchè sotto sotto a Lega e 5s di tornare al voto non dispiace affatto...
Tantopiù che avrebbero anche il bonus: "eravamo pronti a metterci in gioco, ma ce lo hanno impedito".
Tra 5 mesi potremmo avere un nuovo governo "gialloverde" col 60% abbondante dei seggi.
Perchè dopo che hai speso due settimane abbondanti per sto cacchio di "contratto", dopo quasi 3 mesi dalle elezioni, dopo aver trovato l'accordo su premieri e ministri... non fai cadere tutto per un ministro solo.
E che cacchio, non hanno un nome di riserva meno "esposto" che possa tranquillamente portare avanti il tuo programma?
Insomma, possibile che Savona sia semplicemente un "pretesto" per far saltare il banco, dare la colpa ad altri e tornare ad elezioni in autunno da cui uscire ancora più forti?